{"id":37407,"date":"2023-05-18T23:38:33","date_gmt":"2023-05-18T23:38:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37407"},"modified":"2023-05-18T23:38:33","modified_gmt":"2023-05-18T23:38:33","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2397","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37407","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-37408\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-3.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-3.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-3-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pretty Yende, dopo l\u2019esibizione alla cerimonia di incoronazione del Re Carlo III e la Regina Camilla, debutta con Nadine Sierra <\/strong><\/p>\n<p><strong>al Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p>I due soprano in recital sotto la direzione di Pablo Mielgo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 21 maggio, ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-37409\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty_Nadine-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il palcoscenico del <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> accoglie il ritorno di due protagoniste della scena lirica internazionale: <strong>Pretty Yende<\/strong> e <strong>Nadine Sierra<\/strong> insieme in recital <strong>domenica 21 maggio alle ore 19.00.<\/strong><\/p>\n<p>Prima artista a inaugurare il Teatro conclusi i lavori di restauro lo scorso aprile, Yende torna a Napoli dopo l\u2019esibizione alla cerimonia di incoronazione di Re Carlo III e della regina consorte Camilla. Sierra, invece, ha vestito i panni di Gilda nel <em>Rigoletto<\/em> che in gennaio si \u00e8 tenuto al Teatro Politeama.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 <strong>Pablo Mielgo <\/strong>a salire sul podio per dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ouverture da <em>Le nozze di Figaro<\/em> di Mozart apre una prima sezione del programma dedicata all\u2019opera italiana in un arco che, dal belcanto di Rossini, Donizetti e Bellini, approda al romanticismo di Verdi. Il viaggio prosegue in Europa con Nicolai e Delibes, L\u00e9har e Offenbach. In ultimo, Napoli e l\u2019America: Eduardo Di Capua e la tarantella rossiniana <em>La Danza<\/em> si accostano a Victor Herbert e Leonard Bernstein.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La carriera di <strong>Pretty Yende<\/strong>, soprano sudafricano, comincia con una serie di prestigiosi premi. \u00c8 la prima artista nella storia del Concorso Belvedere di Vienna a vincere, nel 2010, il pi\u00f9 alto riconoscimento nelle due categorie di Opera e Operetta. I suoi studi, iniziati presso la South African College of Music, si concludono presso l\u2019Accademia del Teatro alla Scala nel 2011. Fin dal suo debutto professionale, presso l\u2019Opera Nazionale Lettone di Riga nel ruolo di Mica\u00ebla in <em>Carmen<\/em>, calca le pi\u00f9 prestigiose scene internazionali. In Italia, accanto al Teatro alla Scala e al San Carlo, collabora con il Massimo di Palermo e La Fenice di Venezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il soprano <strong>Nadine Sierra<\/strong> nasce in Florida. Una volta conclusi i suoi studi al Mannes College of Music di New York, prosegue con l\u2019Adler Fellowship Program presso la San Francisco Opera. Numerosi riconoscimenti proiettano la sua carriera verso una dimensione internazionale. Nel 2017, vince il Richard Tucker Award e, nel 2018, riceve il Beverly Sills Artist Award presso il Metropolitan Opera. In Italia, collabora con il Teatro di San Carlo, La Scala di Milano, il Massimo di Palermo e La Fenice di Venezia. Nel 2018, il suo album di debutto <em>There&#8217;s a Place for Us<\/em> viene pubblicato da Deutsche Grammophon\/Universal, seguito da <em>Made for Opera<\/em> nel 2022.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pablo Mielgo<\/strong>, nato a Madrid, \u00e8 il direttore stabile dell\u2019Orquestra Simf\u00f2nica de les Illes Balears e della Symphony of the Americas. \u00e8 stato presto ingaggiato da prestigiose orchestre internazionali una volta conclusi gli studi presso la Escuela Superior de M\u00fasica Reina Sof\u00eda e la London Guildhall School of Music. Ha assistito direttori quali James Conlon, Jesus Lopez Cobos, Daniel Barenboim e Claudio Abbado. Inoltre, collabora strettamente con artisti come Juan Diego Florez, Katia e Marielle Lab\u00e8que, Pierre-Laurent Aimard, Emmanuel Pahud, Midori Goto, Khatia Buniatishvili, Julian Rachlin e Radovan Vlatkovi\u0107.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Guida all\u2019ascolto<\/em><\/p>\n<p><em>di Sergio Ragni<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando le primedonne si vogliono bene<\/strong><\/p>\n<p>La storia dell&#8217;opera \u00e8 costellata di pittoresche narrazioni dei contenziosi che le rivalit\u00e0 tra primedonne facevano spesso scaturire fuori o dentro i teatri.<\/p>\n<p>Un episodio degno di una menzione particolare si svolse proprio qui nel nostro San Carlo.<\/p>\n<p>Correva l&#8217;anno 1834 e Donizetti stava provando la sua nuova opera, <em>Maria Stuarda<\/em>, con Giuseppina Ronzi De Begnis nel ruolo di Maria e Anna Del Sere in quello di Elisabetta. Il maestro aveva previsto sulla scena un violentissimo scambio di invettive tra regine. Forse per una totale immedesimazione nei personaggi, causa ancor oggi di disastrose interpretazioni quando non \u00e8 il cervello che tiene il tutto sotto controllo, le due dive si caricarono oltremodo e dopo gli insulti previsti da Donizetti in musica, passarono a vie di fatto e se le suonarono di santa ragione. Qualche giorno dopo lo stesso Donizetti ne inform\u00f2 l&#8217;amico librettista Jacopo Ferretti: \u00abLa lite delle donne la sai, e solo non so se sai che la Ronzi sparlando di me e credendomi lunge, diceva: Donizetti protegge quella p&#8230; della Del Sere, ed io risposi inaspettato: Io non proteggo alcuna di voi, ma p&#8230; erano quelle due, e due p&#8230; siete voi&#8230; si persuase, o s&#8217;avvil\u00ec o s&#8217;acquiet\u00f2&#8230; non pi\u00f9 si parl\u00f2, si seguit\u00f2, ella cant\u00f2, poi non s&#8217;and\u00f2&#8230;\u00bb in scena, perch\u00e9 per pi\u00f9 d&#8217;un motivo l&#8217;opera fu censurata.<\/p>\n<p>Donizetti, geniale in musica e nella parola, non si lasci\u00f2 comunque sfuggire l&#8217;occasione di puntualizzare, con efficacia immediata, le caratteristiche temperamentali pi\u00f9 vistose delle sue canterine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Niente di tutto questo avverr\u00e0 questa sera, nello stesso teatro, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 solo lo spirito e non la persona di Donizetti e poi perch\u00e9 sulla scena ci sono due primedonne di grande talento e di grande equilibrio artistico e intellettuale.<\/p>\n<p>Pretty Yende e Nadine Sierra, o Nadine Sierra e Pretty Yende, sono due esponenti straordinarie e agguerrite del belcanto, dove per belcanto s&#8217;intende qui che sanno cantar bene, di voce e di testa, e non di pancia come purtroppo ancor oggi qualche volta avviene. E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 perch\u00e9 le due artiste, nel giudizio comune degli intenditori, sono paritarie nei loro meriti virtuosistici, espressivi e nello stile, tanto che potrebbero far l&#8217;una le veci dell&#8217;altra con eguale maestria. Insomma questa sera il fascino irresistibile, il mito della primadonna si raddoppia: \u00abTwo is megl che one\u00bb e per giunta il prezzo del biglietto non \u00e8 raddoppiato.<\/p>\n<p>Se ora volessimo seguire e descrivere dettagliatamente la scaletta del programma finiremmo per produrre uno sproloquio, controproducente ai fini di un beato ascolto distensivo di due ore circa di buona musica.<\/p>\n<p>Nella smania oratoria odierna, di ampollose presentazioni e magniloquenti critiche, si finisce spesso per aggravare quella che qualcuno ritiene la pi\u00f9 dilettevole delle arti. La musica basta da sola e non ha bisogno di traduzioni o di interpreti che non siano gli artisti chiamati ad eseguirla.<\/p>\n<p>L&#8217;opera soprattutto \u00e8 una bellissima convenzione, che n\u00e9 Gluck, n\u00e9 Wagner riuscirono a modificare. Nell&#8217;opera la coerenza deve essere bandita. Nell&#8217;opera tutto \u00e8 consentito e tutto pu\u00f2 accadere.<\/p>\n<p>Vedi sull&#8217;argomento le moderne regie.<\/p>\n<p>Pure, qualche accenno agli autori o ai brani eseguiti dovremo darlo, per impegno preso col maestro Dinko Fabris che ci ha commissionato l&#8217;articolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S&#8217;inizia di sola musica (= senza parole) con l&#8217;ouverture dalle <em>Nozze di Figaro<\/em> di Mozart. E che vuoi di pi\u00f9 dalla vita?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Segue Rossini, l&#8217;unico maestro italiano legittimo erede del salisburghese. L&#8217;opera \u00e8 <em>Elisabetta regina d&#8217;Inghilterra<\/em> r\u00f4le fetiche della divina Isabella Colbran che su questo palcoscenico con la sua arte vocale deliziava il pubblico e col suo portamento dava lezioni di regalit\u00e0 alla corte borbonica. Nel duetto in programma si confrontava con la collega Girolama Dardanelli, sua grande amica. Tanto amica che, spedita da Barbaja a Palermo, al Teatro Carolino, Girolama (Moma o Momolina per gli amici) si sent\u00ec autorizzata a smettere i panni di Matilde per indossare lei stessa il manto regale, fino allora, nel Regno delle Due Sicilie,\u00a0 prerogativa esclusiva della Signora Colbran.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Don Pasquale<\/em> \u00e8 una delle ultime opere di Donizetti e forse l&#8217;ultima opera comica seria (nell&#8217;accezione di <em>importante<\/em>) del repertorio italiano prima dell&#8217;arrivo del vecchio John. Norina che canta l&#8217;aria in programma \u00e8 una diretta discendente della Bettina del <em>Ser Marcantonio<\/em> di Stefano Pavesi e della Fiorilla del <em>Turco in Italia<\/em> di Rossini. Non vogliamo annoiarvi spiegandovi il perch\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fa di nuovo capolino Rossini con la sinfonia del suo <em>Barbiere di Siviglia <\/em>che poi per dire il vero era stata gi\u00e0 sinfonia dell&#8217;<em>Elisabetta<\/em>, proprio quella di cui abbiamo ascoltato un duetto poco fa; ma non c&#8217;\u00e8 da protestare: resta una magnifica pagina orchestrale in tutt&#8217;e due le opere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo Rossini e Donizetti non pu\u00f2 mancare l&#8217;elegiaco ma pur sempre siculo Bellini\u00a0 che ci trasporter\u00e0 dalla passeggiata di Amina dormiente e vagheggiante al tripudio di una sfolgorante cabaletta che la vede desta e tra le braccia dell&#8217;amato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di un altro Bellini s&#8217;inserisce prepotente Verdi. <em>La traviata<\/em> \u00e8 opera tra le pi\u00f9 popolari e rappresentate. La scena \u00e8 quella del dopo festa in casa Valery. Dall&#8217;arrivo degli invitati alla loro partenza passano 15 minuti (cena e danze comprese) e la padrona di casa \u00e8 stremata. Finalmente sola, ripensa al suo incontro con Alfredo e chiude l&#8217;atto con una scena tutta sua, fatta di riflessioni e di conclusivo inno alla libert\u00e0 da vincoli di qualsiasi natura, ma soprattutto comprensiva di puntatura al mi bemolle sovracuto. Con buona pace di Verdi, e dei direttori verdiani, i soprani che non ne sono forniti \u00e8 preferibile che si astengano dall&#8217;interpretare il ruolo. La mancanza del mi bemolle autorizza lo spettatore pi\u00f9 esigente e competente a lasciare il teatro dopo il primo atto. Lo stesso potrebbe dirsi della pira senza do nel <em>Trovatore<\/em>, con la differenza che la cabaletta di Manrico \u00e8 conclusiva dell&#8217;atto terzo e quindi manca poco alla fine dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando a Bellini e congiungendo le voci di Pretty e Nadine, o di Nadine e Pretty, rivivremo le ambasce di Norma preoccupata della futura sistemazione dei figli e di Adalgisa ansiosa di restituire a Norma la sua serenit\u00e0, sempre comunque assai precaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo punto per dare qualche pausa di ristoro ai soprani il direttore Pablo Mielgo impegner\u00e0 l&#8217;orchestra da sola in una pagina del tedesco Otto Nicolai, ovvero l&#8217;ouverture dalla sua opera pi\u00f9 famosa <em>Le allegre comari di Windsor<\/em> tratta dall&#8217;omonima commedia di Shakespeare. L&#8217;opera and\u00f2 in scena a Berlino nel 1849. Due mesi dopo Nicolai mor\u00ec all&#8217;et\u00e0 di 39 anni, classificandosi cos\u00ec quinto nell&#8217;eletta compagnia di Pergolesi (26), Schubert (31), Bellini (34), Mozart (35).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornate in scena le primedonne eseguiranno il duetto dei fiori dalla <em>Lakm\u00e9<\/em> di L\u00e9o Delibes. Assieme all&#8217;aria delle campanelle il duetto Lakm\u00e9-Mallika \u00e8 tra i brani pi\u00f9 conosciuti dell&#8217;opera che and\u00f2 in scena al Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Op\u00e9ra-Comique nel 1883.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la pagina floreal-esotica (<em>Lakm\u00e9<\/em> \u00e8 ambientata in India) entra in scena Hanna Glavary, <em>Vedova allegra<\/em> ma fino a un certo punto, soprattutto quando deve cantare la romanza della Vilja, sarebbe a dire di una fanciulla o una fata dei boschi che dopo aver portato nella sua grotta un giovane cacciatore per&#8230; baciarlo, saziatasi dei suoi baci, scompare nel nulla, ribaltando, una volta tanto, i termini della violenza di genere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo L\u00e9har \u00e8 la volta di Offenbach che nei suoi <em>Racconti di Hoffmann<\/em> fa cantare addirittura una bambola che per quanto sia bravissima nei suoi gorgheggi ha il costante bisogno dell&#8217;assistenza del suo inventore. Qualcuno ipotizza che Offenbach, novello Nostradamus, preannunciasse in Olympia l&#8217;avvento di una delle pi\u00f9 eccellenti primedonne dell&#8217;epoca moderna, di fatto creata dal marito e necessitante del suo supporto per essere mirabolante nella sua bravura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci avviamo alla conclusione e dopo un <em>&#8216;O sole mio<\/em> (siamo a Napoli e abbiamo vinto lo scudetto) e una <em>Danza<\/em> di Rossini (siamo sempre a Napoli ma c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno che parla in italiano) ce ne andiamo prima in Irlanda in compagnia di Victor Herbert e poi negli Usa a trovare Bernstein.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma di strada ne abbiamo fatta ma non \u00e8 ancora finita perch\u00e9 ci saranno i bis.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerti \/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>21 maggio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pretty Yende &amp; Nadine Sierra<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttore |\u00a0<strong>Pablo Mielgo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le nozze di Figaro, Ouverture<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioachino Rossini\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Elisabetta regina d&#8217;Inghilterra, \u201cPensa&#8230;.Non bastan quelle lagrime\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gaetano Donizetti\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Don Pasquale, \u201cQuel guardo il cavaliere\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioachino Rossini<\/strong><\/p>\n<p>Barbiere di Siviglia, Ouverture<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Bellini<\/strong><\/p>\n<p>La Sonnambula, \u00abAh se una volta sola&#8230;ah non credea mirarti&#8230;ah non giunge\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Verdi\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La traviata, \u201c\u00c8 strano&#8230; Ah! Fors&#8217;\u00e8 lui&#8230; Follie! Follie!\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Bellini<\/strong><\/p>\n<p>Norma, \u201cMira, o Norma&#8230; S\u00ec, fino all&#8217;ore\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Otto Nicolai\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le allegre comari di Windsor,\u00a0Ouverture<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u00e9o Delibes\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Lakm\u00e9, \u201cSous le d\u00f4me \u00e9pais\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franz L\u00e9har<\/strong><\/p>\n<p>La vedova allegra,\u00a0 romanza della \u00abVilja\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Jacques Offenbach<\/strong><\/p>\n<p>I racconti di Hoffmann,\u00a0 \u00abLes oiseaux dans la charmille\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Eduardo Di Capua<\/strong><\/p>\n<p>\u2018O Sole mio!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioachino Rossini<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Danza\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Victor Herbert\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>The enchantress,\u00a0 \u201cArt is calling for me\/I want to be a Primadonna\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Leonard Bernstein\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>West Side Story, \u201cI feel pretty\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orchestra del Teatro di San Carlo\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Durata: 1 ora e 53 minuti circa, con intervallo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p>Domenica 21 maggio 2023 ore 19<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Rossana Russo<\/strong>,<\/p>\n<p>Responsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n<p>cell 3357431980<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giulia Romito<\/strong>,<\/p>\n<p>Comunicazione e Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:g.romito@teatrosancarlo.it\">g.romito@teatrosancarlo.it<\/a> 0817972301<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u00a0 Pretty Yende, dopo l\u2019esibizione alla cerimonia di incoronazione del Re Carlo III e la Regina Camilla, debutta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37407","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37407\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}