{"id":3728,"date":"2018-04-21T11:31:03","date_gmt":"2018-04-21T11:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3728"},"modified":"2018-04-21T11:31:03","modified_gmt":"2018-04-21T11:31:03","slug":"a-cagliari-la-mostra-sulla-sardegna-nuragica-di-gianni-berengo-gardin-il-grande-maestro-della-fotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=3728","title":{"rendered":"A Cagliari la Mostra sulla Sardegna nuragica di Gianni Berengo Gardin, il grande maestro della Fotografia"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n\n<div>\n<p align=\"JUSTIFY\"><b><span style=\"color: #444444;\">GIANNI BERENGO GARDIN E LA SARDEGNA NURAGICA<\/span><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Un fotografo in viaggio tra le architetture di pietra, una mostra negli spazi della Fondazione di Sardegna, a cura di Marco Minoja. A Cagliari, a partire dal 26 aprile.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Cagliari, 20 aprile 2018 &#8211;\u00a0<b>Gianni Berengo Gardin\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">torna a raccontare la Sardegna nuragica con un nuovo viaggio alla scoperta delle architetture di pietra. Lo fa a trent\u2019anni dalla mostra milanese<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Sardegna preistorica. Nuraghi a Milano<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00a0(1985), a cui ha fatto seguito nel 2015 l\u2019esposizione\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>L\u2019isola delle Torri<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, allestita sempre nella capitale lombarda.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Promosso dalla Fondazione di Sardegna e inserito nell\u2019ambito della piattaforma AR\/S \u2013 Arte condivisa in Sardegna, il tour artistico si \u00e8 trasformato in indagine sui luoghi e sulle persone che li abitano. Dai sette giorni di viaggio di Berengo Gardin sono nati un libro \u2013<\/span><span lang=\"it-IT\"><i><b>\u201cArchitetture di Pietra \u2013 Fotografie della Sardegna Nuragica\u201d\u00a0<\/b><\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">edito da Imago \u2013 e una\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>mostra fotografica \u2013\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"><b>\u201cUn fotografo in viaggio. Gianni Berengo Gardin e la Sardegna nuragica\u201d<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">: 40 opere che potranno essere ammirate negli\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>spazi della Fondazione di Sardegna, in\u00a0<a href=\"https:\/\/maps.google.com\/?q=via+San+Salvatore+da+Horta+2&amp;entry=gmail&amp;source=g\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=https:\/\/maps.google.com\/?q%3Dvia%2BSan%2BSalvatore%2Bda%2BHorta%2B2%26entry%3Dgmail%26source%3Dg&amp;source=gmail&amp;ust=1524396532326000&amp;usg=AFQjCNHbz-JCtVDNqtyAVJodtjr4istRnw\">via San Salvatore da Horta 2<\/a>\u00a0a Cagliari, a partire dal 26 Aprile 2018 sino al 31 Agosto 2018<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">La Sardegna custodisce un tesoro che conta 8.000 nuraghi, uno ogni 3 km quadrati: un patrimonio archeologico rivalutato a partire dagli anni Trenta e valorizzato con la successiva istituzione, nel 1955, della prima cattedra di Antichit\u00e0 sarde, grazie al lavoro di Giovanni Lilliu, accademico dei Lincei, considerato il padre degli studi sulla civilt\u00e0 nuragica. Nel 1997, i siti nuragici sono stati dichiarati\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il lavoro sulla Sardegna nuragica di Gianni Berengo Gardin, supportato da\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Marco Minoja, gi\u00e0 soprintendente archeologo della Sardegna,\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">rivisita luoghi oramai trasformati dal tempo che per\u00f2 ancora conservano l\u2019anima profonda di una tradizione.\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\">\u201cUn viaggio con Gianni Berengo Gardin \u00e8 un\u2019esperienza unica \u2013 scrive Minoja \u2013 un\u2019immersione in una dimensione artistica e ancora artigianale in cui la fotografia \u00e8 vera fotografia nel senso pi\u00f9 profondo del termine. Che \u00e8 quanto di pi\u00f9 adatto, secondo me, a rapportarsi ad una realt\u00e0 insieme nobile e quotidiana come la presenza delle architetture nuragiche nella Sardegna contemporanea\u201d. Si tratta quindi di un viaggio che \u00e8 un\u2019avventura portata in cento angoli della Sardegna, un dialogo in cui alle immagini in bianco e nero si accompagnano i racconti delle giornate passate insieme, gli incontri occasionali, gli squarci del paesaggio e le narrazioni raccolte dalle tante persone che hanno condiviso il loro pezzo di conoscenza dell\u2019archeologia nuragica.\u00a0<\/span>Un mondo lontano nel tempo si \u00e8 fatto in questo modo vicino e presente, e si offre agli sguardi dei lettori nelle pagine dense di questo volume.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Scrive nella presentazione il\u00a0<span lang=\"it-IT\"><b>presidente della Fondazione di Sardegna, Antonello Cabras<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">:\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\">\u201cCon grande convinzione la Fondazione di Sardegna ha accolto la sollecitazione giunta dalla Soprintendenza di Cagliari di dare corso a un nuovo lavoro del fotografo; un lavoro legato intimamente al suo primo reportage archeologico, attraverso il quale Gianni Berengo Gardin aveva svelato al pubblico milanese il fascino delle grandi costruzioni nuragiche [\u2026] E l\u2019ha accolta nella convinzione che ancora oggi seguire il filo sotteso a tutta la Sardegna della presenza dei monumenti nuragici rappresenti un modo fedele e rispettoso di entrare in contatto con l\u2019anima della regione e rappresentarne l\u2019identit\u00e0 pi\u00f9 profonda\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019esposizione<span lang=\"it-IT\">\u00a0sar\u00e0 suddivisa in\u00a0<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>sette sezioni, una per ogni giorno di viaggio nelle diverse subregioni isolane.<\/b><\/span>\u00a0<span lang=\"it-IT\">Ogni sezione sar\u00e0 accompagnata da un breve testo sotto forma di testimonianza: commenti e impressioni raccolti durante il viaggio da studiosi, archeologi e giornalisti.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><b>La mostra, visitabile gratuitamente, dal luned\u00ec al sabato dalle 10 alle 19, sar\u00e0 inaugurata presso la sede cagliaritana della Fondazione di Sardegna gioved\u00ec 26 Aprile 2018, a partire dalle ore 18.<\/b><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per maggiori informazioni:\u00a0<u><a href=\"http:\/\/www.fondazionedisardegna.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/www.fondazionedisardegna.it\/&amp;source=gmail&amp;ust=1524396532326000&amp;usg=AFQjCNGRkwcQUTAlWzcepGHfyXz7LaqLVQ\"><span lang=\"it-IT\">www.fondazionedi<wbr \/>sardegna.it<\/span><\/a><\/u><\/p>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>Nota biografica<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><b>Gianni Berengo Gardin\u00a0<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">(Santa Margherita, 1930). Ha collaborato con le principali testate della stampa nazionale e internazionale, ma si \u00e8 principalmente dedicato alla realizzazione di libri, pubblicando oltre 250 volumi fotografici. Ha lavorato a lungo con il Touring Club Italiano, pubblicando una serie di volumi sull\u2019Italia e sui Paesi europei, e con le maggiori industrie italiane per cui ha realizzato reportage e monografie aziendali. Il suo archivio contiene circa un milione e cinquecentomila fotografie rigorosamente in bianco e nero, che spaziano dal reportage umanista alla descrizione ambientale, dall\u2019indagine sociale alla foto industriale, dall\u2019architettura al paesaggio. Ha tenuto oltre 300 mostre personali in Italia e all\u2019Estero e le sue immagini fanno parte delle collezioni di diversi musei e fondazioni culturali internazionali, quali il Moma di New York, la Biblioth\u00e8que Nationale de France e la Maison Europ\u00e9enne de la Photographie di Parigi, il Mus\u00e8e de l\u2019Elys\u00e9e di Losanna, il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid. Tra i premi ricevuti si segnalano il Premio Brassai nel 1990 a Parigi, il Leica Oskard Barnack nel 1995 ad Arles, nel 2008 a New York il prestigioso Lucie Award alla carriera (considerato il Nobel della fotografia) e nel 2014 il Premio Kapu\u015bci\u0144ski per il reportage a Roma. Nel 2009 gli \u00e8 stata conferita la laurea Honoris Causa dall\u2019Universit\u00e0 degli studi di Milano. Nel 2016 un\u2019importante retrospettiva al Palazzo delle Esposizioni di Roma ne ha celebrato la lunga carriera.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<div>\n<div class=\"m_-7799943626020388019m_4574428911099530025m_6775068572184824972gmail_signature\" data-smartmail=\"gmail_signature\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div>\n<div dir=\"ltr\">Sebastiano Catte<\/p>\n<div>Agenzia Comunica<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.agenziacomunica.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/www.agenziacomunica.net&amp;source=gmail&amp;ust=1524396532326000&amp;usg=AFQjCNG5B7sHAdpkmzOffyaqMhO4Z35hMQ\">www.agenziacomunica.net<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; GIANNI BERENGO GARDIN E LA SARDEGNA NURAGICA Un fotografo in viaggio tra le architetture di pietra, una mostra negli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-3728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}