{"id":37541,"date":"2023-05-22T22:07:26","date_gmt":"2023-05-22T22:07:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37541"},"modified":"2023-05-22T22:07:26","modified_gmt":"2023-05-22T22:07:26","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2403","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37541","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-37542\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-4.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-4.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/ghjk-4-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sold out al Teatro San Carlo per il concerto di Pretty Yende e Nadine Sierra <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Napoli, 22 maggio 2023<\/em> \u2013 Standing ovation e bis al Teatro di San Carlo per il concerto con le 2 star internazionali <em>Pretty Yende e Nadine Sierra,<\/em> dirette per l\u2019occasione da <strong>Pablo Mielgo<\/strong> e accompagnate al pianoforte da <strong>Luigi Angelo Maresca<\/strong>.<\/p>\n<p>Fin dall&#8217;inizio della performance le due artiste sono state apprezzate dal pubblico in sala con forti applausi. Sold out per un concerto dal repertorio diversificato, da arie d&#8217;opera classiche a brani della tradizione classica napoletana come \u201cO\u2019 sole mio\u201d, tributo alla citt\u00e0 di Napoli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra i brani eseguiti|: <\/strong>\u201cPensa&#8230;.Non bastan quelle lagrime\u00bb\u00a0 da Elisabetta regina d&#8217;Inghilterra di <strong>Gioachino Rossini<\/strong>; <strong>\u00a0<\/strong>\u201cQuel guardo il cavaliere\u00bb da Don Pasquale di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>; \u00abAh se una volta sola&#8230;ah non credea mirarti&#8230;ah non giunge\u00bb da La Sonnambula di Vincenzo Bellini; \u201c\u00c8 strano&#8230; Ah! Fors&#8217;\u00e8 lui&#8230; Follie! Follie!\u00bb\u00a0da La traviata di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>; \u201cMira, o Norma&#8230; S\u00ec, fino all&#8217;ore\u00bb da Norma di <strong>Vincenzo Bellini<\/strong>; \u201cSous le d\u00f4me \u00e9pais\u00bb di Lakm\u00e9, di <strong>L\u00e9o Delibes<\/strong>; la romanza della \u00abVilja\u00bb\u00a0da La vedova allegra di <strong>Franz L\u00e9har\u00a0<\/strong>; \u00abLes oiseaux dans la charmille\u00bbda I racconti di Hoffmann di <strong>Jacques Offenbach\u00a0<\/strong>;\u00a0 \u2018O Sole mio!,di Eduardo Di Capua\u00a0; \u201cLa Danza\u201d di Gioachino Rossini, \u201cArt is calling for me\/I want to be a Primadonna\u00bb da The enchantress,\u00a0 di <strong>Victor Herbert<\/strong>, \u00a0\u201cI feel pretty\u00bb\u00a0da West Side Story di<strong> Leonard Bernstein<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In scena grande armonia tra le due voci, graditissime dai melomani in sala.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201c\u00c8 sempre un grande piacere e un grande onore potermi esibire a Napoli, nel magnifico Teatro San Carlo \u2013 ha dichiarato in proposito Pretty Yende &#8211; ogni volta \u00e8 unica e questa volta \u00e8 ancora pi\u00f9 preziosa poich\u00e9 ho condiviso questo momento di musica con la mia fantastica collega e amica Nadine Sierra. Ringraziamo moltissimo il Teatro per questa opportunit\u00e0. Questa occasione ha segnato il mio primo ritorno alle scene dopo la \u00a0performance all&#8217;incoronazione delle loro Maest\u00e0 all&#8217;Abbazia di Westminster.\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grande soddisfazione per il suo ritorno al San Carlo \u00e8 stata espressa da Nadine Sierra:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cNapoli e questo teatro \u2013 ha affermato Nadine Sierra &#8211; custodiscono alcuni dei ricordi artistici pi\u00f9 cari della mia carriera internazionale -, \u00e8 qui che ho fatto \u00a0il mio debutto europeo e esibirmi proprio al San Carlo \u00a0insieme a cari amici come Pretty Yende e il Maestro Pablo Mielgo \u00e8 meraviglioso\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Guida all\u2019ascolto<\/em><\/p>\n<p><em>A cura di Sergio Ragni<\/em><\/p>\n<p><strong>Quando le primedonne si vogliono bene<\/strong><\/p>\n<p>La storia dell&#8217;opera \u00e8 costellata di pittoresche narrazioni dei contenziosi che le rivalit\u00e0 tra primedonne facevano spesso scaturire fuori o dentro i teatri.<\/p>\n<p>Un episodio degno di una menzione particolare si svolse proprio qui nel nostro San Carlo.<\/p>\n<p>Correva l&#8217;anno 1834 e Donizetti stava provando la sua nuova opera, <em>Maria Stuarda<\/em>, con Giuseppina Ronzi De Begnis nel ruolo di Maria e Anna Del Sere in quello di Elisabetta. Il maestro aveva previsto sulla scena un violentissimo scambio di invettive tra regine. Forse per una totale immedesimazione nei personaggi, causa ancor oggi di disastrose interpretazioni quando non \u00e8 il cervello che tiene il tutto sotto controllo, le due dive si caricarono oltremodo e dopo gli insulti previsti da Donizetti in musica, passarono a vie di fatto e se le suonarono di santa ragione. Qualche giorno dopo lo stesso Donizetti ne inform\u00f2 l&#8217;amico librettista Jacopo Ferretti: \u00abLa lite delle donne la sai, e solo non so se sai che la Ronzi sparlando di me e credendomi lunge, diceva: Donizetti protegge quella p&#8230; della Del Sere, ed io risposi inaspettato: Io non proteggo alcuna di voi, ma p&#8230; erano quelle due, e due p&#8230; siete voi&#8230; si persuase, o s&#8217;avvil\u00ec o s&#8217;acquiet\u00f2&#8230; non pi\u00f9 si parl\u00f2, si seguit\u00f2, ella cant\u00f2, poi non s&#8217;and\u00f2&#8230;\u00bb in scena, perch\u00e9 per pi\u00f9 d&#8217;un motivo l&#8217;opera fu censurata.<\/p>\n<p>Donizetti, geniale in musica e nella parola, non si lasci\u00f2 comunque sfuggire l&#8217;occasione di puntualizzare, con efficacia immediata, le caratteristiche temperamentali pi\u00f9 vistose delle sue canterine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Niente di tutto questo avverr\u00e0 questa sera, nello stesso teatro, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 solo lo spirito e non la persona di Donizetti e poi perch\u00e9 sulla scena ci sono due primedonne di grande talento e di grande equilibrio artistico e intellettuale.<\/p>\n<p>Pretty Yende e Nadine Sierra, o Nadine Sierra e Pretty Yende, sono due esponenti straordinarie e agguerrite del belcanto, dove per belcanto s&#8217;intende qui che sanno cantar bene, di voce e di testa, e non di pancia come purtroppo ancor oggi qualche volta avviene. E c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 perch\u00e9 le due artiste, nel giudizio comune degli intenditori, sono paritarie nei loro meriti virtuosistici, espressivi e nello stile, tanto che potrebbero far l&#8217;una le veci dell&#8217;altra con eguale maestria. Insomma questa sera il fascino irresistibile, il mito della primadonna si raddoppia: \u00abTwo is megl che one\u00bb e per giunta il prezzo del biglietto non \u00e8 raddoppiato.<\/p>\n<p>Se ora volessimo seguire e descrivere dettagliatamente la scaletta del programma finiremmo per produrre uno sproloquio, controproducente ai fini di un beato ascolto distensivo di due ore circa di buona musica.<\/p>\n<p>Nella smania oratoria odierna, di ampollose presentazioni e magniloquenti critiche, si finisce spesso per aggravare quella che qualcuno ritiene la pi\u00f9 dilettevole delle arti. La musica basta da sola e non ha bisogno di traduzioni o di interpreti che non siano gli artisti chiamati ad eseguirla.<\/p>\n<p>L&#8217;opera soprattutto \u00e8 una bellissima convenzione, che n\u00e9 Gluck, n\u00e9 Wagner riuscirono a modificare. Nell&#8217;opera la coerenza deve essere bandita. Nell&#8217;opera tutto \u00e8 consentito e tutto pu\u00f2 accadere.<\/p>\n<p>Vedi sull&#8217;argomento le moderne regie.<\/p>\n<p>Pure, qualche accenno agli autori o ai brani eseguiti dovremo darlo, per impegno preso col maestro Dinko Fabris che ci ha commissionato l&#8217;articolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>S&#8217;inizia di sola musica (= senza parole) con l&#8217;ouverture dalle <em>Nozze di Figaro<\/em> di Mozart. E che vuoi di pi\u00f9 dalla vita?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Segue Rossini, l&#8217;unico maestro italiano legittimo erede del salisburghese. L&#8217;opera \u00e8 <em>Elisabetta regina d&#8217;Inghilterra<\/em> r\u00f4le fetiche della divina Isabella Colbran che su questo palcoscenico con la sua arte vocale deliziava il pubblico e col suo portamento dava lezioni di regalit\u00e0 alla corte borbonica. Nel duetto in programma si confrontava con la collega Girolama Dardanelli, sua grande amica. Tanto amica che, spedita da Barbaja a Palermo, al Teatro Carolino, Girolama (Moma o Momolina per gli amici) si sent\u00ec autorizzata a smettere i panni di Matilde per indossare lei stessa il manto regale, fino allora, nel Regno delle Due Sicilie,\u00a0 prerogativa esclusiva della Signora Colbran.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Don Pasquale<\/em> \u00e8 una delle ultime opere di Donizetti e forse l&#8217;ultima opera comica seria (nell&#8217;accezione di <em>importante<\/em>) del repertorio italiano prima dell&#8217;arrivo del vecchio John. Norina che canta l&#8217;aria in programma \u00e8 una diretta discendente della Bettina del <em>Ser Marcantonio<\/em> di Stefano Pavesi e della Fiorilla del <em>Turco in Italia<\/em> di Rossini. Non vogliamo annoiarvi spiegandovi il perch\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fa di nuovo capolino Rossini con la sinfonia del suo <em>Barbiere di Siviglia <\/em>che poi per dire il vero era stata gi\u00e0 sinfonia dell&#8217;<em>Elisabetta<\/em>, proprio quella di cui abbiamo ascoltato un duetto poco fa; ma non c&#8217;\u00e8 da protestare: resta una magnifica pagina orchestrale in tutt&#8217;e due le opere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo Rossini e Donizetti non pu\u00f2 mancare l&#8217;elegiaco ma pur sempre siculo Bellini\u00a0 che ci trasporter\u00e0 dalla passeggiata di Amina dormiente e vagheggiante al tripudio di una sfolgorante cabaletta che la vede desta e tra le braccia dell&#8217;amato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima di un altro Bellini s&#8217;inserisce prepotente Verdi. <em>La traviata<\/em> \u00e8 opera tra le pi\u00f9 popolari e rappresentate. La scena \u00e8 quella del dopo festa in casa Valery. Dall&#8217;arrivo degli invitati alla loro partenza passano 15 minuti (cena e danze comprese) e la padrona di casa \u00e8 stremata. Finalmente sola, ripensa al suo incontro con Alfredo e chiude l&#8217;atto con una scena tutta sua, fatta di riflessioni e di conclusivo inno alla libert\u00e0 da vincoli di qualsiasi natura, ma soprattutto comprensiva di puntatura al mi bemolle sovracuto. Con buona pace di Verdi, e dei direttori verdiani, i soprani che non ne sono forniti \u00e8 preferibile che si astengano dall&#8217;interpretare il ruolo. La mancanza del mi bemolle autorizza lo spettatore pi\u00f9 esigente e competente a lasciare il teatro dopo il primo atto. Lo stesso potrebbe dirsi della pira senza do nel <em>Trovatore<\/em>, con la differenza che la cabaletta di Manrico \u00e8 conclusiva dell&#8217;atto terzo e quindi manca poco alla fine dello spettacolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando a Bellini e congiungendo le voci di Pretty e Nadine, o di Nadine e Pretty, rivivremo le ambasce di Norma preoccupata della futura sistemazione dei figli e di Adalgisa ansiosa di restituire a Norma la sua serenit\u00e0, sempre comunque assai precaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo punto per dare qualche pausa di ristoro ai soprani il direttore Pablo Mielgo impegner\u00e0 l&#8217;orchestra da sola in una pagina del tedesco Otto Nicolai, ovvero l&#8217;ouverture dalla sua opera pi\u00f9 famosa <em>Le allegre comari di Windsor<\/em> tratta dall&#8217;omonima commedia di Shakespeare. L&#8217;opera and\u00f2 in scena a Berlino nel 1849. Due mesi dopo Nicolai mor\u00ec all&#8217;et\u00e0 di 39 anni, classificandosi cos\u00ec quinto nell&#8217;eletta compagnia di Pergolesi (26), Schubert (31), Bellini (34), Mozart (35).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornate in scena le primedonne eseguiranno il duetto dei fiori dalla <em>Lakm\u00e9<\/em> di L\u00e9o Delibes. Assieme all&#8217;aria delle campanelle il duetto Lakm\u00e9-Mallika \u00e8 tra i brani pi\u00f9 conosciuti dell&#8217;opera che and\u00f2 in scena al Th\u00e9\u00e2tre de l&#8217;Op\u00e9ra-Comique nel 1883.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la pagina floreal-esotica (<em>Lakm\u00e9<\/em> \u00e8 ambientata in India) entra in scena Hanna Glavary, <em>Vedova allegra<\/em> ma fino a un certo punto, soprattutto quando deve cantare la romanza della Vilja, sarebbe a dire di una fanciulla o una fata dei boschi che dopo aver portato nella sua grotta un giovane cacciatore per&#8230; baciarlo, saziatasi dei suoi baci, scompare nel nulla, ribaltando, una volta tanto, i termini della violenza di genere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo L\u00e9har \u00e8 la volta di Offenbach che nei suoi <em>Racconti di Hoffmann<\/em> fa cantare addirittura una bambola che per quanto sia bravissima nei suoi gorgheggi ha il costante bisogno dell&#8217;assistenza del suo inventore. Qualcuno ipotizza che Offenbach, novello Nostradamus, preannunciasse in Olympia l&#8217;avvento di una delle pi\u00f9 eccellenti primedonne dell&#8217;epoca moderna, di fatto creata dal marito e necessitante del suo supporto per essere mirabolante nella sua bravura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci avviamo alla conclusione e dopo un <em>&#8216;O sole mio<\/em> (siamo a Napoli e abbiamo vinto lo scudetto) e una <em>Danza<\/em> di Rossini (siamo sempre a Napoli ma c&#8217;\u00e8 ancora qualcuno che parla in italiano) ce ne andiamo prima in Irlanda in compagnia di Victor Herbert e poi negli Usa a trovare Bernstein.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma di strada ne abbiamo fatta ma non \u00e8 ancora finita perch\u00e9 ci saranno i bis.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Locandina<\/strong>:<\/p>\n<p>Concerti \/ 21 maggio 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pretty Yende &amp; Nadine Sierra<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttore |\u00a0<strong>Pablo Mielgo<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gioachino Rossini\u00a0<\/strong>Elisabetta regina d&#8217;Inghilterra, \u201cPensa&#8230;.Non bastan quelle lagrime\u00bb\u00a0, <strong>Gaetano Donizetti\u00a0<\/strong>Don Pasquale, \u201cQuel guardo il cavaliere\u00bb, <strong>Vincenzo Bellini <\/strong>La Sonnambula, \u00abAh se una volta sola&#8230;ah non credea mirarti&#8230;ah non giunge\u00bb, <strong>Giuseppe Verdi\u00a0 <\/strong>La traviata, \u201c\u00c8 strano&#8230; Ah! Fors&#8217;\u00e8 lui&#8230; Follie! Follie!\u00bb\u00a0, <strong>Vincenzo Bellini <\/strong>Norma, \u201cMira, o Norma&#8230; S\u00ec, fino all&#8217;ore\u00bb, <strong>L\u00e9o Delibes\u00a0<\/strong>Lakm\u00e9, \u201cSous le d\u00f4me \u00e9pais\u00bb, <strong>Franz L\u00e9har <\/strong>La vedova allegra,\u00a0 romanza della \u00abVilja\u00bb\u00a0, <strong>Jacques Offenbach <\/strong>I racconti di Hoffmann,\u00a0 \u00abLes oiseaux dans la charmille\u00bb, <strong>Eduardo Di Capua <\/strong>\u2018O Sole mio!, <strong>Gioachino Rossini <\/strong>\u201cLa Danza\u201d, <strong>Victor Herbert\u00a0<\/strong>The enchantress,\u00a0 \u201cArt is calling for me\/I want to be a Primadonna\u00bb, <strong>Leonard Bernstein <\/strong>West Side Story, \u201cI feel pretty\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p>Domenica 21 maggio 2023 ore 19<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Con gentile preghiera di pubblicazione e\/o diffusione <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Rossana Russo<\/strong>,<\/p>\n<p>Responsabile della comunicazione creativa e strategica e relazioni con la Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n<p>cell 3357431980<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giulia Romito<\/strong>,<\/p>\n<p>Comunicazione e Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:g.romito@teatrosancarlo.it\">g.romito@teatrosancarlo.it<\/a> 0817972301<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-37543\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4140-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-37544\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4167-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-37546\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Pretty-Yende-Nadine-Sierra_ph.L.Romano-4563-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: recital Pretty Yende e Nadine Sierra al teatro San Carlo di Napoli\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ILq5GTWlVOA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; 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