{"id":3501,"date":"2018-03-28T22:58:36","date_gmt":"2018-03-28T22:58:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3501"},"modified":"2018-03-28T22:58:36","modified_gmt":"2018-03-28T22:58:36","slug":"il-miserere-del-venerdi-santo-di-mario-setta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3501","title":{"rendered":"il \u201cMISERERE\u201d del Venerd\u00ec Santo &#8211; di Mario Setta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Il \u201c<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"><i><b>MISERERE<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>\u201d del Venerd\u00ec Santo <\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\">di <b>Mario Setta<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><b>Venerd\u00ec Santo<\/b>, in Abruzzo e nelle regioni del Sud Italia, \u00e8 la processione del <b>Cristo morto<\/b>. In ogni paese, in ogni frazione, tra luminarie e canti, passano le statue di Cristo e di Maria. E si canta, quasi dappertutto, il <i><b>Miserere<\/b><\/i>, parola latina che significa: \u201cPerdonami, abbi piet\u00e0\u201d. Un salmo, che fa parte del libro dei Salmi dell\u2019Antico Testamento. \u00c8 il numero 50. Ne \u00e8 autore il <b>re Davide<\/b>, che implora perdono a Dio, per aver commesso una colpa gravissima. Si era, infatti, invaghito di una donna, <b>Betsabea<\/b>, moglie di Uria, hittita. L\u2019aveva messa incinta, ma aveva cercato di sfuggire alle sue responsabilit\u00e0, architettando l\u2019artificio di far tornare dalla guerra il marito, perch\u00e9 giacesse con la moglie, addossandogli la responsabilit\u00e0 della gravidanza. Ma <b>Uria<\/b>, tornato, non entrer\u00e0 in casa, nemmeno dopo che Davide ha disposto di farlo ubriacare. Non giacer\u00e0 con Betsabea, col pensiero rivolto ai suoi commilitoni in battaglia. Di fronte al fallimento dello stratagemma, il re Davide ordina a Ioab, il comandante, di porre Uria in prima fila, nel combattimento. E mentre Uria muore sul campo di battaglia, Ioab manda un messaggero a Davide per dargli la notizia: \u201cAnche il tuo servo Uria l\u2019Hittita \u00e8 morto\u201d. Cos\u00ec Davide ha campo libero di prendersi in casa Betsabea.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Ma\u2026 un profeta, <b>Nathan<\/b>, lo affronta e lo accusa dell\u2019azione criminosa, ricorrendo ad un apologo: \u201cVi erano due uomini nella stessa citt\u00e0, uno ricco e l\u2019altro povero\u2026 Il ricco aveva tutto, il povero aveva solo una pecorella piccina che egli aveva comprato e allevato\u2026. Il ricco port\u00f2 via la pecora del povero e lo mand\u00f2 a morire\u201d. Quando Davide, pieno di rabbia, chiede chi fosse quel ricco, Nathan risponde: \u201cTu sei quell\u2019uomo! Tu hai colpito di spada Uria l\u2019Hittita, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti\u201d. E Davide risponde a Nathan: \u201cHo peccato contro il Signore!\u201d Quel rimprovero e quello smascheramento inducono Davide a pentirsi e a scrivere il <i>Miserere<\/i>. Il bambino che la moglie di Uria aveva partorito si ammala e muore. Davide si unisce di nuovo con Betsabea e nasce <b>Salomone<\/b>. Una storia raccontata nella Bibbia, Antico Testamento<b>, <\/b>Secondo libro di Samuele, capitoli 11 e 12.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">Se l\u2019uomo \u00e8 la storia, e se la storia \u00e8 maestra di vita, questo episodio dovrebbe indurre a riflettere, a rendere conto davanti alla propria coscienza e davanti agli altri dei nostri comportamenti. <b>Davide<\/b> lo fece. Lo potrebbe fare, oggi, qualche altro \u201cricco\u201d e \u201cpotente\u201d? La cronaca, in questi ultimi giorni, a livello mondiale, diffonde il grido delle numerose donne violentate e stuprate da personaggi ricchi e potenti, evidenziando come la lezione di Nathan a Davide \u00e8 stata e resta ignorata. Sembra che si sia <span style=\"color: #000000;\">aperto il vaso di Pandora delle\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">violenze<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0sessuali e dell&#8217;abuso di potere, con il caso di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Harvey Weinstein<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> e dei tanti registi cinematografici, accusati di molestie e stupri. Una vicenda brutale e disumana che non riesce a trovare una soluzione equa e dignitosa. Ma, lo dovrebbe comunque, in nome di una autentica dignit\u00e0 della persona umana. <\/span>Purtroppo, l\u2019idea del \u201c<i>Miserere<\/i>\u201d, del pentimento per le colpe commesse, resta un\u2019idea. Non una prassi.<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\">I riti religiosi, con i sentimenti di pace e di serenit\u00e0 che producono, dovrebbero promuovere uno spirito di conversione (<i>met\u00e0noia<\/i>) e avere funzione di promozione umana. Si racconta che il grande scrittore francese <b>Paul Claudel<\/b>, entrando nella cattedrale di N\u020ftre Dame a <b>Parigi<\/b>, ascoltasse il canto del <i>Magnificat<\/i>, restandone turbato, interiormente sconvolto. <span style=\"color: #000000;\">Il grande sociologo della religione <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Emile Durkheim<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">, nel libro \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Le forme elementari della vita religiosa\u201d, <\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">sostiene che i riti fanno unire la collettivit\u00e0, e spesso le normali regole vengono infrante, rafforzando il legame di solidariet\u00e0. I riti collegano il presente al passato, il singolo alla collettivit\u00e0. Un rito \u00e8 efficace quando produce stati mentali collettivi derivanti dal fatto che un gruppo \u00e8 coeso al suo interno e periodicamente si riafferma. Non esiste societ\u00e0 che non voglia ogni tanto rinsaldare i sentimenti collettivi e rivisitarli in certi periodi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><b>Annabella Rossi<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\">, antropologa, nel famoso libro \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>Le feste dei poveri<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201d cerca di raccontare, di fotografare il comportamento dei fedeli, pi\u00f9 che analizzarli. Ma \u00e8 solo attraverso l\u2019analisi e la discussione che la festa assume valore formativo. In questo caso, la processione del <\/span><span style=\"color: #000000;\"><b>Venerd\u00ec Santo<\/b><\/span><span style=\"color: #000000;\"> diventa momento di aggregazione, elemento emotivo che accomuna cittadini di diverse concezioni socio-politiche e perfino religiose, per ritrovare il senso comune dell\u2019essere uomini. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\">Ma \u00e8 anche l\u2019istituzione che \u00e8 tenuta al \u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>mea culpa<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u201d, per scarsa o nulla evangelizzazione. La Chiesa di oggi, con l\u2019aria di rinnovamento che si respira, pu\u00f2 guardare con speranza alle tradizioni del passato, traendone ispirazione, rinnovandole interiormente e proiettandole verso un futuro in grado di affermare i valori pi\u00f9 autentici della persona umana. Dal rito tradizionale si pu\u00f2 e si dovrebbe passare ad una visione al futuro del messaggio e del contenuto rituale. Una riflessione ed una predicazione che diventano annuncio (<\/span><span style=\"color: #000000;\"><i>kerigma<\/i><\/span><span style=\"color: #000000;\">) e testimonianza di vita in grado di coinvolgere le coscienze verso la trascendenza.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Il Miserere di Selecchy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/efiiB_mvdTE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Il <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Miserere<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\"> di Saverio Selecchy a Chieti, nella pi\u00f9 antica processione del Venerd\u00ec Santo d\u2019Abruzzo. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Il \u201cMISERERE\u201d del Venerd\u00ec Santo di Mario Setta Venerd\u00ec Santo, in Abruzzo e nelle regioni del Sud Italia, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-3501","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3501\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}