{"id":33611,"date":"2023-02-25T00:53:07","date_gmt":"2023-02-25T00:53:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33611"},"modified":"2023-02-25T00:53:07","modified_gmt":"2023-02-25T00:53:07","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2141","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33611","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33570\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/ydscfhvj-3-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Luned\u00ec 27 febbraio 2023 alle ore 20 al Teatro Goldoni\u00a0di Firenze, il maestro Giovanni Antonini\u00a0alla guida della Theresia Orchestra<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Orchestra \u00e8 formata esclusivamente da giovani sotto ai 28 anni e che specializzata nel repertorio classico su strumenti d\u2019epoca<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In cartellone un programma interamente rivolto alle composizioni di Ludwig van Beethoven; il violino solista \u00e8 Dmitri Smirnov.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 24 febbraio 2023\u00a0<\/em>\u2013 Continua la ricca programmazione sinfonica\u00a0nell\u2019ambito\u00a0del\u00a0<u>Festival di Carnevale del Maggio<\/u>:\u00a0<strong>luned\u00ec 27 febbraio alle ore 20<\/strong>\u00a0il maestro\u00a0<strong>Giovanni Antonini<\/strong>, alla testa della\u00a0<strong>Theresia Orchestra<\/strong>, entrambi al loro debutto al Maggio, sul podio del\u00a0<u>Teatro Goldoni<\/u>\u00a0per un concerto sinfonico interamente dedicato alle composizioni del grande\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>. Apre il concerto\u00a0<em>Egmont<\/em>, ouverture in fa minore, op. 84, scritta dal genio di Bonn come parte delle musiche di scena per una ripresa dell\u2019<em>Egmont<\/em>\u00a0di Goethe all\u2019Hofburgtheater di Vienna; segue il Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra, composta nell\u2019autunno del 1806 e tenuta a battesimo dal celebre violinista Franz Clement al Theater an der Wien il 23 dicembre di quello stesso anno: al fianco del maestro Antonini, nel corso dell\u2019esecuzione del Concerto in re maggiore,il violinista\u00a0\u00a0<strong>Dmitri Smirnov<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chiude la serata la celebre Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93, che debutt\u00f2 nel 1814 al Burgtheater dopo che venne presentata \u2018in anteprima\u2019 all\u2019Arciduca Rodolfo nella sua residenza privata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concerto di luned\u00ec,\u00a0che segue l\u2019esibizione del 26 febbraio al Teatro Zandonai di Rovereto,\u00a0segna per la\u00a0<strong>Theresia Orchestra<\/strong>\u00a0una delle due serate conclusive delle celebrazioni per il suo decimo anniversario: \u201cTheresia Orchestra celebra il decimo anniversario dalla sua nascita\u201d, ha affermato Mario Martinoli, direttore artistico di Theresia Orchestra e Founder e Co-Chair di ICONS, sponsor dell\u2019Orchestra. \u201cDa allora, molti giovani musicisti hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di approfondire le loro conoscenze professionali e artistiche con artisti di fama internazionale e di esibirsi su prestigiosi palcoscenici in diversi Paesi europei. Per l\u2019occasione \u00e8 stato scelto un programma interamente costruito su tre capolavori di Beethoven, un traguardo della capacit\u00e0 esecutiva dell&#8217;orchestra\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Theresia Orchestra<\/strong>\u00a0\u00e8 una delle principali orchestre giovanili internazionali specializzata nel repertorio classico su strumenti d\u2019epoca. Formata da giovani musicisti di et\u00e0 inferiore a 28 anni provenienti da oltre 40\u00a0Paesi diversi e membri delle principali istituzioni accademiche di formazione musicale in Europa. Si riunisce pi\u00f9 volte all&#8217;anno sotto la guida di artisti di fama internazionale, esibendosi in prestigiosi teatri e festival in tutta Europa.\u00a0\u00a0L\u2019orchestra offre ai suoi partecipanti specifici programmi di formazione per l&#8217;acquisizione di nuove competenze professionali e promuove attivamente la diffusione della musica classica presso le nuove generazioni favorendo l&#8217;integrazione e il dialogo interculturale.\u00a0Nel 2022 Theresia ha avviato un progetto di collaborazione a lungo termine con la casa discografica tedesca CPO per la realizzazione e la pubblicazione di una serie CD con musiche di Mattheson, Kraus, Eichner, Cimarosa, Traetta, Witt e altri autori. Nello stesso anno, Theresia \u00e8 entrata a far parte del gruppo delle principali orchestre giovanili europee cofinanziate dalla Commissione Europea, insieme alla EUYO (European Union Youth Orchestra) ed ad altri progetti di formazione orchestrale giovanile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla guida dell\u2019Orchestra il maestro\u00a0<strong>Giovanni Antonini<\/strong>: si perfeziona presso il Centre de Musique Ancienne di Ginevra. \u00c8 tra i fondatori dell\u2019ensemble \u201cIl Giardino Armonico\u201d che dirige dal 1989 e con il quale ha tenuto concerti in tutto il mondo. Ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, Isabelle Faust, Sol Ga- betta e Giovanni Sollima. \u00c8 direttore ospite principale della Kammerorchester Basel e della Mozarteum Orchester di Salisburgo e viene regolarmente invitato come direttore ospite presso prestigiose orchestre quali: Berliner Philharmoniker, Concertgebouworkest di Amsterdam, London Symphony, Chicago Symphony e la Tonhalle Orchester di Zurigo. Ha diretto numerose produzioni operistiche al Teatro alla Scala di Milano, al Theater an der Wien, al Festival di Salisburgo e al Teatro dell\u2019Opera di Zurigo. Ha inciso per le etichette discografiche come Teldec, Decca, Sony BMG, Na\u00efve, Harmonia Mundi e Alpha Classics. Giovanni Antonini \u00e8 inoltre Direttore artistico del Festival Wratislavia Cantans di Breslavia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al suo fianco, nel corso del Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra,\u00a0<strong>Dmitri Smirnov<\/strong>: ha studiato alla Scuola Musicale Speciale del Conservatorio di San Pietroburgo e successivamente al Conservatorio di Losanna con Pavel Vernikov e all\u2019Accademia Musicale di Basilea con Rainer Schmidt. Vincitore di premi e riconoscimenti internazionali quali la \u201cARD International Music Competition\u201d e la \u201cMenuhin International Competition for Young Violinists\u201d, nonostante la giovane et\u00e0 si \u00e8 esibito nelle pi\u00f9 importanti sale da concerto del mondo, come la Carnegie Hall di New York, la Wigmore Hall di Londra, la Nikkei Hall di Toyko e la Konzerthaus di Berlino. Ha interpretato come solista i concerti di Haydn, Mozart, Mendelssohn, Schumann, Nielsen, Bart\u00f3k, Prokof \u2019ev, Stravinskij, \u0160ostakovi\u010d, Bernstein e Lloyd Webber al fianco di celebri orchestre fra cui la Mariinsky Theatre Orchestra di San Pietroburgo e la Chamber Orchestra di Mosca.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La scheda<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><u>Egmont<\/u><\/em><u>, ouverture in fa minore op. 84\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1809 Beethoven fu chiamato a scrivere le musiche di scena per una ripresa dell\u2019<em>Egmont d<\/em>i Goethe all\u2019Hofburgtheater di Vienna. Protagonista del dramma goethiano era il conte di Egmont, il valoroso condottiero fiammingo che lott\u00f2 fino alla morte per combattere la repressione spagnola nelle Fiandre nel XVI secolo. Il progetto entusiasm\u00f2 subito\u00a0Beethoven che\u00a0lavor\u00f2 alle musiche di scena dal 1809 al 1810 realizzando un\u2019ouverture e nove numeri che seguono i punti salienti della vicenda. Del resto le opere di Goethe erano in perfetta consonanza con i suoi ideali e soprattutto quel soggetto, che poneva in primo piano temi a lui molto cari come la lotta dell\u2019eroe contro la tirannia e l\u2019esaltazione della libert\u00e0. L\u2019ouverture articolata in due sezioni contrastati, una in tempo lento e una in tempo mosso, rispetta i principi della forma sonata. L\u2019introduzione si apre con un accordo a piena orchestra da cui emerge una frase lirica e implorante affidata ai fiati mentre l\u2019Allegro \u00e8 un concentrato di energia propulsiva in cui gli archi sono protagonisti con continui crescendo. Concluso il confronto serrato tra i temi, l\u2019ouverture si chiude con una fanfara gioiosa che sigla il trionfo degli ideali di libert\u00e0 per cui l\u2019eroe ha combattuto con coraggio fino alla fine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel corso della sua carriera Beethoven si dedic\u00f2 assai di rado alle composizioni per violino e orchestra; cos\u00ec, a parte le due\u00a0<em>Romanze op. 40<\/em>\u00a0e op.\u00a0<em>50<\/em>, il<em>\u00a0<\/em><em>Concerto in re maggiore op. 61 r<\/em>appresenta non solo la sua opera somma nel genere ma anche l\u2019unico concerto scritto per questo strumento. L\u2019occasione fu fornita dalla conoscenza del violinista Franz Clement, noto virtuoso del tempo, direttore del Theater an der Wien, nonch\u00e9 dedicatario e primo interprete dell\u2019opera. La partitura, iniziata nell\u2019autunno del 1806, fu pronta in poche settimane e il 23 dicembre di quello stesso anno fu tenuta a battesimo da Clement al\u00a0Theater an der Wien, suscitando pareri discordanti. L\u2019iniziale diffidenza nei confronti di quest\u2019opera &#8211; che nei decenni seguenti trover\u00e0 la sua meritata affermazione &#8211; fu dettata dalla sua natura poco virtuosistica. A differenza di altri concerti per violino e orchestra, dove il solista fa bella mostra delle proprie capacit\u00e0 con virtuosismi di ogni sorta sulle quattro corde, il\u00a0<em>Concerto op. 61\u00a0<\/em>di Beethoven \u00e8 invece improntato a una scrittura elegante e cantabile che poco concede al virtuosismo puro. Anche il rapporto dialettico tra solista e orchestra risente di questa scelta poich\u00e9 risulta privo di forti contrapposizioni timbriche e dinamiche e non si risolve, come ci si aspetterebbe, con il prevalere esclusivo del solista sull\u2019orchestra ma con un dialogo complice tra le parti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La composizione della Sinfonia n. 8 impegn\u00f2 Beethoven<em>\u00a0<\/em>nei mesi estivi del 1812, un tempo relativamente breve per lui, anche se i numerosi schizzi e abbozzi dell\u2019opera restituiscono la misura del lavoro minuzioso operato dal compositore per eliminare ogni orpello superfluo dalla sua nuova creazione. Dopo una prima esecuzione privata nella residenza dell\u2019arciduca Rodolfo, la Sinfonia n. 8 in fa maggiore<em>\u00a0<\/em>op. 93 debutt\u00f2 nel 1814 al Burgtheater di Vienna senza suscitare, tuttavia, il consueto entusiasmo di critica e pubblico. Rispetto alle sorelle maggiori quella \u2018piccola sinfonia\u2019, come la definiva lo stesso autore, aveva infatti caratteristiche inusuali: dimensioni ridotte, leggerezza di spirito e un apparente ritorno a sonorit\u00e0 e forme settecentesche che lasciarono dubbiosi gli ascoltatori. Dei quattro movimenti i pi\u00f9 curiosi sono indubbiamente quelli centrali. Tra l\u2019Allegro di apertura e il gioviale Rond\u00f2 finale Beethoven incastona due movimenti a sorpresa: un Allegretto al posto dell\u2019Adagio, una sorta divertimento che sottolinea maggiormente il carattere gioioso dell\u2019opera, e un Minuetto in sostituzione dello Scherzo, dove la sinfonia indossa abiti volutamente\u00a0<em>retr\u00f2\u00a0<\/em>muovendosi pomposamente a passo dell\u2019antica danza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Egmont<\/em>, ouverture in fa minore op. 84<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concerto in re maggiore op. 61<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">per violino e orchestra<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro ma non troppo \/ Larghetto \/ Rond\u00f2. Allegro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 8 in fa maggiore op. 93<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro vivace e con brio \/ Allegretto scherzando \/ Tempo di Menuetto \/ Allegro vivace<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Giovanni Antonini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Violino<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dmitry Smirnov<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Theresia Orchestra<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata\u00a0\u00a015\u20ac; Settore II\u00a0\u00a020\u20ac; Settore I\u00a0\u00a040\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Durata complessiva<\/em>: 2 ore circa con intervallo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival di Carnevale del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Luned\u00ec 27 febbraio 2023 alle ore 20 al Teatro Goldoni\u00a0di Firenze, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-33611","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}