{"id":35296,"date":"2023-03-29T21:05:43","date_gmt":"2023-03-29T21:05:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35296"},"modified":"2023-03-29T21:05:43","modified_gmt":"2023-03-29T21:05:43","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2252","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35296","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ydscfhvj.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35242\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ydscfhvj.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ydscfhvj.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ydscfhvj-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/ydscfhvj-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Concerto straordinario<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sabato 1 aprile alle ore 20, nella Sala Grande del Teatro, il maestro Daniel Barenboim sul podio dell\u2019Orchestra del Maggio, per un concerto sinfonico straordinario.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In programma due sinfonie di Ludwig van Beethoven.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 29\u00a0marzo 2023\u00a0<\/em>\u2013 Un\u00a0<u>concerto sinfonico straordinario<\/u>\u00a0segna l\u2019ultimo appuntamento sinfonico in programma prima dell\u2019inizio dell\u201985\u00aa edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino: sul podio della\u00a0<u>Sala Grande del Teatro<\/u>, sabato 1\u00ba aprile alle ore 20,\u00a0<strong>Daniel Barenboim<\/strong>\u00a0per una serata interamente volta a due delle pi\u00f9 famose e amate sinfonie di\u00a0\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>. Sui leggii dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio<\/strong>, in apertura, la celebre Sinfonia n. 6 in fa maggiore Op. 68,\u00a0<em>Pastorale<\/em>,<em>\u00a0<\/em>composta<em>\u00a0<\/em>tra il 1807 e il 1808 contemporaneamente alla\u00a0Sinfonia n. 5<em>\u00a0<\/em>e insieme a essa tenuta a battesimo da Beethoven stesso il 22 dicembre del 1808 a Vienna; segue, in chiusura, proprio la celeberrima Sinfonia n. 5 in do minore op. 67: fra le composizioni sinfoniche pi\u00f9 identificabili ed eseguite degli ultimi due secoli e oltre, dopo i primi abbozzi risalenti al 1804, il genio di Bonn riprese la sua scrittura nel 1807 e la complet\u00f2 nella primavera dell&#8217;anno successivo: una testimonianza della particolare cura e attenzione che Beethoven riserv\u00f2 al suo lavoro, frutto di un lungo processo creativo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniel Barenboim<\/strong>, fra i pi\u00f9 apprezzati e applauditi artisti degli ultimi anni,\u00a0<u>lega il suo nome a quello del Maggio Musicale sin dall\u20198 febbraio del 1967<\/u>\u00a0quando si esib\u00ec &#8211; al pianoforte &#8211; in un concerto con le musiche di Mozart, Beethoven e Bruckner\u00a0<u>insieme alla direzione di Zubin Mehta<\/u>, con cui il maestro Barenboim ha tenuto negli ultimi decenni, oltre a un solido e profondo rapporto personale, anche\u00a0uno splendido sodalizio artistico. Nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera internazionale Daniel Barenboim si \u00e8 esibito per diciotto volte al Teatro del Maggio; recentemente, il 6 luglio del 2021, ancora assieme a Zubin Mehta nell\u2019ambito del Ciclo Brahms.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Considerato uno degli artisti pi\u00f9 eminenti dei nostri giorni, da decenni, sia come pianista che come direttore d\u2019orchestra, si \u00e8 esibito nelle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 europee e in tutto il mondo: a 7 anni tiene il suo primo concerto pubblico e, nel 1952, si trasferisce con la famiglia in Israele. A 11 anni \u00e8 allievo del corso di direzione d\u2019orchestra di Igor Markevitch a Salisburgo, mentre nel 1955-56 studia armonia e composizione con Nadia Boulanger a Parigi. Sempre nel 1952 debutta in campo internazionale con concerti pianistici a Vienna e Roma e quindi a Parigi, Londra e New York. Da allora compie frequenti tourn\u00e9es in Europa, Stati Uniti, Sud America, Australia e in Estremo Oriente. Dopo il suo debutto del 1967 come direttore a Londra con la Philharmonia Orchestra, Daniel Barenboim \u00e8 chiamato sul podio delle pi\u00f9 prestigiose orchestre internazionali: dal 1975 al 1989 \u00e8 Direttore principale dell\u2019Orchestre de Paris, mentre il suo esordio come direttore d\u2019opera avviene al Festival di Edinburgo nel 1973. Inoltre, dal 1981 al 1999, ritorna ogni anno al Festival di Bayreuth. Dal 1991 al 2006, \u00e8 Direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra; nel 1992 diviene Direttore musicale e artistico della Staatsoper Unter den Linden di Berlino, ruolo che mantiene fino a gennaio 2023, e, nel 2000, la Staatskapelle Berlin lo nomina Direttore principale a vita. Daniel Barenboim ha ampliato, sia in ambito sinfonico che operistico, il repertorio della Staatkapelle, impegnandosi specialmente in cicli di grandi composizioni e dedicandosi non solo al periodo classico-romantico, ma anche alla musica moderna e contemporanea. Dal 2007 al 2014, Daniel Barenboim ha sviluppato un\u2019intensa collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, di cui \u00e8 stato, dal 2011 al 2014, il direttore musicale. Dal 2015, inoltre, giovani talenti musicali provenienti dal Medio Oriente hanno la possibilit\u00e0 di studiare alla Barenboim-Said Akademie di Berlino, un\u2019altra iniziativa di Daniel Barenboim.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il programma<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 6 in fa maggiore Op. 68,\u00a0<em>Pastorale<\/em><\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La\u00a0<em>Sinfonia n. 6\u00a0<\/em>in fa maggiore\u00a0<em>op. 68 \u2018Pastorale\u2019\u00a0<\/em>fu composta<em>\u00a0<\/em>tra il 1807 e il 1808 contemporaneamente alla\u00a0<em>Sinfonia n. 5\u00a0<\/em>e insieme a essa fu tenuta a battesimo da Beethoven stesso il 22 dicembre del 1808 a Vienna. Per evitare che l\u2019appellativo creasse fraintendimenti, Beethoven scrisse di seguito al sottotitolo \u00abpi\u00f9 espressione del sentimento che pittura\u00bb, volendo precisare che la sua nuova creatura sinfonica era ispirata pi\u00f9 alle impressioni suscitate dalla Natura che al descrittivismo musicale\u00a0<em>tout court<\/em>. Nei cinque movimenti in cui \u00e8 articolata la\u00a0<em>Sinfonia n. 6<\/em>\u00a0Beethoven si mette in ascolto della Natura trasfigurando in suono i molteplici sentimenti provati dall\u2019uomo al suo cospetto e il risultato \u00e8 una pagina di idilliaca bellezza in cui si mescolano sensazioni e ricordi di vita campestre da sempre tanto cari al musicista. Il diletto che ristora il cuore all\u2019arrivo in campagna prende vita in un primo movimento &#8211; Allegro ma non troppo &#8211;\u00a0\u00a0in cui per la prima volta nella produzione sinfonica beethoveniana manca lo scontro dialettico tra primo e secondo tema in favore di due temi parimenti amabili che dialogano armoniosamente. L\u2019Andante molto mosso pare voler sospendere il tempo nella scena al ruscello con quel tema cullante su ritmo di barcarola interrotto solo alla fine dai richiami onomatopeici di usignolo, quaglia e cuculo affidati ai legni. Lo Scherzo esprime tutta la gioia di un\u2019allegra brigata di contadini che danzano festosi finch\u00e9 un temporale non li coglie di sorpresa: tremoli degli archi, scale cromatiche e una brusca virata di tonalit\u00e0 &#8211; da fa maggiore a fa minore &#8211; offuscano nel quarto movimento l\u2019atmosfera bucolica della Sinfonia. Ma dopo la tempesta ecco giungere nell\u2019ultimo movimento &#8211; Allegretto &#8211; una pace ritrovata. Il canto che si leva in orchestra \u00e8 il sentito ringraziamento alla Divinit\u00e0 che ha placato la furia degli elementi ripagando l\u2019animo umano di ogni turbamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Sinfonia n. 5 in do minore op. 67<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Frutto di un lungo processo creativo, la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67<em>\u00a0<\/em>fu composta tra il 1804 e il 1807 ed eseguita per la prima volta il 22 dicembre 1808 a Vienna, diretta dallo stesso Beethoven. L\u2019icastico\u00a0<em>incipit\u00a0<\/em>ha garantito alla Quinta la palma di sinfonia beethoveniana pi\u00f9 celebre: quattro note che suonano come un drammatico interrogativo a cui urge dare risposta. E Beethoven risponde, nota dopo nota, con un flusso sinfonico dove il principio dialettico della contrapposizione tematica trova la sua massima espressione e dove i contrasti sono accentuati fino allo spasmo. Se nel primo movimento tutto \u00e8 conflitto ed energia deflagrante, nel secondo, Andante con moto, c\u2019\u00e8 spazio per riprendere momentaneamente fiato. L\u2019interrogativo iniziale riappare nuovamente nello Scherzo ma con una veste ritmica diversa che lo rende sempre meno minaccioso. Solo nell\u2019ultimo movimento viene dissipata anche l\u2019ultima e debole ombra. La solarit\u00e0 della tonalit\u00e0 di do maggiore invade lo spazio sonoro e il canto festoso che si leva dall\u2019orchestra ha il sapore della vittoria della luce sulle tenebre, del giusto trionfo alla fine un tortuoso cammino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68\u00a0<em>Pastorale<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro non troppo\/ Andante molto mosso \/ Allegro \/ Allegro \/ Allegretto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia n. 5 in do minore op. 67<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Allegro con brio \/ Andante con moto \/ Allegro \/ Allegro<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniel Barenboim<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>I prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Visibilit\u00e0 limitata e ascolto: 15\u20ac\u00a0&#8211;\u00a0Galleria: 25\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Palchi: 35\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Platea 4: 40\u20ac &#8211; Platea 3: 55\u20ac &#8211; Platea 2: 65\u20ac &#8211; Platea 1: 90\u20ac<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35297\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5.jpg\" alt=\"\" width=\"5512\" height=\"7874\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5.jpg 5512w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Locandina-5-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 5512px) 100vw, 5512px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><u>Daniel Barenboim<\/u><\/strong><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Considerato uno degli artisti pi\u00f9 eminenti dei nostri giorni, da decenni, sia come pianista che come direttore d\u2019orchestra, si \u00e8 esibito nelle pi\u00f9 grandi citt\u00e0 europee e in tutto il mondo, dando vita a numerosi progetti, accolti da grande successo, che hanno dato un contributo decisivo alla vita musicale internazionale. Nato a Buenos Aires nel 1942, riceve le prime lezioni di pianoforte, a 5 anni, dalla madre e in seguito dal padre, che rimarr\u00e0 il suo solo insegnante. A 7 anni d\u00e0 il suo primo concerto pubblico e, nel 1952, si trasferisce con la famiglia in Israele. A 11 anni \u00e8 allievo del corso di direzione d\u2019orchestra di Igor Markevitch a Salisburgo, mentre nel 1955-56 studia armonia e composizione con Nadia Boulanger a Parigi. Sempre nel 1952 debutta in campo internazionale con concerti pianistici a Vienna e Roma e quindi a Parigi, Londra e New York. Da allora compie frequenti <em>tourn\u00e9es<\/em> in Europa, Stati Uniti, Sud America, Australia e in Estremo Oriente. Dopo il suo debutto, nel 1967, come direttore a Londra con la Philharmonia Orchestra, Daniel Barenboim \u00e8 chiamato sul podio delle pi\u00f9 prestigiose orchestre internazionali: dal 1975 al 1989, \u00e8 Direttore principale dell\u2019Orchestre de Paris, mentre il suo esordio come direttore d\u2019opera avviene al Festival di Edinburgo 1973. Inoltre, dal 1981 al 1999, ritorna ogni anno al Festival di Bayreuth. Dal 1991 al 2006, \u00e8 Direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra; nel 1992 diviene Direttore musicale e artistico della Staatsoper Unter den Linden di Berlino, ruolo che mantiene fino a gennaio 2023, e, nel 2000, la Staatskapelle Berlin lo nomina Direttore principale a vita. Daniel Barenboim ha ampliato, sia in ambito sinfonico che operistico, il repertorio della Staatkapelle, impegnandosi specialmente in cicli di grandi composizioni e dedicandosi non solo al periodo classico-romantico, ma anche alla musica moderna e contemporanea. Nel 1999 ha fondato, insieme all\u2019intellettuale palestinese Edward Said, il West-Eastern Divan Workshop, che consente di far musica insieme a giovani musicisti di Israele, della Palestina e dei paesi arabi: da allora la West-Eastern Divan Orchestra si \u00e8 affermata come un ensemble di grande valore, con concerti in numerosi centri musicali in Europa e nel mondo.<\/p>\n<p>Dal 2007 al 2014, Daniel Barenboim ha sviluppato un\u2019intensa collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano, di cui \u00e8 stato, dal 2011 al 2014, Direttore musicale. Dal 2015, inoltre, giovani talenti musicali provenienti dal Medio Oriente hanno la possibilit\u00e0 di studiare alla Barenboim-Said Akademie di Berlino, un\u2019altra iniziativa di Daniel Barenboim. Dalla fine del 2016, l\u2019accademia ha dato inizio a un programma quadriennale a livello universitario di musica e materie umanistiche per oltre 90 studenti nella rinnovata Staatsoper (che ospita anche la Pierre Boulez Saal, disegnata da Frank Gehry), cha ha arricchito fin dal marzo 2017 la vita musicale berlinese. Daniel Barenboim ha ricevuto vari premi e riconoscimenti internazionali e ha scritto numerosi libri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concerto straordinario \u00a0 Sabato 1 aprile alle ore 20, nella Sala Grande del Teatro, il maestro Daniel Barenboim sul podio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-35296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}