{"id":34590,"date":"2023-03-18T08:36:52","date_gmt":"2023-03-18T08:36:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34590"},"modified":"2023-03-18T08:36:52","modified_gmt":"2023-03-18T08:36:52","slug":"san-giuseppe-e-la-festa-del-papa-di-giuseppe-lalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34590","title":{"rendered":"SAN GIUSEPPE E LA FESTA DEL PAP\u00c0  \t\t\t\t\t  di Giuseppe Lalli"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-34590 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34591'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Lapira1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34592'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/San-Giuseppe-4-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34593'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ZEFFIRELLI-GIOVANE-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><span style=\"font-size: large;\"><b>SAN GIUSEPPE E LA FESTA DEL PAP\u00c0<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"> di Giuseppe Lalli<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">I giornali riportano in questi giorni la notizia di una direttrice didattica di una scuola elementare che, in vista del 19 marzo, giorno in cui in Italia si festeggia <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>San<\/b><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><b>Giuseppe<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e la festa del pap\u00e0, avrebbe disposto di non ricordare a scuola la ricorrenza per non creare imbarazzo a tutti gli scolari che non hanno un pap\u00e0.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">C\u2019\u00e8 da credere che la dirigente scolastica abbia agito nella pi\u00f9 assoluta buona fede e con le migliori intenzioni. Tuttavia, c\u2019\u00e8 da chiedersi: \u00e8 giusto che, per risparmiare un dispiacere ad alcuni bambini, si privino tutti gli altri di una tradizione cos\u00ec bella e significativa? <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019esperienza, unita al buon senso, ci suggerisce che non si pu\u00f2 accontentare sempre tutti: ci sar\u00e0 sempre una minoranza non interessata a questa o a quella iniziativa. Spetta agli educatori, con il dialogo, con pazienza e capacit\u00e0 di argomentazione, non far pesare le inevitabili differenze. Perch\u00e9 allora non abolire la festa della mamma? Ci potrebbe essere sempre un bambino a cui \u00e8 venuta a mancare la mamma. Un mondo senza differenze, ammesso che fosse possibile, sarebbe una melassa incolore, insapore e inodore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Viene in mente un episodio autobiografico che il grande regista <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Franco<\/b><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><b>Zeffirelli<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> raccontava con accenti di commozione, una vicenda della sua infanzia, che non fu proprio felice. Egli era nato a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Firenze<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> da un rapporto \u201cclandestino\u201d che sua madre, gi\u00e0 sposata, aveva avuto con un altro uomo sposato. La donna aveva portato a termine la gravidanza nonostante che molte persone le avessero consigliato di abortire (\u00ab<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Se lo avesse fatto <\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u2013 commentava con ironico autocompiacimento il grande artista \u2013 <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>il mondo avrebbe perso un genio<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00bb. Come dargli torto). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Rimasto presto orfano, un giorno in cui stava giocando piuttosto animatamente con dei coetanei nei pressi del convento dei frati domenicani in piazza San Marco, si sent\u00ec apostrofare da uno dei compagni di gioco, con la cattiveria di cui a volte i bambini sono capaci, come \u201cfiglio di p\u2026\u201d. Il giovane <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Franco<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> reag\u00ec con veemenza e la zuffa che ne segu\u00ec richiam\u00f2 l\u2019attenzione di una persona che si ritirava in una stanza del convento, un signore di nome <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Giorgio La Pira<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, luminosa figura di cristiano che di Firenze diventer\u00e0 un famoso sindaco. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La Pira<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> chiese ai ragazzi perch\u00e9 mai si azzuffassero. Saputane la ragione dal diretto interessato, redargu\u00ec aspramente l\u2019autore dell\u2019insulto, dicendogli inoltre con accento toscano: \u00ab <\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>A te, a te&#8230;se ti raccontassi tutto quello che so della tu\u2019 mamma!<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">&#8230;\u00bb ; e poi, preso per mano <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Franco<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, lo fece entrare nel convento e lo condusse, attraverso un lungo scalone, di fronte a un\u2019immagine della Vergine, e indicandogliela gli disse: \u00ab<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>D\u2019ora in poi sar\u00e0<\/i><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><i>questa donna la tua mamma, e quando ti sentirai scoraggiato, quando sentirai la mancanza della mamma che ti ha messo al mondo, vieni qui, di\u2019 tutto a lei<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u00bb. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Un altro mondo! Un altro linguaggio! Verrebbe da suggerire, per analogia: per un bambino che non ha un pap\u00e0, c\u2019\u00e8 sempre <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>San Giuseppe<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Ma queste sono parole che ai nostri giorni suonano a dir poco stonate. La spasmodica ricerca della felicit\u00e0 individuale a tutti i costi \u00e8 il vero paradigma sociale di questi nostri tristi tempi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Io che scrivo, molti anni fa, in un paese del versante meridionale del <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Gran Sasso<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, conoscevo molto&#8230;da vicino un bambino che, a differenza dei suoi compagni di classe, non aveva un padre. La maestra, che ben conosceva la sua situazione di famiglia, e che era della stessa scuola di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Giorgio La Pira<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, gli sussurrava sempre le parole giuste, quando l\u2019argomento della discussione o della lezione aveva per oggetto la figura del padre.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Non \u00e8 strappando dal libro delle letture le pagine che raffigurano un pap\u00e0 o una mamma che si fa un buon servizio a un bambino che ne \u00e8 privo. Non \u00e8 rimuovendo le occasioni di dolore che si elimina il dolore, perch\u00e9 ci sar\u00e0 poi la vita con le sue asprezze a ricordarci le nostre condizioni. L\u2019alternativa, in famiglia e a scuola, \u00e8 l\u2019amore, ma la nostra societ\u00e0 non lo contempla, n\u00e9 lo prevedono i programmi scolastici.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN GIUSEPPE E LA FESTA DEL PAP\u00c0 di Giuseppe Lalli I giornali riportano in questi giorni la notizia di una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-34590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}