{"id":3347,"date":"2018-03-03T11:51:56","date_gmt":"2018-03-03T11:51:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3347"},"modified":"2018-03-03T11:59:06","modified_gmt":"2018-03-03T11:59:06","slug":"peccato-dorgoglio-e-damnatio-memoriae-le-compositrici-ritrovate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3347","title":{"rendered":"Peccato d\u2019orgoglio e damnatio memoriae: le compositrici ritrovate di Enza Maria D&#8217;Angelo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/20264947_440466883007031_8085378682427605540_n.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3348\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/20264947_440466883007031_8085378682427605540_n.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"720\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se per tanto tempo la storia della musica ha fatto silenzio sulle donne che si sono dedicate alla musica, ha fatto un torto ad oltre 600 compositrici, oggi dimenticate se non addirittura di cui si \u00e8 volutamente negata l\u2019esistenza stessa. Dettagli insignificanti?<br \/>\nNella cultura medievale i trovatori itineranti, uomini o donne che fossero, potevano suonare liberamente nelle corti. Tra questi solo alcune donne seppero distinguersi. Nella musica medievale troviamo delle musiciste, ma sempre accanto a figure maschili che ne permisero la visibilit\u00e0: Eleonora d\u2019Aquitania, regina di Francia e poi d\u2019Inghilterra, mecenate dei trovatori; Beatrix contessa di Dia e moglie di Guglielmo di Poitiers, forse la pi\u00f9 alta tra le voci femminili della scuola trabadorica; Tibors de Sarenom, sorella di Raimbaut d\u2019Orange e Maria de Ventadorn, moglie del trovatore Bernard; Hildegarde von Bingen, cosmologa, drammaturga, linguista, botanica e filosofa.<br \/>\nTra Cinquecento e Seicento le musiciste erano semplicemente identificate come figlie, mogli o sorelle di uomini illustri. Parliamo di donne come Isabella Leonarda, \u201cla Musa Novarese\u201d; come lei anche Francesca Caccini, \u201cla Cecchina\u201d, \u00e8 accolta nella corte medicea grazie alla notoriet\u00e0 di suo padre, Giulio, divenendo un\u2019apprezzata musicista barocca.<br \/>\nA partire dal \u2018600 le donne di buona famiglia rivelavano nella capacit\u00e0 di suonare la loro educazione raffinata, come \u201csignore della musica\u201d, non esattamente come musiciste. \u00c8 il caso di Barbara Strozzi, che si esibiva con successo nei salotti nobiliari.<br \/>\nL\u2019occasione di acquistare notoriet\u00e0 arriva per le musiciste con l\u2019affermarsi del melodramma nel Seicento. Le donne che si conquistavano una notoriet\u00e0 erano per\u00f2 in antitesi con la morale comune, perch\u00e9 troppo distanti dall\u2019ideale femminile. Un posto a parte occupa la compositrice francese Elisabeth-Claude Jacquet de la Guerre, la pi\u00f9 importante musicista del Seicento.<br \/>\nMa bisogner\u00e0 aspettare il Settecento perch\u00e9 possano arrivare alla pubblicazione le composizioni di ben ventitr\u00e9 musiciste italiane.<br \/>\nAll\u2019inizio dell\u2019Ottocento una donna, Maria Rosa Coccia, potr\u00e0 definirsi propriamente \u201cmusicista\u201d. Lei resta comunque senza occupazione nell\u2019ambito musicale, perch\u00e9 le leggi vigenti vietavano alle donne di esercitare la professione nelle chiese e nei teatri di Roma.<br \/>\nRimane da chiedersi se la damnatio memoriae sia un destino riservato alle donne o una conseguenza della presenza di un padre, un fratello o un marito talmente luminoso da relegare all\u2019ombra la donna. Il pensiero va immediatamente a Nannerl Mozart, che riscuoteva lo stesso successo del fratello come enfant prodige nelle corti europee, ma interruppe presto la sua attivit\u00e0 musicale; Fanny Mendelsshon, che pubblic\u00f2 opere a suo nome, mentre si esibiva spesso eseguendo il repertorio del fratello; Clara Schumann, straordinaria pianista e compositrice talentuosa, nonch\u00e9 insegnante innovativa, che promuoveva insieme a Brahms la musica del marito.<br \/>\nFinalmente nel Novecento le donne cominceranno ad ambire ad un ruolo da protagonista, ed \u00e8 il caso anche di musiciste\u00a0 palermitane come\u00a0 le\u00a0 sorelle\u00a0 Maria Giacchino Cusenza e Livia Giacchino Paunita, o anche Barbara Giuranna. Ma solo tra\u00a0 gli anniOttanta e Novanta de Novecento le artiste si imporranno incontestabilmente e definitivamente negli scenari musicali, e saranno le star della musica conosciute in tutto il mondo. Finalmente le donne si affermano nel mondo musicale, non pi\u00f9 come caso straordinario ma ordinario. Possiamo oggi citare compositrici come Amy Beach e Rebecca Clarke, o Nadia Boulanger e Sofia Guibaudolina, il soprano Maria Callas, la pianista Martha Argerich o la violinista Anne-Sophie-Mutter e la prima direttrice d\u2019orchestra alla Scala, Susanna Malkki, per cui dobbiamo aspettare fino al 2011!<br \/>\nLa conquista della cultura odierna \u00e8 aver dato alle donne la possibilit\u00e0 di ricoprire determinati ruoli, senza che ci sia pi\u00f9 necessit\u00e0 di porsi questioni sulla differenza di genere e su una presunta superiorit\u00e0 maschile in quanto a valore artistico.<br \/>\nOrmai \u00e8 chiaro che la genialit\u00e0 non \u00e8 una questione di genere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Se per tanto tempo la storia della musica ha fatto silenzio sulle donne che si sono dedicate alla musica, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-3347","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3347\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}