{"id":32342,"date":"2023-01-30T18:35:39","date_gmt":"2023-01-30T18:35:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=32342"},"modified":"2023-01-30T18:35:39","modified_gmt":"2023-01-30T18:35:39","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2070","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=32342","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image001-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-32343\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image001-3.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image001-3.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image001-3-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image001-3-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Domenica 5 febbraio 2023 alle ore 17, in Sala Zubin Mehta, il maestro Federico Maria Sardelli sul podio per un concerto omaggio a Giovanni Battista Lulli. In cartellone un importante programma interamente dedicato al compositore fiorentino anticipato da una composizione in prima mondiale assoluta dedicata alla memoria di Lulli e scritta da Sardelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Al fianco del maestro,\u00a0i solisti Elena Bertuzzi, Rui Hoshina, Emma Alessi Innocenti, Aco Bi\u0161\u0107evi\u0107, Alessio Tosi e Mauro Borgioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Insieme all&#8217;Orchestra del Maggio, il\u00a0Coro da Camera Ricercare Ensemble.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Il concerto \u00e8 in collaborazione con l\u2019Istituto Giovanni Battista Lulli<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 30 gennaio 2022\u00a0<\/em>\u2013 Dopo i due concerti di Marc Albrecht e Ingo Metzmacher e l\u2019opera inaugurale\u00a0<em>La finta semplice<\/em>\u00a0andata in scena al Teatro Goldoni, il\u00a0<u>Festival di Carnevale del Maggio<\/u>\u00a0prosegue con un concerto straordinario dedicato a uno dei pi\u00f9 celebri figli di Firenze:\u00a0<strong>Giovanni Battista Lulli<\/strong>. Sul podio della\u00a0<u>Sala Mehta<\/u>,\u00a0<strong>domenica 5 febbraio ore 17<\/strong>, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio<\/strong>\u00a0e del\u00a0<strong>Coro da Camera Ricercare Ensemble<\/strong>, il maestro\u00a0<strong>Federico Maria Sardelli<\/strong>, fra i pi\u00f9 autorevoli interpreti a livello internazionale delle opere del musicista fiorentino poi naturalizzato francese. In cartellone un ricco programma, con ben tre componimenti di Lulli anticipati da una composizione di Sardelli\u00a0<strong>in prima esecuzione mondiale<\/strong>: la\u00a0<em>Suite compos\u00e9e \u00e0 la m\u00e9moire immortelle de l&#8217;incomparable M:r De Lully<\/em>\u00a0per orchestra. A questa seguono:\u00a0<em>Passacaille d&#8217;Armide<\/em>, LWV 71: \u00abLes Plaisirs ont choisi pour asile\u00bb per soli, coro e orchestra;\u00a0<em>Omnes gentes<\/em>\u00a0LWV 77\/10, petit motet per 2 soprani, basso e basso continuo e, in chiusura, il magnifico\u00a0<em>Te Deum<\/em>\u00a0LWV 55, grand motet per soli, piccolo coro, grande coro e orchestra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sei i solisti al fianco di Federico Maria Sardelli nel corso della serata:\u00a0<strong>Elena Bertuzzi<\/strong>,\u00a0<em>Dessus<\/em>;\u00a0<strong>Rui Hoshina<\/strong>,\u00a0<em>Dessus<\/em>;\u00a0<strong>Emma Alessi Innocenti<\/strong>,\u00a0<em>Bas-dessus<\/em>;\u00a0<strong>Aco Bi\u0161\u0107evi\u0107<\/strong>,\u00a0<em>Haute-contre<\/em>;\u00a0<strong>Alessio Tosi<\/strong>,\u00a0<em>Taille<\/em>; e\u00a0<strong>Mauro Borgioni<\/strong>,\u00a0<em>Basse<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro del \u201cCoro da Camera Ricercare Ensemble\u201d \u00e8\u00a0<strong>Romano Adami<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concerto \u00e8 svolto in collaborazione con l\u2019<strong>Istituto Giovanni Battista Lulli<\/strong>,\u00a0<u>fondato il 28 novembre<\/u>\u00a0scorso in occasione dei 390 anni dalla nascita del grande compositore fiorentino e diretto dallo stesso Federico Maria Sardelli, che\u00a0<u>festeggia con la serata del 5 febbraio proprio la sua inaugurazione ufficiale<\/u>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cEseguire un concerto davanti al grande pubblico di un autore poco conosciuto come Lulli mette di fronte a una grossa responsabilit\u00e0, soprattutto per quanto riguarda la scelta dei brani da eseguire \u2013\u00a0ha detto il maestro Sardelli parlando del programma del concerto\u00a0&#8211; da \u2018pescare\u2019 nel suo repertorio: ho cercato cos\u00ec di \u2018suddividere\u2019 il programma in due parti principali. La prima, profana, e la seconda parte dello spettacolo che \u00e8 invece rivolta alla musica sacra di Lulli. Dopo il mio \u2018piccolo omaggio\u2019, che non rientra naturalmente nei criteri di selezione del cartellone, c\u2019\u00e8 un esempio di opera con la grande\u00a0<em>Passacaille d&#8217;Armide<\/em>, un pezzo breve ma ricco di forza ed estremamente commovente, rappresentativa delle classiche\u00a0<em>trag\u00e9die lyrique<\/em>\u00a0lulliane, davvero rappresentativa del musicista. Poi la seconda parte dello spettacolo volger\u00e0 verso il Lulli \u2018sacro\u2019, un capitolo importante nella sua produzione rappresentato con i due \u2018poli\u2019, ossia il\u00a0<em>petit motet<\/em>\u00a0e il\u00a0<em>grand motet<\/em>. Sono davvero deliziosi, microcosmi di affetti con dei testi para-liturgici in cui le voci cantano prima insieme, salvo poi avere il solo piccolo\u00a0<em>recit<\/em>\u00a0finale come se fossero dei personaggi di un \u2018micro-dramma\u2019 per musica. Infine, il\u00a0<em>Te deum<\/em>\u00a0meraviglioso, canto del cigno per Lulli che fa perfettamente intendere come fosse bello il\u00a0<em>grand motet<\/em>\u00a0lulliano, anche nella sua struttura stessa, oltre alla gloria fastosa e tracotante sfumata da momenti di enorme intimit\u00e0, che fanno capire la grandezza compositiva di questo musicista.\u201d Federico Maria Sardelli ha continuato per poi chiosare sul\u00a0<em>Te Deum<\/em>: \u201cEseguiremo dunque delle pagine musicali di una bellezza straordinaria; anche se so di essere \u2018partigiano\u2019 nel dirlo.\u00a0Giovanni Battista Lulli \u00e8 un compositore fiorentinissimo ma di cui in Italia ci siamo quasi dimenticati: fra i brani del concerto del 5 febbraio spicca il grandioso\u00a0<em>Te Deum<\/em>, forse il momento clou della serata e composto nel 1677 per solennizzare il compleanno di Re Luigi XIV, per solisti piccolo e grande coro e orchestra e che costitu\u00ec in parte l\u2019evento \u2018funesto\u2019 della vita del compositore che,\u00a0colpendosi sul piede con il grande bastone con cui dirigeva, durante un concerto celebrativo per una guarigione quasi miracolosa da una malattia di Luigi XIV, si caus\u00f2 una brutta ferita, che in breve tempo s\u2019infetter\u00e0, portandolo alla morte nel 1687.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tornano dunque dopo pochi mesi al Maggio il maestro Sardelli e\u00a0<strong>Giovanni Battista Lulli<\/strong>\u00a0(o Jean Baptiste-Lully nel suo nome francese), di nuovo \u2018insieme\u2019 dopo le applaudite recite di\u00a0<em>Acis et Galat\u00e9e<\/em>, opera conclusiva dell\u201984\u00ba Festival del Maggio Musicale andata in scena lo scorso luglio con la regia di Benjamin Lazar.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Federico Maria Sardelli<\/strong>\u00a0\u00e8 inoltre fra i pi\u00f9 autorevoli interpreti italiani del repertorio barocco:\u00a0ha fondato nel 1984 l&#8217;orchestra barocca \u201cModo Antiquo\u201d con cui svolge attivit\u00e0 concertistica in tutta Europa sia in veste di solista che di direttore nei maggiori festival di musica antica. Direttore principale ospite dell&#8217;Orchestra Filarmonica di Torino, il maestro Sardelli ha diretto in alcuni dei principali teatri d\u2019Europa come il Concertgebouw di Amsterdam, il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es di Parigi, il Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle Halle, la Kammerakademie Potsdam, la Real Filarmonia de Galicia e\u00a0\u00a0l&#8217;orchestra della Fondazione arena di Verona. Ha inciso numerosi dischi per etichette come Na\u00efve e Deutsche Grammophon. Ha al suo attivo pi\u00f9 di quaranta pubblicazioni discografiche, sempre in veste direttore e di solista; importantissima la sua ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli. Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco \u201cVivaldi, Concerti per molti Stromenti\u201d, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l&#8217;attivit\u00e0 discografica; nel 2000 una seconda nomination \u00e8 giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concerto \u00e8 in collaborazione con l\u2019Istituto Giovanni Battista Lulli, fondato il 28 novembre scorso in occasione dei 390 anni dalla nascita del grande compositore fiorentino e diretto dallo stesso Federico Maria Sardelli, che festeggia con la serata del 5 febbraio proprio la sua inaugurazione ufficiale. A questo proposito Sardelli ha detto: \u201cInsieme al mio amico e \u2018discepolo\u2019 Samuele Lastrucci, abbiamo deciso di fondare l\u2019Istituto Giovanni Battista Lulli per promuovere la conoscenza e la musica di questo grande musicista. Fondando questo Istituto ho voluto in parte accelerare i tempi sulla riscoperta di Lulli, anche perch\u00e9 ancora i documenti fiorentini sulla prima parte della sua vita, qui a Firenze, sono ancora molto laconici. Questo concerto del 5 febbraio, dopo lo spettacolo estivo di\u00a0<em>Acis et Galat\u00e9e<\/em>\u00a0andata in scena a luglio, rappresenta la seconda tappa di questa nuova rinascita di Lulli. Abbiamo gi\u00e0 un contatto con l&#8217;Ensemble musique baroque de Versailles, che gi\u00e0 ci sostengono fornendoci le loro partiture delle edizioni critiche e verranno qui a fare delle masterclass. Abbiamo inoltre un bel legame con l\u2019Istituto Francese di Firenze, e domenica avremo il piacere di ospitare al concerto il nuovo console.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel concerto un corposo cast di solisti:\u00a0<strong>Elena Bertuzzi<\/strong>, che con il Maggio, proprio diretta dalla bacchetta del maestro Sardelli, ha collaborato per la prima volta negli\u00a0<em>Intermezzi della pellegrina<\/em>\u00a0eseguiti a Boboli nel giugno 2019, diplomata in canto lirico al Conservatorio F. E. Dall\u2019Abaco di Verona, ha conseguito il titolo superiore in Canto rinascimentale e Barocco al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, con il massimo dei voti e dal 1990 si dedica allo studio della prassi esecutiva della musica antica, rinascimentale e barocca; nel 1996 ha vinto il primo premio del concorso indetto dall\u2019Accademia Filarmonica di Verona. Ha tenuto numerosi concerti, come solista e in formazioni da camera, collaborando con orchestre e gruppi specializzati, in Italia e all\u2019estero, partecipando a importanti festival musicali quali: \u201cAl Bustan\u201d (Beirut, Libano); \u201cCervantino\u201d (Guanajato, Leon, Cuernavaca, Messico); Santander (Spagna); de \u201cMusique Sacre\u00b4e\u201d (Fribourg, Svizzera); \u201cItineraire Baroque\u201d (Pe\u00b4rigord, Francia); Semana de Musica Sacra de la Laguna (Tenerife, Isole Canarie); \u201cAllegro\u201d Castilla y Leo`n (Avila e Segovia, Spagna); \u201cResonanzen\u201d (Vienna, Austria); Barocktage Stift Melk (Austria); Mittelfest (Italia); \u201cGrandezze e Meraviglie\u201d (Italia); Musica e Poesia a S. Maurizio (Italia) e MiTo, settembre musica (Italia).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Insieme a lei\u00a0<strong>Rui Hoshina<\/strong>, al debutto sul palco del Teatro del Maggio, con il maestro Sardelli ha collaborato al Teatro la Fenice nel febbraio 2019 nel corso delle recite de\u00a0<em>Il sogno di Scipione<\/em>\u00a0di Wolfgang Amadeus Mozart.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Emma Alessi Innocenti<\/strong>, nata e formatasi musicalmente a Firenze, ha iniziato a cantare con il coro di voci bianche \u201cI ragazzi cantori di Firenze\u201d, diretto da Marisol Carballo, e ha collaborato a diverse produzioni operistiche del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino tra cui\u00a0<em>Turandot<\/em>\u00a0,\u00a0<em>Carme<\/em>n,\u00a0<em>Tosca<\/em>\u00a0e\u00a0<em>La Boh\u00e8me<\/em>\u00a0con la direzione del maestro Zubin Mehta e ancora a\u00a0<em>Tosca<\/em>\u00a0con la direzione di Daniel Oren, oltre alle opere\u00a0<em>Pollicino\u00a0<\/em>di Henze e Il\u00a0<em>Piccolo Spazzacamino<\/em>\u00a0di Britten. Ha studiato pianoforte presso il Liceo Musicale Dante, presso il quale si \u00e8 diplomata nel 2017 e, parallelamente, ha studiato canto lirico sotto la guida di Nadia Sturlese. Dal 2017 \u00e8 allieva di canto presso il \u201cConservatorio Luigi Cherubini\u201d di Firenze, dove nel dicembre 2020 consegue la Laurea Triennale in Canto, con il massimo dei voti e la lode. Nel novembre 2019 partecipa alla produzione de\u00a0<em>Il Trittico\u00a0<\/em>di Puccini, nell&#8217;opera\u00a0<em>Suor Angelica<\/em>, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Nel settembre 2020 partecipa alla produzione de\u00a0<em>L&#8217;Olimpiade<\/em>\u00a0di Vivaldi al Teatro Olimpico di Vicenza, in un progetto opera-studio tenuto dal Festival Internazionale \u00abVicenza in Lirica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Aco Bi\u0161\u0107evi\u0107<\/strong>, al suo debutto al Maggio, ha compiuto gli studi di canto e clavicembalo al Mozarteum di Salisburgo. Ha completato il suo master in canto nel giugno 2014 con Breda Zakotnik e KS Elisabeth Wilke. In Slovenia ha diretto l&#8217;Aeternum Chamber Choir, con il quale ha vinto il premio come giovane direttore di coro pi\u00f9 promettente al Concorso Corale Nazionale Sloveno 2005. Nel 2008 \u00e8 stato insignito dello \u201cStudent Pre\u0161eren Award\u201d per il suo lavoro con il coro, il pi\u00f9 alto riconoscimento che uno studente sloveno possa ottenere. Come membro del \u201cWorld Youth Choir\u201d si \u00e8 esibito, tra l&#8217;altro, alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Pechino. Inoltre, \u00e8 stato membro del Salzburger Bachchor, dove ha anche lavorato come\u00a0<em>r\u00e9p\u00e9titeur<\/em>con Marc Minkowski, ed \u00e8 stato membro dell&#8217;Arnold Sch\u00f6nberg Chor diretto da Nikolaus Harnoncourt e Claudio Abbado. Sul palcoscenico dell&#8217;opera, Aco Bi\u0161\u0107evi\u0107 ha debuttato nel ruolo di Triquet in\u00a0<em>Eugene Onegin<\/em>di Tchaikovsky nel 2009 al Mozarteum di Salisburgo. Nel 2010 canta Amoretto in\u00a0<em>Orfeo ed Euridice<\/em>\u00a0al Festival Styriarte sotto la direzione di Jordi Savall. Nell&#8217;ottobre 2011 ha cantato il ruolo di Aci in Aci e Galatea di H\u00e4ndel al Prinzregententheater di Monaco. Nella primavera del 2012 si \u00e8 esibito con Reinhard Goebel in un concerto di cantate solistiche organizzato dalla Bachgesellschaft Salzburg. Tiene regolarmente recital di Lieder in varie formazioni di musica da camera. Nel settembre 2013 \u00e8 apparso allo Schubert Festival Bad Gastein con la Camerata Salzburg e G\u00e9rard Korsten. Al Festival di Salisburgo del 2013, ha fatto parte del progetto Young Singers ed \u00e8 apparso in\u00a0<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>\u00a0e in una performance di\u00a0<em>Die Entf\u00fchrung aus dem Serail<\/em>\u00a0per bambini. Ora \u00e8 attivo come cantante lirico in tutta Europa e sta dedicando la sua voce e il suo pianoforte ad accompagnare il repertorio\u00a0<em>Lied<\/em>, come veniva fatto storicamente, nei festival e nelle sale da concerto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Alessio Tosi<\/strong>, che torna al Maggio dopo\u00a0<em>La Dafne<\/em>\u00a0andata in scena a Boboli diretta sempre dal maestro Sardelli, si \u00e8 brillantemente diplomato in canto e musica vocale da camera presso il conservatorio di musica \u201cL.Campiani\u201d di Mantova. Particolarmente incline al repertorio cameristico e oratoriale, ha approfondito il repertorio della musica vocale da camera in Italia e all\u2019estero con maestri di chiara fama quali Walther Moore, Helge Dorsch, Charles Spencer e Sara Mingardo. Apprezzato interprete del repertorio barocco, collabora stabilmente con \u201cLa Venexiana\u201d di Claudio Cavina, il \u201cCentro di musica antica Piet\u00e0 de\u2019 Turchini\u201d di Napoli, \u201cCollegium 1704\u201d di Praga diretto da Lucks, il coro da camera Namur e Cappella Mediterranea diretti da Leonardo Alarcon, il \u201cCoro della Radiotelevisione della Svizzera Italiana\u201d diretto da Diego Fasolis e la Capella Reyal de Catalunya diretta da Jordi Savall. Si \u00e8 esibito in importanti festivals internazionali: MiTo, Milano e Torino; Ravenna Festival, Ravenna Festival sezione Giovani; Tage Alte Musik Regensburg (Germania); Barokfest Stuttgart (Germania); Mechelen (Belgio); Santander (Spagna) e Stresa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molto apprezzate le incursioni nel repertorio vocale cameristico, soprattutto tedesco, ma anche di lingua inglese, francese, russa e spagnola.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mauro Borgioni<\/strong>, anche lui come Elena Bertuzzi protagonista degli\u00a0<em>Intermezzi della pellegrina<\/em>\u00a0eseguiti a Boboli nel giugno 2019 insieme al maestro Sardelli, ha studiato canto presso la \u201cScuola Civica di Milano\u201d e il \u201cConservatorio di Cesena\u201d, perfezionandosi poi alla Fondation Royaumont di Parigi. Ha collaborato con vari ensemble e orchestre tra cui Concerto Italiano, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Regionale della Toscana e \u201cLa Cappella Reial de Catalunya\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Specializzato nel repertorio barocco, ha interpretato Orfeo ne\u00a0<em>L\u2019Orfeo<\/em>\u00a0di Claudio Monteverdi (Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatre Principal de Palma de Mallorca); Ulisse ne\u00a0<em>Il Ritorno di Ulisse in patria<\/em>\u00a0di Monteverdi al Reate Festival di Rieti e al Festival Monteverdi di Cremona; Aeneas in\u00a0<em>Dido &amp; Aeneas<\/em>\u00a0di Henry Purcell (Teatro Massimo di Palermo, Teatro Alighieri di Ravenna, Teatro Verdi di Gorizia) e Acrimante ne\u00a0<em>L&#8217;Empio punito<\/em>\u00a0di Melani (Reate Festival). Il suo repertorio include inoltre opere sacre tra cui\u00a0<em>Vespro della Beata Vergine<\/em>\u00a0di Claudio Monteverdi;\u00a0<em>Oratorio di Natale<\/em>,\u00a0<em>Matthaus &amp; Johannes Passion<\/em>,\u00a0<em>Messa in Si minore<\/em>\u00a0di Johann Sebastian Bach;\u00a0<em>Messiah<\/em>\u00a0e\u00a0<em>La Resurrezione<\/em>\u00a0di Georg Friedrich Handel.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il\u00a0<strong>Coro da Camera Ricercare Ensemble\u00a0<\/strong>accompagna il maestro Federico Maria Sardelli e l\u2019Orchestra del Maggio nel corso della serata: costituitosi nel 1984 a Revere, nel mantovano, \u00e8 una tra le pi\u00f9 importanti realt\u00e0 musicali del settore corale italiano. Dal 1992 il coro \u00e8 diretto dal maestro\u00a0<strong>Romano Adami<\/strong>. Ha partecipato a Festival e importanti stagioni musicali in Italia: Unione Musicale Torino, Accademia Chigiana di Siena, MozartFest (Milano), Tempo d&#8217;orchestra (Mantova), Lucca in Musica, Alle radici del \u2018900 (Milano, Pisa, Bari) e all&#8217;estero: Francia (Parigi, Auxerre, Nevers, St.Florentin), Danimarca (Copenaghen), Svezia (Stoccolma e Uppsala), Repubblica Ceca (Praga e Nymburg) e Germania (Mannheim, Braunschweig, Wolfsburg). Ha realizzato, in prima assoluta, l&#8217;Oratorio mistico\u00a0<em>Amor Langueo<\/em>\u00a0di Gabrio Taglietti, registrato in disco e l&#8217;Oratorio\u00a0<em>La Passione di Paolo<\/em>\u00a0VI di Sandro Perotti. Ha collaborato e collabora con importanti direttori: Umberto Benedetti Michelangeli, Corrado Rovaris, Filippo Maria Bressan, Marc Andreae, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Riccardo Frizza, Giovanni Antonini e proprio Federico Maria Sardelli, oltre che con varie orchestre: tra cui l\u2019Orchestra da camera di Mantova, I Filarmonici di Verona, l\u2019orchestra barocca Accademia degli Invaghiti, l\u2019Orchestra da camera di Brescia e con l\u2019orchestra Modo Antiquo con la quale nel 2016, sempre sotto la direzione del maestro Sardelli, ha partecipato al 50\u00b0 Festival Barga e pi\u00f9 recentemente, nel giugno 2019, ha preso parte anch\u2019essa agli\u00a0<em>Intermedi della Pellegrina<\/em>\u00a0presso palazzo Pitti di Firenze per l\u2019 82\u00b0Festival del Maggio Musicale Fiorentino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Concerto in occasione dell&#8217;inaugurazione dell\u2019Istituto Giovanni Battista Lulli<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>FEDERICO MARIA SARDELLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Suite compos\u00e9e \u00e0 la m\u00e9moire immortelle de l&#8217;incomparable M:r De Lully<\/em>\u00a0per orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prima esecuzione mondiale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GIOVANNI BATTISTA LULLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Passacaille d&#8217;Armide<\/em>, LWV 71: \u00abLes Plaisirs ont choisi pour asile\u00bb<br \/>\nper soli, coro e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Omnes gentes<\/em>\u00a0LWV 77\/10, petit motet per 2 soprani<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">basso e basso continuo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Te Deum<\/em>\u00a0LWV 55, grand motet per soli, piccolo coro,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">grande coro e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em>\u00a0<strong>Federico Maria Sardelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Dessus<\/em>\u00a0<strong>Elena Bertuzzi<\/strong><br \/>\n<em>Dessus\u00a0<\/em><strong>Rui Hoshina<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Bas-dessus<\/em>\u00a0<strong>Emma Alessi Innocenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Haute-contre<\/em>\u00a0<strong>Aco Bi\u0161\u0107evi\u0107<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Taille\u00a0<\/em><strong>Alessio Tosi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Basse<\/em>\u00a0<strong>Mauro Borgioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Coro da Camera Ricercare Ensemble<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maestro del coro<\/em>\u00a0<strong>Romano Adami<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>In collaborazione con l\u2019Istituto Giovanni Battista Lulli<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 20\u20ac &#8211; Settore C: 30\u20ac &#8211; Settore B: 45\u20ac &#8211; Settore A: 60\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Durata complessiva 2 ore circa (con intervallo)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Paolo Klun<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Responsabile<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Ufficio Stampa &amp; Media- Comunicazione &#8211; Marketing<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Piazza Vittorio Gui 1\u00a0 &#8211; 50144 Firenze<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">tel. + 39 055 2779.251<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.maggiofiorentino.com\/\">www.maggiofiorentino.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Domenica 5 febbraio 2023 alle ore 17, in Sala Zubin Mehta, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-32342","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32342\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}