{"id":37095,"date":"2023-05-11T16:41:56","date_gmt":"2023-05-11T16:41:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37095"},"modified":"2023-05-11T16:41:56","modified_gmt":"2023-05-11T16:41:56","slug":"serena-conduce-operaclassica-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37095","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/asdfghjkl-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-37096\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/asdfghjkl-1.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/asdfghjkl-1.jpg 283w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/asdfghjkl-1-150x111.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/strong><\/p>\n<p><strong>Maggio 2023 tra Napoli e Sorrento con il progetto di ampio orizzonte \u201cSoave sia il Vento\u201d, un convegno dedicato all\u2019enciclopedia digitale \u201cFedele Fenaroli\u201d, compositore e didatta napoletano fondante nella storia culturale partenopea ma assai trascurato, e la presentazione del lodato film <em>Il Boemo<\/em> alla presenza del regista Petr Vaclav e le esecuzioni live di Collegium 1704. Senza dimenticare il primo Novecento con la preziosa riscoperta del compositore partenopeo Mario Pilati<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il maggio di Piet\u00e0 dei Turchini parte dalle bellissime sale del Museo Correale Terranova di Sorrento, che ricapitolano la storia della citt\u00e0 dai reperti archeologici fino alla preziosa collezione di Capodimonte, ove proseguir\u00e0 <strong>il progetto pluriennale <em>Soave sia il Vento. Cos\u00ec se\u2026 fan tutti<\/em>, ideato dalla Piet\u00e0 de\u2019 Turchini con la Venerabile Congregazione dei Servi di Maria e il Comune di Sorrento <\/strong>per offrire a cittadini e turisti una occasione di ascolto ed esplorazione musicale, nei luoghi pi\u00f9 preziosi, oltre che un\u2019occasione di lavoro per i giovani talenti del territorio in perfetta sintonia con la filosofia della trentennale attivit\u00e0 della Fondazione. Il primo appuntamento del mese \u00e8 fissato al \u00a0<strong>14 maggio<\/strong> con il celebrato ensemble <strong>Alraune <\/strong>che<strong> \u00a0<\/strong>presenta un <strong>intrigantissimo e divertente impaginato che sottolinea il particolare legame tra l\u2019estro napoletano e i pazzi d\u2019amore<\/strong>, con una scelta di cantate di Scarlatti, Giramo, Farina, Provenzale, Caresana, che mettono in musica la follia d\u2019amore, evidenziando gli intrecci di questi grandi compositori con il mondo della commedia dell&#8217;arte, della musica popolare, della poesia classica e, guardando in avanti, verso l&#8217;opera buffa con l&#8217;inconfondibile nota di ironia del teatro napoletano.<\/p>\n<p><strong>Il 28 maggio invece nella chiesa di Santa Caterina a Napoli, il concerto <em>Fuoco, Spirito e Vitalit\u00e0 Mozart e Myslive\u010dek: amici in Italia<\/em> affidato ai solisti di Collegium 1704 sugella il fine settimana attorno alla presentazione con il registra Petr Vaclav dell\u2019acclamato film<em> Il Boemo<\/em>, prevista il 27 maggio nel nuovo Auditorium del Museo Archeologico di Napoli.\u00a0 Il programma con la voce solista di Raffaella Milanesi,\u00a0 <\/strong><strong>offrir\u00e0 un originalissimo impaginato che spazia da Bach, Boccherini e Mozart per contestualizzare giustappunto \u201cIl Boemo\u201d, cio\u00e8 il compositore Josef Myslive\u010dek, protagonista del film presentato, nel suo milieu musicale, quando egli era pi\u00f9 famoso del grande amico Mozart, parimenti acclamato in Italia ed in Europa, con molti successi sulle scene del massimo napoletano, Accademico Filarmonico con Padre Martini e figura imprescindibile di quel momento storico. <\/strong>Il titolo del concerto, che vedr\u00e0 due rarit\u00e0 del Boemo, \u00e8 tratto proprio dalla definizione che ne diede Mozart stesso nel suo intenso dialogo epistolare col medesimo e chiude cos\u00ec una due giorni dedicata alla riscoperta di questo compositore fondante lo stile italiano e narrato nel film con precisione filologica, che per nulla altera la struggente bellezza dell\u2019opera, il suo impatto emotivo e la delicata introspezione sul fragile profilo umano del grande e dimenticato compositore ceco.<\/p>\n<p><strong>Sempre in Santa Caterina il 31 maggio un imperdibile appuntamento con Manuela Custer e Raffaele Cortesi, dedicato al primo \u2018900 italiano partendo dal compositore napoletano ingiustamente trascurato Mario Pilati<\/strong>, accostato ai contemporanei Casella, Malipiero e Pizzetti. <strong>Un concerto dunque intessuto di assolute rarit\u00e0 dal teatro canzone degli anni \u201920, cos\u00ec vicino al mondo del madrigalismo, in cui la grande poesia di Trilussa, D\u2019Annunzio o Guarini diviene canzone, danza, tammurriata, tarantella<\/strong>, partendo dall\u2019imprescindibile riscoperta dell\u2019opera di debutto di Pilati, che a soli 18 anni ottenne unanime riconoscimento per il suo precocissimo <em>Il Dialogo di Marionette<\/em> di umore grottescamente futurista. La serata offrir\u00e0 dunque un\u2019occasione davvero rara di riscoprire musica bellissima su importanti testi dialettali della poesia italiana arricchendo di un\u2019importante, nuova esperienza tutti i cultori del Novecento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>14 maggio 2023 | ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p>Museo Correale, Sorrento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Il Pazzo e la Pazza<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ensemble Alraune<br \/>\nCandida Guida <em>contralto<\/em><br \/>\nAugusto Gasbarri <em>violoncello<\/em><br \/>\nFabiano Merlante <em>tiorba e chitarra barocca<\/em><br \/>\nMario Sollazzo <em>clavicembalo<\/em><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><br \/>\nCristoforo Caresana<br \/>\nO voi che mi credete<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Farina<br \/>\nCostanza in bella donna \u00e8 vanit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nicola Fago<br \/>\nToccata per Clavicembalo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nicola Fago<br \/>\nQuanto invidio la tua sorte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alessandro Scarlatti<br \/>\nSono io barbara donna, infida Clori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pietro Antonio Giramo<\/p>\n<p>Il Pazzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Andrea Falconieri<br \/>\nFolias echa para mi Se\u00f1ora Do\u00f1a Tarolilla de Carallenos<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pietro Antonio Giramo<br \/>\nLa Pazza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cristoforo Caresana<br \/>\nTancredi sulla morte di Clorinda<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Provenzale<br \/>\nDeh rendetemi ombre care<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una storia tra due pazzi&#8230; Un botta e risposta a suon di musica tra due innamorati che, resi folli dal mal d\u2019amore, impazziscono a tal punto da arrivare ad uccidersi. Ne rimane uno solo che, vivo ma non del tutto rinsavito, vaga come Orfeo in cerca della sua Euridice. Un particolare legame sembra legare l&#8217;estro napoletano ai pazzi per amore, cos\u00ec una lunga sequela di compositori come Scarlatti, Giramo, Farina, Provenzale, Caresana, Farina mettono in musica la follia amorosa in tutte le sue sfaccettature: da quella pi\u00f9 teatrale di Giramo, alla geniale cantata di Caresana di Tancredi sulla morta Clorinda in cui la follia cieca della guerra ha appena distrutto la possibilit\u00e0 di un amore per arrivare alle canate di Fago e Scarlatti che scandagliano i vari sentimenti della follia amorosa. Quante influenze e si colgono ascoltando queste musiche! Influenze dal mondo della commedia dell&#8217;arte, della musica popolare, della poesia classica e, guardando in avanti, questa musica si proietta gi\u00e0 verso l&#8217;opera buffa con l&#8217;inconfondibile nota di ironia del teatro napoletano.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Concerto nell\u2019ambito di<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Soave sia il vento<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Cos\u00ec\u2026 se fan tutti<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Concerti &#8211; formazione &#8211; rigenerazione culturale<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>progetto a cura della<\/em><\/strong> Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/p>\n<p><strong><em>e della<\/em><\/strong> Venerabile Congregazione dei Servi di Maria<\/p>\n<p><strong><em>con il patrocinio del<\/em><\/strong> Comune di Sorrento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>in partenariato con<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Museo Correale di Sorrento<br \/>\nAssociazione \u201cAmiche del Museo Correale\u201d<\/p>\n<p>Rotary Club Sorrento<\/p>\n<p>Amiche del Museo Correale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>in collaborazione con<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Liceo artistico &#8211; Liceo musicale \u201cF. Grandi\u201d, Sorrento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>coordinamento organizzativo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Associazione Talenti Vulcanici<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto <strong>Soave sia il vento<\/strong> &#8211; dal benaugurante titolo ispirato dall\u2019opera <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> di W. A. Mozart ambientata nella Posillipo del Settecento \u2013 nasce dalla volont\u00e0 della <strong>Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/strong>, della <strong>Venerabile Congregazione dei Servi di Maria<\/strong>, del <strong>Comune di Sorrento<\/strong>\u00a0 di mettere in rete le rispettive mission statutarie, competenze e risorse, per arricchire l\u2019offerta culturale, musicale e formativa della citt\u00e0 di <strong>Sorrento<\/strong>, partendo dal coinvolgimento attivo di istituzioni ed operatori radicati nel territorio al fine di creare opportunit\u00e0 occupazionali e partecipazione consapevole del pubblico residente e non.<\/p>\n<p>Attenzione primaria sar\u00e0 rivolta alle nuove generazioni e alla possibilit\u00e0 di offrire loro sbocchi occupazionali, attraverso l\u2019avvio di un vero e proprio \u201c<strong>cantiere formativo<\/strong>\u00bb permanente dal quale possano germogliare formazioni vocali e strumentali che uniscano professionisti gi\u00e0 affermati con artisti ancora in erba. L\u2019idea \u00e8 quella di mettere a sistema buone pratiche del territorio e valorizzare quelle eccellenze che lo abitano e che sono motivate a fecondare la propria terra con le rispettive competenze ed esperienze.<\/p>\n<p>Scrigni di rara bellezza come la <strong>Chiesa dei Servi di Maria<\/strong>, il <strong>Museo Correale<\/strong> ed altri luoghi anche <em>open air<\/em>, faranno da scenario a momenti musicali di diversa vocazione, dalla musica sacra a quella strumentale, dal repertorio barocco alla grande tradizione musicale di scuola napoletana ed europea, fino alla musica contemporanea.<\/p>\n<p>Il progetto ambisce a dare alla Citt\u00e0 di Sorrento, la possibilit\u00e0 di assistere a performance musicali dal vivo di qualit\u00e0 durante tutto l\u2019anno, affiancando i concerti con azioni divulgative e di alfabetizzazione musicale, necessarie per riaffezionare o avvicinare per la prima volta, un pubblico disabituato a considerare Sorrento come centro culturale permanente e non solo turistico.<br \/>\nLa presenza di istituti scolastici ad indirizzo musicale e artistico sar\u00e0 una risorsa importante da cui attingere un prezioso <strong>capitale umano da coltivare<\/strong> sia come potenziali talenti futuri sia come cittadini culturalmente pi\u00f9 consapevoli e sensibili alla valorizzazione della bellezza e dell\u2019arte. In questa prospettiva sono state intraprese azioni collaborative con l\u2019<strong>IS &#8211; Liceo artistico &#8211; Liceo musicale <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>Francesco Grandi\u201d<\/strong> di Sorrento favorendo da un lato l\u2019avvicinamento all\u2019ascolto e alla pratica musicale di giovani e ragazzi, ma anche il loro coinvolgimento in quelle attivit\u00e0 ancillari alla vera e propria esecuzione dal vivo come l\u2019organizzazione, la comunicazione, la creazione di materiali multimediali, l\u2019accoglienza. Agli studenti del Liceo musicale verr\u00e0 offerta la possibilit\u00e0 di prendere parte ad una serie di <strong>attivit\u00e0<\/strong> ritagliate su misura con focus sullo studio e la pratica musicale: guide all&#8217;ascolto, incontri con musicisti di rilievo nazionale e internazionale, partecipazione a spettacoli e concerti, visite al Conservatorio di Musica di Napoli e prove aperte in occasione dei diversi concerti in preparazione. Sar\u00e0 inoltre data la possibilit\u00e0 alle eccellenze musicali dell&#8217;istituto di esibirsi in occasioni <em>ad hoc<\/em> in qualit\u00e0 di solisti o in piccole formazioni.<\/p>\n<p><strong>28 maggio 2023 | ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fuoco, Spirito e Vitalit\u00e0<br \/>\nMozart e Myslive\u010dek: amici in Italia<\/strong><\/p>\n<p><strong>COLLEGIUM 1704<\/strong><br \/>\n<strong>Raffaella Milanesi<\/strong> <em>soprano<\/em><br \/>\n<strong>Luca Giardini<\/strong> <em>violino<\/em><br \/>\n<strong>V\u00e1clav Luks<\/strong> <em>clavicembalo<\/em><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Johann Christian Bach<\/strong><br \/>\nSonata n.1 in re maggiore da Sei Sonate Op. XVI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Josef Myslive\u010dek<\/strong><br \/>\nSonata n. 6, in fa maggiore da Six Sonatas for the Piano Forte or Harpsichord with an Accompaniment for a Violin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Luigi Boccherini<br \/>\n<\/strong>Sonata n. 4, G 28, in re maggiore da Sei Sonate per cembalo e violino op. V<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Josef Myslive\u010dek<\/strong><br \/>\nSonata n. 2 in re maggiore da Six Sonatas for the Piano Forte with an Accompaniment for a Violin<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><\/p>\n<p>Sonata in mi minore K. 304 da Sonate per Pianoforte e Violino<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Josefh Myslive\u010dek, che verr\u00e0 insignito del titolo di Accademico Filarmonico, incontra nell\u2019 agosto del 1770 i due Mozart a Bologna diventandone intimo amico. La corrispondenza epistolare tra di loro \u00e8 documentata per molti anni, tra il 1770 e il 1778. Wolfgang, che diviene un fervido ammiratore del pi\u00f9 anziano compositore ceco &#8211; molti lavori del giovane Mozart ne sono influenzati &#8211; scrive di Myslive\u010dek: \u00abEgli trasuda fuoco, spirito e vitalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il motore di questo incontro risulta il celebre Padre Martini peraltro maestro, insegnante ed educatore incontrastato anche del Bach milanese &#8211; Johann Christian Bach, che perde il pap\u00e0 Johann Sebastian a soli quindici anni di vita. La figura di Myslive\u010dek \u00e8 quindi fondamentale per Mozart e per la determinazione del cosiddetto \u201cstile classico italiano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I tratti del magnifico compositore sono magistralmente descritti e documentati nel nuovissimo film \u201cIl Boemo\u201d con la regia di Petr Vaclav, nel quale Raffaella Milanesi, Vaclav Luks e Luca Giardini risultano protagonisti in veste di musicisti-attori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prevendite abituali<br \/>\nBiglietto intero 10 \u20ac | Biglietto ridotto 7 \u20ac<br \/>\nInfo e prenotazioni<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.turchini.it\/\">www.turchini.it<\/a> | <a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>31 maggio 2023 | ore 20.30<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli<\/p>\n<p><strong>Quando trovo le parole per la mia musica<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cQuando trovo le parole per la mia musica, questa non si rifiuta di nascere\u201d (Mario Pilati)<\/em><\/p>\n<p><strong>Manuela Custer<\/strong> <em>mezzosoprano<\/em><\/p>\n<p><strong>Raffaele Cortesi<\/strong> <em>pianoforte<\/em><\/p>\n<p><strong>Programma <\/strong><\/p>\n<p><strong>G.F. Malipiero\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>Due sonetti del Berni<\/strong> (1922)<\/p>\n<ol>\n<li><em> Chiome d\u2019argento fine<\/em><\/li>\n<li><em> Cancheri e beccafichi<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pilati <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Due madrigali del Guarini (<\/strong>1932)<\/p>\n<ol>\n<li><em> Natale dell\u2019amante<\/em><\/li>\n<li><em> Core in farfalla<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>La tartaruga <\/strong>(1933)<\/p>\n<p><em>Poesia di Trilussa da \u201cLe Favole\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Casella <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Due liriche <\/strong>(1923)<\/p>\n<ol>\n<li>Volutt\u00e0<\/li>\n<li>La Danza<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>da \u201cLo Specchio\u201d di R. Olkienizkaia &#8211; Naldi<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pilati <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Dialogo di marionette <\/strong>(1921)<\/p>\n<p><em>dal \u201cLibro per la sera de la domenica\u201ddi S. Corazzini<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pizzetti <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>I pastori <\/strong>(1908)<\/p>\n<p><em>Dai \u201cSogni di terre lontane\u201d di G. D\u2019Annunzio<\/em><\/p>\n<p><strong>Le quai du port de Famagouste<\/strong> (1913)<\/p>\n<p>Transcription de concert par M. Castelnuovo &#8211; Tedesco<\/p>\n<p><em>Da \u201cLa Pisanella\u201d di G. D\u2019Annunzio<\/em> (piano solo)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pilati <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Tre canti napoletani <\/strong>(1925-1926)<\/p>\n<ol>\n<li>Calasciuncello<\/li>\n<li>Canzone a dispetto<\/li>\n<\/ol>\n<p>III. Bella, si moro\u2026<\/p>\n<p><em>dai \u201cCanti popolari raccolti in Napoli\u201d da L.M. Del Chiaro<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Castelnuovo \u2013 Tedesco <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>3 Heine &#8211; Lieder (<\/strong>1926)<\/p>\n<ol>\n<li>Zu Halle auf dem Markt<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pilati <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Due epigrammi (<\/strong>1926)<\/p>\n<ol>\n<li>Che bella cosa\u2026<\/li>\n<li>Magnammo, amice mieie\u2026<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Poesie popolari napoletane<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Casella <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Quattro favole romanesche (<\/strong>1923)<\/p>\n<ol>\n<li>Er coccodrillo<\/li>\n<li>La carit\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<p>III. Er gatto e er cane<\/p>\n<ol>\n<li>L\u2019elezzione der presidente<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Poesie di Trilussa<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><strong> Castelnuovo \u2013 Tedesco <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Voce luntana (<em>\u201cFenesta che lucive\u201d)<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tarantella scura <\/strong><\/p>\n<p><em>da\u00a0\u00a0 Piedigrotta 1924 (<\/em>piano solo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Pilati<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Echi di Napoli<\/strong> (1933)<\/p>\n<ol>\n<li>Riccio, riccio, ricciol\u00e0<\/li>\n<li>\u2018O vico<\/li>\n<\/ol>\n<p>III.\u00a0\u00a0 Serenata<\/p>\n<ol>\n<li>Palummella de Francia<\/li>\n<li>Divuzzione<\/li>\n<li>Chi dice?<\/li>\n<\/ol>\n<p>VII.\u00a0 Palazzo d\u2019ammore<\/p>\n<p>VIII. Tammurriata<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Setacciando con passione e curiosit\u00e0 il repertorio meno frequentato nelle sale da concerto, ci si imbatte talora in autori che, pur assurti in vita ad un generale riconoscimento del loro talento, sono stati poi confinati nelle pieghe riposte dei numerosi alvei della storia della musica. Il caso di Mario Pilati \u00e8 emblematico: l\u2019esito sensazionale del Dialogo di Marionette, scritto a diciott\u2019anni con infallibile sicurezza di mano, specchio di un umore grottescamente futurista, lo pone fra i brani degni entrare dalla porta principale nel novero della musica nuova degli anni Venti. Cos\u00ec, accanto al recupero affettuoso dello stile madrigalesco, topos stilistico comune ai compositori coevi, il corpus delle liriche su testi vernacolari colpisce per la drammaticit\u00e0 incline alla disperazione della linea vocale, sostenuta da un pianismo deuteragonista tanto complesso nella sua densit\u00e0 quanto scabro nel suo personale modernismo. Questa tensione si rasserena nel tono pi\u00f9 sereno di quel capolavoro degli Echi di Napoli che, lunge da compiacimenti bozzettistici, riassume in altrettante visioni poetiche l\u2019anima pi\u00f9 sincera ed originale dell\u2019idioma partenopeo: ora sfacciata quanto teneramente amorosa, sarcasticamente ironica quanto impregnata di bellezza, aspetti tutti che ritrova chi conosce ed ama questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il ponte gettato idealmente dal Pizzetti de I pastori (forse la lirica pi\u00f9 bella del Novecento) si ricongiunge nell\u2019invenzione melodica dell\u2019allievo Pilati alla sua capacit\u00e0 di andare dritto al cuore ed all\u2019orecchio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prevendite abituali<br \/>\nBiglietto intero 10 \u20ac | Biglietto ridotto 7 \u20ac<br \/>\nInfo e prenotazioni<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.turchini.it\/\">www.turchini.it<\/a> | <a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>17 maggio 2023 | ore 16.00<br \/>\nChiesa di Santa Caterina da Siena<\/strong><\/p>\n<p><strong>Convegno<br \/>\n<\/strong><strong>Un Maestro quasi dimenticato: l\u2019Enciclopedia digitale \u201cFedele Fenaroli\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Futuro e prospettive nel nuovo design della conoscenza, tra digitale e patrimonio immateriale<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad oggi la ricerca su Fedele Fenaroli risulta lacunosa oltre che discontinua.<\/p>\n<p>Nel futuro prossimo, in cui si guarda sempre pi\u00f9 spesso alle nuove prospettive digitali, sar\u00e0 necessario comprendere che a mutare saranno quei paradigmi della conoscenza ad oggi in fase di transizione verso il digitale.<\/p>\n<p>Spetta alla ricerca accogliere in s\u00e9 preoccupazioni non solo atte a preservare un determinato tipo di patrimonio culturale intangibile ma anche a renderlo effettivamente fruibile.<\/p>\n<p>In questo contesto di grande cambiamento digitale, tra Metaverso, AI e Algoritmi, verr\u00e0 presentata, in via sperimentale, l\u2019Enciclopedia digitale \u201cFedele Fenaroli\u201d, con lo scopo di esprimere una nuova visione organica e strutturale della conoscenza di questo \u201cquasi\u201d dimenticato compositore e didatta.<\/p>\n<p>Ma soprattutto sull\u2019utilizzo consapevole delle tecnologie digitali, che presto diventeranno filtri indispensabili di conoscenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>27 maggio 2023 | ore 16.00<br \/>\nAuditorium MANN &#8211; Museo Archeologico Nazionale di Napoli<\/strong><\/p>\n<p>Proiezione del film<\/p>\n<p><strong>IL BOEMO<br \/>\nSuccesso, potere, amore: la storia di un genio musicale del \u2018700<\/strong><\/p>\n<p>un film di Petr Vaclav<\/p>\n<p>Regia e sceneggiatura Petr Vaclav<br \/>\nInterpreti<br \/>\nVojt\u011bch Dyk \/\/ Il Boemo<br \/>\nElena Radonicich \/\/ Nobildonna<br \/>\nBarbara Ronchi \/\/ Caterina Gabrielli<br \/>\nLana Vlady \/\/Anna<\/p>\n<p><em>a seguire<\/em><\/p>\n<p><strong><u>il regista Petr Vaclav incontra il pubblico<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per info e prenotazioni<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.turchini.it\">www.turchini.it<\/a> | <a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>L&#8217;ascesa e il declino del grande compositore settecentesco Josef Myslive\u010dek, famoso e acclamato in Italia come \u201cIl Boemo\u201d al tempo pi\u00f9 ricercato di Mozart da corti e teatri italiani<\/strong>.<\/p>\n<p>SINOSSI<br \/>\nVenezia, 1764. Josef \u00e8 un giovane musicista giunto in Italia da Praga, con l\u2019ambizione di diventare compositore d\u2019opera. Conduce una vita precaria mentre cerca di introdursi nei circoli musicali pi\u00f9 ricercati del tempo.<br \/>\nA una festa in maschera incontra un\u2019aristocratica libertina che lo introdurr\u00e0 ai piaceri lussuriosi e mondani nei raffinati ambienti culturali veneziani. Il suo talento non passa inosservato e grazie al sostegno delle nuove influenti amicizie, Josef ottiene una straordinaria commissione: scrivere un\u2019opera per il Teatro San Carlo, interpretata dai pi\u00f9 grandi cantanti del tempo. Sar\u00e0 un clamoroso successo e in pochi anni, diventer\u00e0 uno dei compositori pi\u00f9 prolifici e ricercati dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Amico e ispiratore del giovane Mozart, sempre in viaggio tra le fiorenti corti e Repubbliche del Bel Paese, assoggettato alle richieste di nobili e re, frequenta l\u2019alta societ\u00e0 ma la sua vita privata \u00e8 fatta di amori e amicizie discontinue. L\u2019incontro con una nobildonna sposata gli far\u00e0 conoscere lo struggimento dell&#8217;amore impossibile. Il tormento sentimentale gli sar\u00e0 fatale ma la sua musica gli rimarr\u00e0 fedele per sempre.<\/p>\n<p>NOTE DI REGIA<br \/>\n\u00abQuella di Josef Myslive\u010dek \u00e8 la storia di un uomo che abbandona le sue sicurezze di cittadino rispettato in una citt\u00e0 di provincia per seguire un desiderio rischioso: affermarsi come compositore di opera in Italia, il paese che ne era la patria. In pochi anni grazie al suo talento e a tanta fortuna, vive una brillante ascesa. Il suo sogno sembra realizzarsi ma, come spesso accadeva agli artisti, andr\u00e0 incontro a una rovinosa caduta.<\/p>\n<p>Per realizzare questo film mi sono immerso negli archivi, nella lettura di tutto ci\u00f2 che era disponibile per comprendere a fondo lo spirito del tempo, la musica di Myslive\u010dek e i suoi contemporanei. Volevo raccontare quell\u2019epoca cos\u00ec particolare della seconda met\u00e0 del Settecento, in modo intimo e contemporaneo, utilizzando camera a mano, luce naturale e ambienti dal vero. Il film \u00e8 girato in Italia dove, dopo una lunga e accurata ricerca, ho trovato quei luoghi, dimore, chiostri, che ancora oggi custodiscono e preservano l\u2019atmosfera dell\u2019epoca\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Prendi Nota \u2013 Napoli<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>la prima App gratuita ad offrire un\u2019audioguida bilingue dedicata a <\/strong><strong>Napoli e ai suoi luoghi da scoprire a suon di musica seguendo itinerari tematici dalla musica rinascimentale alla canzone popolare<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Disponibile per Play Store e Apple Store dal 15 aprile<\/p>\n<p>Progetto co-finanziato con i fondi POR CAMPANIA FESR 2014-2020 O.S. 3.3 \u201cConsolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali\u201d<\/p>\n<p><strong>a cura di<\/strong> Fondazione Piet\u00e0 de&#8217; Turchini<\/p>\n<p><strong>Sviluppo<\/strong> Pynlab s.r.l.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impegno di Piet\u00e0 dei Turchini per far conoscere la bellezza di Napoli e l\u2019importanza che la musica ebbe e ha oggi come anima di tale bellezza ad aprile ha fatto un importante balzo in avanti: <strong>\u00e8 stata<\/strong> <strong>infatti lanciata la nuova App, gratuita e bilingue con l\u2019inglese<\/strong>, <strong><em>Prendi Nota \u2013 Napoli<\/em><\/strong>, <strong>una vera e propria audioguida digitale<\/strong> <strong>che consentir\u00e0 di passeggiare per la citt\u00e0 seguendo gli infiniti ed inestricabili intrecci di musica, arte, architettura, letteratura e in definitiva pura civilt\u00e0 europea e partenopea, percorrendo sentieri tematici dalla musica rinascimentale alla canzone popolare, con ampio corredo di foto, video, dettagliate spiegazioni e ovviamente la playlist specifica proveniente dall\u2019infinito archivio musicale generato da Piet\u00e0 dei Turchini nel suo indefesso lavoro venticinquennale e da Spotify.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto, innovativo e sicuramente destinato ad avere molti epigoni, \u00e8 co-finanziato con i fondi POR CAMPANIA FESR 2014-2020 O.S. 3.3 \u201cConsolidamento, modernizzazione e diversificazione dei sistemi produttivi territoriali\u201d, \u00e8 stato curato in ogni dettaglio da Fondazione Piet\u00e0 de&#8217; Turchini e si \u00e8 avvalso del supporto tecnico di Pynlab s.r.l.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Racconta cos\u00ec la mission del nuovo pluriennale accordo per Sorrento Mariafederica Castaldo<\/p>\n<p>Presidente e Direttore Artistico: <em>\u201c<\/em><em>Il progetto <strong>Soave sia il vento<\/strong> &#8211; dal benaugurante titolo ispirato dall<\/em><em>\u2019<\/em><em>opera Cos\u00ec fan tutte di W. A. Mozart ambientata nella Posillipo del Settecento \u2013 nasce dalla volont\u00e0 nostra e della <strong>Venerabile Congregazione dei Servi di Maria<\/strong>, ma anche del <strong>Comune di Sorrento<\/strong> di mettere in rete le rispettive mission statutarie, competenze e risorse, per arricchire l<\/em><em>\u2019<\/em><em>offerta culturale, musicale e formativa della citt\u00e0 di <strong>Sorrento<\/strong>, partendo dal coinvolgimento attivo di istituzioni ed operatori radicati nel territorio al fine di creare opportunit\u00e0 occupazionali e partecipazione consapevole del pubblico residente e non. Attenzione primaria sar\u00e0 rivolta alle nuove generazioni e alla possibilit\u00e0 di offrire loro sbocchi occupazionali, attraverso l<\/em><em>\u2019<\/em><em>avvio di un vero e proprio <\/em><em>\u201c<\/em><strong><em>cantiere formativo<\/em><\/strong><em>\u00bb permanente dal quale possano germogliare formazioni vocali e strumentali che uniscano professionisti gi\u00e0 affermati con artisti ancora in erba. L<\/em><em>\u2019<\/em><em>idea \u00e8 quella di mettere a sistema buone pratiche del territorio e valorizzare quelle eccellenze che lo abitano e che sono motivate a fecondare la propria terra con le rispettive competenze ed esperienze.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per Info e prenotazioni<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.turchini.it\/\">www.turchini.it<\/a><strong> | <\/strong><a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONDAZIONE\u00a0 DI DIRITTO PRIVATO<\/p>\n<p>Ente Riconosciuto ai sensi del DPR 261\/00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiesa di Santa Caterina da Siena\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tel. e fax: +39 081 402395 | 409628<\/p>\n<p>Partita IVA 06831270639 REA n\u00b0 719618\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 via Santa Caterina da Siena, 38\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.turchini.it\">www.turchini.it<\/a><\/p>\n<p>Registro Persone Giuridiche n\u00b0 1421\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 80132 Napoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 e.mail: <a href=\"mailto:info@turchini.it\">info@turchini.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2070-bis-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-37097\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2070-bis-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2070-bis-1.jpeg 427w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2070-bis-1-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/IMG_2070-bis-1-100x150.jpeg 100w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini Maggio 2023 tra Napoli e Sorrento con il progetto di ampio orizzonte \u201cSoave sia il Vento\u201d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37095","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37095\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}