{"id":34965,"date":"2023-03-22T15:35:01","date_gmt":"2023-03-22T15:35:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34965"},"modified":"2023-03-22T15:35:01","modified_gmt":"2023-03-22T15:35:01","slug":"parma-guardando-oltre-stefano-bombardieri-a-palazzo-marchi-per-parma-360-festival-1-aprile-21-maggio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=34965","title":{"rendered":"PARMA | GUARDANDO OLTRE. STEFANO BOMBARDIERI A PALAZZO MARCHI per PARMA 360 Festival | 1 APRILE &#8211; 21 MAGGIO 2023 |"},"content":{"rendered":"<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>PARMA 360 Festival della creativit\u00e0 contemporanea<\/strong><\/p>\n<p><strong>VI Edizione<\/strong><\/p>\n<p><strong>CROSSOVER<\/strong><\/p>\n<p>a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>presenta<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Guardando oltre<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Stefano Bombardieri<\/strong><\/p>\n<p>a cura di Emanuela Venturini e Paola Marucci<\/p>\n<p>una coproduzione con Oblong Contemporary Art Gallery<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Palazzo Marchi<\/strong><\/p>\n<p>Strada Repubblica 57, Parma<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PRESS PREVIEW venerd\u00ec 31 marzo 2023 dalle ore 15:00<\/strong><\/p>\n<p><strong>INAUGURAZIONE venerd\u00ec 31 marzo dalle ore 19:00<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>APERTURA AL PUBBLICO 1\u00b0 aprile \u2013 21 maggio 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong><em>Comunicato Stampa<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c=1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o&amp;q=1993736881&amp;r=18709671daa188c0&amp;z=1679489965581&amp;o=https%3A%2F%2Fwww.dropbox.com%2Fsh%2Fkp249cdpy0b3sgz%2FAADFESR54SWLi237J3fkJTjpa%3Fdl%3D0\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c%3D1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o%26q%3D1993736881%26r%3D18709671daa188c0%26z%3D1679489965581%26o%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.dropbox.com%252Fsh%252Fkp249cdpy0b3sgz%252FAADFESR54SWLi237J3fkJTjpa%253Fdl%253D0&amp;source=gmail&amp;ust=1679585502529000&amp;usg=AOvVaw0mXwU2XAWjQ6Lqgfnfhg4s\">CARTELLA STAMPA E IMMAGINI STAMPA A QUESTO LINK<\/a><br \/>\n<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-34966\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019.jpg\" alt=\"\" width=\"1008\" height=\"756\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019.jpg 1008w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Gorilla_2019-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1008px) 100vw, 1008px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In occasione di\u00a0<strong>PARMA 360 Festival della creativit\u00e0 contemporanea<\/strong>, nelle splendide sale del settecentesco\u00a0<strong>Palazzo Marchi di Parma<\/strong>\u00a0va in scena la mostra\u00a0<strong>GUARDANDO OLTRE di Stefano Bombardieri<\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Emanuela Venturini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Paola Marucci<\/strong>, una coproduzione con Oblong Contemporary Art Gallery di Dubai e Forte dei Marmi.<\/p>\n<p>Bombardieri \u00e8 noto in tutto il mondo per le sue sculture\u00a0di animali selvatici e grandi pachiderma, come rinoceronti, elefanti, gorilla, spesso sospesi, intrappolati o schiacciati da montagne di bagagli. Per Parma Bombardieri realizzer\u00e0 una mostra costruita appositamente per gli spazi di Palazzo Marchi, la cui considerevole preziosit\u00e0 e bellezza rimarranno al centro del\u00a0 dialogo che l\u2019artista creer\u00e0 tra le sue opere, alternate tra le pi\u00f9 iconiche e quelle a connotazione strettamente concettuale, e gli storici e riccamente decorati spazi che le accolgono. Un percorso tra passato e presente che traccia una linea di continuit\u00e0 nel nome dell\u2019arte.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 costituita da opere monumentali e opere inedite, tutte incentrate sul rapporto tra l\u2019uomo e natura, dove l\u2019animale rappresenta non soltanto l\u2019anello di congiunzione, ma anche lo specchio attraverso il quale riflettersi e riflettere sull\u2019eredit\u00e0 che il nostro tempo lascer\u00e0 al futuro. Tema che costituisce una costante nella ricerca artistica di Stefano Bombardieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso espositivo\u00a0di questa mostra, che racconta dell\u2019approccio profondamente filosofico all\u2019arte di Stefano Bombardieri, si compone di opere quali:\u00a0<strong><em>Marta e l\u2019elefante<\/em><\/strong>, scultura emblematica dell\u2019artista che si racconta attraverso un QR-code da cui si attiva il dialogo in diverse lingue tra la bambina e l\u2019elefante interpretato da tre attori;\u00a0<strong><em>Struzzo Rubik Whitehorse<\/em><\/strong>, dove uno struzzo, che notoriamente nasconde \u201cla testa nella sabbia\u201d, si tuffa nel celebre e magico poliedro inventato dall\u2019ungherese Erno Rubik nel 1974. Quest\u2019opera, fortemente simbolica, che unisce al paradigmatico rompicapo il selvatico struzzo \u00e8 anch\u2019essa espressiva metafora del mondo contemporaneo secondo la visione di Stefano Bombardieri.<\/p>\n<p>Nel viaggio tra le figure del mondo animale che compongono l\u2019universo di Bombardieri brilla nel suo verde acceso il grande\u00a0<strong><em>Coleottero<\/em><\/strong>, concepito dall\u2019artista come simbolo prezioso, luminoso, com\u2019era nell\u2019antico Egitto e com&#8217;\u00e8 ancora oggi, emblema di bellezza e cultura. Segue, tra le altre, la scultura\u00a0<strong><em>Gorilla seduto<\/em><\/strong>\u00a0che con il suo codice numerico appeso al collo su un pettorale digitale richiama l\u2019attenzione dello spettatore nel drammatico conto alla rovescia che porter\u00e0 inesorabilmente il pi\u00f9 grande ominide vivente verso l\u2019estinzione.<\/p>\n<p>La sensibilit\u00e0 di Bombardieri nei confronti del mondo animale non si racchiude, nei suoi intenti, ai soli soggetti animali, bens\u00ec \u00e8 un richiamo piuttosto forte all\u2019uomo, alle sue responsabilit\u00e0 nei confronti dell\u2019ecosistema, come dimostrano altre opere del percorso di Palazzo Marchi come\u00a0<strong><em>Balancing on the past<\/em><\/strong>, formata da quattro elementi scultorei posti in sequenza a comporre il dialogo tra il bambino e gli elementi stessi: il teschio di mammut, di una scimmia, un umano memento mori e il globo, su ognuno di essi c\u2019\u00e8 un bambino in equilibrio, il figlio stesso dell\u2019artista cui l\u2019opera \u00e8 dedicata. L\u2019opera parla del presente che l\u2019attuale societ\u00e0 ha consegnato ai propri figli e che sar\u00e0 a sua volta passata alle nuove generazioni. \u201c<em>Questo presente<\/em>\u00a0&#8211; dice Bombardieri &#8211;\u00a0<em>\u00e8 il risultato di un passato fatto di scelte sbagliate e, tragicamente, la storia si ripete<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Palazzo Marchi \u00e8 uno spazio espositivo di inusitata eleganza, i suoi numerosi saloni che evocano i fasti e la ricchezza culturale di un prestigioso passato divengono, con la mostra di Bombardieri, luogo di contaminazione, spazio per un dialogo serrato tra passato e presente, tra immagini codificate e immagini nuove. Bombardieri dar\u00e0 vita, in questi spazi, ad un percorso sospeso nel tempo dove sar\u00e0 possibile camminare nell\u2019arte e nella bellezza, dove soffermarsi e riflettere davanti a opere quali\u00a0<strong><em>Totem<\/em><\/strong>, composta da una summa degli elementi proposti in altre sculture, qui riassunte a formare un\u2019immagine totemica per sottolineare il valore simbolico della scultura.<\/p>\n<p>In questo contesto, tra gli antichi saloni, si incontra un progetto sorprendente:\u00a0<strong>PILA-47<\/strong>\u00a0il concept nato dallo\u00a0<strong>studio di Design<\/strong>\u00a0<strong>Nava + Arosio<\/strong>\u00a0per la storica azienda tessile italiana\u00a0<strong>Rubelli<\/strong>, una seduta che a Parma \u00e8 declinata nelle due versioni frutto della collaborazione tra i due designer italiani\u00a0<strong>Paolo Nava<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Luca Arosio<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Stefano Bombardieri<\/strong>. Si chiamano\u00a0<strong><em>Vision 47<\/em><\/strong>\u00a0e sono le due suggestive poltrone che Bombardieri ha interpretato ponendo sulle sedute stesse una serie di teste di gorilla sulla prima e una serie di grosse pietre sulla seconda, le due opere, cos\u00ec concepite raccontano di come, nella visione dell\u2019artista, sia opportuno riservare un posto a tavola all\u2019arte e di come, nutrirsi accanto all\u2019arte, sia un invito a mettere la cultura in primo piano nello spazio privilegiato della conversazione.<\/p>\n<p>Un\u2019altra opera decisamente emblematica che si presenta a Palazzo Marchi \u00e8\u00a0<strong><em>Rhino petrol company<\/em><\/strong>, l\u2019imponenza del rinoceronte in quest\u2019opera viene schiacciata dai classici fusti di petrolio, \u00e8 l\u2019immagine di come la natura sia, a tutti gli effetti, soffocata dall\u2019azione dell\u2019uomo. Eppure, nel suo complesso, la scultura appare giocosa, come percorsa da un alone d\u2019ironia, un\u2019immagine che potrebbe appartenere ad un\u2019altra dimensione, pi\u00f9 propriamente o squisitamente artistica. Ma \u00e8 qui che Bombardieri non smette di stupire, rinviando a una riflessione profonda e non superficiale del suo messaggio, che vuole essere univoco pur quando, apparentemente, sembra allontanarsi da quell\u2019urgenza di un mondo in sostanziale difficolt\u00e0 che \u00e8 il tema centrale della poetica di Bombardieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso espositivo si completa presso\u00a0<strong>La Galleria di via Emilia Est 7\/B<\/strong>\u00a0che ospita, negli spazi comuni, una riproduzione, a dimensioni monumentali, della scultura\u00a0<strong><em>Omaggio a Colbert<\/em><\/strong>\u00a0di Stefano Bombardieri, promossa da La Galleria e realizzata in collaborazione con Termoblock. Un elefante seduto di fronte a una\u00a0figura che assomiglia a un monaco in preghiera diventa simbolo di buon auspicio e capacit\u00e0 di\u00a0rimuovere gli ostacoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra presso Palazzo Marchi \u00e8 aperta venerd\u00ec, sabato, domenica e festivi, dalle 11.00 alle 20.00. Ingresso: 5\u20ac. Ingresso con visita guidata 1h: 8\u20ac. Pagamento in loco.\u00a0<a href=\"https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c=1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o&amp;q=1993736881&amp;r=18709671daa188c0&amp;z=1679489965581&amp;o=https%3A%2F%2Fwww.palazzomarchi.it%2F\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c%3D1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o%26q%3D1993736881%26r%3D18709671daa188c0%26z%3D1679489965581%26o%3Dhttps%253A%252F%252Fwww.palazzomarchi.it%252F&amp;source=gmail&amp;ust=1679585502529000&amp;usg=AOvVaw2bRupSqeq5-NYmvLkg_w9v\">https:\/\/www.palazzomarchi.it\/<\/a><\/p>\n<p>Ingresso gratuito a La Galleria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Stefano Bombardieri<\/strong><\/p>\n<p>Stefano Bombardieri\u00a0\u00e8 noto per le sue sculture grandi e audaci che spesso includono come soggetti animali selvatici come: balene, rinoceronti, coccodrilli ed elefanti. Ha acquisito e affinato le sue conoscenze sull&#8217;arte nello studio del padre attraverso la sperimentazione e l&#8217;uso di tecniche artistiche con molteplici materiali.<br \/>\nBombardieri abbraccia un approccio profondamente filosofico all&#8217;arte, concentrandosi su temi come il tempo e la sua percezione, l&#8217;uomo e il significato dell&#8217;esistenza e l&#8217;esperienza del dolore nella cultura occidentale. Ha descritto il suo lavoro come minimale e concettuale, caratterizzato da un grande mix di strumenti e mezzi artistici, che vanno dalle grandi sculture alle installazioni video.<br \/>\nNei suoi primi anni Bombardieri si concentr\u00f2 sulla scultura figurativa e fu fortemente influenzato dai maestri del &#8216;900 come Boccioni e Balla &#8211; pittori del movimento futurista. Dagli anni &#8217;90 espone sia in spazi pubblici che in gallerie. Tra le sue installazioni ricordiamo quelle situate nel centro di Ferrara, Faenza, Bologna, Saint Tropez e Posdam. Nel 2009 tiene la sua personale &#8216;Il conto alla rovescia degli animali&#8217; nella suggestiva cornice di Pietrasanta.<br \/>\nOltre a numerose mostre collettive e personali in tutto il mondo, ha partecipato pi\u00f9 volte alla Biennale di Venezia e le sue opere sono state esposte nelle principali gallerie d&#8217;arte in Italia e all&#8217;estero. Bombardieri continua a lavorare in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Inghilterra, Grecia, Libano, USA e Dubai.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oblong Contemporary Art Gallery<\/strong><\/p>\n<p>Oblong Contemporary Art Gallery \u00e8 il marchio che rappresenta le gallerie d\u2019arte di Dubai e Forte dei Marmi co-fondate da Paola Marucci ed Emanuela Venturini e guidate dalla gallerista Paola Marucci. La mission di Oblong \u00e8 di promuovere l\u2019arte contemporanea internazionale attraverso le opere dei propri artisti, e in particolare attraverso la scultura che rappresenta il DNA culturale della Galleria.<\/p>\n<p>La sua missione e la sua visione mirano a creare un&#8217;arena globale preminente per la cultura e le arti, con mostre personali e collettive dove vengono presentate opere di autori italiani e stranieri di altissima qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Pur operando con uno sguardo e un approccio rivolti al mondo intero, Oblong Contemporary Art Gallery \u00e8 profondamente radicata nel contesto artistico e culturale italiano: la sua visione mira ad \u00abesportare\u00bb oltre confine, l&#8217;amore colto e appassionato per la scultura e l&#8217;arte visiva , in particolare negli Emirati Arabi Uniti, oggi centro nevralgico delle arti. E questo attingendo anche al\u00a0<em>genius loci<\/em>\u00a0di Pietrasanta, citt\u00e0 medievale chiamata la Piccola Atene vicinissima alla sede di Forte dei Marmi e alle famose cave di marmo di Carrara.\u00a0<a href=\"https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c=1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o&amp;q=1993736881&amp;r=18709671daa188c0&amp;z=1679489965581&amp;o=https%3A%2F%2Foblongcontemporary.com\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c%3D1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o%26q%3D1993736881%26r%3D18709671daa188c0%26z%3D1679489965581%26o%3Dhttps%253A%252F%252Foblongcontemporary.com&amp;source=gmail&amp;ust=1679585502529000&amp;usg=AOvVaw1xlKG5Z9O4gLVH_0gEKObS\">https:\/\/oblongcontemporary.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parma 360 festival della creativit\u00e0 contemporanea<\/strong><\/p>\n<p><strong>PARMA 360 Festival della creativit\u00e0 contemporanea<\/strong>\u00a0\u00e8 il festival dedicato alla creativit\u00e0 contemporanea italiana e alla scena artistica emergente. Nella citt\u00e0 eletta\u00a0<strong>Capitale italiana della Cultura per il 2020<\/strong>,\u00a0il festival \u00e8 giunto alla settima edizione e racconta il tema\u00a0<strong><em>CROSSOVER<\/em><\/strong>, attraverso mostre, eventi e incontri.<\/p>\n<p>PARMA 360 festival si pone ancora una volta l\u2019obiettivo di\u00a0<strong>promuovere e divulgare l\u2019arte contemporanea e la creativit\u00e0 giovanile<\/strong>\u00a0con iniziative che favoriscono la partecipazione e il coinvolgimento di un pubblico ampio ed eterogeneo, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle famiglie.<\/p>\n<p>Alla base della progettualit\u00e0 di PARMA 360 ci sono inoltre i concetti di\u00a0<strong>rigenerazione urbana e di rifunzionalizzazione degli spazi cittadini<\/strong>\u00a0per un coinvolgimento attivo della cittadinanza. Il Festival, infatti, mette in rete e promuove il patrimonio artistico gi\u00e0 esistente in un vero e proprio museo diffuso sul territorio, valorizzando attraverso l\u2019arte contemporanea chiese sconsacrate, palazzi storici e spazi di archeologia industriale non sempre conosciuti dagli abitanti della citt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, che vede\u00a0<strong>la direzione artistica e la curatela di Camilla Mineo e Chiara Canali<\/strong>, \u00e8 organizzata dalle associazioni 360\u00b0 Creativity Events ed Art Company, con il sostegno<strong>\u00a0<\/strong>del<strong>\u00a0Comune di Parma<\/strong>\u00a0e di un\u2019ampia rete di<strong>\u00a0partner pubblici e privati<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-34965 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34967'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_autoritratto_piatti-bronzo-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34968'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_NAVAAROSIO_Pila_Vision_47_1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=34969'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/STEFANO_BOMBARDIERI_Rhino_petrol_company_2019-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Info festival:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Parma 360 Festival della creativit\u00e0 contemporanea<\/strong><\/p>\n<p><strong>(VII Edizione)<\/strong><\/p>\n<p><strong>CROSSOVER<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Direzione artistica<\/em><\/strong><br \/>\nChiara Canali, Camilla Mineo<\/p>\n<p><strong>Parma, sedi varie<\/strong><\/p>\n<p>Dal 1\u00b0 aprile al 21 maggio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Informazioni al pubblico<\/em><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c=1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o&amp;q=1993736881&amp;r=18709671daa188c0&amp;z=1679489965581&amp;o=http%3A%2F%2Fwww.parma360festival.it\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/rosifontana-it-dot-canvas-spark-374913.uc.r.appspot.com\/?c%3D1a23zkK_eSeNd5UkmxV1Cx5rknyxOjSGwhX95nWUHf0o%26q%3D1993736881%26r%3D18709671daa188c0%26z%3D1679489965581%26o%3Dhttp%253A%252F%252Fwww.parma360festival.it&amp;source=gmail&amp;ust=1679585502529000&amp;usg=AOvVaw1rEUK5lPe89ihye8Lj07rQ\">www.parma360festival.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"mailto:parma360festival@gmail.com\">parma360festival@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PARMA 360 Festival della creativit\u00e0 contemporanea VI Edizione CROSSOVER a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo &nbsp; 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