{"id":3209,"date":"2018-02-11T23:29:05","date_gmt":"2018-02-11T23:29:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3209"},"modified":"2018-02-11T23:29:05","modified_gmt":"2018-02-11T23:29:05","slug":"febbraio-il-mese-dei-concordati-tra-chiesa-e-stato-di-mario-setta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3209","title":{"rendered":"FEBBRAIO, IL MESE DEI CONCORDATI TRA CHIESA E STATO &#8211; di Mario Setta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"western\" align=\"center\"><b>FEBBRAIO, IL MESE DEI CONCORDATI TRA CHIESA E STATO <\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">di<b> Mario Setta * <\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Il problema del rapporto Chiesa\/Stato in Italia \u00e8 pi\u00f9 che secolare. \u00c8 bimillenario. Ma dal Risorgimento ad oggi il rapporto \u00e8 rimasto sul piano politico, mai su quello strettamente religioso, fondato sul principio: \u201cDate a Cesare quello che \u00e8 di Cesare e a Dio quello che \u00e8 di Dio\u201d (Mt. 22,21). <b>Antonio Rosmini<\/b>, dopo l\u2019elezione a pontefice di <b>Pio IX<\/b> (1846), che aveva portato aria di rinnovamento nella chiesa, si sent\u00ec incoraggiato a pubblicare l\u2019opera \u201c<i>Delle cinque piaghe della Santa Chiesa<\/i>\u201d, in cui auspicava la fine del potere temporale e un ritorno alla Chiesa primitiva. Nella conclusione, Rosmini scriveva: \u00abQuest\u2019opera, incominciata nell\u2019anno 1832, dormiva nello studiolo dell\u2019autore affatto dimentica, non parendo i tempi a pubblicar quello ch\u2019egli aveva scritto pi\u00f9 per alleviamento dell\u2019animo suo afflitto dal grave stato in cui vedeva la Chiesa di Dio, che non per altra ragione. Ma ora (1846) che il Capo invisibile della Chiesa colloc\u00f2 sulla Sedia di Pietro un Pontefice che par destinato a rinnovar l\u2019et\u00e0 nostra \u2026\u00bb ritiene opportuno di pubblicare il libro.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Ma l\u2019ottimismo di Rosmini dur\u00f2 poco. Il<i> <\/i>suo libro fu proibito e messo all\u2019Indice. Quando arriv\u00f2 l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia (1861), nel discorso che subito dopo tenne Cavour nel nuovo Parlamento sembrava echeggiassero le parole di Rosmini. E, pur non essendo un cattolico praticante, Cavour riconosceva la grande missione della Chiesa: \u00abNoi riteniamo che l\u2019indipendenza del Pontefice, la sua dignit\u00e0 e l\u2019indipendenza della Chiesa possano tutelarsi merc\u00e9 la proclamazione del principio di libert\u00e0 applicato lealmente, largamente, ai rapporti della societ\u00e0 civile colla religiosa. Quando questa libert\u00e0 della Chiesa sia stabilita, l\u2019indipendenza del papato sar\u00e0 su terreno ben pi\u00f9 solido che non lo sia al presente. N\u00e9 solo la sua indipendenza verr\u00e0 meglio assicurata ma la sua autorit\u00e0 diverr\u00e0 pi\u00f9 efficace, poich\u00e9 non sar\u00e0 pi\u00f9 vincolata dai molteplici Concordati, da tutti quei patti che erano e sono una necessit\u00e0 finch\u00e9 il Pontefice riunisce nelle sue mani, oltre alla potest\u00e0 spirituale, l\u2019autorit\u00e0 temporale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">La chiesa non accett\u00f2 i suggerimenti di Rosmini, di Cavour e di altre personalit\u00e0 che le chiedevano di fare un passo indietro sul piano politico, ma ne auspicavano e favorivano l\u2019azione sul piano religioso e morale. Dopo l\u2019unit\u00e0, il distacco tra Chiesa e Stato ebbe momenti di grande tensione: la breccia di Porta Pia (1870), la legge delle Guarentigie, il \u201c<b>Non expedit<\/b>\u201d. Con l\u2019avvento del fascismo, <b>Mussolini<\/b>, pur non essendo credente si era proposto di fare del Cattolicesimo un perno del regime, tanto che la firma dei <b>Patti Lateranensi<\/b>, l\u2019<b>11 febbraio 1929<\/b>, fu considerata non solo e non tanto la fine del conflitto tra Chiesa e Stato, quanto un grande successo del Partito Nazionale Fascista.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Con la Conciliazione, pur ridotta in un modesto territorio, la Chiesa conservava la sua sovranit\u00e0, confrontandosi con lo Stato italiano da sovrano a sovrano. L\u2019idea di separazione proposta da Rosmini e da Cavour fu completamente abbandonata: regime fascista e chiesa cattolica convivevano, aiutandosi reciprocamente. La chiesa concedeva \u201cinvestitura\u201d e il regime ne beneficiava creando un modo di vivere, di sentire, di operare di stampo \u201cfascista\u201d. Dalle lotte delle investiture erano passati secoli, ma la direttrice politico-religiosa era rimasta invariata. <b>Arturo Carlo Jemolo<\/b>, uno dei maggiori esperti del problema, ha scritto: \u00abCon ci\u00f2 si andava oltre al precetto del \u201cDate a Cesare\u201d, oltre al rispetto ed alla collaborazione al governo legittimo: con ci\u00f2 si consacrava non il governo, ma la mentalit\u00e0 e il modo di vivere fascista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\">Il <b>18 febbraio 1984<\/b> viene firmato il nuovo <b>Concordato<\/b> tra Chiesa e Stato. Con la revisione sotto il <b>governo Craxi<\/b>, migliorano alcune situazioni, ma la linea direttrice resta immutata. <b>Michele Ainis<\/b>, docente di Istituzioni di diritto pubblico, nel volume \u201c<i>Chiesa padrona<\/i>\u201d, scrive: \u00abIl vecchio Concordato ospitava una quantit\u00e0 di norme che contrastavano in modo sfacciato con i princ\u00ecpi stabiliti dalla legge fondamentale. Una su tutte: l\u2019art. 5, circa il divieto di assumere negli uffici pubblici sacerdoti apostati o irretiti da censura; una disposizione che a suo tempo un giurista cattolico come Mortati defin\u00ec \u201cmostruosa\u201d. Poi, certo, l\u2019Accordo del 1984 ha superato le norme pi\u00f9 odiose e anacronistiche; ma anch\u2019esso presta il fianco a varie critiche di compatibilit\u00e0 costituzionali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"western\">C\u2019\u00e8 un lungo elenco di fatti, con i quali lo Stato privilegia la Chiesa cattolica e che sarebbero incompatibili con la Carta Costituzionale:<\/p>\n<p class=\"western\">-il riconoscimento degli effetti civili al matrimonio religioso;<\/p>\n<p class=\"western\">-gli effetti civili delle pronunzie dei tribunali ecclesiastici (Sacra Romana Rota) mediante la procedura dell\u2019annullamento;<\/p>\n<p class=\"western\">-l\u2019insegnamento della religione cattolica nelle scuole, con la nomina dei docenti da parte degli Ordinari Diocesani;<\/p>\n<p class=\"western\">-l\u20198 per mille, il meccanismo col quale si \u00e8 sostituita la vecchia \u201ccongrua\u201d, per cui \u00aba ogni livello, nazionale e locale, i cittadini sono \u201ccostretti\u201d, volenti o nolenti, consapevoli o meno, a contribuire pecuniariamente\u00bb (Curzio Maltese, <i>La questua<\/i>)<\/p>\n<p class=\"western\">Ma Craxi sembrava non voler lasciare chiusa la partita risorgimentale della libera Chiesa in libero Stato, tanto che in un discorso del 20 marzo 1985, per la ratifica degli accordi, auspicava \u201cil superamento della dimensione concordataria\u201d, precisando che la riforma attuata dal suo governo doveva considerarsi come \u201crevisione-processo\u201d. <b>Sabino Cassese<\/b> ha scritto che \u201cogni costruzione statale \u00e8 frutto del tempo, avviene a pezzi e bocconi\u2026 i cambiamenti non avvengono, solitamente, per rivoluzioni, ma per evoluzione\u201d e <b>Paul Ginsborg<\/b>, nel libro \u201c<i>Salviamo l\u2019Italia<\/i>\u201d (2010), rileva come il primo grande pericolo da cui l\u2019Italia moderna deve essere salvata \u00e8 una Chiesa troppo forte in uno Stato troppo debole.<\/p>\n<p class=\"western\">Perfino <b>Joseph Ratzinger<\/b>, prima di essere eletto papa Benedetto XVI, aveva esposto qualche riflessione critica sul comportamento della Chiesa: \u00abPurtroppo nella storia \u00e8 sempre capitato che la Chiesa non sia stata capace di allontanarsi da sola dai beni materiali, ma che questi le siano stati tolti da altri; e ci\u00f2, alla fine, \u00e8 stato per lei la salvezza\u00bb (<i>Il sale della terra<\/i>). In questi anni, nulla \u00e8 cambiato. Siamo ancora a quel dilemma: <i>aut Caesar aut Christus<\/i>. La Chiesa non ha mai ceduto liberamente nessun potere. Ha cercato di mantenerlo a qualsiasi costo. Solo uno Stato veramente \u201claico\u201d, nel senso etimologico di \u201cpopolare\u201d (non populista), cio\u00e8 di tutti, perch\u00e9 aperto e tollerante, potrebbe aiutarla a recuperare le sue origini e a liberarsi dalle catene che la imprigionano. Il sistema concordatario \u00e8 stato e continua ad essere una catena che ne vincola la libert\u00e0, la riduce a \u201cserva\u201d dello Stato. Andare oltre il Concordato non sarebbe una pretesa laicista, ma una esigenza evangelica.<\/p>\n<p class=\"western\"><i>*storico<\/i><\/p>\n<p class=\"western\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; FEBBRAIO, IL MESE DEI CONCORDATI TRA CHIESA E STATO di Mario Setta * Il problema del rapporto Chiesa\/Stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-3209","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3209\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}