{"id":3388,"date":"2018-03-13T10:47:47","date_gmt":"2018-03-13T10:47:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3388"},"modified":"2018-03-13T10:47:47","modified_gmt":"2018-03-13T10:47:47","slug":"lartista-dei-dolci-gioiello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3388","title":{"rendered":"L&#8217;artista dei dolci-gioiello"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<h1 class=\"m_-2925891632160528160m_5004657425335464809gmail-title\">All&#8217;artista dei dolci-gioiello Anna Gardu il riconoscimento di \u201cdonna sarda dell\u2019anno\u201d<\/h1>\n<h1 class=\"m_-2925891632160528160m_5004657425335464809gmail-title\"><strong>Una storia che viene da lontano, la cultura dolciaria al servizio di una straordinaria creativit\u00e0<\/strong><\/h1>\n<div class=\"m_-2925891632160528160m_5004657425335464809gmail-post-content\">\n<p>CAGLIARI &#8211; L\u2019artista dolciaria\u00a0<b>Anna Gardu<\/b>, originaria di\u00a0<b>Oliena<\/b>\u00a0(Nuoro), conosciuta per i suoi dolci gioiello marchiati \u201cHoro\u201d, \u00e8 stata premiata dalle donne del Lioness Club come \u201c<b>Donna sarda 2018<\/b>\u201d, titolo che viene assegnato ogni anno a una figura femminile che si \u00e8 particolarmente distinta per meriti artistici o professionali. La cerimonia si \u00e8 svolta nella Sala del Consiglio Comunale di\u00a0<b>Cagliari<\/b>\u00a0in occasione della Festa della Donna.\u00a0\u201c<i>Questa geniale e talentuosa artista<\/i>\u00a0\u2013 si legge nella motivazione del premio \u2013\u00a0<i>riesce a trasformare gli umili ingredienti della pasticceria tradizionale sarda in vere e proprie opere d\u2019arte. Anna riporta nei suoi dolci i simbolismi della nostra Sardegna nei suoi gioielli in filigrana-oro, nei ricchi costumi e nei fini lavori di ebanisteria ed intaglio dei maestri artigiani del legno<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019importante riconoscimento rappresenta un\u2019ulteriore testimonianza di quanto sia apprezzato il talento creativo di una donna che da anni riesce ad esaltare la tradizione dolciaria sarda in tutto il suo splendore e miete successi ben oltre il ristretto ambito della Sardegna, un vero simbolo vivente di un\u2019arte capace di raggiungere l\u2019anima di chi osserva, ancor prima del palato. A livello nazionale una svolta importante nel suo percorso professionale e artistico vi \u00e8 stata quando\u00a0<b>Vittorio Sgarbi<\/b>, suo grande estimatore, la scelse per rappresentare l\u2019arte sarda a Expo 2015 nel quadro della Mostra \u201cIl Tesoro d\u2019Italia\u201d, all\u2019interno del Padiglione Eataly di\u00a0<b>Oscar Farinetti<\/b>. Lo stesso critico d\u2019arte le ha conferito in quello stesso anno il riconoscimento speciale della Giuria del Premio \u201cPio Alferano\u201d, che si tiene ogni anno a Castellabate, nel Cilento. In quell\u2019occasione l\u2019artista di Oliena ha realizzato la scultura in pasta di mandorle \u201cRe Gall Murat\u201d, un variegato galletto che poggia su una \u201ctimballa\u201d decorata come una corona. La stessa timballa ha suscitato alla fine dello scorso anno un grande interesse anche in Giappone, in particolare alla mostra sull\u2019artigianato artistico al museo di Arte e Design di Toyama, dove Anna \u00e8 stata l\u2019unica, tra le eccellenze internazionali, a presentare un\u2019opera dolciaria.<\/p>\n<p>\u201c<i>La timballa<\/i>\u00a0\u2013 spiega\u00a0<b>Anna Gardu<\/b>\u00a0\u2013\u00a0<i>veniva considerata un tempo un dolce molto pregiato che era come consuetudine offerto in dono in occasione del battesimo al padrino e alla madrina del nuovo nato. Aveva la forma di torre o di cupola ed era plasmato con zucchero caramellato e con mandorle macinate. Nel mio paese lo faceva solo mia nonna, Annunziata Colli, scomparsa pi\u00f9 di quarant\u2019anni fa all\u2019et\u00e0 di novant\u2019anni. Era dotata di grande talento e aveva appreso l\u2019arte della pasticceria da suo padre<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 una storia che ha radici lontane quella di Anna, il cui pioniere \u00e8 stato suo bisnonno\u00a0<b>Nicola Colli<\/b>, origini genovesi, che proprio nel capoluogo ligure aveva frequentato una scuola di pasticceria acquisendo cos\u00ec quelle competenze che successivamente mise al servizio della tradizione dolciaria sarda. Avvi\u00f2 la sua attivit\u00e0 nel 1890 e poi, una volta trasferitosi in Sardegna, l\u2019affid\u00f2 alle donne della casa, a cominciare dalla moglie\u00a0<b>Maria Corrias<\/b>\u00a0e dalle figlie, tra cui la stessa Annunziata. \u201c<i>Oggi il mio sogno<\/i>\u00a0\u2013 dice Anna \u2013\u00a0<i>\u00e8 quello di portare avanti quest\u2019arte familiare sempre nel rispetto delle ricette ereditate dal passato, continuando a produrle con tutto l\u2019amore e la passione che mi sono state trasmesse<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Sono appunto le ricette antiche, che unite alla tradizione si trasformano in arte: dolci da ammirare, preziosi e raffinati come gioielli. Nella creazione dei suoi dolci vengono usati prodotti provenienti esclusivamente dalla\u00a0<b>Sardegna<\/b>. Ed \u00e8 proprio la sua terra, che per lei \u00e8 \u201cun contenitore magico e inesauribile di tesori\u201d, ad alimentare la sua creativit\u00e0, ad essere fonte continua di ispirazione, cos\u00ec come lo sono gli abiti e i costumi che venivano indossati in occasione delle feste del patrono.\u00a0Sono soprattutto gli elementi decorativi a determinare la funzione estetica: nella pasticceria sarda essi comprendono decorazioni eseguite con la glassa reale, applicazione di piccoli disegni esterni al dolce (ad es. diavolini colorati, fiori e colombelle, confetti, petali di rose, ecc.). Le decorazioni quasi sempre tendono a richiamare i riti e gli elementi tipici della tradizione locale, in particolare il costume (sia maschile sia femminile) con i suoi gioielli che contribuiscono alla loro solenne eleganza.<\/p>\n<p>Il dolce, in quanto simbolo della festa, doveva essere quindi plasmato in modo da rispondere a ben determinati canoni estetici. Anzi, spesso questa funzione, in alcune realt\u00e0, ha finito per essere ritenuta persino pi\u00f9 rilevante di quella strettamente alimentare. D\u2019altra parte non bisogna dimenticare che il legame con l\u2019arte non costituisce una novit\u00e0 nella storia della pasticceria e pi\u00f9 in generale della gastronomia. Gi\u00e0\u00a0<b>Marie-Antoine Car\u00eame<\/b>, uno dei pi\u00f9 colti cuochi della storia ed ispiratore della\u00a0<i>haute cuisine<\/i>\u00a0francese scrisse, intorno alla met\u00e0 del IX secolo, che \u201cle Belle Arti sono cinque, e cio\u00e8: la pittura, la scultura, la poesia, la musica e l\u2019architettura. Quest\u2019ultima ha per ramo principale la pasticceria\u201d.<\/p>\n<p><strong><em>Sebastiano Catte, 12 marzo 2018<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; All&#8217;artista dei dolci-gioiello Anna Gardu il riconoscimento di \u201cdonna sarda dell\u2019anno\u201d Una storia che viene da lontano, la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-3388","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3388\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}