{"id":33581,"date":"2023-02-24T00:02:43","date_gmt":"2023-02-24T00:02:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33581"},"modified":"2023-02-24T00:02:43","modified_gmt":"2023-02-24T00:02:43","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2138","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33581","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33570\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sabato 25 febbraio alle ore 20 il maestro Daniele Gatti\u00a0<u>sul podio della\u00a0<\/u><u>Sala Grande per<\/u>\u00a0il quarto appuntamento sinfonico del Festival di Carnevale: in cartellone un programma interamente dedicato alle composizioni di Ludwig van Beethoven.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Solista al pianoforte, Rudolf Buchbinder.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_33582\" aria-describedby=\"caption-attachment-33582\" style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33582\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"955\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1.jpg 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1-768x382.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1-1024x509.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/gatti-1920x955-1-150x75.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-33582\" class=\"wp-caption-text\">Daniele Gatti&#8211; Chiefconductor Royal Concertgebouw Orchestra.Photo: Marco Borggreve<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 23 marzo 2023\u00a0<\/em>\u2013 Dopo le applaudite recite del\u00a0<em>Don Carlo<\/em>, opera conclusiva del Festival d\u2019Autunno, il maestro\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>\u00a0sul podio della\u00a0Sala Grande\u00a0<strong>sabato\u00a025 febbraio ore 20<\/strong>\u00a0per il suo primo appuntamento\u00a0sinfonico nell\u2019ambito del\u00a0<u>Festival\u00a0di Carnevale del Maggio<\/u>. Un programma tutto dedicato alle composizioni di\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>\u00a0sui leggii\u00a0<strong>dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong>: in apertura il Concerto in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra, eseguito dallo stesso compositore al Theater an der Wien nel dicembre del 1808, in quella che fu la sua\u00a0ultima esibizione pubblica\u00a0come\u00a0pianista. Sul palcoscenico a fianco del podio del maestro Gatti,\u00a0<strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>: il grande pianista austriaco torna al Teatro del Maggio dopo il concerto, registrato, tenuto con Zubin Mehta nel marzo del 2021. Per il maestro Buchbinder quella di sabato segna la decima esibizione al Maggio a partire dal suo debutto, avvenuto nell\u2019ottobre del 1977 con la direzione di Vladimir Delman.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chiude il concerto la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60, composta dopo l\u2019estate del 1806 e pi\u00f9 snella e \u2018agile\u2019 rispetto alle sue titaniche sorelle, ossia le celeberrime sinfonie\u00a0<em>Terza\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Quinta<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Torna dunque, a poco meno di due anni di distanza, il grande pianista\u00a0<strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>: fra i pi\u00f9 conosciuti e applauditi interpreti viventi, ha eseguito nel corso della sua lunga carriera pi\u00f9 di 60 volte l\u2019integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven in tutto il mondo e da decenni le sue interpretazioni delle opere beethoveniane sono un modello di riferimento di enorme importanza. Nell\u2019autunno 2021 ha inciso per la \u201cDeutsche Grammophon\u201d il CD Buchbinder: Beethoven che raccoglie le 32 Sonate e i 5 Concerti. \u00c8 stato il primo pianista a eseguire l\u2019integrale delle\u00a0<em>Sonate<\/em>\u00a0al Festival di Salisburgo nel 2014, incise in DVD e raccolte in 9 CD; in occasione del 150\u00b0 anniversario del Musikverein di Vienna, ha eseguito, unico pianista nella storia della celebre sala, i 5 Concerti di Beethoven in una serie speciale a lui dedicata insieme a l\u2019Orchestra del Gewandhaus di Lispia con Andris Nelsons, i Wiener Philharmoniker con Riccardo Muti e l\u2019Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, i M\u00fcnchner Philharmoniker e la S\u00e4chsische Staatskapelle di Dresda con i rispettivi direttori stabili Mariss Jansons, Valery Gergiev e Christian Thielemann. Tutti i concerti, registrati dal vivo e pubblicati nel settembre 2021 in 3 CD, costituiscono una pietra miliare dell\u2019interpretazione beethoveniana. Buchbinder \u00e8 membro d\u2019onore dei Wiener Philharmoniker, della Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna, della Wiener Konzerthausgesellschaft, dei Wiener Symphoniker e della Israel Philharmonic Orchestra ed \u00e8 stato il primo solista ad aver ricevuto la Medaglia d\u2019oro della S\u00e4chsische Staatskapelle di Dresda. \u00c8 inoltre direttore artistico del Grafenegg Festival dal 2007, anno della sua fondazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">A seguito dello spostamento dalla Sala Mehta alla Sala Grande il Teatro del Maggio informa il pubblico a proposito degli accessi in sala:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli\u00a0Abbonati che hanno sottoscritto l\u2019abbonamento alla platea, potranno accomodarsi nel posto che abitualmente occupano in Sala Grande. Gli Abbonati con un posto in Galleria potranno allo stesso modo occupare il loro posto in Sala Grande ma a loro \u00e8 offerta l\u2019opzione di sedersi in platea in un nuovo posto a loro gi\u00e0 assegnato. Chi desiderasse approfittare di questa opportunit\u00e0 dovr\u00e0 semplicemente ritirare il nuovo biglietto presso la biglietteria.\u00a0I possessori di biglietti singoli potranno accedere in Sala ritirando preventivamente per ritirare la nuova assegnazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I nuovi posti sono gi\u00e0 disponibili per la distribuzione presso la biglietteria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<strong><u>La scheda<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Concerto in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il 22 dicembre 1808 Beethoven si esib\u00ec per l\u2019ultima volta in pubblico come pianista. Lo fece regalando all\u2019uditorio del Theater an der Wien il Concerto n. 4 per pianoforte e orchestra op. 58, presentato in una serata dal programma ricchissimo in cui figuravano anche la Quinta e la Sesta Sinfonia. Composto tra il 1803 e il 1806, il Concerto n. 4 mostra un carattere diverso dai tre che lo precedono. Non vi si trova, ad esempio, il rapporto antagonistico tra solista e orchestra ma il pianoforte \u00e8 invece perfettamente integrato nel tessuto orchestrale; i toni decisi e vigorosi che caratterizzano tanta produzione del secondo periodo beethoveniano lasciano qui spazio a un\u2019atmosfera chiaroscurale con un\u2019ampia gamma di sfumature, e cos\u00ec anche il bagaglio tematico non \u00e8 pi\u00f9 trattato in termini antitetici ma sviluppato con libert\u00e0 come in una fantasia. Contrariamente alla tradizione, l\u2019Allegro iniziale \u00e8 aperto da un primo tema lirico e intimistico esposto dal pianoforte e poi ripreso dall\u2019orchestra, a cui segue un secondo tema di stampo energico. L\u2019Andante \u00e8 una pagina tanto breve quanto intensa dove figurano due idee tematiche contrastanti, la prima austera affidata all\u2019orchestra e la seconda malinconica esposta quasi sottovoce dal pianoforte; mentre il Rond\u00f2 finale, tutto brillantezza, scioglie ogni tensione precedente conducendo a passo leggero il dialogo tra pianoforte e orchestra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60<\/u><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nata come diversivo, la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60 ebbe uno strano destino poich\u00e9 fu costretta a vivere all\u2019ombra della Terza<em>\u00a0<\/em>&#8211; che di poco la precede &#8211; e della Quinta, composta invece nel medesimo periodo. Nell\u2019estate del 1806 il conte Franz von Oppersdorf aveva commissionato a Beethoven una sinfonia. Al tempo il musicista stava lavorando ai primi movimenti della Sinfonia in do minore (la futura Quinta), che pens\u00f2 inizialmente di destinare al conte. Tuttavia la lavorazione della Quinta richiese tempi pi\u00f9 lunghi del previsto e cos\u00ec Beethoven prefer\u00ec comporre\u00a0<em>ex novo<\/em>\u00a0una nuova opera, ovvero la Sinfonia n. 4.<em>\u00a0<\/em>Rispetto alle titaniche sorelle, la Quarta,<em>\u00a0<\/em>composta quasi di getto,<em>\u00a0<\/em>mostra dei tratti decisamente disimpegnati e una struttura pi\u00f9 agile e snella. Dopo gli sforzi profusi nelle pagine pi\u00f9 emblematiche del suo secondo periodo, la Quartarappresenta per Beethoven la giusta e necessaria pausa distensiva. Non a caso Robert Schumann la defin\u00ec come \u00abuna slanciata ragazza greca fra due giganti nordici\u00bb. Un paragone azzeccato se pensiamo alla monumentalit\u00e0 della Terza o all\u2019energia bellicosa della Quinta. Nella Quarta<em>\u00a0<\/em>emerge invece un<em>\u00a0<\/em>Beethoven dall\u2019animo momentaneamente placato, pronto a ripercorrere i sentieri gi\u00e0 battuti della forma classica settecentesca con un primo movimento aperto da un\u2019introduzione lenta, secondo il modello di Haydn, seguito da un secondo movimento Adagio dai toni elegiaci, un grazioso Minuetto con Trio e un Allegro finale carico di brio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>La locandina<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro moderato \/ Andante con moto \/ Rond\u00f2: Vivace<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore op. 60<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adagio. Allegro vivace \/ Adagio \/ Allegro vivace. Trio: Un poco meno Allegro \/ Allegro ma non troppo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniele Gatti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Pianoforte<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Rudolf Buchbinder<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Sabato 25 febbraio alle ore 20 il maestro Daniele Gatti\u00a0sul podio della\u00a0Sala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-33581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33581\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}