{"id":34054,"date":"2023-03-07T01:13:10","date_gmt":"2023-03-07T01:13:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34054"},"modified":"2023-03-07T01:27:49","modified_gmt":"2023-03-07T01:27:49","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2169","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34054","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-33998\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ghjk.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ghjk.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ghjk-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il ritorno di <em>Macbeth<\/em> di Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sul podio Marco Armiliato, Luca Salsi nel ruolo del titolo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 9 al 18 marzo al Politeama<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34062\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto.jpg\" alt=\"\" width=\"1398\" height=\"648\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto.jpg 1398w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto-300x139.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto-768x356.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto-1024x475.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/efrgthjkl-giusto-150x70.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1398px) 100vw, 1398px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Dopo 25 anni di assenza torna al <strong>Teatro di San Carlo <em>Macbeth<\/em><\/strong>, uno dei pi\u00f9 amati capolavori di Giuseppe Verdi, in calendario <strong>dal 9 al 18 marzo<\/strong> 2023 al Politeama.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il melodramma verdiano, composto su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei tratto dal dramma di William Shakespeare, sar\u00e0 presentato in forma concertante e avr\u00e0 la direzione di <strong>Marco Armiliato<\/strong>, impegnato a dirigere <strong>Orchestra e Coro del Lirico di Napoli <\/strong>e un cast prestigioso che annovera <strong>Luca Salsi<\/strong> nel ruolo del titolo, <strong>Alexander Vinogradov<\/strong> in quello di Banco.<\/p>\n<p>Per\u00a0indisposizione\u00a0di Sondra Radvanovsky,\u00a0la prima di <strong>gioved\u00ec 9 marzo<\/strong> vedr\u00e0 impegnata nel ruolo\u00a0di\u00a0Lady Macbeth il soprano<em>\u00a0<\/em><strong>Daniela Schillaci<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Giulio Pelligra<\/strong> sar\u00e0 Macduff, <strong>Francesco Castoro <\/strong>interpreter\u00e0 il ruolo di Malcom e Luciano Leoni quello del Medico. Completano il cast <strong>Chiara Polese<\/strong> (Dama di Lady Macbeth), <strong>Giuseppe Todisco<\/strong> (Domestico di Macbeth), <strong>Takaki Kurihara<\/strong> (Sicario), <strong>Antonio Delisio<\/strong> (Araldo), <strong>Giacomo Mercaldo<\/strong> (Prima apparizione), <strong>Valeria Attianese<\/strong> (Seconda Apparizione), <strong>Maria Antonella Navarra<\/strong> (Terza Apparizione). Maestro del Coro \u00e8 <strong>Jos\u00e9 Luis Basso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Melodramma in quattro atti su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei, <em>Macbeth<\/em> \u00e8 la prima opera di Giuseppe Verdi ispirata da un dramma di William Shakespeare. In essa il compositore esplora temi come la corruzione, la vendetta e il potere. Commissionata dall\u2019impresario Alessandro Lanari, debutt\u00f2 al Teatro della Pergola di Firenze il 14 marzo 1847, riscuotendo un grande successo di pubblico. Fin da subito si pens\u00f2 allora a una ripresa per Parigi dove giunse per\u00f2 solo nel 1865 al Th\u00e9\u00e2tre Lyrique, nella versione rimaneggiata che \u00e8 rimasta quella definitiva.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Dal programma di sala di <\/em>Macbeth<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Brutta, aspra, diabolica<\/strong>\u00bb<strong>\u2026semplicemente Lady Macbeth<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019opera verdiana a Napoli<\/p>\n<p>di Giorgio Gualerzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 noto che non si pu\u00f2 parlare dettagliatamente di Rossini e Donizetti senza contemporaneamente coinvolgere il San Carlo. La cosa vale anche nei confronti di Verdi: non solo, o non tanto, per avere il teatro napoletano tenuto a battesimo <em>Alzira<\/em> e <em>Luisa Miller<\/em>, quanto per avere offerto al Maestro &#8211; coinvolto nelle vicende sancarliane relative alla \u201cprima\u201d locale di <em>Macbeth<\/em> &#8211; l\u2019opportunit\u00e0 di scrivere una celebre lettera a Salvadore Cammarano. In essa Verdi, alla luce del rapporto fra un personaggio e la voce ideale per interpretarlo, ne applica le coordinate a Lady Macbeth, ma in un modo talmente paradossale che, dopo un secolo e mezzo, questa lettera continua a fare notizia, magari, come spesso accade con Verdi, per essere travisata.<\/p>\n<p>\u00abSi \u00e8 data alla Tadolini\u00bb, scrive dunque il Maestro al suo valoroso librettista, qui in veste di possibile mediatore rispetto al San Carlo, \u00abla parte di Lady Macbeth, ed io resto sorpreso come Ella abbia accondisceso [a] fare questa parte. Voi sapete quanta stima ho della Tadolini, ed Ella stessa lo sa; ma nell\u2019interesse comune io credo necessario farvi alcune riflessioni. La Tadolini ha troppo grandi qualit\u00e0 per fare quella parte! Vi parr\u00e0 questo un assurdo forse!!&#8230; La Tadolini ha una figura bella e buona, ed io vorrei Lady Macbeth brutta e cattiva. La Tadolini canta alla perfezione; ed io vorrei che <em>Lady<\/em> non cantasse. La Tadolini ha una voce stupenda, chiara, limpida, potente; ed io vorrei in Lady una voce aspra, soffocata, cupa. La voce della Tadolini ha dell\u2019angelico; la voce di Lady\u00bb, conclude cos\u00ec Verdi la sua filippica apparentemente anti-tadoliniana, \u00abvorrei che avesse del diabolico\u00bb.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 Verdi approfitta della negata identit\u00e0 fra la Tadolini e Lady Macbeth per tracciare uno splendido ritratto della cantante, alla quale si mormorava fosse stato legato da una breve ma affettuosa amicizia in occasione dell\u2019<em>Alzira<\/em> rappresentata tre anni prima al San Carlo protagonista appunto il soprano forlivese. D\u2019altra parte troviamo un fedele riscontro al giudizio complessivo di Verdi nelle parole che Rodolfo Celletti ha dedicato all\u2019illustre \u201cprimadonna\u201d: \u00abInattaccabile sul piano vocale per la bellezza del timbro, la potenza, l\u2019estensione, il virtuosismo, [la Tadolini] non aveva per\u00f2 quel \u201cdiavolo in corpo\u201d che era allora uno dei tratti caratteristici delle interpreti verdiane. Alla bravura della cantante si perdonava comunque tutto\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 tanto vero questo che, nonostante il chiaro monito verdiano rivolto \u00aball\u2019Impresa, al M\u00b0 Mercadante [&#8230;] alla Tadolini stessa\u00bb, il San Carlo non se ne dar\u00e0 affatto per inteso, confermando la grande cantante non soltanto per la \u201cprima\u201d di <em>Macbeth<\/em>, ma anche per la ripresa della stagione successiva. Protagonista sar\u00e0 dapprima Cesare Badiali, che per la verit\u00e0 guarda pi\u00f9 a Donizetti che a Verdi, e poi, certamente con piena soddisfazione dell\u2019autore, il \u201ccreatore\u201d Felice Varesi. In entrambe le occasioni a completare il cast nelle altre parti principali di Macduff e Banco provvedono rispettivamente Antonio Agresti e Marco Arati: il primo \u00e8 un tenore di seconda schiera, dall\u2019Impresa giudicato sufficiente per una parte allora considerata poco importante, l\u2019altro \u00e8 il basso <em>utilit\u00e9<\/em> del San Carlo, dove, gi\u00e0 attivo dal 1841, rester\u00e0 scritturato ancora per molte stagioni fino al 1885.<\/p>\n<p>Trascorre poco pi\u00f9 di un decennio prima che <em>Macbeth<\/em> ricompaia a Napoli. Tre riprese nel volgere di soli quattro anni (agosto e ottobre 1860, febbraio 1864) sono tuttavia sufficienti a esaurire il bilancio ottocentesco di quest\u2019opera verdiana al San Carlo. Nel quartetto degl\u2019interpreti, a parte l\u2019immarcescibile Arati e tre tenori minori (vedi nota 5), si notano soprattutto i nomi di due protagonisti di spicco quali Giovanni Guicciardi (1860), gi\u00e0 primo Conte di Luna a Roma nel 1853, e, soprattutto, il famoso (ma in evidente declino) Achille De Bassini, baritono decisamente \u201cstorico\u201d per avere portato sulla scena per la prima volta quattro personaggi verdiani (il doge Foscari, Seid nel <em>Corsaro<\/em>, Miller, Melitone). Nulla di paragonabile sul versante femminile dove &#8211; fra nomi che non varcheranno gli angusti confini della cronaca, come Laura Ruggiero Antonioli, Giuseppina Borsi Deleurie (figlia della pi\u00f9 famosa Teresa De Giuli Borsi) e Balbina Steffenoni &#8211; spicca soltanto, quale sostituta della Ruggiero Antonioli, la venticinquenne Isabella Galletti Gianoli, destinata a mietere non effimeri allori durante gli anni Settanta.<\/p>\n<p>A questo punto il <em>Macbeth<\/em> diventa una rarit\u00e0 per il San Carlo, che si comporta nei suoi confronti in una maniera ancora pi\u00f9 drastica della maggioranza degli altri grandi teatri italiani, arrivando buon ultimo a rimetterlo in scena. Ci\u00f2 avviene infatti esattamente un secolo dopo l\u2019ultima comparsa nel 1864, ossia l\u20198 maggio 1965, prendendo spunto dal centenario del battesimo parigino del \u201cnuovo\u201d <em>Macbeth<\/em>, che viene cos\u00ec fatto conoscere per la prima volta al pubblico sancarliano. Diretta da Franco Capuana, con la regia di Franco Enriquez, non sar\u00e0 tuttavia un\u2019edizione destinata a passare alla storia. C\u2019era, \u00e8 vero, un protagonista come il giovane Mario Sereni, che proprio con Macbeth si era guadagnato un certo prestigio, poi per\u00f2 destinato a dissolversi rapidamente. Invece poco o nulla, nell\u2019ambito di quest\u2019opera, dicono oggi nomi come Margherita Roberti, Giuseppe Campora, Nicola Zaccaria, che costituivano il resto del cast.<\/p>\n<p>\u00c8 nel gennaio 1978 che avviene il salto di qualit\u00e0, determinato dalla presenza di Bruno Bartoletti sul podio e, sul palcoscenico, tanto di un allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi con la regia di Alberto Fassini, quanto di un protagonista del calibro di Renato Bruson, che proprio al personaggio di Macbeth legher\u00e0 una parte notevole del suo prestigio. Il grande baritono veneto &#8211; affiancato come nel 1978 dall\u2019ottimo Banco di un autentico basso come il bravissimo Agostino Ferrin &#8211; ci riprova sei anni dopo, incontrando un esaltante Riccardo Muti che ha scelto <em>Macbeth<\/em> per il suo esordio operistico sancarliano in coincidenza con l\u2019inaugurazione della stagione. A fronteggiare una bene assortita coppia maschile, opportunamente integrata dal Macduff di Veriano Luchetti, stanno ben tre soprani, nell\u2019ordine Elizabeth Connell, Mara Zampieri e infine, a quel tempo la migliore di tutte, la bulgara Ghena Dimitrova. Perch\u00e9, in fondo, si scrive <em>Macbeth<\/em>, ma, come Verdi gi\u00e0 insegnava un secolo e mezzo fa, si pronuncia pur sempre Lady.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Testo pubblicato nel 1998, Archivio Storico del Teatro di San Carlo,)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro Politeama <\/strong><\/p>\n<p>gioved\u00ec 9 marzo 2023, ore 20:00<\/p>\n<p>domenica 12 marzo 2023, ore 17:00<\/p>\n<p>mercoled\u00ec 15 marzo 2023, ore 18:00<\/p>\n<p>sabato 18 marzo 2023, ore 19:00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p><strong>MACBETH<\/strong><\/p>\n<p>Melodramma in quattro atti<\/p>\n<p>Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Direttore |\u00a0<strong>Marco Armiliato<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Interpreti<\/p>\n<p>Macbeth |\u00a0<strong>Luca Salsi<\/strong><\/p>\n<p>Banco |\u00a0<strong>Alexander Vinogradov<\/strong><\/p>\n<p>Lady Macbeth |\u00a0<strong>Daniela Schillaci \/Sondra Radvanovsky<\/strong><\/p>\n<p>Dama di Lady Macbeth |\u00a0<strong>Chiara Polese\u00a0<\/strong>#<\/p>\n<p>Macduff |\u00a0<strong>Giulio Pelligra<\/strong><\/p>\n<p>Malcolm |\u00a0<strong>Francesco Castoro<\/strong><\/p>\n<p>Il medico |\u00a0<strong>Luciano Leoni<\/strong><\/p>\n<p>Domestico di Macbeth |\u00a0<strong>Giuseppe Todisco<\/strong>\u00a0\u266e<\/p>\n<p>Sicario |\u00a0<strong>Takaki<\/strong>\u00a0\u00a0<strong>Kurihara\u00a0<\/strong>#<\/p>\n<p>Araldo |\u00a0<strong>Antonio De Lisio\u00a0<\/strong>\u266e<\/p>\n<p>Prima Apparizione |\u00a0<strong>Giacomo Mercaldo<\/strong>\u00a0\u266e<\/p>\n<p>Seconda Apparizione |\u00a0<strong>Valeria Attianese<\/strong>\u00a0\u266e<\/p>\n<p>Terza Apparizione |\u00a0<strong>Maria Antonella Navarra<\/strong>\u00a0\u266e<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u266e\u00a0<em>Artista del Coro<\/em><\/p>\n<p><em># allievo Accademia Teatro di San Carlo<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo<br \/>\n<\/strong>Direttore del Coro |\u00a0<strong>Jos\u00e9 Luis Basso<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Produzione del Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Esecuzione in forma di concerto<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rossana Russo<\/strong>,<\/p>\n<p>Responsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giulia Romito<\/strong>,<\/p>\n<p>Comunicazione e Stampa <a href=\"mailto:g.romito@teatrosancarlo.it\">g.romito@teatrosancarlo.it<\/a> 0817972301<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34055\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large.jpg\" alt=\"\" width=\"818\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large.jpg 818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large-768x961.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/daniela-schillaci-large-120x150.jpg 120w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34056\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi.jpg\" alt=\"\" width=\"4354\" height=\"6504\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi.jpg 4354w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi-201x300.jpg 201w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi-768x1147.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi-686x1024.jpg 686w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Luca-Salsi-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 4354px) 100vw, 4354px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Marco-Armiliato.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34057\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Marco-Armiliato.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Marco-Armiliato.jpg 298w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Marco-Armiliato-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Marco-Armiliato-99x150.jpg 99w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34058\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1.jpg\" alt=\"\" width=\"4880\" height=\"4880\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1.jpg 4880w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Vinogradov-1-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 4880px) 100vw, 4880px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u00a0 Il ritorno di Macbeth di Giuseppe Verdi Sul podio Marco Armiliato, Luca Salsi nel ruolo del titolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-34054","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34054\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}