{"id":33945,"date":"2023-03-02T08:58:50","date_gmt":"2023-03-02T08:58:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33945"},"modified":"2023-03-02T08:58:50","modified_gmt":"2023-03-02T08:58:50","slug":"muore-a-102-anni-gilberto-malvestuto-lultimo-ufficiale-della-brigata-maiella-comandante-della-sezione-mitraglieri-il-21-aprile-1945-fu-tra-i-primi-ad-entrare-a-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=33945","title":{"rendered":"MUORE A 102 ANNI GILBERTO MALVESTUTO, L\u2019ULTIMO UFFICIALE DELLA BRIGATA MAIELLA &#8211; Comandante della sezione mitraglieri, il 21 aprile 1945 fu tra i primi ad entrare a Bologna"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-33945 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=33946'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Brigata-Maiella-a-Bologna-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=33947'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/gilberto-malvestuto-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=33948'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Ten.-Gilberto-Malvestuto-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">2 marzo 2023<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>MUORE A 102 ANNI GILBERTO MALVESTUTO, L\u2019ULTIMO UFFICIALE DELLA BRIGATA MAIELLA<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Comandante della sezione mitraglieri, il 21 aprile 1945 fu tra i primi ad entrare a Bologna<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019AQUILA \u2013 E\u2019 deceduto ieri (1\u00b0 marzo) a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, all\u2019et\u00e0 di 102 anni &#8211; li avrebbe compiuti il 17 aprile \u2013 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, l\u2019ultimo ufficiale ancora vivente della gloriosa <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Combattente nella Guerra di Liberazione, \u00e8 stato un lucido testimone di quella lotta per la libert\u00e0 specie nei confronti dei giovani, cui consegnava un messaggio autentico di storia vissuta, di impegno civile, d\u2019amor patrio e di forte invito a difendere i princ\u00ecpi e i valori della Costituzione repubblicana. Di questa appassionata testimonianza della Resistenza, della guerra di Liberazione dal nazifascismo, dei valori della libert\u00e0 e della democrazia conquistati con il sacrificio di tante vite degli italiani, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> ne ha fatto ragione di vita. Tutti i giorni della sua lunga esistenza egli ha conservato la freschezza della testimonianza e il dovere della memoria da trasmettere alle giovani generazioni, insieme alla limpidezza dell\u2019impegno a preservare la pace, rifuggendo dalla vendetta e dall\u2019odio. Per la forza e la continuit\u00e0 nel testimoniare la lotta di Liberazione dal nazifascismo e la storia della Brigata Maiella <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era diventato un punto di riferimento per studiosi, storici e per il mondo dell\u2019informazione scritta e televisiva. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sua infallibile memoria, la ricchezza della documentazione posseduta e curata con certosino zelo erano ormai considerata una certezza, specie quando era rimasto l\u2019unico ufficiale della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> ancora in vita al quale, peraltro, sebbene l\u2019et\u00e0 avanzatissima, non difettava la compiutezza e la precisione degli accadimenti bellici di cui era stato protagonista. Posso peraltro riferire almeno due fatti che danno percezione del suo zelo nel rendere onore alla storia della Brigata Maiella. Il primo, nella seconda met\u00e0 degli anni Settanta, allorch\u00e9 promuoveva l\u2019intitolazione d\u2019una via dell\u2019Aquila ad <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ettore Troilo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Ne aveva parlato con un esponente d\u2019un partito di sinistra, ma l\u2019esito tardava ad arrivare. Me ne riferiva con rammarico. Ero suo collega e amico, lavoravo alla stazione dell\u2019Aquila, ma dal 1975 ero anche Consigliere comunale dell\u2019Aquila e capogruppo della Democrazia cristiana. Gilberto mi scrisse anche una lettera per esporre le giuste ragioni della proposta, delle quali peraltro ero pienamente convinto. Ne parlai con il sindaco, il <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sen. Ubaldo Lopardi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, il quale concord\u00f2 e mi incaric\u00f2 di seguire l\u2019iter del provvedimento, che non tard\u00f2 ad arrivare a soluzione. Qualche tempo dopo, andata in porto l\u2019intitolazione, alla soddisfazione di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> segu\u00ec anche una bella lettera del figlio di Ettore Troilo, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Carlo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, che ancora conservo tra le mie carte. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019altro fatto riguarda gli anni dopo il terremoto del 2009. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, prima del sisma, aveva avuto dalla Presidente della Provincia dell\u2019Aquila, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Stefania Pezzopane<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, la disponibilit\u00e0 dell\u2019ente a pubblicare un volumetto di sue memorie e di storia della Brigata Maiella, tanto che aveva affidato il manoscritto e un ricco corredo di documenti e immagini in originale, tratti dal suo archivio personale e conservati presso gli uffici della Provincia, adiacenti la Biblioteca Tommasi. L\u00e0 dov\u2019era stato il Liceo classico \u201cCotugno\u201d c\u2019era l\u2019assessorato provinciale alla cultura, che avrebbe curato la pubblicazione. Il terremoto del 6 aprile 2009, come aveva squassato l\u2019intera citt\u00e0, aveva particolarmente infierito su quello storico palazzo, gi\u00e0 convento francescano, con il crollo di tetti e soffitti. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> non si dava pace che risultasse irrecuperabile, sotto le macerie, non solo il manoscritto, ma soprattutto l\u2019ampia documentazione originale che aveva fornito. Non ebbi alcuna possibilit\u00e0 d\u2019aiutarlo e tuttavia compresi quale attaccamento egli avesse per ogni elemento costitutivo del suo archivio e della sua memoria. Fortunatamente parte di documentazione l\u2019aveva conservata in copia, ma quell\u2019assillo lo perseguit\u00f2 per diversi anni. Numerose le nostre frequentazioni, specie quando arrivava in treno a L\u2019Aquila, passava negli uffici di stazione a salutarmi. Conservo un magnifico ricordo di lui, della sua gentilezza e dei valori per i quali ha sempre lottato e vissuto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era nato a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> il 17 aprile 1921. P<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">rimo di sette figli di Gabriele e Angela Ficorilli, aveva da giovanissimo messo in mostra l\u2019avversione per ogni forma di prevaricazione. Frequent\u00f2 l\u2019Istituto magistrale e sugli stessi banchi di scuola conobbe Leda, che poi spos\u00f2, amata compagna della sua vita e madre dei suoi tre figli. Nel 1942 la chiamata alle armi. A<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Bologna <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">aveva seguito il corso per allievi ufficiali e il 5 settembre \u201943 era stato nominato sottotenente. Con l\u2019armistizio dell\u20198 settembre, in assenza di ordini superiori, tolta la divisa, egli aveva raggiunto <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e si era dato alla clandestinit\u00e0 sulle vicine montagne per sfuggire alle retate fasciste di arruolamento militare alla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Repubblica di Sal\u00f2<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Intanto in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, dov\u2019erano gi\u00e0 operanti bande partigiane e il 25 settembre c\u2019era stata a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Bosco Martese<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> la prima azione contro i tedeschi, il 5 dicembre \u201943 nasceva a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Casoli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> la banda<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b> \u201cPatrioti della Maiella\u201d<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> per iniziativa dell\u2019avvocato <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ettore Troilo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, gi\u00e0 collaboratore di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Giacomo Matteotti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. La banda, in coordinamento con l\u2019esercito inglese tramite il maggiore <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Lionel Wigram<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, nel febbraio \u201944 diventava <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, un vero e proprio reparto militare di combattenti inquadrato nell\u2019VIII Armata britannica, vestendo divisa inglese e con bandiera italiana senza stemma sabaudo. La <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> oper\u00f2 sulla <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>linea Gustav<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, nelle sanguinose battaglie<\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">del <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sangro<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ortona<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, insieme ai contingenti militari Alleati che dall\u2019estate del \u201943 avevano iniziato dal sud la liberazione dell\u2019Italia dall\u2019occupazione tedesca. Dal dicembre \u201943 e fino all\u2019aprile \u201845 la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">combatt\u00e9 eroicamente in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Marche<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Romagna<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Veneto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, fino ad <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Asiago<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Fu l\u2019unico reparto italiano della guerra di Liberazione ad essere decorato di Medaglia d\u2019oro al valor militare. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nel giugno del 1944, alla liberazione di Sulmona, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> non esit\u00f2 un attimo all\u2019invito di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ettore Troilo <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; che fortemente stim\u00f2 per il suo esempio ed al quale fu affezionato come a un padre &#8211; ad arruolarsi nella Brigata Maiella come sottotenente e comandante della sezione mitraglieri. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> visse dunque le operazioni belliche della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> nei combattimenti nelle <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Marche<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Romagna <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ed in <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Emilia<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, segnatamente per la liberazione di Monte Castellaccio, Brisighella, Monte Mauro, Monte della Volpe, Monte della Siepe, Castel San Pietro, entrando quindi a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Bologna<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, il 21 aprile 1945, con i primi reparti nella citt\u00e0 liberata. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo la fine della guerra <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">rimase nella Brigata Maiella fino allo scioglimento del reparto, avvenuto a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brisighella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> il 15 luglio 1945. Torn\u00f2 quindi al suo lavoro nelle Ferrovie dello Stato, dov\u2019era entrato giovanissimo nel 1939, diventando poi il pi\u00f9 giovane capostazione d\u2019Italia. Termin\u00f2 la brillante carriera come Capo Stazione Sovrintendente, titolare di Sulmona. In campo militare fu promosso al grado onorario di Capitano della riserva e al valore gli venne conferita la Croce di Guerra. In campo civile <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> ha ricoperto diversi incarichi nelle associazioni combattentistiche, in rappresentanza della componente resistenziale. Nell\u2019Istituto Abruzzese di Storia della Resistenza e dell\u2019Italia Contemporanea, istituito dalla Regione Abruzzo, ha svolto diversi ruoli, diventandone poi Presidente dal 1989 al 1993.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Malvestuto <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">aveva anche operato fattivamente, a fianco di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ettore Troilo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, per organizzare la cerimonia di consegna della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Medaglia d\u2019oro al Valor militare<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> alla bandiera della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Brigata Maiella<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, tenutasi il 2 maggio 1965 in Piazza Garibaldi a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Aveva inoltre ricevuto l\u2019onorificenza di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A specchio della confidenza con i mezzi di comunicazione moderni, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> ha operato fino a tempi recenti sulla sua pagina Facebook, con la quale efficacemente comunicava. Attraverso i suoi post, specie nelle ricorrenze civili importanti, soleva richiamare i momenti rilevanti della propria esperienza di combattente per la libert\u00e0 e di testimone. Ne viene fuori, dalle sue testimonianze sui social network, la significativa personalit\u00e0 e i valori etici, politici e sociali che hanno ispirato e accompagnato l\u2019intera sua vita, come pure il ricordo cristallino delle vicende belliche vissute. Per ricordare la festa della Liberazione, il 25 aprile 2021 egli scriveva in un post: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Di quei giorni ho un pensiero, in particolare, che riecheggia tra i miei ricordi ultimamente. Nell\u2019ultimo anno di guerra, Hitler aveva richiamato alle armi, costringendoli a morte certa, i ragazzi del 1929. Avevano 15 anni. I miei uomini ne catturarono uno e lo portarono da me. Ancora oggi, nonostante il tempo trascorso e l\u2019et\u00e0 che avanza inesorabile, ricordo distintamente il suo volto. Aveva il viso tondo, gli occhi azzurri e tremava, tremava come una foglia: era convinto che gli avrei riservato lo stesso trattamento che Hitler aveva imposto loro per gli italiani. Lo guardai, gli feci una carezza e lo esortai a dileguarsi. Oggi mi chiedo come sia stata la sua vita e cosa il destino, di cui quel giorno sono stato protagonista, gli abbia successivamente riservato. Mi domando se abbia vissuto una vita bella e piena e se anche lui, come me, abbia avuto una famiglia e dei nipoti ai quali insegnare l\u2019amore per la libert\u00e0 e la democrazia e l\u2019odio per la guerra e i soprusi. Noi, d\u2019altronde, combattevamo solo per questo. Viva l\u2019Italia libera, viva il 25 aprile!\u201d<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Quattro anni fa <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Domenico Logozzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, gi\u00e0 caporedattore TGR Abruzzo, scrisse un articolo per il 98\u00b0 compleanno di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, frutto anche di un\u2019intensa conversazione telefonica con lui. Tra l\u2019altro, questa parte della loro conversazione mi piace riportare. \u201c[\u2026] <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">E\u2019 stato un colloquio emozionante e commovente con un personaggio storicamente rilevante. 98 anni spesi per la Libert\u00e0. \u201c<\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Ho fatto soltanto il mio dovere, ho fatto la cosa giusta, lottando e rischiando la vita con altri per la libert\u00e0 dell\u2019Italia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u201d, ripete con molta umilt\u00e0. La libert\u00e0, un bene prezioso. Da difendere. Una conquista pagata a caro prezzo. Tante giovani vite sacrificate. Ed \u00e8 ai giovani che <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Malvestuto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> si rivolge frequentemente. Determinante il ruolo della scuola. \u201c<\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Ha una funzione importante per l\u2019affermazione dei valori della Resistenza<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u201d. Senza memoria non c\u2019\u00e8 futuro. \u201c<\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Continuer\u00f2 a tenere accesa la \u2018fiammella\u2019 del ricordo finch\u00e9 ne avr\u00f2 la forza<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u201d, assicura. Tante battaglie, lutti e dolori, quindi la grande gioia: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Quando il 21 aprile 1945 con le Sezioni mitraglieri della Compagnia Pesante della Brigata Majella al mio comando entrai a Bologna, tra le primissime truppe liberatrici alleate, insieme ai fucilieri della prima Compagnia agli ordini del sottotenente Laudadio, una enorme folla di cittadini ci accolse osannante perch\u00e9 era terminato per loro l\u2019incubo che toglieva il respiro, di una terribile occupazione nazifascista che, nella citt\u00e0 felsinea, aveva seminato terrore e morte. Ancora oggi, nel lago dei miei ricordi di quel tempo ormai lontano, rivedo il restante territorio emiliano, al di l\u00e0 del fiume Reno, che fu anche teatro della nostra attivit\u00e0 bellica successiva alla liberazione di Bologna: un territorio anch\u2019esso violentato e martoriato durante la Resistenza da un nemico che, rinnegando le pi\u00f9 elementari leggi dell\u2019umanit\u00e0, vi trucid\u00f2 donne, vecchi e bambini innocenti. Siamo tornati pi\u00f9 volte come reduci della \u2018Maiella\u2019 a Brisighella, a Marzabotto, a Bologna e in altre localit\u00e0 collegate alla nostra storia di Liberazione, per tuffarci sempre nel calore e nella cordialit\u00e0 di quelle meravigliose genti emiliane e romagnole, in cui ha sempre palpitato un\u2019anima generosa, un cuore aperto a ogni esigenza di pace, di progresso, di giustizia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">. [\u2026]\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Viva emozione ha destato la scomparsa di <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, ne danno notizia i maggiori giornali nazionali e tutta la stampa regionale. L\u2019Abruzzo perde uno dei suoi figli migliori, vissuto nell\u2019intima fierezza d\u2019aver fatto nient\u2019altro che il proprio dovere, nel lottare per la Libert\u00e0 e restituire all\u2019Italia la dignit\u00e0 e un avvenire libero e democratico. <\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Gilberto Malvestuto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> lo ha fatto coltivando il patrimonio di valori scritti nella nostra Costituzione. Di tali valori \u00e8 stato sempre fedele interprete e testimone, senza mai ergersi ad eroe, convinto che il Paese non ha bisogno di eroi ma di cittadini consapevoli, responsabili e impegnati. Consapevoli, anzitutto, che la certezza dei propri diritti va sempre coniugata con la religione civile dei propri doveri. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 2 marzo 2023 MUORE A 102 ANNI GILBERTO MALVESTUTO, L\u2019ULTIMO UFFICIALE DELLA BRIGATA MAIELLA Comandante della sezione mitraglieri, il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-33945","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33945\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}