{"id":33765,"date":"2023-02-28T23:33:01","date_gmt":"2023-02-28T23:33:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33765"},"modified":"2023-02-28T23:33:01","modified_gmt":"2023-02-28T23:33:01","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2157","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33765","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dfrgtyhjukil.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-33766\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dfrgtyhjukil.jpg\" alt=\"\" width=\"415\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dfrgtyhjukil.jpg 475w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dfrgtyhjukil-300x115.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/dfrgtyhjukil-150x57.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 415px) 100vw, 415px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>GIUSEPPE GIBBONI CON L\u2019ORCHESTRA DA CAMERA <\/strong><\/p>\n<p><strong>DI PERUGIA DIRETTA DA ENRICO BRONZI<\/strong><\/p>\n<p><strong>PER LA STAGIONE CONCERTISTICA 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il giovane violinista eseguir\u00e0 il <\/strong><strong><em>Concerto in re maggiore<\/em><\/strong><strong> di Niccol\u00f2 Paganini, <\/strong><\/p>\n<p><strong>con il quale ha trionfato a Genova nel 2021. Completano il programma l\u2019Ouverture da <\/strong><strong><em>Le<\/em><\/strong> <strong><em>nozze di Figaro<\/em><\/strong><strong> di Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong><\/p>\n<p><strong>e la<\/strong> <strong><em>Sinfonia<\/em><\/strong><strong> in do maggiore n.6 di Franz Schubert.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n<p><strong>domenica 5 febbraio 2023, ore 17.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La stella del violino <strong>Giuseppe Gibboni<\/strong>, vincitore della scorsa edizione del Concorso Niccol\u00f2 Paganini di Genova, insieme all\u2019<strong>Orchestra da Camera di Perugia, <\/strong>diretta dal violoncellista parmigiano <strong>Enrico Bronzi<\/strong>, \u00e8 protagonista <strong>domenica 5 marzo 2023 ore 17.30<\/strong> al Teatro Regio di Parma per la Stagione Concertistica 2023 realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 il <em>Concerto in re maggiore<\/em>, n.1, per violino e orchestra, di Niccol\u00f2 Paganini, con il quale il giovane violinista salernitano ha trionfato a Genova nel 2021, riportando il prestigioso premio in Italia dopo 24 anni, ad occupare la parte centrale di un programma strutturato come un percorso che, tra virtuosismo estremo, brillantezza ritmica e spiccato lirismo, trova in quella sensibilit\u00e0 belcantistica preromantica che prelude al teatro rossiniano il suo filo conduttore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le affinit\u00e0 con Rossini, infatti, accomunano le tre composizioni in programma, a partire dall\u2019Overture <em>Le nozze di Figaro <\/em>di Wolfgang Amadeus Mozart, che apre il concerto: composta nel 1786, in apertura della prima opera della trilogia Mozart-Da Ponte, l\u2019Overture, per l\u2019inventiva ritmica e la vivacit\u00e0 trascinante che prelude proprio allo stile rossiniano, viene spesso eseguita come composizione autonoma in concerto. A chiudere il programma, la <em>Sinfonia in do maggiore <\/em>n. 6 di Franz Schubert, composta tra il 1817 e il 1818, ed eseguita postuma soltanto nel 1828. Definita \u201cla Piccola\u201d per distinguerla da quella pi\u00f9 ampia composta dieci anni dopo nella stessa tonalit\u00e0, la <em>Sinfonia <\/em>segna definitivamente l\u2019emancipazione di Schubert dai suoi predecessori classici, con uno sguardo pi\u00f9 orientato verso un lirismo tipicamente italiano che, proprio con le dirompenti novit\u00e0 introdotte da Rossini, trovava nuova freschezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PARTNER E SPONSOR<\/strong><\/p>\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner<\/em> Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partners <\/em>Chiesi. <em>Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Sponsor <\/em>Parmalat, Parmacotto, Grasselli, CePIM, GloveICT, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Metronotte Drill Pac. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio Parma, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Partner artistici <\/em>Conservatorio Arrigo Boito di Parma, Coro del Teatro Regio di Parma. <em>Partner istituzionale <\/em>La Toscanini. <em>La Stagione Concertistica \u00e8 realizzata da<\/em> Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, <em>con il sostegno di<\/em> Chiesi, <em>in collaborazione con<\/em> Casa della Musica. <em>Wine partner <\/em>Oinoe.<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo.<em> Sostenitori tecnici <\/em>Cavalca, Teamwork, De Simoni, Graphital. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste nature culture, Italiafestival.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33767\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"1800\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1.jpeg 1200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Giuseppe-Gibboni-1-100x150.jpeg 100w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>GIUSEPPE GIBBONI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cGiuseppe Gibboni, Premio Paganini 2023, \u00e8 uno dei talenti pi\u00f9 straordinari che abbia conosciuto. Possiede un\u2019intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalit\u00e0 sincera. Sono sicuro che avr\u00e0 tutti i successi che merita\u201c. Salvatore Accardo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato nel 2001, inizia lo studio del violino a 3 anni con il padre, a 6 anni viene ammesso per meriti straordinari al conservatorio di musica statale. Si diploma a 15 anni con 10 Lode e Menzione d\u2019Onore presso il Conservatorio Martucci di Salerno sotto la guida di Maurizio Aiello. Nell&#8217; Ottobre 2015, a soli 14 anni, ha superato la selezione per l\u2019ammissione all\u2019Accademia Stauffer di Cremona nella classe di Salvatore Accardo. Ha ricevuto il Diploma d\u2019Onore ai corsi di Alto Perfezionamento all\u2019Accademia Chigiana nel 2016. Dall\u2019anno Accademico 2016 \u00e8 stato ammesso al corso di Alto Perfezionamento presso l\u2019Accademia Perosi di Biella con Borsa di Studio Triennale CRT nella classe di Pavel Berman. Ha seguito masterclass con Accardo, Berman, Tretyakov, De Angelis, Fiorini. Ha partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali classificandosi sempre al I\u00b0 posto: CAM Castellaneta, Barletta, Eratai, Denza, Trofeo Citt\u00e0 di Greci, Campagnano di Roma, Puccini &#8211; Citt\u00e0 di Eboli, Media Musicale, Antonello da Caserta, Jacopo Napoli, Campi Flegrei, Don V. Vitti, Napoli Nova, Luciani di Cosenza, Caccamo Benedetto Albanese, P. Mandanici \u2013 Barcellona P. di Gotto, Premio Lions 2013 Mercato San Severino, Concorso A. Vivaldi \u2013 Sapri, Orfeo Stillo-Cosenza, A. Apreda \u2013 Sorrento, V. Scaramuzza Crotone, Paisiello Lecce, Citt\u00e0 di Magliano Sabina \u2013 Roma; Valsesia \u2013 Viotti 2014; Citt\u00e0 di Castel San Giovanni (PC) 2015, C. Abbado Scuola Civica di Milano-2016; Premio Crescendo Agimus Firenze \u2013 2016; XXIII Concorso Internazionale Violinistico A. Postacchini (con premio speciale per l\u2019esecuzione dei capricci di Paganini ) 2016; International Competition L. Kogan 2017 \u2013 Bruxells; International Music Competition Dinu Lipatti (premio speciale miglior violinista con assegnazione violino modello Stradivari \u201cIl Cremonese\u201d 1715 del liutaio M\u00b0 Mester). Recentemente si \u00e8 classificato 3\u00b0 premio (con I\u00b0 non assegnato) al prestigioso G. Enescu International Violin Competition di Bucarest. A marzo 2019 ha vinto il Concorso Internazionale \u201cProgetto Guglielmo\u201d. Si \u00e8 esibito in qualit\u00e0 di solista in vari Teatri e sale prestigiose quali: Festival Internazionale Al Bustan di Beirut; Sala Tchaikovsky conservatorio di Mosca; Ambasciata Italiana a Mosca; &#8211; Teatro Dal Verme &#8211; MI ; Sala Royale del Conservatorio Royale di Bruxelles; &#8211; Teatro Augusteo NA, Teatro di Francia Messina, Teatro Verdi SA, Teatro Rendano CS, Salone dei Cinquecento Palazzo Vecchio FI, Teatro dell\u2019Aquila Fermo, Teatro Augusteo \u2013 NA, Auditorium O. Neiemajer di Ravello, Castello di San Leo \u2013 Rimini \u201cSan Leo Festival\u201d Fondazione W. Walton di Ischia, Teatro Basso \u2013AP; Teatro Verdi di Trieste; Teatro Maruccino di Chieti; Auditorium G. Arvedi Museo del Violino \u2013 Cremona, Teatro Paisiello di Lecce, Teatro Bellini \u2013 Catania; Teatro Bellini \u2013 Napoli; Teatro Petruzzelli \u2013 Bari; Teatro Sociale Villani di Biella \u2026<\/p>\n<p>A novembre 2016 ha partecipato al programma di RAI 1 in collaborazione con UNICEF \u201cProdigi \u2013 La Musica \u00e8 Vita\u201c vincendo il programma e divenendo il \u00abProdigio Italiano\u00bb. Nell\u2019anno 2017 ha ricevuto un riconoscimento della Camera dei Deputati dalle mani del Presidente Laura Boldrini nella giornata nazionale della Musica ed il Premio Internazionale \u201cCharlot\u201d giovane promessa della musica. Ha inciso un CD con la casa discografica Warner Classics che porta il suo nome, accompagnato dalla Nuova Orchestra da Camera \u00abF. Busoni\u00bb diretta da M. Belli. A settembre 2017 ha effettuato un concerto presso l\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano suonando sullo Stradivari della collezione LAM ( ex Scotland 1734) per conto del Museo del Violino di Cremona. Si \u00e8 esibito in concerto al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca a chiusura della mostra \u00abIl Mito di Stradivari\u00bb. Dal 2017 \u00e8 un artista della SI-YO Foundation di New York. E\u2019 Socio onorario RotarAct. Vincitore del Concorso Internazionale Premio Paganini 2021.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography.jpg\" alt=\"\" width=\"3000\" height=\"2005\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography.jpg 3000w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Enrico_Bronzi_03_-R_Cecopato_Photography-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 3000px) 100vw, 3000px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Enrico Bronzi<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Violoncellista e direttore d\u2019orchestra, \u00e8 nato a Parma nel 1973.<\/p>\n<p>Fondatore del Trio di Parma nel 1990, ha suonato nelle pi\u00f9 importanti sale da concerto d\u2019Europa, USA, Sud America ed Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires). Con tale formazione si \u00e8 imposto nei concorsi internazionali di Firenze, Melbourne, Lione e Monaco di Baviera, ricevendo peraltro il \u201cPremio Abbiati\u201d della critica musicale italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 2001, in seguito alle affermazioni al Concorso Rostropovich di Parigi e al Paulo Cello Competition di Helsinki, dove riceve anche il Premio per la migliore esecuzione del concerto di Dvorak con la Filarmonica di Helsinki, inizia un\u2019intensa attivit\u00e0 solistica. Partecipa regolarmente a numerosi festival, tra cui: Lucerna, Kronberg, Schubertiade Schwarzenberg, Melbourne, Turku, Naantali, Stresa, Ravenna, Lockenhaus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sua attivit\u00e0 l\u2019ha portato a collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica e il Giardino Armonico. Suona e ha suonato come solista sotto la guida di Claudio Abbado, Christoph Eschenbach, Paavo Berglund, Frans Br\u00fcggen, Krzysztof Penderecki, Tan Dun, Reinhard Goebel. Ha seguito le lezioni di direzione d\u2019orchestra di Jorma Panula ed \u00e8 Direttore Ospite di numerosi complessi italiani, tra cui l\u2019Orchestra Mozart (su invito di Claudio Abbado), l\u2019Orchestra di Padova e del Veneto, i Virtuosi Italiani, la Filarmonica Marchigiana, la Sinfonica della Val d\u2019Aosta, la Sinfonica Abruzzese, l\u2019Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice, l\u2019Orchestra da Camera di Mantova e l\u2019Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 2007 \u00e8 professore all\u2019Universit\u00e4t Mozarteum Salzburg e direttore artistico dell\u2019Estate Musicale di Portogruaro. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione con il Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C. P. E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l\u2019integrale delle Suite di Bach (Fregoli Music) che \u00e8 stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Settembre \u00a02015<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La nuova <strong>Orchestra da Camera di Perugia <\/strong>nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole. La collaborazione fra strumentisti attivata all\u2019interno del progetto \u00abMusica per crescere\u00bb, della Fondazione Perugia Musica Classica, ha portato alla volont\u00e0 di creare un complesso di archi e fiati in grado di estendere l\u2019impegno nella diffusione musicale in sede concertistica, e di mettere al servizio degli enti di produzione musicale umbri e italiani una nuova formazione che pu\u00f2 contare su professionalit\u00e0 consolidate dalla collaborazione con alcune delle migliori orchestre nazionali (Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra della Toscana, Camerata Strumentale \u201cCitta\u0300 di Prato\u201d, etc.) e da una attivit\u00e0 solistica di alto profilo. Fra i musicisti che danno vita all\u2019Orchestra da Camera di Perugia figurano inoltre alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio, come quelle conferite dal Premio \u201cLeandro Roscini\u201d, destinato appunto a sostenere i giovani musicisti umbri.<\/p>\n<p>Il debutto della formazione avviene nel settembre del 2013 con il Progetto \u00abPenderecki 80\u00bb, presentato alla Sagra Musicale Umbra, al Ravello Festival e all\u2019Emilia Romagna Festival, per celebrare l\u2019ottantesimo anno di et\u00e0 del compositore polacco Krzysztof Penderecki, che per l\u2019occasione ha diretto musiche da lui composte. Il concerto tenuto ad Assisi di questo programma e\u0300 stato trasmesso integralmente da Radio Vaticana. Da quel momento l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Orchestra e\u0300 divenuta subito piena di impegni, portando la compagine a collaborare con importanti maestri, solisti e complessi corali (Giovanni Sollima, Nicola Piovani, Paolo Fresu, Wayne Shorter, Enrico Bronzi, Angela Hewitt, Jonathan Webb, Antje Weithaas, \u00a0Uri Caine, Gary Graden, Filippo Maria Bressan, Stefan Milenkovich, Hugo Ticciati, Alexander Lonquich, Quincy Jones, John Patitucci, Andrea Oliva, Francesco Di Rosa, Danilo Pe\u0301rez, Gregory Porter, Danilo Rea, Ares Tavolazzi, Fabio Ciofini, Rita Marcotulli, Gino Paoli, Corrado Giuffredi, Marco Pierobon, Brian Blade, Mark Milhofer, Daniela Dessi\u0300, Fabio Armiliato, Desire\u0301e Rancatore, Bruno Canino, Gemma Bertagnolli, Aniello Desiderio, Kremena Dilcheva, Thomas Indermu\u0308hle, Karl- Heinz Schu\u0308tz, Coro da Camera della Filarmonica Estone, Coro St. Jacobs di Stoccolma, Coro del Maggio Musicale Fiorentino, Coro dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Coro Canticum Novum, Coro della Cappella Musicale Papale di San Francesco, etc.) e ad esibirsi stabilmente in prestigiosi Festival e Rassegne (Umbria Jazz 16, 17, 18 &amp; 19, Umbria Jazz Winter #23 &amp; #27, Umbria Jazz Spring 2017-2018, Sagra Musicale Umbra 2014-2020, Expo Milano 2015, Kusatsu Music Festival-Giappone 2014- 2019, Amici della Musica di Perugia 2015-2020, Stagione della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli 2017-2020, Festival delle Nazioni 2014, Associazione \u201cAlessandro Scarlatti\u201d di Napoli 2019, Ravenna Musica, Stagione 2019). Dal 2015 al 2017 la formazione ha collaborato con il direttore d\u2019orchestra Nil Venditti, e per due anni consecutivi (2015 e 2016) si e\u0300 esibita per Radio 3 Rai, con due concerti trasmessi in diretta nell\u2019ambito di \u201cRadio 3 Europa\u201d\/Umbria Libri.<\/p>\n<p>L\u2019Orchestra ha riscontrato molto successo con il programma \u201cAltissima Luce\u201d (Laudario di Cortona), in collaborazione con Paolo Fresu, l\u2019arrangiatore e bandoneonista Daniele di Bonaventura e il Gruppo vocale Armoniosoincanto. Il programma e\u0300 stato eseguito nel 2016 sia a Umbria Jazz che per la Sagra Musicale Umbra, e successivamente a Terni (Umbria Jazz Spring), a Torino (Narrazioni Jazz), a Roma (Notte Sacra, Chiesa di Sant\u2019Ignazio di Loyola), Milano (Jazzmi, Hangar Bicocca), a Cortona (Festival di Musica Sacra), all\u2019Aquila (Societa\u0300 Aquilana dei Concerti \u00abB. Barattelli\u00bb) e ad Alghero (Jazz Alguer).<\/p>\n<p>Negli ultimi anni sono state pubblicate le incisioni discografiche dei Concerti per flauto di Mozart (Camerata Tokyo) con Karl- Heinz Schu\u0308tz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker, e di \u201cAltissima Luce\u201d per l\u2019etichetta Tu\u0306k di Paolo Fresu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)<br \/>\n<\/strong>Ouverture\u00a0da <em>Le nozze di Figaro<\/em><\/p>\n<p><strong>Nicol\u00f2 Paganini (1782-1840)<br \/>\n<\/strong><em>Concerto<\/em>\u00a0n. 1 per violino e orchestra, in mi bemolle maggiore, op. 6<br \/>\nAllegro maestoso. Tempo giusto<br \/>\nAdagio<br \/>\nRondo. Allegro spiritoso. Un poco pi\u00f9 presto<\/p>\n<p><strong>Franz Schubert (1797-1828)<br \/>\n<\/strong><em>Sinfonia<\/em>\u00a0n. 6, in do maggiore, \u201cPiccola\u201d, D.589<br \/>\nAdagio \u2013 Allegro<br \/>\nAndante<br \/>\nScherzo. Presto \u2013 Pi\u00f9 lento<br \/>\nAllegro moderato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Paganini e Schubert hanno in comune Rossini: Paganini di Rossini era pure amicissimo e hanno fatto insieme goliardate (a Roma nel \u201921, con Massimo d\u2019Azeglio, vestiti da mendicanti per Carnevale), Schubert era entusiasta del teatro di Rossini e aveva scritto un paio di ouverture in stile rossiniano nel novembre 1817, forse pi\u00f9 per vanto che per sfida. In quegli stessi mesi nasceva anche la sesta sinfonia, \u201cpiccola\u201d per distinguerla da quella pi\u00f9 ampia nella stessa tonalit\u00e0 di dieci anni dopo, dove i modi rossiniani arrivano a punte smaccate nel rond\u00f2 finale. Periodo strano per Schubert: svincolatosi dal padre, aveva accettato di insegnare musica alle figlie del conte Esterh\u00e1zy a Szel\u00edz, dove trover\u00e0 una combriccola gradita a cominciare dalla \u00abserva graziosissima\u00bb sulla quale in seguito ricadranno i sospetti di avergli attaccato la sifilide. La sesta sinfonia nasce in questo clima di cambiamento, sotto un cielo chiaroscurato in cui la salda scrittura appresa su Haydn impattava sulla sudditanza verso il mito vivente beethoveniano, come dimostra lo Scherzo, platealmente ricalcato su quello della Settima di Beethoven: ma Rossini (e gli insegnamenti di Salieri) ci spalmano sopra un che di mondano, ritmico, spensierato, come un meccanismo imparato a memoria ma cos\u00ec bello da ripetere continuamente.<\/p>\n<p>Con Paganini \u00e8 diverso. Per lui il teatro di Rossini era un mondo affine e rende ancora pi\u00f9 spumeggiante l\u2019orchestra per farle tenere il passo del debordante virtuosismo solistico. Nel primo concerto, che risale al 1815, Rossini lo si scorge subito all\u2019inizio, in orchestra. Per il resto si forgia qui il modello dei concerti paganiniani: il solista \u00e8 one man show, l\u2019orchestra accompagna (Paganini pensava le parti orchestrali sulla chitarra) e al limite si toglie la soddisfazione di qualche bel tema, di momenti perentori, di giochetti spiritosi (Rond\u00f2) e di risposte patetiche (Adagio). Il resto della torta se la prende il violino solo: salti di registro (il marchio di Paganini), accordi vigorosi accentati (altro marchio), picchettati, scalette e arpeggi rapidi, armonici doppi, galoppate, bicordi, decime e seste parallele, corde alterne, pizzicati alla mano sinistra, tutta materia che ha contribuito a fare del primo movimento il brano obbligatorio per i finalisti del Concorso Paganini di Genova. Come se non bastasse il solista \u2013 accordato in re maggiore per comodit\u00e0 e per accentuare la brillantezza, mentre l\u2019orchestra legge in mi bemolle maggiore \u2013 si piglia pure lo sviluppo dell\u2019Allegro maestoso, un capriccio a mo\u2019 di czarda con i celebri \u201cgettati\u201d, e il tema iniziale del Rond\u00f2, rude e contagioso. Inutile lamentarsi che cos\u00ec ne fanno le spese i contenuti musicali, poich\u00e9 le melodie semplici e il piglio operistico servono a concentrare l\u2019attenzione sulla tecnica solistica che \u00e8 di per s\u00e9 contenuto, \u00e8 scardinamento della forma, trionfo del palcoscenico. \u00c8 apoteosi del movimento, come peraltro qualcuno ha detto anche a proposito dell\u2019ouverture delle <em>Nozze di Figaro<\/em>.<\/p>\n<p><em>Giuseppe Martini<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parma, 28 febbraio 2023<\/p>\n<p>Paolo Maier<\/p>\n<p><em>Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali<\/em><\/p>\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n<p>Tel. +39 0521 203969 &#8211; 203982<\/p>\n<p>p.maier@teatroregioparma.it<\/p>\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n<p>domenica 5 febbraio 2023, ore 17.30<br \/>\nDurata 1 ora e 50 minuti con intervallo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Direttore <\/em><strong>ENRICO BRONZI<\/strong><\/p>\n<p><em>Violino<\/em> <strong>GIUSEPPE GIBBONI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)<br \/>\n<\/strong>Ouverture\u00a0da <em>Le nozze di Figaro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nicol\u00f2 Paganini (1782-1840)<br \/>\n<\/strong><em>Concerto<\/em>\u00a0n. 1 per violino e orchestra, in mi bemolle maggiore, op. 6<\/p>\n<p>Allegro maestoso. Tempo giusto<br \/>\nAdagio<br \/>\nRondo. Allegro spiritoso. Un poco pi\u00f9 presto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franz Schubert (1797-1828)<br \/>\n<\/strong><em>Sinfonia<\/em>\u00a0n. 6, in do maggiore, \u201cPiccola\u201d, D.589<\/p>\n<p>Adagio \u2013 Allegro<br \/>\nAndante<br \/>\nScherzo. Presto \u2013 Pi\u00f9 lento<br \/>\nAllegro moderato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>STAGIONE CONCERTISTICA 2023<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>29 gennaio 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>FILARMONICA ARURO TOSCANINI<\/strong><\/p>\n<p><em>Violino<\/em> <strong>VALERIY SOKOLOV<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore<\/em> <strong>STANISLAV KOCHANOVSKY <\/strong><\/p>\n<p>Musiche di P\u00ebtr Il&#8217;ic Cajkovskij, Sergei Rachmaninov<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>26 febbraio 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>MARIO BRUNELLO &amp; GIOVANNI SOLLIMA<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Suite italienne<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Musiche di Giuseppe Verdi, Igor&#8217; Stravinskij, Antonio Bertali, Johann Sebastian Bach, Giovanni Battista Costanzi, Giovanni Sollima, Queen<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5 marzo 2023 ore 17.30 <\/strong><\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA<\/strong><\/p>\n<p><em>Violino <\/em><strong>GIUSEPPE GIBBONI<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore <\/em><strong>ENRICO BRONZI<\/strong><\/p>\n<p>Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart,<\/p>\n<p>Niccol\u00f2 Paganini, Franz Schubert<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>27 marzo 2023 <\/strong><\/p>\n<p><em>Pianoforte<\/em> <strong>GRIGORY SOKOLOV<\/strong><\/p>\n<p><em>Il programma del concerto sar\u00e0 pubblicato, appena disponibile, su teatroregioparma.it<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>4 aprile 2023 <\/strong><\/p>\n<p><em>Pianoforte<\/em> <strong>LEONORA ARMELLINI<\/strong><\/p>\n<p>Musiche di FRANZ JOSEPH HAYDN, FREDERIC MOMPOU, FRYDERYC CHOPIN,<\/p>\n<p>SERGEJ PROKOFIEV<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>28 maggio 2023 <\/strong><\/p>\n<p><em>Concerto di chiusura Paganini Guitar Festival 2023<\/em><\/p>\n<p><em>Chitarra<\/em> <strong>ZORAN DUKIC, ANIELLO DESIDERIO<\/strong><\/p>\n<p><em>Musiche di <\/em>ISAAC ALBENIZ, ENRIQUE GRANADOS, JOAQU\u00ccN RODRIGO, ASTOR PIAZZOLLA, STEPHEN GOSS, S\u00c9RGIO ASSAD<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIUSEPPE GIBBONI CON L\u2019ORCHESTRA DA CAMERA DI PERUGIA DIRETTA DA ENRICO BRONZI PER LA STAGIONE CONCERTISTICA 2023 Il giovane violinista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-33765","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33765\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}