{"id":35495,"date":"2023-04-05T21:34:47","date_gmt":"2023-04-05T21:34:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35495"},"modified":"2023-04-05T21:34:47","modified_gmt":"2023-04-05T21:34:47","slug":"unicita-letteraria-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35495","title":{"rendered":"Unicit\u00e0 letteraria russa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35496\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/20230201_072752-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\":6j\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">Il tempo del religioso nel tragico e la bellezza di Pierfranco Bruni <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Marilena Cavallo*<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>In dialogo con la letteratura russa. Partiamo da questa sottolineatura per addentrarci nel denso viaggio che Pierfranco Bruni ha compiuto tra il tragico e la bellezza con un incipit fondamentale dedicato a Dostoevskij. Uno studio comparato nel quale letteratura, filosofia e antropologia creano un intreccio attraverso una metodologia in cui linguaggi, immagini e racconto creano una combinata fenomenologica. <br dir=\"auto\" \/>Un tessuto della fenomenologia della metafisica \u00e8 il punto luce di un libro che pone a confronto gli scrittori e i poeti russi con Pierfranco Bruni. <br dir=\"auto\" \/>Il lavoro dal titolo: \u00abIl tragico e la bellezza. In dialogo con la letteratura russa\u00bb nella prestigiosa collana \u00abAthenaeum\u00bb dell&#8217;elegante editore Marco Solfanelli, porta la Prefazione della giovane esperta in cultura russa Rosaria Scialpi, la quale evidenzia subito che Pierfranco Bruni compie, nel suo \u00absaggio-narrativo\u00bb un vero e proprio \u00abviaggio circolare da Dostoevskij a Rozanov\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Il tema della circolarit\u00e0, infatti, \u00e8 la problematica centrale nella simbologia che Pierfranco Bruni mette in evidenza in quasi tutta la sua ricerca letteraria e nel suo pensiero filosofico. Si nota, in modo emblematico, come anche nel suo precedente \u00abIl sottosuolo dei demoni\u00bb, sempre edito da Solfanelli, che il dialogo profondo tra letteratura e filosofia \u00e8 marcante sia nelle meditazioni che nello stile delle comparazioni con gli autori che danno vita al \u00abdialogo\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Bruni parte, comunque, da una essenzialit\u00e0 formale che \u00e8 quella del labirinto che, attraversandolo, conduce alla circolarit\u00e0.<\/p>\n<div dir=\"auto\">Il labirinto e il cerchio. Una visione formativa che Bruni, conoscitore attento di Mircea Eliade, di Maria Zambrano e di Vintila Horia, focalizza all&#8217;interno del pensiero russo e non solo con Dostoevskij e Rozanov, ma con pensatori come Chomjakov e Soloviev o Salamov e poeti come Achamadulina, Brodskij, Pasternak o antropologi come Propp. Si sono voluti menzionare soltanto alcuni nomi e alcuni tratti, ma Bruni va oltre con una forza culturale e una ricchezza inesauribile che non lascia alcun domanda aperta se non alla fine. <br dir=\"auto\" \/>\u00c8 un testo robusto e meticoloso, ma dentro questo libro ci sono anni di studi e di riflessioni, di appunti e conferenze, di annotazioni e riletture. Soprattutto c&#8217;\u00e8 il Pierfranco Bruni pensiero che spazia tra l&#8217;Ottocento e tutto il Novecento delle culture slave tra Occidente ed Oriente. <br dir=\"auto\" \/>Il mondo cristiano bizantino e ortodosso si confronta con la cattolicit\u00e0 e il modello dell&#8217;umanesimo spiritualista proprio mentre si incontra\u00a0 Tolstoj nella sua pedagogia dell&#8217;uomo e nel suo misticismo delle confessioni\u00a0 in una contrapposizione con la scuola di Makarenko.<\/div>\n<div dir=\"auto\">D&#8217;altronde il tutto si spiega in un capitolo caposaldo dal titolo: \u00abIl crepuscolo dell&#8217;Illuminismo\u00bb seguito da una visione zambraniana che \u00e8 dettata in \u00abLa mia negazione nasce dell&#8217;aurora\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Ineccepibile il percorso dell&#8217;abitare il linguaggio e il tempo cesellato da un inciso che \u00e8 quello della presenza di Dante nella cultura russa. E qui si apre una finestra che butta in un corridoio fatto di luci stellate, in cui la teologia e il mistero si dichiarano nella metafora di Ivan Karamazov in un monologo in cui Cristo e l&#8217;Inquisitore sembrano somigliarsi in nome della verit\u00e0. <br dir=\"auto\" \/>Certo, si tratta, dunque, di un pensare complesso in cui la dimensione non \u00e8 sistematica. Ma Pierfranco Bruni \u00e8 un asistematico e in tutta la sua produzione editoriale e il suo progetto letterario e filosofico questa asistematicit\u00e0 \u00e8 una chiave di lettura e di riflessione che egli stesso sottolinea. I suoi lavori epistemologici lo confermano a partire dai suoi saggi su Pirandello. Anche qui Pirandello ritorna con una intermittenza riguardante Puskin.<br dir=\"auto\" \/>Oltre il tragico bisogna cercare la bellezza. Qui \u00e8 la sintesi conclusiva che si incastra nelle eleganze. Ci dice alla fine Pierfranco Bruni chiudendo il suo lavoro. Parafrasando proprio Dostoevskij. Ovvero sottolinea: \u00abLa bellezza che si veste di tragico e il tragico cerca sempre di abitare la bellezza. Metafisica e fenomenologia. Un paesaggio nel quale la letteratura russa incide il suo mosaico. Nel mio dialogare ci sono vissuti e soprattutto mi sono posto in ascolto\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Ecco la battuta che circonda il tutto. Bruni si \u00e8 posto in ascolto osservando la bellezza e il tragico nella bellezza e viceversa. Ma quale bellezza? \u00c8 l&#8217;unico risvolto che lascia al lettore, ma pi\u00f9 che un punto di domanda si tratta di una meditazione-metafora che scava in una interiore profezia rivolta alla sua coscienza e al suo \u00ababitare\u00bb il tempo della religiosit\u00e0. Un interrogativo? Forse no. Metafore e meditazioni sono dentro il dialogo anche se il libro si chiude, comunque, con una interpretazione interrogante. \u00c8 un libro singolare scritto con una unicit\u00e0 fondante come tutto il \u00abnavigare\u00bb culturale e umano di Pierfranco Bruni.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>\u00a0\u00a0 *saggista e docente di letteratura\u00a0<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div id=\":6j\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"gs\">\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ\">\n<td class=\"gF gK\"><\/td>\n<td class=\"gH bAk\">\n<div class=\"gK\"><span id=\":8t\" class=\"g3\" tabindex=\"-1\" title=\"5 abr 2023, 14:46\" role=\"gridcell\">\u00a0<\/span><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/div>\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ\">\n<td class=\"gH\"><\/td>\n<td class=\"gH acX bAm\" rowspan=\"2\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"gE iv gt\"><\/div>\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"\">\n<div class=\"aHl\"><\/div>\n<div id=\":92\" class=\"ajV\" tabindex=\"-1\">\n<div id=\":9q\" class=\"ajR\" tabindex=\"0\" role=\"button\" data-tooltip=\"Mostrar contenido reducido\" aria-label=\"Mostrar contenido reducido\" aria-expanded=\"false\"><img decoding=\"async\" class=\"ajT\" src=\"https:\/\/ssl.gstatic.com\/ui\/v1\/icons\/mail\/images\/cleardot.gif\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div id=\":8r\" class=\"ii gt adP\">\n<div id=\":8q\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il tempo del religioso nel tragico e la bellezza di Pierfranco Bruni Marilena Cavallo*In dialogo con la letteratura russa. 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