{"id":35319,"date":"2023-03-30T18:48:31","date_gmt":"2023-03-30T18:48:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35319"},"modified":"2023-03-30T18:48:31","modified_gmt":"2023-03-30T18:48:31","slug":"qui-gatta-ci-cova-editoriale-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35319","title":{"rendered":"QUI GATTA CI COVA &#8211; Editoriale aprile 2023"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qui-gatta-ci-cova-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35320\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qui-gatta-ci-cova-2.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qui-gatta-ci-cova-2.jpg 427w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qui-gatta-ci-cova-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/Qui-gatta-ci-cova-2-300x298.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Svitati<\/strong>\u00a0(<em>Screw Loose<\/em>) \u00e8 un film del 1999 diretto e interpretato da\u00a0<strong>Ezio Greggio.<\/strong>\u00a0E di svitati come Jake Gordon, l\u2019ex soldato del film, il mondo \u00e8 pieno. Ci riferiamo ai potenti &#8216;intoccabili&#8217; che decidono le sorti del pianeta; a coloro che dispensano impertinenze e provocano guerre; ai novelli satrapi che diffondono paura con minacce nucleari e apocalittiche per conseguire obbedienza e per accrescere il proprio potere; e infine, ma non per ultimo, ai direttori d\u2019orchestra del \u00abTeatro Europa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Auto elettriche<\/strong><\/p>\n<p><strong>Impantanata nel capoluogo della provincia del Brabante (Bruxelles) la norma che voleva celebrare la messa di requiem alle auto con motore endotermico.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta del pacchetto \u00ab<em><strong>Fit for 55<\/strong><\/em>\u00bb con cui la Commissione Europea determina per i tutti i Paesi dell\u2019Unione, a partire dal 2035, la <em>deadline<\/em> della vita dei motori termici a scoppio, a benzina, a diesel, a metano, a GPL e a propulsione ibrida.<\/p>\n<p>IL 7 marzo scorso, l\u00b4aver rinviato provvisoriamente il voto sulla fine della produzione delle auto a combustione interna, a partire dal 2035, va letto come una sconfitta morale per la nativa di Ixelles (<strong>Ursula von der Leyen<\/strong>), sostenitrice del controverso pacchetto, e come un successo per i critici dello stesso, in primis l\u2019Italia, seguita dalla Germania e poi dalla Bulgaria e dalla Polonia.<\/p>\n<p>\u00abVento va e barca mena\u00bb dice un adagio, ma se rimaniamo sempre ossequenti e incitrulliti di fronte alle insensatezze che emanano dall\u00b4&#8217;oracolo&#8217; di Bruxelles, che Dio ci protegga!<\/p>\n<p><strong>Analisi costi-benefici, questa sconosciuta.<\/strong><\/p>\n<p>In appena 12 anni, con l\u2019assillo della transizione ecologica, l\u2019Europa vorrebbe mandare al ferro vecchio i motori endotermici, alias i motori impropriamente detti \u00aba scoppio\u00bb.\u00a0Si tratta di insensatezza? Eccome! A questo riguardo noi vedremmo, sempre che non ci sia dell\u2019altro dietro, l\u2019esistenza di un aspetto patologico nella politica visionaria di Bruxelles.<\/p>\n<p>Ci spieghiamo iniziando dal <em><strong>Green Deal<\/strong><\/em> europeo. Esso altro non \u00e8 che un pacchetto di programmi operativi che mirano a indirizzare l&#8217;UE sulla via di una transizione verde, col proposito finale di raggiungere la neutralit\u00e0 climatica entro il 2050.<\/p>\n<p>\u201cLa transizione verso la neutralit\u00e0 climatica offrir\u00e0 opportunit\u00e0 significative, ad esempio un potenziale di crescita economica, di nuovi modelli di business e mercati, di nuovi posti di lavoro e sviluppo tecnologico\u201d. Queste le conclusioni del Consiglio europeo del 12 dicembre 2019.<\/p>\n<p>L\u2019idea in s\u00e9 potrebbe essere buona; sulla seriet\u00e0 delle intenzioni\u2026 beh, con i venti di mala politica che soffiano a Bruxelles, \u00e8 tutto da vedere; e infine, per quanto riguarda i tempi di attuazione, allo stato, potremmo definirli pi\u00f9 che mai utopici.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Quando l\u2019uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato \u00e8 un molto rispettabile inferno<\/strong>\u201d. \u00c8 quanto affermava il drammaturgo francese <strong>Paul Claudel<\/strong>. E non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 vero! Se infatti, per come programmato, si dovesse abbandonare la produzione dei motori endotermici entro un decennio, altro che nuovi posti di lavoro e crescita economica\u2026 Le fiamme dell\u2019inferno di Claudel divamperebbero su tutto il sistema produttivo e occupazionale europeo.<\/p>\n<p>Andiamo sul pratico: solo l\u2019Europa sta agognando al Paradiso in terra (neutralit\u00e0 climatica), a tappe forzate e senza un briciolo di <em>realpolitik<\/em>. Tutto il resto del mondo fa orecchie da mercante e continuer\u00e0 tranquillamente a scorrazzare con motori a combustione interna (benzina, diesel et similia) e a utilizzare a pi\u00f9 non posso combustibili fossili d\u2019ogni sorta.<\/p>\n<p>Va da s\u00e9 che questo stato di cose render\u00e0 irrilevante il vantaggio ambientale che l\u2019Europa penserebbe di raggiungere con la corsa <em>green<\/em>. A conferma di quanto detto, citiamo l\u2019annuncio del primo ministro <strong>Modi<\/strong> sul raggiungimento della neutralit\u00e0 carbonica dell\u2019India: essa \u00e8 prevista per l\u2019anno 2070\u2026 salvo proroghe. Nientedimeno!<\/p>\n<p>Ma v\u2019\u00e8 di pi\u00f9: imponendo da qui a pochi anni solo l\u2019uso dell\u2019elettrico, si metterebbero in forse decine e decine di migliaia di posti di lavoro e finiremmo col dipendere totalmente dalla Cina: essa detiene quasi il totale monopolio della produzione delle batterie al litio e dei giacimenti delle terre rare (<em>Rare earth metals<\/em>), elementi indispensabili nelle moderne industrie automobilistiche e high-tech. Infine, sussiste pur sempre per le tanto invocate auto elettriche il problema ad oggi non risolto dell\u2019inquinamento, dovuto principalmente allo smaltimento delle batterie.<\/p>\n<p>Dopo quanto anzi esposto, mettendo sul piatto della bilancia il pro e il contro del passaggio tra un decennio all\u2019elettrico puro, viene fuori un risultato scontato che definiremmo con un apoftegma: \u00ab<strong>Tanto fumo e poco arrosto<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La tecnologia tedesca la spunta su quella italiana!<\/strong><\/p>\n<p>Allora? Beh, se \u00e8 vero che <em>in <\/em><strong><em>medio stat virtus<\/em><\/strong>, una soluzione equilibrata o quanto meno interlocutoria sarebbe quella di favorire i carburanti sintetici, conosciuti principalmente come <em><strong>e-fuel<\/strong><\/em> (abbreviazione per \u00abelectrofuel\u00bb). Essi costituiscono una valida alternativa vuoi ai carburanti tradizionali, vuoi alla trazione elettrica e non destabilizzerebbero il sistema economico e imprenditoriale dell\u2019Unione. In realt\u00e0, con detta opzione, fortemente sostenuta dalla Germania e con buone probabilit\u00e0 di successo, l\u2019industria automobilistica manterrebbe il proprio ciclo produttivo e l\u2019ambiente ci ringrazierebbe.<\/p>\n<p>A sostegno di quanto appena dedotto v\u2019\u00e8 che i carburanti sintetici offrono: salvaguardia ambientale; elevata densit\u00e0 energetica;\u00a0facilit\u00e0 di magazzinaggio sia in forma liquida che gassosa; e assenza totale di pregiudizio per la carica energetica nel decorso del tempo. Gli elementi a base dell\u00b4e-Fuel sono l\u2019idrogeno (H) e l\u2019anidride carbonica (CO2) ed esso pu\u00f2 essere miscelato assieme ai tradizionali carburanti o, addirittura, pu\u00f2 prendere completamente il loro posto.<\/p>\n<p>Ora, ad essere obiettivi, \u00e8 puranco vero che i carburanti sintetici presentano l\u2019inconveniente dei costi di produzione ancora alti,\u00a0ma la previsione secondo recenti studi \u00e8 che, investendo nel settore, l\u00b4<em>e-fuel<\/em> potrebbe arrivare sul mercato all\u2019attuale costo della benzina negli USA; circa 3,67 dollari al gallone.<\/p>\n<p>Naturalmente, lo stesso discorso non vale per l\u2019energia tanto cara agli interessi dell\u2019Italia, ovvero il <strong>biocarburante<\/strong>, che deriva dai residui organici dell\u2019industria agroalimentare. Detto combustibile, in realt\u00e0, \u00e8 ben lontano dall\u2019emissione zero, obiettivo dell\u2019UE, ma, a dir poco, con l\u2019approvazione dell\u00b4<em>e-fuel <\/em>da parte della Commissione UE, cosa gi\u00e0 avvenuta mentre stiamo scrivendo, e col conseguente prolungamento della vita dei motori endotermici oltre la data del 2035, seppure si possa immaginare che il nostro governo non andr\u00e0 in estasi, la nostra industria motoristica sopravviver\u00e0 e non tirer\u00e0 le cuoia!<\/p>\n<p>E per di pi\u00f9 si eviter\u00e0 che la Cina invada completamente il mercato europeo con le auto elettriche <em>low cost<\/em>, anche se l\u2019invasione, purtroppo, \u00e8 gi\u00e0 in atto per come risulta dalle elaborazioni del think tank tedesco <strong>Merics<\/strong>, secondo cui, paradossalmente, non \u00e8 tanto l\u2019industria cinese ad alimentare le esportazioni verso l\u2019Europa, quanto le stesse Case europee e americane. Esse, infatti, attraverso le <em>joint venture<\/em>, hanno investito in Cina nella produzione dell\u2019auto elettrica a basso costo per poi rivenderla in Occidente con buon margine di lucro.<\/p>\n<p>Tuttavia, e ci preme sottolinearlo, in tutta questa deplorevole babilonia di delocalizzazioni e di interessi incrociati, che alla fine nulla hanno a che vedere con la salvaguardia dell\u2019ambiente, i non poco furbi cinesi mantengono l\u2019esclusiva della produzione delle batterie: senza di esse i motori non funzionano\u2026 come accade, <em>tout court<\/em>,\u00a0per gli orologi con movimento al quarzo!<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, l\u2019Italia sta gi\u00e0 facendo pi\u00f9 che bene la sua parte: oltre alle varie restrizioni gi\u00e0 in atto contro l\u2019inquinamento e ai programmi di sviluppo delle energie rinnovabili, essa rispetta pi\u00f9 che mai l\u2019ambiente.\u00a0 Tra i tanti esempi: le trivellazioni in Adriatico rimangono ferme (potremmo soddisfare la met\u00e0 della domanda interna e, perch\u00e9 no, diventare una nazione produttrice di energia); il giacimento di titanio pi\u00f9 grande del mondo nel massiccio di Voltri resta inesplorato per rispettare il sito o meglio il Parco Naturale del Beigua e la biodiversit\u00e0 che lo contraddistingue; il blocco ai veicoli fino ad Euro 4 \u00e8 gi\u00e0 in atto; e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Ora, per\u00f2, che noi si debba vivere da astemi e a digiuno mentre gli altri si ubriacano e gozzovigliano come i <strong>Proci <\/strong>non avrebbe senso alcuno e non gioverebbe alla nostra salute economica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 posto, noi ci dichiariamo certamente a favore della transizione energetica in generale e degli obiettivi che si prefiggono il raggiungimento della neutralit\u00e0 climatica, ma, sia chiaro, entro tempi ragionevoli e compatibilmente con l\u2019operato degli altri attori, che con differenti pesi e mansioni calcano la scena politica ed economica di questo mondo diverso e condiviso. E oltre a ci\u00f2, sempre mantenendo una visione pragmatica, ovvero privilegiando la pratica e la concretezza rispetto alla teoria, agli schemi immaginari e ai principi ideali.<\/p>\n<p>Ma perbacco, tornando a bomba, non si comprende come faccia l\u2019Europa a sonnecchiare indolentemente di fronte alla reale possibilit\u00e0 di percorrere strade, temporaneamente alternative, che permettano lo sviluppo di una mobilit\u00e0 pi\u00f9 <em>smart<\/em> e sostenibile, per poi, solo a tempo debito e senza precipitazione, passare all\u2019elettrico, ma quello nostrano, tanto per intenderci.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 che le campane della <strong>Basilica del Sacro Cuore di Bruxelles<\/strong> (la quinta chiesa pi\u00f9 grande del mondo) riusciranno a svegliare i &#8216;saggi&#8217; dormienti della Commissione Europea o costoro si sveglieranno tra due secoli come accadde, secondo la leggenda cristiana, ai <strong>sette<\/strong> <strong>fanciulli di Efeso<\/strong>?<\/p>\n<p>Che dire? Se neanche il suono delle campane funzioner\u00e0, ahinoi, coi tempi che corrono \u00ab<strong>Qui gatta ci cova\u2026!<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6 id=\":4y\" class=\"hP\" tabindex=\"-1\" data-thread-perm-id=\"thread-f:1759747074767908635\" data-legacy-thread-id=\"186be0a41612ef1b\"><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Giuseppe Arn\u00f2<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Svitati\u00a0(Screw Loose) \u00e8 un film del 1999 diretto e interpretato da\u00a0Ezio Greggio.\u00a0E di svitati come Jake Gordon, l\u2019ex soldato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-35319","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}