{"id":3413,"date":"2018-03-15T08:58:09","date_gmt":"2018-03-15T08:58:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3413"},"modified":"2018-03-15T08:58:09","modified_gmt":"2018-03-15T08:58:09","slug":"dalla-pergola-al-gran-teatro-dellavana-la-dove-il-telefono-e-nato-di-errico-centofanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3413","title":{"rendered":"Dalla Pergola al Gran Teatro dell\u2019Avana: l\u00e0 dove il telefono \u00e8 nato &#8211; di Errico Centofanti"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Dalla Pergola al Gran Teatro dell\u2019Avana:<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>l\u00e0 dove il telefono \u00e8 nato<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><span style=\"font-size: large;\"><i>di <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>Errico Centofanti<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">Correva l\u2019anno 1823. I<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">l potentissimo <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>John Quincy Adams<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, in quel tempo Segretario di Stato del Presidente <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>James Monroe<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> e di l<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">\u00ed a poco egli stesso <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">Presidente degli Stati Uniti d\u2019America, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">scriveva<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> a uno dei suoi ambasciatori: <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">\u00ab<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>C<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>i sono leggi di gravitazione politica come quelle di gravitazione fisica, e cos<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>\u00ed<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i> come un frutto staccato dal suo albero dalla forza del vento non pu\u00f2, anche se lo volesse, non cadere al suolo, cos<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>\u00ed<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i> Cuba, una volta separata dalla Spagna e rotto il vincolo artificiale che la lega a essa, \u00e8 incapace di autosostenersi e deve necessariamente gravitare verso l\u2019Unione Nordamericana, e solamente verso di essa<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Sebbene quel \u201cfrutto\u201d si sarebbe successivamente liberato dal dominio coloniale spagnolo, ma non dall\u2019ostilit\u00e0 economica e politica dei governi di Washington, sta di fatto che appartenevano ancora alla corona di Spagna le banchine portuali dell\u2019<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Avana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> dove, il 16 Dicembre del 1835, i piedi di <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Antonio Meucci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> tornavano a toccare terra dopo due mesi e mezzo di navigazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Ma, chi era <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Antonio Meucci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">? Meticoloso scienziato? Geniale tecnologo? Fortunato inventore? Talentoso autodidatta? Infaticabile sperimentatore? Generoso ricercatore? Quanto alle risorse qualitative, le ebbe e le elarg\u00ed quasi tutte: fu meticoloso geniale talentoso infaticabile generoso, per\u00f2 fortunato proprio no. Quanto al lavoro, negli ottant\u2019anni di sua vita fu di tutto, ma in speciale e decisivo modo, dopo essere stato appassionato studente nelle discipline artistiche e scientifiche all\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, fu superlativo tecnico di palcoscenico, formatosi sotto la guida di <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Alessandro Lanari<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, il leggendario impresario ottocentesco del <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Teatro della Pergola<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">. Un uomo di teatro, insomma, che proprio grazie alla solidit\u00e0 della formazione scientifica e tecnica e all\u2019eccellenza della creativit\u00e0 professionale ebbe modo di scoprire il principio fondante della telefonia, cio\u00e8 la trasmissibilit\u00e0 a distanza della voce umana per via elettrica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Sfolgorava una giornata di sublime estate caraibica, mentre Antonio sbarcava dal <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">brigantino <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Il coccodrillo<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">portando con s\u00e9 un bagaglio di conclamata reputazione e di ben collaudati ferri del mestiere. Camminava leggero e felice. Leggero, per essersi lasciata alle spalle ogni minaccia d\u2019arresto o di ben peggio da parte della gendarmeria del Granduca di Toscana, a scomputo della militanza nella Carboneria e della partecipazione ai moti pre-risorgimentali del \u201931-\u201933. Felice, per il poter tenere abbracciata teneramente Ester, l\u2019amore della sua vita, sul cui altare aveva sacrificato una volta per tutte ogni residuale voglia degli amorazzi fin l\u00ed, e non di rado pericolosamente, frequentati.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Gente di teatro, Antonio e pure Ester, scritturati in qualit\u00e0 di \u201cingegnere, macchinista, disegnatore scenico\u201d lui e \u201cdirettrice della sartoria\u201d lei. Scritturati per cinque anni, non diversamente dagli altri 79 compagni di viaggio &#8211; cantanti, orchestrali e il resto dei tecnici \u2013 tutti selezionati dall\u2019impresario cubano d\u2019origine catalana <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>don Francisco Marty y Torrens<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> e imbarcati a Livorno assieme a una montagna di attrezzeria scenica. Infatti, don Francisco, meglio noto a <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Cuba<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> come \u201cPancho Marty\u201d, intendeva importare per il Teatro Principal dell\u2019Avana, da lui stesso gestito, l\u2019allora massima attrazione mondiale e cio\u00e8 l\u2019opera italiana.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> In realt\u00e0, quando <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Pancho Marty<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> aveva fatto vela verso l\u2019Italia teneva in mente ben altro che scritturare tutto quel costoso ben-di-dio, fatto di squisiti artisti e superlativi tecnici, soltanto per trapiantare il melodramma nel Principal, teatro s\u00ed principale per Cuba ma del tutto irrilevante al di fuori dell\u2019isola dove Cristoforo Colombo per la prima volta aveva messo piede sul continente americano. In buona sostanza, l\u2019armata teatrale reclutata in Italia era destinata al Principal solo per aspettare che si potesse traslocarla in una sede di tutt\u2019altro spessore.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Pancho Marty<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, infatti, stava gi\u00e0 attuando l\u2019ambizioso piano concertato con <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Miguel Tac\u00f3n y Rosique<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, nuovo governatore di Cuba insediatosi all\u2019inizio di Giugno del 1834. Si trattava di costruire e far funzionare un nuovo grande teatro, in mezzo ai prati distesi al di l\u00e0 della cinta fortificata della capitale. Un teatro come pochi se n\u2019erano visti nel mondo. Un teatro che avrebbe dovuto costituire un\u2019attrazione irresistibile, in forza dello sfarzo dell\u2019edificio e in virt\u00fa del virtuosismo degli spettacoli. Fattori, questi, che agli occhi di tutti avrebbero dovuto vistosamente celebrare la gloria della Casa Imperiale di Spagna, degli ottimati capitalini e dello stesso governatore, ma che ancor pi\u00fa avrebbero dovuto furtivamente funzionare da traino per l\u2019imponente speculazione edilizia fuori le mura grazie alla quale Tac\u00f3n e il suo <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>entourage<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> miravano all\u2019accrescimento delle rispettive ricchezze.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Ovviamente, l\u2019intesa tra il governatore e Pancho Marty riguardava pure le modalit\u00e0 di realizzazione, da condurre in perfetto stile da \u201crazza padrona\u201d: il governo coloniale avrebbe messo a disposizione il materiale da costruzione, la mano d\u2019opera, composta da un piccolo esercito di braccianti, galeotti e schiavi, nonch\u00e9 i fondi per tutte le altre spese sotto forma di anticipazione da rimborsare con estrema comodit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> L\u2019avventura transoceanica della coppia Antonio-Ester era cominciata a <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>Firenze<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, dietro le quinte della Pergola, dove tutti e due si guadagnavano da vivere, s\u2019erano innamorati e avevano poi deciso di sposarsi. Adesso, entrambi lavorano nel Teatro Principal e, trascorsi appena due mesi dall\u2019approdo all\u2019Avana, Antonio, nel Febbraio del 1836, viene convocato da Pancho Marty: \u00abSentite, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>se\u00f1or<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Meucci, Sua Eccellenza il Governatore ha ricevuto da Madrid l\u2019autorizzazione e oggi io ho firmato il contratto che m\u2019impegna a costruire e condurre <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>el nuevo coliseo en la zona de extramuros<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">. Il teatro ha da funzionare di qui a due anni, in tempo per la <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>temporada de Bailes de Carnaval<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">. Per come dovr\u00e0 farsi il palcoscenico e per tutte le attrezzature, io mi fido solo di voi, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>se\u00f1or<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Meucci. Avete carta bianca e prenderete ordini solo da me\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Ci vollero quasi sei mesi per disegnare i progetti e allestire il cantiere. Poi, in Agosto, la costruzione ebbe inizio e la magnifica sala da mille e cinquecento posti, una tra le pi\u00fa grandi del mondo, venne innalzata molto rapidamente, insieme con il mastodontico palcoscenico e tutti gli annessi e connessi, avendo a modello i migliori teatri europei, dal San Carlo alla Scala, dal Real di Madrid al Liceu di Barcellona.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Come stabilito, nel Febbraio del \u201938 fu tutto pronto per la stagione dei Balli di Carnevale e il successivo 15 Aprile ci fu la scintillante inaugurazione ufficiale con il disvelamento della lastra mormorea proclamante l\u2019intitolazione \u201cGran Teatro de Tac\u00f3n\u201d in onore del \u201cprovvido e munifico\u201d <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Capitan General de la Isla de Cuba<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Da quel momento, il Tac\u00f3n, pur ospitando anche concerti, conferenze, spettacoli di prosa e di danza, diventa il faro del Centro-America per il melodramma. Nei suoi primi anni sono di casa illustri musicisti, come Lauro Rossi, Luigi Arditi, Giovanni Bottesini, mentre a farla da padroni per il repertorio sono sopra tutto Bellini e Donizetti. Poi, quando entra in ballo Verdi, nei cartelloni si susseguono con ritmo incalzante i debutti che seguono a brevissima distanza quelli europei: nel 1846, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Ernani<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, due anni dopo l\u2019uscita alla Fenice, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>I lombardi alla prima crociata<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, tre anni dopo la Scala, e <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>I due Foscari<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, a due anni dall\u2019Argentina di Roma; nel \u201947, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Nabucco<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, cinque anni dopo la Scala; nel \u201949, <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Macbeth<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, a due anni dalla Pergola. E cos\u00ed via.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Per tutti gli anni a venire, finch\u00e9 resteranno a Cuba, Antonio e Ester si occupano di far funzionare gli spettacoli in scena nel Tac\u00f3n. Inoltre, Antonio \u00e8 investito del ruolo di direttore generale per tutte le opere di manutenzione straordinaria, restauro e ammodernamento frequentemente necessarie in un teatro cos\u00ed grande e di non modeste ambizioni. Tra l\u2019altro, impianter\u00e0 l\u2019illuminazione a gas in tutto l\u2019immobile, inventer\u00e0 un rivoluzionario sistema di ventilazione, creer\u00e0 per le donne la <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>toilette<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> che mai prima era stata allestita in un teatro latino-americano, far\u00e0 venire dagli States i macchinari con cui rende possibile sollevare e abbassare in pochi secondi il piano di palcoscenico, realizzer\u00e0 un innovativo complesso di sipari comprendente anche un tagliafuoco.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Competenza, genialit\u00e0 e simpatia fanno di lui un personaggio tanto stimato e benvoluto da trasformarlo in una sorta di icona del Tac\u00f3n e, il 16 Dicembre del 1844, gli valgono un riconoscimento raro e d\u2019altissima distinzione, assolutamente inaudito in teatro per chi non sia un artista: la \u201cbeneficiata\u201d, cio\u00e8 la serata d\u2019onore il cui incasso va devoluto interamente a beneficio del festeggiato. Ma, in fondo, Antonio a suo modo era anche lui un artista. E, come tutti gli artisti, era uno spirito inquieto, con il cervello continuamente in ebollizione, sempre all\u2019inseguimento di idee inedite, che elaborava e coltivava con l\u2019eleganza dell\u2019artista e concretizzava con lucida razionalit\u00e0 scientifica e tecnica.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Ovviamente, il campo d\u2019azione fondamentale restava il palcoscenico del Tac\u00f3n, per\u00f2 nei ben attrezzati laboratori di scenotecnica e sartoria fatti costruire da Pancho Marty l\u00ed accanto, Antonio si dava da fare su parecchi altri fronti, tutti basati su applicazioni del suo sapere in fatto di chimica e fisica, spesso ricavando non marginali arrotondamenti del reddito.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> A un certo punto gli venne in mente d\u2019impegnarsi in esperimenti d\u2019elettroterapia e in breve tempo conquist\u00f2 tali successi da collezionare un\u2019inesauribile clientela. Fu un giorno verso la fine del 1849 che gli capit\u00f2 il caso destinato a rivestirlo di fama imperitura ma anche a rovinargli la vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Nei laboratori del Tac\u00f3n stava sottoponendo a applicazioni d\u2019elettroterapia un paziente affetto da mal d\u2019orecchi. Antonio si trovava in una stanza ben distante da quella del paziente. L\u2019uno e l\u2019altro erano collegati mediante cavi di rame alla batteria di grossi accumulatori sistemata in un ambiente intermedio. Accadde che Antonio credesse di percepire, proveniente dal suo terminale di rame, una specie di eco della conversazione in atto con il paziente. Incredulo, chiese al paziente di voler collaborare. Come and\u00f2 a finire lo racconta lo stesso Antonio, con le parole pronunciate nel corso d\u2019uno dei processi che tanti anni dopo, a <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>New York<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, avrebbero dovuto soddisfare la sua rivendicazione di paternit\u00e0 nell\u2019invenzione del telefono.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Presi i due utensili, quello che teneva nella mano l&#8217;individuo e il mio, e li foderai con un cartoccio di cartone onde rendere isolata la linguetta dal contatto con la carne; ordinai all&#8217;individuo malato che ripetesse l&#8217;operazione fatta anteriormente, che non avesse alcun timore di essere pi\u00fa offeso dall&#8217;elettricit\u00e0 e che parlasse pure liberamente dentro al cartoccio. Lui lo fece immediatamente. Lui mise il suo cartoccio alla bocca e io misi il mio all&#8217;orecchio. Al momento che il suddetto individuo parl\u00f2 ricevetti il suono della parola, non distinta, mormorio. Feci ripetere differenti volte nella stessa giornata. Di poi riprovai in differenti giorni e ottenni lo stesso risultato. Da questo momento fu la mia immaginazione e riconobbi che avevo ottenuto la trasmissione della parola umana per mezzo di filo conduttore unito con diverse batterie per produrre l&#8217;elettricit\u00e0, a cui diedi il nome immediatamente di Telegrafo Parlante<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Scoperto il principio e intuite le conseguenti rivoluzionarie potenzialit\u00e0, Antonio cap\u00ed che il perfezionamento dell\u2019invenzione e la sua commercializzazione implicavano la disponibilit\u00e0 d\u2019una lunga dedizione a tempo pieno, di cospicue risorse finanziarie e d\u2019un mercato vasto e dinamico ben diverso dall\u2019asfittico affarismo dell\u2019ambiente coloniale. D\u2019altra parte, anche all\u2019Avana l\u2019irrefrenabile fervore libertario di Antonio cominciava a eccitare le spie della polizia, impressionate dalle sue frequentazioni degli indipendentisti cubani e dai suoi invii di finanziamenti all\u2019errabondo Garibaldi. Sar\u00e0 meglio cambiare aria! Ester condivide e allora i due mollano tutto, rastrellano i loro risparmi, mettono in valigia appunti e disegni riguardanti il Telegrafo Parlante e il 23 Aprile del 1850 salgono sulla nave <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>Norma<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">, che il 1\u00b0 Maggio li sbarcher\u00e0 a <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>New York<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Comincia cos\u00ed la seconda met\u00e0 della vita di Antonio. Ma, questa volta alle sue spalle non c\u2019\u00e8 la Pergola, non c\u2019\u00e8 il Tac\u00f3n, non c\u2019\u00e8 la magia del teatro a dargli slancio. Non avr\u00e0 fortuna. Andr\u00e0 tutto storto. Sar\u00e0 facile preda di raggiri e sfruttamenti. Nonostante un\u2019infinit\u00e0 di intricati procedimenti, il sistema giudiziario non gli consentir\u00e0 di tutelare l\u2019invenzione che nel frattempo avr\u00e0 portato a risolutiva efficienza. Ester s\u2019ammaler\u00e0 e morir\u00e0, lasciandolo solo nei suoi ultimi cinque anni, vissuti oscuramente e in povert\u00e0. Sar\u00e0 un altro immigrato, lo scozzese Bell, ad aggiudicarsi il titolo d\u2019inventore del telefono e la conseguente prosperit\u00e0. Dopo pi\u00fa d\u2019un secolo, l\u201911 Giugno 2002, il Parlamento degli Stati Uniti si produrr\u00e0 in un maldestro tentativo riparatorio affermando, con la \u201c107th United States Congress resolution (HRes 269)\u201d, che \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><i>la Camera dei Rappresentanti riconosce le realizzazioni di Antonio Meucci e il suo lavoro nell\u2019invenzione del telefono<\/i><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> All\u2019Avana, nel frattempo, all\u2019inizio del Novecento, tutti i laboratori di Meucci e gli edifici contigui vengono demoliti per far posto alla costruzione del Centro Gallego, la monumentale e pretenziosissima sede sociale degli immigrati galiziani che inglober\u00e0 sala e palcoscenico del Gran Teatro de Tac\u00f3n. Ci vorr\u00e0 la Rivoluzione di Fidel Castro e Che Guevara per rovesciare i termini della situazione: a quel punto, gli arroganti saloni galiziani verranno riconvertiti in sale prove e di studio per il Ballet Nacional de Cuba e le altre attivit\u00e0 di spettacolo dell\u2019antico Tac\u00f3n, il quale, con il suo originario palcoscenico e la sua intatta sala principale, ridiventa protagonista del complesso immobiliare che, nel 2016, a conclusione di un radicale ciclo di restauri e ammodernamenti, viene intitolato, in omaggio alla pi\u00fa grande artista cubana d\u2019ogni tempo, Gran Teatro de La Habana \u201cAlicia Alonso\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Sar\u00e0 perch\u00e9 tutto quel che vi accade \u00e8 pura creazione dello spirito umano, sta di fatto che qualsiasi teatro, prima ancora d\u2019essere un edificio, \u00e8 uno speciale organismo vivente, caratterizzato da qualcosa di simile a quello strabiliante processo di accrescimento che gli indagatori dei fenomeni naturali chiamano Spira Mirabilis. Cos\u00ed, nel corso del tempo, un teatro rimane sempre \u201cquel\u201d teatro: se muta aspetto e dimensioni, giammai muta la propria identit\u00e0: lui rimane sempre uguale a se stesso.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> All\u2019Avana, perci\u00f2, il teatro di Meucci \u00e8 sempre il teatro di Meucci, anche se nel corso di quasi due secoli esso ha cambiato faccia e nome una mezza dozzina di volte, anche se gli ambienti dove Meucci ha dato origine alla telefonia non esistono pi\u00fa.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> Del resto, di Antonio non molto rimane di tangibile: un po\u2019 di memorabilia nella casa-museo di <\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"><b>New York<\/b><\/span><span style=\"font-family: Palatino, 'Book Antiqua';\"> e quell\u2019emozionante antenato del telefono da lui creato per la Pergola, cio\u00e8 il condotto intramurale per la comunicazione a voce attraverso i diciotto metri che separano il piano di palcoscenico dalla sovrastante graticcia usata per la movimentazione degli scenari. Tuttavia, Antonio era di sicuro ben consapevole che dei teatranti nulla rimane: la loro \u00e8 un\u2019arte sublime ma effimera, che si scrive sull\u2019acqua. \u00c8 per questa caducit\u00e0 che gli dei amano la gente di teatro e ne salvano le anime nei Campi Elisi, dimora eterna per tutti gli amati dagli dei.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Palatino Linotype', serif;\">\u00a9 2018 by Sipario, il portale dello spettacolo<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u><b>Didascalie<\/b><\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 1<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019esterno del Gran Teatro dell\u2019Avana come si presenta attualmente dopo la ristrutturazione d\u2019inizio Novecento.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 2<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ricostruzione della planimetria del Gran Teatro dell\u2019Avana qual era nel 1849, con evidenziati gli ambienti in cui Antonio Meucci scopr\u00ed il principio fondante della telefonia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 3<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Planimetria dei laboratori annessi al Gran Teatro dell\u2019Avana con l\u2019indicazione schematica di come venne realizzato il primo embrionale collegamento telefonico (disegno autografo di Antonio Meucci allegato agli atti processuali dei tribunali di New York).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 4<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Antonio Meucci (Firenze 1808 &#8211; New York 1889) fotografato in tarda et\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 5<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Foglietto del francobollo commemorativo emesso nel 2003 recante uno dei disegni dimostrativi preparati nel corso delle azioni per il riconoscimento dell\u2019invenzione del telefono.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i><u>Foto 6<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Firenze, Teatro della Pergola: uno dei terminali dell\u2019antenato del telefono creato da Meucci nel 1834 (si tratta del condotto intramurale per la comunicazione a voce attraverso i diciotto metri che separano il piano di palcoscenico dalla sovrastante graticcia per la movimentazione degli scenari).<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dalla Pergola al Gran Teatro dell\u2019Avana: l\u00e0 dove il telefono \u00e8 nato di Errico Centofanti Correva l\u2019anno 1823. Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-3413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3413\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}