{"id":35721,"date":"2023-04-10T10:40:29","date_gmt":"2023-04-10T10:40:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35721"},"modified":"2023-04-10T10:40:29","modified_gmt":"2023-04-10T10:40:29","slug":"pantafa-film-di-emanuele-scaringi-folclore-abruzzese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=35721","title":{"rendered":"PANTAFA, film di Emanuele Scaringi &#8211; Folclore Abruzzese"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-35721 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=35722'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Pantafa_02-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=35723'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/scena-dal-film-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>IN \u201cPANTAFA\u201d DI EMANUELE SCARINGI L\u2019ABRUZZO HORROR CHE CI PIACE<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Nel film l\u2019omaggio sentimentale alla cultura e al folclore della nostra regione <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mira Carpineta<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">TERAMO &#8211; \u00c8 in programmazione dal 30 marzo scorso, in tutte le sale cinematografiche italiane <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>PANTAFA<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, il film dalle atmosfere gotiche del regista di origine abruzzese <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Emanuele Scaringi<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> (la sua famiglia proviene da Altavilla frazione di Montorio al Vomano, in provincia di Teramo).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Con<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Kasia Smutniak, Greta Santi,<\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mario Sgueglia, Betti Pedrazzi, Mauro Marino, Giuseppe Cederna\u00a0<\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">e con<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Francesco Colella, <\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">prodotto\u00a0da<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fandango<\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">con<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rai Cinema<\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">e\u00a0distribuito da<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fandango <\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">e con la presenza del premio Oscar per i costumi, <\/span><\/span><b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gabriella Pescucci, <\/span><\/span><\/b><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">il film narra la storia <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Marta, giovane madre single che si trasferisce insieme a sua figlia Nina a Malanotte, un piccolo paese di montagna. La bambina da qualche tempo soffre di paralisi ipnagogiche, un disturbo del sonno che pu\u00f2 portare ad avere stati allucinatori, e Marta ha pensato che un po\u2019 di aria di montagna e di lontananza dalla frenesia cittadina possano giovare alla piccola.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La casa in cui si trasferiscono per\u00f2 \u00e8 tutt\u2019altro che accogliente e per le strade di Malanotte non si vedono mai bambini. I sintomi di Nina cominciano a peggiorare gi\u00e0 dalla prima notte, la bambina fa incubi sempre pi\u00f9 vividi in cui una figura spettrale le si siede sul petto, la immobilizza e le ruba il respiro. Per Marta, madre sola in un paese che le appare sempre pi\u00f9 sinistro, sar\u00e0 ogni giorno pi\u00f9 difficile trovare il modo di fare la cosa migliore per la sua bambina.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Come nasce il progetto PANTAFA?<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Qualche anno fa \u2013 racconta <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Emanuele Scaringi<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; mi capit\u00f2 di leggere un articolo scientifico sugli studi del dottor Romanelli sulla \u201cparalisi del sonno\u201d, uno stato alterato della fase rem che pu\u00f2 provocare allucinazioni. Questa disagievole condizione che si verifica principalmente durante la notte ha dato origine in molte regioni a miti e leggende di mostri che incombono sul dormiente paralizzandolo. In Abruzzo questo mostro si chiama pantafa o pantafeche ed \u00e8 raffigurata come un\u2019orribile strega anche se non \u00e8 proprio una strega\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>In effetti il mondo fantastico della tradizione orale abruzzese \u00e8 ricchissimo di questi personaggi che personificano paure ancestrali\u2026 <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">La Pantafa \u00e8 la raffigurazione del mostro. La rappresentazione del male. L\u2019incarnazione della nostra parte pi\u00f9 buia \u2013 spiega il regista -. Un male oscuro che ci consuma quotidianamente e rode ogni nostra piccola sicurezza. La Pantafa \u00e8 una parte di noi, parla delle nostre bassezze pi\u00f9 recondite. Quello che spaventa non \u00e8 l\u2019orrore mostrato ma il non visto, l\u2019orrore che viene evocato. Quello che non si potrebbe raccontare. Le storie dell\u2019orrore servono anche a questo, a trasformare, tramandare e liberarsi delle nostre paure e debolezze.\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Cos\u00ec come le favole non insegnano che i mostri non esistono, ma che esiste il modo di vincerli, in questo film la simbologia evocativa \u00e8 molto presente. <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Ricordiamo che le ninne nanne delle nonne con \u201cl\u2019uomo nero che porta via i bambini\u201d \u2013 aggiunge <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Scaringi<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; non sono proprio rassicuranti, ma questa narrazione fantastica per quanto possa sembrare spaventosa ha un intento educativo per il bambino che deve diventare adulto vincendo le sue paure\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Nel folclore popolare il nome di questi mostri cambia da regione a regione, ma il concetto rimane lo stesso e offre moltissimi spunti per un cinema di genere, come l\u2019horror appunto, che per\u00f2 in Italia non ha un grande mercato, nonostante abbia avuto in passato grandi maestri come Dario Argento. Perch\u00e9 l\u2019horror non ha grande spazio nella cinematografia di casa nostra? <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Per quanto riguarda la scelta del soggetto &#8211; continua <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Scaringi <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; ho pensato di raccontare un mostro \u201cnostro\u201d che tutti pi\u00f9 o meno conosciamo, che si discosta completamente da ci\u00f2 che siamo abituati a vedere al cinema e che \u00e8 praticamente monopolio estero. In Italia purtroppo questo genere soffre di una serie di limiti riguardanti la distribuzione, la fascia oraria di programmazione, minori giorni di proiezione, minori sponsorizzazioni, forse dei pregiudizi che per\u00f2 incidono sulla richiesta di mercato. La Rai in questo progetto \u00e8 stata coraggiosa perch\u00e9 per quanto si possa lavorare su un tema, lo spettatore o il lettore rimangono i soli giudici. Ognuno ne elabora un suo personale significato\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>PANTAFA riporta l\u2019Abruzzo nei cinema eppure il film non \u00e8 stato girato nella nostra regione, dove mancano, purtroppo le strutture necessarie a sorreggere l\u2019industria cinematografica in genere, sia finanziarie che logistiche. \u00c8 un peccato perch\u00e9 negli ultimi anni l\u2019Abruzzo ha generato idee, storie e autori molto amati. <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: medium;\">Questo film \u00e8 anche un modo di restituire al territorio la sua cultura e i suoi valori ancestrali \u2013 conclude <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Scaringi<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> \u2013 e cos\u00ec facendo, preservarne la memoria\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><b>EMANUELE SCARINGI<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019horror \u201cPantafa\u201d, basato su una leggenda popolare, \u00e8 il suo secondo lungometraggio dopo l\u2019esordio con \u201cLa Profezia dell\u2019armadillo\u201d tratto dalla graphic novel di Zerocalcare, Venezia 2018, con cui ha partecipato a oltre 50 festival. Ha curato la regia delle serie tv \u201cBangla\u201d(Nastro d&#8217;Argento come miglior commedia) e \u201cL\u2019Alligatore\u201d (puntate \u201cIl corriere colombiano\u201d e \u201cIl Maestro di nodi\u201d) tratta dai romanzi di Massimo Carlotto. Produttore creativo del film \u201cBangla\u201d di Phaim Bhuiyan e produttore delegato dei film \u201cI predatori\u201d di Pietro Castellitto, \u201cIl regno\u201d di Francesco Fanuele, \u201cDove cadono le ombre\u201d di Valentina Pedicini, \u201cSmetto quando voglio\u201d di Sydney Sibilia, \u201cTutti contro tutti\u201d di Rolando Ravello e \u201cL\u2019ultimo Terrestre\u201d di Gipi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ha scritto le sceneggiature di \u201cSenza nessuna piet\u00e0\u201d di Michele Alhaique, \u201cDiaz don\u2019t clean up this blood\u201d di Daniele Vicari e \u201cBB e il cormorano\u201d di Edoardo Gabriellini. Ha realizzato il documentario \u201cOk\u00f9nchir\u00e0n &#8211; Emergency in Cambogia\u201d, I edizione Festa del Cinema di Roma 2006. Ha diretto le riprese degli spettacoli teatrali \u201cMoby Dick\u201d di Alessandro Baricco, \u201cNon Dirlo\u201d di Sandro Veronesi, \u201cChisciotte e gli invincibili\u201d di Erri De Luca, \u201cI capitoli dell\u2019infanzia\u201d di Davide Enia e dei concerti della notte della Taranta, del tour di Vinicio Capossela \u201cNel niente sotto il Sole\u201d, di \u201cCiao Poeta\u201d omaggio a Sergio Endrigo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IN \u201cPANTAFA\u201d DI EMANUELE SCARINGI L\u2019ABRUZZO HORROR CHE CI PIACE Nel film l\u2019omaggio sentimentale alla cultura e al folclore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-35721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35721\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}