{"id":35147,"date":"2023-03-25T15:41:20","date_gmt":"2023-03-25T15:41:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35147"},"modified":"2023-03-25T15:41:20","modified_gmt":"2023-03-25T15:41:20","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2239","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35147","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image002.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35017\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image002.png\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"86\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image004-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35014\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image004-1.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"89\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a023\/03\/2023<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dal classico di Goethe alla musica di Massenet, torna una delle opere pi\u00f9 amate del grande repertorio internazionale dopo 45 anni dall\u2019unica volta al Filarmonico<\/strong><\/p>\n<p><strong>SOFFIO DI PRIMAVERA: FONDAZIONE ARENA RIPORTA A VERONA LA PASSIONE DI <\/strong><strong><em>WERTHER<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019opera ispirata ai <em>Dolori del giovane Werther<\/em> va in scena con un giovane cast di prestigio. L\u2019allestimento di Stefano Vizioli, con un mondo intero che prende vita dalle appassionate lettere, porta al Teatro Filarmonico l\u2019amore pi\u00f9 celebre del Romanticismo letterario.<\/p>\n<p>Dirige Francesco Pasqualetti, per la prima volta alla guida dell\u2019Orchestra areniana<\/p>\n<p><strong>Werther<\/strong><\/p>\n<p>di Jules Massenet<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 26 marzo<\/strong> ore 15.30<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 marzo<\/strong> ore 19.00<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 marzo<\/strong> ore 20.00<\/p>\n<p><strong>Domenica 2 aprile<\/strong> ore 15.30<\/p>\n<p>Teatro Filarmonico di Verona<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I<\/strong><strong>l richiesto e poliedrico Dmitry Korchak debutta al Filarmonico come protagonista di <\/strong><strong><em>Werther<\/em><\/strong><strong>, ruolo amb\u00ecto da tutti i tenori, accanto alle <\/strong><strong><em>Charlotte<\/em><\/strong><strong> di Vasilisa Berzhanskaya e Chiara Tirotta e all\u2019<\/strong><strong><em>Albert<\/em><\/strong><strong> di G\u00ebzim Myshketa <\/strong><strong>\u2219<\/strong><strong> Completano il cast artisti emergenti come Granatiero, Park, Mezzaro, Sagona, Guglielmi, Todorovitch e i bimbi del coro di voci bianche A.Li.Ve. diretti da Pasqualetti <\/strong><strong>\u2219<\/strong><strong> Il regista Vizioli guida la narrazione dell\u2019opera in un allestimento potentemente evocativo con le scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Anna Maria Heinreich, le luci di Vincenzo Raponi e i contributi video multimediali di Imaginarium Creative studio <\/strong><strong>\u2219 <\/strong><strong>Terzo titolo della Stagione Lirica 2023, <\/strong><strong><em>Werther<\/em><\/strong><strong> offre con la musica pi\u00f9 toccante di Massenet anche un\u2019occasione imperdibile di ampliamento del repertorio per i complessi di Fondazione Arena e per il pubblico del Teatro Filarmonico <\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 al suo apparire nel 1774, il <strong>romanzo epistolare di Goethe dest\u00f2 scalpore in tutta Europa<\/strong>: <em>I dolori del giovane Werther, <\/em>manifesto dello <em>Sturm und Drang<\/em>, unisce la consapevolezza dell\u2019uomo illuminista all\u2019urgenza emotiva del venturo Romanticismo, in <strong>una storia in grado di avvincere i lettori di ogni epoca <\/strong>anche per i celati ma autentici tratti autobiografici. Avvinse anche Jules Massenet (1842-1912), prolifico operista di punta della scuola francese: il compositore ne accarezzava da anni un adattamento quando decise di unire le forze di tre diversi librettisti (Blau, Miliet, Hartmann). Nel 1887 il suo <em>drame lyrique<\/em> era gi\u00e0 pronto ma i teatri francesi, ancora feriti dalla sconfitta di Sedan, rifiutarono di mettere in scena un capolavoro nazionale tedesco. Infatti <strong><em>Werther<\/em><\/strong><strong> debutt\u00f2 nel 1892 tradotto in tedesco a Vienna e solo l\u2019anno dopo arriv\u00f2 a Parigi, iniziando un cammino trionfale in tutto il mondo e diventando subito cavallo di battaglia nel repertorio tenorile:<\/strong> fra gli interpreti pi\u00f9 acclamati in 130 anni, De Lucia, Thill, Schipa, Lugo, Tagliavini, Valletti, Gedda, Kraus, Carreras, Domingo, Hadley, Alagna, Villazon, \u00c1lvarez, Kaufmann\u2026 L\u2019opera fu subito tanto celebre da interessare baritoni come Battistini, per il quale fu adattata dallo stesso autore.<\/p>\n<p>Il 26 marzo <em>Werther<\/em> arriva sul palcoscenico del Teatro Filarmonico nella regia dell\u2019apprezzato <strong>Stefano Vizioli<\/strong> (uomo di teatro e docente forte di collaborazioni internazionali) prodotta dai Teatri di OperaLombardia nel primo autunno della pandemia, quindi ripensata per norme e recitazione pi\u00f9 libere nella recente ripresa a Bari. <strong>Un mondo avvincente e di immediata empatia come la musica di Massenet che si ricollega alla fonte letteraria di Goethe in scene, costumi, luci e proiezioni<\/strong> (rispettivamente di Emanuele Sinisi, Anna Maria Heinreich, Vincenzo Raponi e Imaginarium Creative Studio). La realt\u00e0 esteriore e il rapporto che il protagonista ha con s\u00e9, la natura, l\u2019arte, l\u2019amore e l\u2019esplosione di pensieri ed emozioni prendono vita su un grande foglio bianco accartocciato, che \u00e8 insieme lettera e teatro.<\/p>\n<p><strong>La consacrazione di Massenet operista a Verona avviene esattamente 100 anni fa<\/strong>, quando Ettore Fagiuoli allestisce <strong>in Arena<\/strong> l\u2019esotico <em>Re di Lahore<\/em> diretto da Panizza per l\u2019estate 1923 (alternato a <em>Norma<\/em> di Bellini). Nel Festival 1951 arriva <em>Manon<\/em> (sempre in italiano) con Magda Olivero e Giuseppe Di Stefano diretti da Molinari Pradelli. Da allora, sia in Anfiteatro che al Filarmonico, nonostante la ricorrenza di brani in concerti, balletti, recital e gala, le opere integrali di Massenet sono solo due: nel 1977, <em>Il<\/em> <em>Ritratto di Manon<\/em>, breve \u201csequel\u201d in cui l\u2019autore ritorna al suo pi\u00f9 grande successo (protagonista Leo Nucci) e l\u2019anno dopo <em>Werther<\/em>, un tempo frequentissimo, con Max-Ren\u00e9 Cosotti e Carmen Gonzales diretti da Giovaninetti.<\/p>\n<p><strong>Dopo 45 anni, <\/strong><strong><em>Werther<\/em><\/strong><strong> torna a sedurre (nella versione originale in lingua francese) con una musica avvincente in cui alle voci \u00e8 richiesto molto<\/strong> (si ricordino le due arie di Charlotte, i virtuosismi di Sophie, e i vari difficili assoli del tenore fra cui la celeberrima <em>Pourquoi me r\u00e9veiller<\/em>) <strong>e ancora di pi\u00f9 all\u2019orchestra, chiamata a svelare i sentimenti dei personaggi con una strumentazione raffinatissima<\/strong> (in cui affiora anche l\u2019allora nuovo saxofono). Ognuno dei quattro atti (gli ultimi due sono legati tra loro quasi cinematograficamente) \u00e8 introdotto da un preludio orchestrale, occasione di elaborare i diversi <strong><em>Leitmotiv<\/em><\/strong><strong> che guidano lo spettatore attraverso l\u2019opera e il suo torrente di emozioni <\/strong>in una trama fatta di<strong> piccoli gesti quotidiani che suscitano grandi sconvolgimenti interiori<\/strong>, ben rappresentati dal duetto centrale di Charlotte e Werther, fatto di memorie, poesie di Ossian sfogliate in un libro, baci rubati.<\/p>\n<p><strong>Oltre che cantanti impavidi, gli interpreti devono essere attori impegnati e credibili<\/strong>: il cast internazionale scelto da Fondazione Arena di Verona ha questa missione. <em>Werther<\/em> esperto \u00e8 <strong>Dmitry Korchak<\/strong>, tenore lirico gi\u00e0 applaudito in Arena che debutta al Filarmonico, accanto al mezzosoprano <strong>Vasilisa Berzhanskaya<\/strong>, attesa anche nel prossimo Festival areniano, che si alterna con <strong>Chiara Tirotta<\/strong> (29\/3) per la prima volta nel ruolo di <em>Charlotte. Albert, <\/em>suo sposo innamorato \u00e8 il baritono <strong>G\u00ebzim Myshketa<\/strong> (anch\u2019egli pi\u00f9 volte in Anfiteatro) mentre la sorella <em>Sophie<\/em> e il padre <em>Bailli<\/em> sono impersonati dal soprano <strong>Veronica Granatiero<\/strong> e dal baritono <strong>Youngjun Park. <\/strong>Sono una garanzia <strong>Gabriele Sagona<\/strong> e <strong>Matteo Mezzaro<\/strong> nei ruoli di fianco degli amici <em>Johann<\/em> e <em>Schmidt<\/em>, mentre una scommessa i giovanissimi <strong>Maria Giuditta Guglielmi<\/strong> e <strong>Pierre<\/strong> <strong>Todorovitch<\/strong> come <em>K\u00e4thchen<\/em> e <em>Brh\u00fclmann<\/em>. In scena ci saranno anche gli altri sei pi\u00f9 piccoli figli del Borgomastro\/Bailli, interpretati dai valorosi solisti del <strong>Coro di voci bianche A.Li.Ve<\/strong>. preparato da Paolo Facincani. <strong>Orchestra e Tecnici di Fondazione Arena<\/strong> seguiranno la bacchetta (esordiente a Verona) di <strong>Francesco Pasqualetti<\/strong>, maestro apprezzato in Italia e all\u2019estero, che ben conosce questa produzione sin dalla sua prima a Como nel 2020.<\/p>\n<p><em>\u00abQuest\u2019opera amatissima apre l\u2019intensa primavera della Fondazione; <\/em>\u2013 dichiara <strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico di Fondazione Arena <\/strong>\u2013<em> mentre il Coro si prepara al grande cimento della <\/em>Messa di Gloria<em> di Rossini, mai eseguita finora, l\u2019Orchestra e i Tecnici realizzano questa produzione che, come il teatro musicale di Massenet, arriva immediatamente allo spettatore ma \u00e8 frutto di un equilibrio complesso e delicato. Presentiamo con orgoglio un cast di valore ed esperienza internazionale, qui in scena con diversi debutti, confermando il nostro impegno nella valorizzazione dei talenti pi\u00f9 giovani\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>Werther<\/em> va in scena <strong>domenica 26 marzo<\/strong> (alle 15.30) e replica <strong>mercoled\u00ec 29 <\/strong>(alle 19), <strong>venerd\u00ec<\/strong> <strong>31 <\/strong>(alle 20) e <strong>domenica 2 aprile<\/strong> (alle 15.30). Si ricorda che per l\u2019accesso agli spettacoli <u>non \u00e8 pi\u00f9 obbligatoria<\/u> la presentazione di certificazione verde n\u00e9 l\u2019uso di mascherina. <strong>I biglietti sono disponibili al link <\/strong><a href=\"https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\">https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico<\/a><\/p>\n<p><u>L\u2019opera <em>Werther<\/em> \u00e8 stata presentata agli studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Verona lo scorso gioved\u00ec 16 marzo in un incontro dedicato con il regista e gli artisti<\/u>.<\/p>\n<p>Parallele alla Stagione Lirica 2023 sono infatti le iniziative di <strong>Arena Young<\/strong>, rivolte a studenti e personale di scuole, universit\u00e0, accademie. Fra queste c\u2019\u00e8 la richiesta <strong>Anteprima <\/strong>di <em>Werther<\/em>, spettacolo riservato a studenti e giovani <u>venerd\u00ec 24 marzo<\/u> alle 16. Dopo il debutto, prosegue la rassegna<strong> Ritorno a teatro<\/strong>, un percorso di avvicinamento all\u2019opera e alla musica sinfonica proposto dalla Fondazione Arena di Verona: il mondo della Scuola potr\u00e0 assistere alle rappresentazioni infrasettimanali in cartellone per la Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico, con tariffe speciali e con l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare ad un <u>Preludio<\/u> un\u2019ora prima dello spettacolo, un momento di approccio alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, che avr\u00e0 luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana a cura di Fondazione Arena. Per <strong><em>Werther<\/em><\/strong> \u00e8 possibile partecipare al <em>Preludio<\/em> <u>mercoled\u00ec 29<\/u> alle ore 18.00 e <u>venerd\u00ec 31 marzo<\/u> alle ore 19.00. Info e prenotazioni: Area Formazione e Promozione Scuole <a href=\"mailto:scuola@arenadiverona.it-\">scuola@arenadiverona.it<\/a> &#8211; tel 045 8051933.<\/p>\n<p>Fondazione Arena di Verona desidera ringraziare <strong>BCC di Verona e Vicenza<\/strong>, per il sostegno alle attivit\u00e0 della Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico in qualit\u00e0 di main sponsor.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA <\/strong>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45<\/p>\n<p>Tel. 045 8005151<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong> <strong>TEATRO FILARMONICO<\/strong> Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>Tel 045 8002880<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 8005151<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Punti vendita <a href=\"http:\/\/www.Ticketone.it\">TicketOne.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona <\/strong>\u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 26 marzo<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 15.30 turno A<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 marzo<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 19.00 turno C<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 marzo<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 20.00 turno D<\/p>\n<p><strong>Domenica 2 aprile<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 15.30 turno B<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Werther<\/strong><\/p>\n<p>Dramma lirico in quattro atti di <strong>Jules Massenet<\/strong><\/p>\n<p>Libretto di \u00c9douard Blau, Paul Milliet, Georges Hartmann<\/p>\n<p>dal romanzo <em>I dolori del giovane Werther<\/em> di J. W. von Goethe<\/p>\n<p>Direttore <strong>Francesco Pasqualetti <\/strong><\/p>\n<p>Regia <strong>Stefano Vizioli<\/strong><\/p>\n<p>Aiuto regista<strong> Pierluigi Vanelli <\/strong><\/p>\n<p>Scene <strong>Emanuele Sinisi<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> Anna Maria Heinreich<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luci<\/strong><strong> Vincenzo Raponi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Visual<\/strong><strong> Imaginarium Creative studio<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Werther<\/em><strong> \u00a0Dmitry Korchak<\/strong><\/p>\n<p><em>Albert<\/em> \u00a0<strong>G\u00ebzim<\/strong> <strong>Myshketa<\/strong><\/p>\n<p><em>Le Bailli<\/em> \u00a0<strong>Youngjun Park<\/strong><\/p>\n<p><em>Schmidt<\/em><strong> \u00a0Matteo Mezzaro<\/strong><\/p>\n<p><em>Johann \u00a0<\/em><strong>Gabriele Sagona<\/strong><\/p>\n<p><em>Charlotte<\/em> \u00a0<strong>Vasilisa Berzhanskaya <\/strong>26, 31\/3 &#8211; 2\/4 \u2219 <strong>Chiara Tirotta <\/strong>29\/3<\/p>\n<p><em>Sophie<\/em> \u00a0<strong>Veronica Granatiero <\/strong><\/p>\n<p><em>Br\u0171hlmann<\/em><strong> \u00a0Pierre Todorovitch <\/strong><\/p>\n<p><em>K\u00e4thchen<\/em><strong> \u00a0Maria Giuditta Guglielmi <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orchestra e Tecnici della Fondazione Arena di Verona<\/p>\n<p>Coro di Voci Bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani<\/p>\n<p><em>Allestimento dei Teatri di OperaLombardia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tempi di spettacolo:<\/p>\n<p><em>Atti I e II <\/em><em>75\u2019 circa <\/em><em>&#8211; intervallo &#8211;<\/em><em> Atti III e IV <\/em><em>60\u2019 circa<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicenda. <em>Fine \u2018700; \u00e8 estate nella ridente Wetzlar, tranquilla cittadina nel cuore della Germania. Il giovane Werther, studioso sensibile e inquieto avviato alla carriera diplomatica, qui trova finalmente calma e ispirazione nella natura. Conosce il borgomastro, buon uomo troppo presto vedovo, e i suoi otto figli; tra questi, la maggiore \u00e8 la bella e gentile Charlotte, di cui Werther si innamora subito. Amore che parrebbe essere reciproco ma che di certo non pu\u00f2 essere ricambiato: Charlotte ha promesso alla madre in punto di morte di sposare Albert e manterr\u00e0 la parola. Dopo aver invano represso le proprie emozioni, il giovane cercher\u00e0 pace fuggendo altrove. A Natale, non sopportando la distanza, Werther torna a Wetzlar e dichiara il suo impossibile ma implacato amore a Charlotte, strappandole anche un bacio: lei non pu\u00f2 che respingerlo ma vede realizzarsi gli oscuri presagi gi\u00e0 emersi nei suoi dialoghi con la sorellina Sophie. Werther infatti, che per un lungo viaggio aveva chiesto in prestito ad Albert delle pistole, user\u00e0 le armi contro di s\u00e9. Proprio la notte di Natale Charlotte lo raggiunge: \u00e8 troppo tardi per salvarlo ma non per parlargli un\u2019ultima volta, sinceramente. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>PREZZI<strong> BIGLIETTI singoli\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>LIRICA<\/strong><strong> Platea\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 LIRICA 1<\/strong>^<strong>Galleria\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0LIRICA 2<\/strong>^<strong>Galleria\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0SINFONICA Posto unico numerato<\/strong><\/p>\n<p>INTERO<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 <\/strong>\u20ac 64,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 41,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 30,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 26,00<\/p>\n<p>RIDOTTO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u20ac 54,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 34,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 25,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 22,00<\/p>\n<p>RIDOTTO OVER 65\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 \u20ac 44,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 28,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 20,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 17,00<\/p>\n<p>RIDOTTO UNDER 30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0\u20ac 24,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 15,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 11,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u20ac 10,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PREZZI <strong>NUOVI<\/strong> <strong>CARNET<\/strong><\/p>\n<p><strong>CARNET LIRICA 3 INGRESSI<\/strong> (turno B pomeridiano e turno D serale)<\/p>\n<p>INTERO \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Platea<\/strong> \u20ac 165,00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>1^ e 2^ Galleria<\/strong> \u20ac 105,00<\/p>\n<p><strong>CARNET SINFONICA 3 INGRESSI<\/strong> (turno A serale)<\/p>\n<p>INTERO\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Posto unico numerato<\/strong> \u20ac 66,00<\/p>\n<p><strong>CARNET SINFONICA 6 INGRESSI<\/strong> (turno A serale)<\/p>\n<p>INTERO\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Posto unico numerato<\/strong> \u20ac 132,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA <\/strong>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45<\/p>\n<p>Tel. 045 8005151<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong> <strong>TEATRO FILARMONICO<\/strong> Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>Tel 045 8002880<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 8005151<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Punti vendita <a href=\"http:\/\/www.Ticketone.it\">TicketOne.it<\/a><\/p>\n<p><strong><em>Werther<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Note di regia di <strong>Stefano Vizioli<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Werther<\/em> \u00e8 come un appuntamento che si rincorre nella mia vita: negli anni Ottanta l\u2019ho affrontato da maestro sostituto, poi da assistente di uno straordinario spettacolo parigino con Alfredo Kraus e Lucia Valentini Terrani diretti da Georges Pr\u00eatre, e ora torna con una produzione da regista, capitata in mezzo al covid.<\/p>\n<p>Essendo anche un appassionato di Goethe, vivo la classica contraddizione di chi affronta una musica francese spalmata su un testo romantico tedesco: l\u2019antieroe <em>outsider<\/em>, contradditorio, il suo rapporto con la natura, la pittura, le donne, l\u2019amicizia, la solitudine, la morte, come \u00e8 stato poi tutto ci\u00f2 tradotto in musica da Jules Massenet? Quanto i succhi rivoluzionari e filosofici del carattere tedesco sono stati ammorbiditi nella partitura e in sostanza come \u00e8 stato trattato musicalmente questo paradigma dell\u2019amore infelice romantico?<\/p>\n<p>Poi ci sono le fonti originali: quel biglietto di Karl Wilhelm Jerusalem ancora conservato a Weimar, dove vengono richieste \u00able pistole per un lungo viaggio\u00bb, non solleticano l\u2019aspetto voyeuristico, un morboso desiderio di saperne di pi\u00f9? E Lotte Buff, protagonista dell\u2019immaginario (ma non tanto) romanzo <em>Lotte a Weimar <\/em>di Thomas Mann, chi era veramente?<\/p>\n<p>Massenet nella sua partitura avvolgente e velenosa mette baci e finali consolatori, adolescenti pruriginose ma intuitive e complici, qualche vecchio ubriaco per sparpagliare di umorismo un romanzetto d\u2019amore infelice. \u00c8 una musica sensuale, avviluppante, che \u201ccanta\u201d con l\u2019orchestra molto pi\u00f9 del testo: Charlotte, per esempio, dice sempre il contrario di quello che pensa, il suo personaggio \u00e8 metafora dell\u2019ambiguit\u00e0 tra un testo, finto, e la musica, invece sincera. Dichiarando \u00abAlberto mi ama e io sono sua moglie\u00bb, Charlotte nasconde tutto a s\u00e9 stessa e distrugge la piena emotiva di Werther, fallendo su tutti i fronti: al suo posto parla l\u2019orchestra. <em>Werther<\/em> \u00e8 infatti un\u2019opera di <em>leitmotiv: <\/em>il <em>Clair de lune<\/em>, brano solo orchestrale<em>,<\/em> sentenzia sin dal preludio l\u2019amore dei due protagonisti. Tocca alla musica esprimere sentimenti inafferrabili, insinuare da subito il topos della passione impossibile, inquinarci in maniera positiva, sedurci come l\u2019ipnosi di un serpente.<\/p>\n<p>Questa produzione \u00e8 nata in tempi di pandemia: era ottobre 2020, la timida riapertura dopo la prima pesante ondata. Poche repliche a Como, quindi i teatri sono stati subito richiusi. L\u2019ordine era categorico: i cantanti non si possono toccare, non si possono baciare\u2026 intanto avevamo il dovere di commuovere: non intendevo perdere gli appuntamenti con l\u2019emozione. Abbiamo raccolto la sfida e la necessit\u00e0 ha stimolato idee la cui coerenza per fortuna ci ha confermato la drammaturgia. Werther parla a una Carlotta che gli d\u00e0 le spalle, lui non capisce il perch\u00e9 e si dispera, mentre a noi \u00e8 dato vedere la sofferenza di Carlotta, costretta a evitare colui che ama. Gli occhi cantano quei sentimenti sconfessati dalle parole. In questa regia abbiamo lavorato sulla sottrazione, spogliato il superfluo. Il cuore ne ha guadagnato.<\/p>\n<p>Con Emanuele Sinisi abbiamo immaginato un grande foglio bianco accartocciato in alto da una mano nervosa, un foglio che talvolta accoglie parole che si compongono e scompongono, macchiate da un inchiostro che cola, diventa lagrima o sangue, un tentativo scenografico di rapportarsi allo stile epistolare della fonte originale tedesca. Il lavoro con il gruppo Imaginarium completa con immagini evocative in movimento alcuni punti topici della partitura, lo stile asciutto e stilizzato caratterizza i costumi d\u2019epoca evocati da Annamaria Heinreich, poca attrezzeria e la forza del gesto, un gesto \u201cda periodo covid\u201d, sperabilmente coerente alla verit\u00e0 dei sentimenti dei personaggi, con soluzioni meno prevedibili ma spero stimolanti e altrettanto poetiche.<\/p>\n<h5>foto Werther AsLiCo 2020<\/h5>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35148\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048.jpg\" alt=\"\" width=\"6029\" height=\"3446\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048.jpg 6029w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048-300x171.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048-768x439.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048-1024x585.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-048-150x86.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 6029px) 100vw, 6029px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35149\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173.jpg\" alt=\"\" width=\"6068\" height=\"3519\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173.jpg 6068w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173-768x445.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-173-150x87.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 6068px) 100vw, 6068px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35150\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178.jpg\" alt=\"\" width=\"6061\" height=\"3559\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178.jpg 6061w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178-768x451.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178-1024x601.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-178-150x88.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 6061px) 100vw, 6061px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35151\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215.jpg\" alt=\"\" width=\"6007\" height=\"3616\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215.jpg 6007w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215-300x181.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215-768x462.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215-1024x616.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215-150x90.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/PH_ALESSIA_SANTAMBROGIO_WERTHER_GENERALE-215-250x150.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 6007px) 100vw, 6007px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a023\/03\/2023 &nbsp; Dal classico di Goethe alla musica di Massenet, torna una delle opere pi\u00f9 amate del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-35147","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35147\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}