{"id":36990,"date":"2023-05-09T21:55:36","date_gmt":"2023-05-09T21:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=36990"},"modified":"2023-05-09T21:55:36","modified_gmt":"2023-05-09T21:55:36","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2367","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=36990","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36810\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-300x40.png\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"54\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-150x20.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001.png 343w\" sizes=\"(max-width: 405px) 100vw, 405px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>LXXXV Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mercoled\u00ec 10 maggio alle ore 20, sul podio della Sala Mehta, alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio, il maestro Daniele Gatti per il concerto\u00a0dedicato al\u00a0progetto \u201cVIVA Verdi\u201d, l\u2019iniziativa del Ministero della Cultura in collaborazione con i teatri lirico sinfonici italiani per la salvaguardia della Villa-Museo\u00a0di Giuseppe Verdi\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>In programma una serie di estratti dalle composizioni di Giuseppe Verdi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Il concerto sar\u00e0 trasmesso in diretta su Rai Radio 3<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Firenze, 8 maggio 2023\u00a0<\/em>\u2013\u00a0Il\u00a0quarto appuntamento sinfonico dell\u2019<u>85\u00ba Festival del Maggio Fiorentino<\/u>,\u00a0mercoled\u00ec\u00a0<strong>10 maggio\u00a0<\/strong><strong>alle\u00a0ore 20\u00a0<\/strong>segna un particolare e molto importante appuntamento imperniato sulla figura di Giuseppe Verdi. Il direttore principale\u00a0<strong>Daniele Gatti<\/strong>, dopo aver diretto il concerto inaugurale dello scorso 22 aprile, torna\u00a0quindi\u00a0alla testa dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Maggio<\/strong>, sul podio della\u00a0<u>Sala Mehta<\/u>, per la serata\u00a0completamente\u00a0dedicata, appunto,\u00a0al progetto\u00a0\u201c<strong>VIVA VERDI\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino aderisce con entusiasmo infatti all\u2019iniziativa promossa del Ministero della Cultura, in collaborazione con Anfols, per sostenere il progetto di acquisto in prelazione di Villa Sant\u2019Agata, la casa-museo del grande compositore, da parte dello Stato a Villanova sull\u2019Arda. In questa villa che Verdi stesso progett\u00f2 nei suoi ampliamenti rispetto alla struttura di base e nella quale visse dal 1851 sono stipati cimeli d\u2019inestimabile valore storico per la cultura del nostro Paese. Qui compose il\u00a0<em>Requiem<\/em>,\u00a0<em>Aida<\/em>,\u00a0<em>Il trovatore<\/em>,\u00a0<em>La traviata<\/em>,\u00a0<em>Simon Boccanegra<\/em>,\u00a0<em>Aroldo<\/em>,\u00a0<em>Un ballo in maschera<\/em>,\u00a0<em>La forza del destino<\/em>,\u00a0<em>Don Carlo<\/em>,\u00a0<em>Otello<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Falstaff<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019iniziativa,\u00a0attraverso un ciclo di 14 rappresentazioni di musiche e opere verdiane coinvolge le 14 Fondazioni liriche dallo scorso 10 febbraio e prosegue fino al prossimo 15 giugno 2023. \u00c8 tesa a indirizzare gli incassi ricavati dagli spettacoli dedicati al progetto, verso la realizzazione di un fondo devoluto all\u2019acquisto del sito artistico e culturale verdiano e delle sue pertinenze. Anche il pubblico pu\u00f2 contribuire al progetto e, oltre all\u2019acquisto del biglietto, pu\u00f2 effettuare una donazione tramite un bonifico bancario sull\u2019 IBAN: IT81E01000032453480 29368004. Il progetto del Ministero della Cultura e Anfols ha il sostegno di Agis e di Rai Cultura. Il concerto eseguito al Teatro del Maggio il 10 maggio, verr\u00e0 trasmesso in diretta da Rai Radio 3.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il maestro del Coro del Maggio \u00e8\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">In programma\u00a0per l\u2019appuntamento fiorentino,\u00a0un nutrito numero di estratti da alcune delle pi\u00f9 celebri composizioni del\u00a0grande compositore, che varieranno dalle prime opere del periodo giovanile arrivando sino ai suoi ultimi lavori.\u00a0In apertura alla serata la Sinfonia del\u00a0<em>Nabucco<\/em>, cui segue, sempre estratta dalla terza opera composta da Verdi, uno dei pezzi musicali pi\u00f9 famosi e amati di sempre, il celeberrimo \u201cVa\u2019, pensiero\u201d. Segue, ancora del periodo giovanile verdiano, \u201cO Signore, dal tetto natio\u201d, da\u00a0<em>I Lombardi alla prima crociata<\/em>, opera che \u2018inaugur\u00f2\u2019 il famoso periodo degli \u201cAnni di galera\u201d di Giuseppe Verdi; dal\u00a0<em>Macbeth<\/em>, nella sua versione del 1865, sono i successivi due estratti, il ballo del III atto e la celebre \u201cPatria oppressa\u201d.\u00a0\u00a0La sinfonia de\u00a0<em>I vespri siciliani<\/em>\u00a0e il \u201cSanctus\u201d della\u00a0<em>Messa da Requiem\u00a0<\/em>precedono due parti di\u00a0<em>Otello<\/em>, i ballabili &#8211; composti per la rappresentazione all\u2019Op\u00e9ra di Parigi del 12 ottobre 1894 &#8211; del III atto e il coro \u201cFuoco di gioia\u201d che chiudono il concerto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>Il concerto<\/u>:<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Nabucco<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Nabucco\u00a0<\/em>debutt\u00f2 al Teatro alla Scala di Milano il 9 marzo 1842 accompagnato da un successo clamoroso che segn\u00f2 per Giuseppe Verdi il riscatto da uno dei periodi pi\u00f9 bui della sua vita. Oggi come allora la chiave del successo imperituro di\u00a0<em>Nabucco<\/em>\u00a0\u00e8 da ricercarsi nei molti numeri musicali di immediata presa sul pubblico, a partire dalla celebre\u00a0<em>Sinfonia\u00a0<\/em>in cui Verdi combina abilmente alcuni dei motivi principali del dramma: dal tema di apertura di tono ieratico intonato da tromboni e cimbassi, che allude alla spiritualit\u00e0 del popolo ebraico, al tema aggressivo e ben scandito che anticipa il coro dei Leviti del II atto, fino alla citazione dell\u2019arcinoto \u201cVa\u2019, pensiero\u201d, quintessenza dei cori risorgimentali. Il pi\u00f9 celebre dei cori verdiani descrive (nella III parte) lo sgomento del popolo ebraico in attesa di essere giustiziato. Tre accordi ribattuti innescano un canto nostalgico per la patria perduta che diventa un vero e proprio addio alla vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>I lombardi alla prima crociata<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo il successo di Nabucco nel 1842, l\u2019impresario del Teatro alla Scala Bartolomeo Merelli commission\u00f2 a Giuseppe Verdi una nuova opera per la successiva stagione di carnevale:\u00a0<em>I lombardi alla prima crociata.<\/em>\u00a0Il soggetto era tratto dall\u2019omonimo poema epico di Tommaso Grossi ambientato in epoca medioevale. Per versificare il libretto fu riconfermato Temistocle Solera, che aveva diviso con Verdi il successo di\u00a0<em>Nabucco<\/em>. La quarta opera del catalogo verdiano debutt\u00f2 l\u201911 febbraio 1843 sul palcoscenico scaligero, bissando lo stesso grandioso successo registrato dal titolo precedente. Anche ne\u00a0<em>I lombardi\u00a0<\/em>ritroviamo uno scontro tra popoli di diverse culture e religione, nonch\u00e9 la predominanza della dimensione corale sempre in primo piano nel corso dei quattro atti. Tra i cori pi\u00f9 memorabili, \u201cO Signore, dal tetto natio\u201d avvia, nel Finale ultimo, la sequenza di eventi che condurr\u00e0 all\u2019epilogo. La melodia lineare, intonata in omoritmia e punteggiata dai legni, cattur\u00f2 fin da subito il pubblico decretandone il successo pari a quello del \u2018Va\u2019, pensiero\u2019.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Macbeth<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Del\u00a0<em>Macbeth<\/em>\u00a0di Verdi esistono due versioni: la prima fu composta nel 1847 per il debutto al Teatro della Pergola di Firenze, la seconda invece fu approntata diciotto anni dopo, nel 1865, per il Th\u00e9\u00e2tre Lyrique di Parigi. Per questa seconda versione Verdi sent\u00ec la necessit\u00e0 di revisionare alcuni passaggi musicali, aggiungendo anche dei numeri espressamente richiesti dall\u2019impresario del teatro per rendere l\u2019opera pi\u00f9 gradita al pubblico francese. Tra le modifiche principali, oltre alla sostituzione di alcune arie dei due protagonisti e l\u2019aggiunta di un coro di vittoria finale (che sostituiva la morte in scena di Macbeth) figurano l\u2019inserimento, all\u2019inizio nel terzo atto, dei ballabili, condizione indispensabile per le scene operistiche francesi del tempo, e la riscrittura del coro \u201cPatria oppressa\u201d all\u2019inizio del IV atto. I tre balli, inseriti dopo lo svenimento di Macbeth nella caverna delle streghe, vedono protagonista Ecate, dea della notte, e si concludono con un valzer veloce. Il Coro dei profughi scozzesi che apre il IV atto \u00e8 invece caratterizzato da frasi spezzate e numerose dissonanze che ben sottolineano la paura e il pessimismo dei profughi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>I vespri siciliani<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo l\u2019adattamento dei\u00a0<em>Lombardi alla prima crociata\u00a0<\/em>per le scene parigine,<em>\u00a0<\/em><em>Les v\u00eapres siciliennes\u00a0<\/em>fu il primo\u00a0<em>grand op\u00e9ra<\/em>\u00a0composto ex novo da Verdi. Il maestro aveva richiesto da contratto che il librettista fosse Eug\u00e8ne Scribe, collaboratore prediletto di Giacomo Meyerbeer, l\u2019allora indiscusso maestro nel genere del\u00a0<em>grand op\u00e9ra.\u00a0<\/em>La composizione dell\u2019opera si rivel\u00f2 tuttavia problematica; Scribe rifil\u00f2 a Verdi un soggetto di seconda mano gi\u00e0 offerto a Donizetti anni prima e Verdi pens\u00f2 pi\u00f9 volte di ritirarsi dall\u2019impresa. Ma nonostante i vari tentennamenti e malumori,\u00a0<em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>\u00a0debutt\u00f2 con successo all\u2019Opera di Parigi il 13 giugno 1855. La\u00a0<em>Sinfonia<\/em>\u00a0d\u2019apertura, in cui gi\u00e0 aleggia minacciosa l\u2019ombra di morte che coinvolger\u00e0 nel finale i protagonisti, \u00e8 scritta in forma sonata con un\u2019introduzione lenta in cui Verdi sceglie di anticipare alcune melodie dell\u2019opera con funzione narrativa: il\u00a0<em>De profundis<\/em>\u00a0intonato dal coro nel IV atto e la cavatina di Elena nel I atto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Messa da Requiem<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La\u00a0<em>Messa da Requiem<\/em>\u00a0fu realizzata in un momento cruciale della vita di Verdi. Dopo la rappresentazione di\u00a0<em>Aida<\/em>\u00a0nel 1871, il compositore pensava ormai di aver concluso la sua carriera. Tuttavia, la notizia della morte di Alessandro Manzoni, il 22 maggio 1873, lo addolor\u00f2 a tal punto da indurlo a volerne omaggiare la memoria con una messa. \u201c\u00c8 un impulso, o dir\u00f2, meglio, un bisogno del cuore che mi spinge a onorare, per quanto posso, questo Grande che ho tanto stimato come scrittore e venerato come uomo, modello di virt\u00f9 e patriottismo\u201d, scrisse Verdi al suo editore Ricordi. Quindi tra la fine del 1873 e l\u2019inizio del 1874, realizz\u00f2 il\u00a0<em>Requiem<\/em>\u00a0che, eseguito il 22 maggio 1874 nella chiesa di San Marco a Milano, ottenne un successo enorme. Per la sezione del\u00a0<em>Sanctus<\/em>\u00a0Verdi compose una fuga a due cori in un tempo Allegro, una scelta che contrasta con il carattere tradizionalmente maestoso del\u00a0<em>Sanctus<\/em>, riunendo, inoltre, in unico movimento\u00a0<em>Hosanna<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Benedictus<\/em>, che generalmente venivano trattati come sezioni separate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Otello<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019incontro con lo scapigliato Arrigo Boito fu decisivo per Verdi riportandolo, dopo il successo di\u00a0<em>Aida<\/em>\u00a0e anni di silenzio teatrale, ancora una volta sulla via dell\u2019opera. Verdi, come Boito, era desideroso di soluzioni poetiche sperimentali e innovative ed era gi\u00e0 proiettato verso l\u2019emancipazione del melodramma dal sistema dei numeri chiusi. L\u2019intesa tra i due nacque sotto il segno di Shakespeare, autore che Verdi aveva amato e rincorso per tutta la vita. Primo frutto del fortunato sodalizio fu\u00a0<em>Otello,\u00a0<\/em>che debutt\u00f2 trionfalmente alla Scala di Milano il 5 febbraio 1887. Come gi\u00e0 avvenuto in passato con\u00a0<em>Macbeth<\/em>, anche per la ripresa francese di\u00a0<em>Otello<\/em>, andata in scena al Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Op\u00e9ra di Parigi il 12 ottobre 1894, Verdi fu costretto ad operare alcune modifiche alla partitura. La differenza pi\u00f9 sostanziosa riguard\u00f2 l\u2019inserimento delle danze nel terzo atto, scelta ancora una volta dettata dal gusto teatrale francese e nient\u2019affatto condivisa da Verdi, che definiva l\u2019aggiunta del ballo nel pieno corso dell\u2019azione una \u201cmostruosit\u00e0\u201d. Il coro \u201cFuoco di gioia\u201d nell\u2019atto I, invece, non sub\u00ec modifiche. Mentre Jago ha gi\u00e0 reso manifesta la rabbia che prova nei confronti di Otello, il popolo canta attorno al fuoco, rinfrancato dal calore delle fiamme dopo la violenta tempesta che ha aperto l\u2019atto. Con una melodia pittoresca e di andamento circolare, \u201cFuoco di gioia\u201d pare evocare il guizzo vacillante della fiamma.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>GIUSEPPE VERDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>Nabucco<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Parte terza: \u201cVa\u2019, pensiero\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>I Lombardi alla prima crociata<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Atto IV: \u201cO Signore, dal tetto natio\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>Macbeth\u00a0<\/em>(Versione 1865)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Atto III: Ballo<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Atto IV: \u201cPatria oppressa\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>I vespri siciliani<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sinfonia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>Messa da Requiem<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sanctus<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da\u00a0<em>Otello<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Atto III: Ballabili (composti per la rappresentazione all\u2019Op\u00e9ra di Parigi del 12 ottobre 1894)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Atto I: \u201cFuoco di gioia\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniele Gatti<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maestro del Coro<\/em>\u00a0<strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore D: 20\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore C: 35\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore B: 50\u20ac<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Settore A: 70\u20ac<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36991\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"764\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Locandina-1-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36992\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo-296x300.jpg\" alt=\"\" width=\"121\" height=\"123\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo-296x300.jpg 296w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo-768x778.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo-1010x1024.jpg 1010w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo-148x150.jpg 148w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/agis-logo.jpg 1259w\" sizes=\"(max-width: 121px) 100vw, 121px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36993\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1-300x214.png\" alt=\"\" width=\"166\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1-300x214.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1-768x548.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1-1024x731.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1-150x107.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/logo-anfols-chiari-e-scuri-1.png 1654w\" sizes=\"(max-width: 166px) 100vw, 166px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36994\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg-300x169.png\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"118\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg-768x432.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg-150x84.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Logo-RaiCultura_1920x1080jpg.png 1900w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-36995\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Viva-Verdi.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-36997\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Gatti-Orchestra-e-Coro-del-Maggio-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-36996\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-768x1033.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-761x1024.jpg 761w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Daniele-Gatti-\u00a9-Marco-Borggreve-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LXXXV Festival del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Mercoled\u00ec 10 maggio alle ore 20, sul podio della Sala Mehta, alla guida [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-36990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}