{"id":35250,"date":"2023-03-28T20:59:43","date_gmt":"2023-03-28T20:59:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35250"},"modified":"2023-03-28T21:01:30","modified_gmt":"2023-03-28T21:01:30","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2247","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35250","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image002.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35017\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image002.png\" alt=\"\" width=\"119\" height=\"86\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image004-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35014\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/image004-1.png\" alt=\"\" width=\"143\" height=\"89\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a028\/03\/2023<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo il successo della prima rappresentazione, il capolavoro di Massenet replica al Teatro Filarmonico confermando il proprio cast e con il debutto di Chiara Tirotta <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>WERTHER <\/em><\/strong><strong>AL FILARMONICO FINO AL 2 APRILE <\/strong><\/p>\n<p>Applausi a scena aperta, commozione, e richieste di bis hanno accolto la prima, con consenso caloroso per tutto il cast, l\u2019Orchestra di Fondazione Arena, le giovanissime voci bianche soliste di A.Li.Ve. il direttore Francesco Pasqualetti e il regista Stefano Vizioli.<\/p>\n<p>Il titolo tornava a Verona dopo 45 anni dall\u2019ultima programmazione al Filarmonico<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Werther<\/strong><\/p>\n<p>di Jules Massenet<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 marzo<\/strong> ore 19.00<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 marzo<\/strong> ore 20.00<\/p>\n<p><strong>Domenica 2 aprile<\/strong> ore 15.30<\/p>\n<p>Teatro Filarmonico di Verona<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un cast coeso di giovani e apprezzati artisti attorno al <\/strong><strong>poliedrico protagonista Dmitry Korchak, reduce dal bis di <\/strong><strong><em>Pourquoi me r\u00e9veiller<\/em><\/strong><strong>, torna in scena per le tre repliche dell\u2019amatissima opera di Massenet ispirata al celebre romanzo di Goethe. Oltre a Vasilisa Berzhanskaya, mercoled\u00ec debutta come <\/strong><strong><em>Charlotte<\/em><\/strong><strong> il mezzosoprano Chiara Tirotta. Molto apprezzato anche l\u2019allestimento immersivo di Stefano Vizioli e fedele nella drammaturgia anche alla fonte letteraria grazie alle scene di Emanuele Sinisi, i costumi di Anna Maria Heinreich, le luci di Vincenzo Raponi e il visual design di Imaginarium Creative studio <\/strong><\/p>\n<p><strong>Un amore forte, indissolubile, impossibile<\/strong>, che nasce al chiaro di luna di una sera estiva e, fra il detto e il sottinteso di sofferte lettere, giunge alla catarsi proprio la notte di Natale: l\u2019intima, appassionata e appassionante vicenda del romanzo epistolare <em>I dolori del giovane Werther, <\/em>riscritta oltre un secolo dopo da Jules Massenet e i suoi tre librettisti in chiave pi\u00f9 rassicurantemente borghese ma non meno potente, rivive appieno nella produzione dei Teatri di OperaLombardia curata dal regista Vizioli, <strong>terzo titolo della Stagione Lirica 2023<\/strong> di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico.<\/p>\n<p>Il titolo mancava a Verona da 45 anni e, al suo ritorno, \u00e8 stato accolto con grande entusiasmo dal folto pubblico e apprezzamento della critica. Banco di prova vocale e attoriale, ha messo in risalto le qualit\u00e0 del giovane cast internazionale: applaudito <em>Werther<\/em> \u00e8 il tenore <strong>Dmitry Korchak<\/strong>, suo rivale <em>Albert<\/em> \u00e8 il baritono <strong>G\u00ebzim Myshketa<\/strong> il Podest\u00e0\/<em>Bailli<\/em> di Wetzlar \u00e8 impersonato dal baritono <strong>Youngjun Park<\/strong> e i suoi otto figli comprendono la secondogenita <em>Sophie<\/em> del soprano <strong>Veronica Granatiero<\/strong> e sei giovanissimi solisti dal <strong>Coro di voci bianche A.Li.Ve<\/strong>. preparato da Paolo Facincani. Tornano il basso <strong>Gabriele Sagona<\/strong> e il tenore <strong>Matteo Mezzaro<\/strong> nei ruoli di fianco degli amici <em>Johann<\/em> e <em>Schmidt<\/em>, con <strong>Maria Giuditta Guglielmi<\/strong> e <strong>Pierre<\/strong> <strong>Todorovitch<\/strong> quali <em>K\u00e4thchen<\/em> e <em>Brh\u00fclmann<\/em>. L\u2019acclamata <em>Charlotte<\/em> della prima <strong>Vasilisa Berzhanskaya<\/strong> torna venerd\u00ec 31\/3 e domenica 2\/4 mentre mercoled\u00ec 29\/3 fa il suo debutto nella parte il mezzosoprano <strong>Chiara Tirotta<\/strong>, gi\u00e0 applaudita al Filarmonico in opere di Mozart, Vivaldi e Rossini come Cherubino, Dorabella, Bradamante e Rosina.<\/p>\n<p>In questo grande esempio di teatro musicale, vitale \u00e8 la presenza dell\u2019orchestra, che rivela i sentimenti pi\u00f9 sconvolgenti dietro le parole e i gesti quotidiani dei personaggi, con una strumentazione raffinatissima e una fitta trama di <em>Leitmotiv<\/em>. L\u2019<strong>Orchestra di Fondazione Arena<\/strong> dipinge i mille colori di questa corrispondenza grazie alla bacchetta (esordiente a Verona) di <strong>Francesco Pasqualetti<\/strong>, maestro apprezzato in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p><em>Werther<\/em> replica <strong>mercoled\u00ec 29 <\/strong>alle 19:00, <strong>venerd\u00ec<\/strong> <strong>31 <\/strong>alle 20:00 e <strong>domenica 2 aprile<\/strong> alle 15:30. <strong>I biglietti sono disponibili al link <\/strong><a href=\"https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\">https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico<\/a><\/p>\n<p><u>L\u2019opera <em>Werther<\/em> \u00e8 stata presentata agli studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Verona gioved\u00ec 16 marzo in un incontro dedicato col regista e gli artisti<\/u>. Parallele alla Stagione Lirica 2023 sono infatti le iniziative di <strong>Arena Young<\/strong>, rivolte a studenti e personale di scuole, universit\u00e0, accademie. Dopo l\u2019Anteprima, prosegue la rassegna<strong> Ritorno a teatro<\/strong>, il percorso di avvicinamento all\u2019opera e alla musica sinfonica proposto dalla Fondazione Arena di Verona: il mondo della Scuola potr\u00e0 assistere alle rappresentazioni infrasettimanali in cartellone per la Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico, con tariffe speciali e con l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare ad un <u>Preludio<\/u> un\u2019ora prima dello spettacolo, un momento di approccio alla trama, ai personaggi e al linguaggio del teatro in musica, che avr\u00e0 luogo nella prestigiosa Sala Maffeiana a cura di Fondazione Arena. Per <strong><em>Werther<\/em><\/strong> \u00e8 possibile partecipare al <em>Preludio<\/em> <u>mercoled\u00ec 29<\/u> alle ore 18.00 e <u>venerd\u00ec 31 marzo<\/u> alle ore 19.00. Per Informazioni e prenotazioni: Area Formazione e Promozione Scuole <a href=\"mailto:scuola@arenadiverona.it-\">scuola@arenadiverona.it<\/a> &#8211; tel 045 8051933.<\/p>\n<p>Fondazione Arena di Verona desidera ringraziare <strong>BCC di Verona e Vicenza<\/strong>, per il sostegno alle attivit\u00e0 della Stagione Artistica 2023 al Teatro Filarmonico in qualit\u00e0 di main sponsor.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA <\/strong>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> da luned\u00ec a venerd\u00ec 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45<\/p>\n<p>Tel. 045 8005151<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BIGLIETTERIA<\/strong> <strong>TEATRO FILARMONICO<\/strong> Via dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<\/p>\n<p><em>Aperta<\/em> due ore prima dello spettacolo<\/p>\n<p>Tel 045 8002880<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 8005151<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Punti vendita <a href=\"http:\/\/www.Ticketone.it\">TicketOne.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona <\/strong>\u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 marzo<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 19.00 turno C<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 31 marzo<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 20.00 turno D<\/p>\n<p><strong>Domenica 2 aprile<\/strong> <strong>\u00b7 <\/strong>ore 15.30 turno B<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Werther<\/strong><\/p>\n<p><em>Drame lyrique<\/em> in quattro atti di <strong>Jules Massenet<\/strong><\/p>\n<p>Libretto di \u00c9douard Blau, Paul Milliet, Georges Hartmann<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttore <strong>Francesco Pasqualetti <\/strong><\/p>\n<p>Regia <strong>Stefano Vizioli<\/strong><\/p>\n<p>Aiuto regista<strong> Pierluigi Vanelli <\/strong><\/p>\n<p>Scene <strong>Emanuele Sinisi<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> Anna Maria Heinreich<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luci<\/strong><strong> Vincenzo Raponi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Visual<\/strong><strong> Imaginarium Creative studio<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Werther<\/em><strong> \u00a0Dmitry Korchak<\/strong><\/p>\n<p><em>Albert<\/em> \u00a0<strong>G\u00ebzim<\/strong> <strong>Myshketa<\/strong><\/p>\n<p><em>Le Bailli<\/em> \u00a0<strong>Youngjun Park<\/strong><\/p>\n<p><em>Schmidt<\/em><strong> \u00a0Matteo Mezzaro<\/strong><\/p>\n<p><em>Johann \u00a0<\/em><strong>Gabriele Sagona<\/strong><\/p>\n<p><em>Charlotte<\/em> \u00a0<strong>Chiara Tirotta <\/strong>29\/3 \u2219 <strong>Vasilisa Berzhanskaya <\/strong>31\/3 &#8211; 2\/4<\/p>\n<p><em>Sophie<\/em> \u00a0<strong>Veronica Granatiero <\/strong><\/p>\n<p><em>Br\u0171hlmann<\/em><strong> \u00a0Pierre Todorovitch <\/strong><\/p>\n<p><em>K\u00e4thchen<\/em><strong> \u00a0Maria Giuditta Guglielmi <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orchestra e Tecnici della Fondazione Arena di Verona<\/p>\n<p>Coro di Voci Bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani<\/p>\n<p><em>Allestimento dei Teatri di OperaLombardia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tempi di spettacolo:<\/p>\n<p><em>Atti I e II <\/em><em>80\u2019 circa <\/em><em>&#8211; intervallo &#8211;<\/em><em> Atti III e IV <\/em><em>60\u2019 circa<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicenda. <em>Fine \u2018700; \u00e8 estate nella ridente Wetzlar, tranquilla cittadina nel cuore della Germania. Il giovane Werther, studioso sensibile e inquieto avviato alla carriera diplomatica, qui trova finalmente calma e ispirazione nella natura. Conosce il borgomastro, buon uomo troppo presto vedovo, e i suoi otto figli; tra questi, la maggiore \u00e8 la bella e gentile Charlotte, di cui Werther si innamora subito. Amore che parrebbe essere reciproco ma che di certo non pu\u00f2 essere ricambiato: Charlotte ha promesso alla madre in punto di morte di sposare Albert e manterr\u00e0 la parola. Dopo aver invano represso le proprie emozioni, il giovane cercher\u00e0 pace fuggendo altrove. A Natale, non sopportando la distanza, Werther torna a Wetzlar e dichiara il suo impossibile ma implacato amore a Charlotte, strappandole anche un bacio: lei non pu\u00f2 che respingerlo ma vede realizzarsi gli oscuri presagi gi\u00e0 emersi nei suoi dialoghi con la sorellina Sophie. Werther infatti, che per un lungo viaggio aveva chiesto in prestito ad Albert delle pistole, user\u00e0 le armi contro di s\u00e9. Proprio la notte di Natale Charlotte lo raggiunge: \u00e8 troppo tardi per salvarlo ma non per parlargli un\u2019ultima volta, sinceramente. <\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35251\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico.jpg\" alt=\"\" width=\"2455\" height=\"3424\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico.jpg 2455w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico-768x1071.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico-734x1024.jpg 734w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/0_Werther_manifesto_2023_FAV_TeatroFilarmonico-108x150.jpg 108w\" sizes=\"(max-width: 2455px) 100vw, 2455px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35252\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min.jpg\" alt=\"\" width=\"3329\" height=\"2219\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min.jpg 3329w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Werther_260323_EnneviFoto_098-min-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 3329px) 100vw, 3329px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a028\/03\/2023 &nbsp; Dopo il successo della prima rappresentazione, il capolavoro di Massenet replica al Teatro Filarmonico confermando [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-35250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35250\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}