{"id":37644,"date":"2023-05-25T00:12:17","date_gmt":"2023-05-25T00:12:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37644"},"modified":"2023-05-25T00:12:17","modified_gmt":"2023-05-25T00:12:17","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2412","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37644","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-3.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-37645\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-3-300x40.png\" alt=\"\" width=\"375\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-3-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-3-150x20.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/image001-3.png 343w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>LXXXV Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 25 maggio alle ore 20, sul podio della sala a lui intitolata, il direttore emerito Zubin Mehta per un concerto sinfonico interamente dedicato alle composizioni di Ludwig van Beethoven.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Insieme al maestro Mehta, al pianoforte, Andrea Lucchesini.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il concerto sar\u00e0 trasmesso in differita su Rai Radio 3<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Firenze, 24 maggio 2023\u00a0<\/em>\u2013 Mentre nella Sala Grande del Maggio continuano (fino al 31 maggio) le recite di\u00a0<em>Otello<\/em>, sempre da lui dirette, il maestro\u00a0<strong>Zubin Mehta\u00a0<\/strong>torna\u00a0sul podio della Sala che porta il suo nome,\u00a0<u>gioved\u00ec 25 maggio alle ore 20<\/u>, per il suo ultimo appuntamento sinfonico nell\u2019ambito dell\u2019<u>85\u00b0 Festival del Maggio Fiorentino<\/u>. Il concerto, che recupera quello previsto per il 9 novembre del 2020, trova sui leggii dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio\u00a0<\/strong>un programma interamente incentrato sulle composizioni di\u00a0<strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>: in apertura alla serata la\u00a0<em>Leonore<\/em>\u00a0n.3 in do maggiore op. 72a, una delle quattro ouvertures composte da Beethoven per il suo unico gioiello lirico,\u00a0<em>Fidelio<\/em>; segue il Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestra, la cui prima esecuzione assoluta fu tenuta al Theater an der Wien il 5 aprile del 1803, con Beethoven stesso al pianoforte; al fianco del maestro Mehta, nel corso dell\u2019esecuzione,\u00a0<strong>Andrea Lucchesini\u00a0<\/strong>che torna al Maggio dopo il concerto dello scorso settembre tenuto insieme a Theodor Guschlbauer.<\/p>\n<p>Chiude la serata la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92, composta fra il 1811 e il 1812 e che\u00a0debutt\u00f2 a Vienna l\u20198 dicembre del 1813 diretta dallo stesso autore in una serata musicale a beneficio dei soldati austriaci reduci dalla battaglia di Hanau.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Andrea Lucchesini<\/strong>\u00a0s\u2019impone all\u2019attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale \u201cDino Ciani\u201d presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i pi\u00f9 grandi direttori, con grande successo di pubblico per la combinazione tra solidit\u00e0 di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacit\u00e0 comunicativa. La sua ampia attivit\u00e0, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI fino alla integrale esecuzione live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del \u2018900 come\u00a0<em>Pierrot lunaire<\/em>\u00a0di Arnold Sch\u00f6nberg ed il\u00a0<em>Kammerkonzert<\/em>\u00a0di Alban Berg. Lucchesini si dedica con passione anche all\u2019insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui \u00e8 stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre frequenti masterclasses presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui l\u2019Accademia di Musica di Pinerolo, il Mozarteum di Salisburgo e dal 2008 \u00e8 Accademico di Santa Cecilia. Dopo essere stato direttore artistico dell\u2019Accademia Filarmonica Romana dal 2018 al 2021, \u00e8 stato recentemente nominato direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze, a partire dalla stagione 2022-2023.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Il concerto<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><\/p>\n<p><em><u>Leonore<\/u><\/em><u>\u00a0n. 3 in do maggiore op. 72a<\/u><\/p>\n<p>Delle quattro ouvertures composte per il\u00a0<em>Fidelio,\u00a0<\/em>la\u00a0<em>Leonore n. 3 op. 72a\u00a0<\/em>\u00e8 la pi\u00f9 nota e rappresenta l\u2019autentica summa musicale del dramma. Beethoven la compose nel 1806 per la seconda versione dell\u2019opera, ma l\u2019ampio respiro sinfonico e le dimensioni fin troppo dilatate per una sinfonia operistica lo spinsero nel 1814, in occasione della terza e ultima versione del\u00a0<em>Fidelio,\u00a0<\/em>a sostituirla con una nuova e ultima ouverture pi\u00f9 breve e musicalmente meno impegnativa. Da allora la\u00a0<em>Leonore n. 3\u00a0<\/em>vive di vita propria essendo entrata di diritto nel repertorio orchestrale. Un\u2019ampia introduzione in tempo lento, in cui compare il tema dell\u2019aria di Florestano del secondo atto, introduce l\u2019Allegro strutturato in forma sonata. Al primo tema energico e vibrante esposto a piena orchestra Beethoven ne contrappone un secondo di carattere lirico intonato dai corni. Sono tuttavia gli elementi costitutivi del primo tema con l\u2019incalzante ritmo sincopato a sostanziare la sezione dello sviluppo e a chiosare con rinnovato vigore la coda dell\u2019ouverture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestra<\/u><\/p>\n<p>Composto tra il 1800 e il 1802, il\u00a0<em>Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in do minore op. 37<\/em>\u00a0debutta a Vienna il 5 aprile del 1803, con lo stesso Beethoven in veste di solista. La posizione centrale che occupa nella cornice dei cinque concerti per pianoforte e orchestra &#8211; tra i due concerti della giovinezza e i due capolavori della maturit\u00e0\u00a0&#8211; attribuisce a quest\u2019opera un ruolo cardine. Nel\u00a0<em>Concerto n. 3\u00a0<\/em>Beethoven<em>\u00a0<\/em>mette a fuoco tutte le possibilit\u00e0\u00a0dello strumento, e il pianoforte, capace di slanci tanto lirici quanto drammatici, conquista cos\u00ec il ruolo di protagonista dalla forte individualit\u00e0 contrapposta alla compagine orchestrale. Come da tradizione, \u00e8 l\u2019orchestra ad aprire il dialogo con il solista e la tonalit\u00e0 d\u2019impianto scelta per l\u2019Allegro, il drammatico do minore, serve all\u2019autore per scolpire uno dei suoi temi eroici e incisivi, a cui segue un secondo tema dall\u2019accento malinconico. Il Largo, strutturato nella forma del Lied tripartito, \u00e8 una pagina dall\u2019intenso lirismo che ha il fascino di un nobile recitativo accompagnato da una strumentazione raffinata, mentre nel Rond\u00f2 finale, in cui domina la brillantezza tecnica, il pathos trova sbocco in un ardente slancio trionfale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92<\/u><\/p>\n<p>Nata tra il 1811 e il 1812, la\u00a0<em>Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92\u00a0<\/em>debutt\u00f2 a Vienna\u00a0\u00a0l\u20198 dicembre del 1813 diretta dallo stesso autore in una serata musicale a beneficio dei soldati austriaci reduci dalla battaglia di Hanau. La nuova creatura beethoveniana fu accolta favorevolmente dai viennesi a cui piacque soprattutto il secondo movimento, l\u2019Allegretto, che venne addirittura bissato. Tuttavia alcuni critici e musicisti del tempo mostrarono perplessit\u00e0 nei confronti della Settima, ritenuta per alcuni aspetti stravagante e ai limiti dell\u2019eccesso. Wagner, a cui va il merito di averne intuito da subito la vera essenza, la defin\u00ec invece \u00abl\u2019apoteosi della danza\u00bb intesa come sublimazione dell\u2019elemento ritmico. La parola d\u2019ordine nella Settima<em>\u00a0<\/em>\u00e8 infatti ritmo, che dal primo all\u2019ultimo movimento regola e sostanzia un discorso drammatico in continuo divenire. Come nelle Sinfonie n. 1, n. 2 e n. 4, Beethoven apre anche la Settima con un\u2019introduzione in tempo lento dove gi\u00e0 sono presenti in nuce gli elementi ritmici che gli serviranno a dar vita ai temi del primo movimento. Il successivo Allegretto, al posto del tradizionale tempo lento, \u00e8 tutto costruito sulla pulsazione metrica di un dattilo seguito da spondeo, che senza sosta passa dal tema principale al sottofondo orchestrale. Per il terzo movimento Beethoven si avvale di ripetizioni ritmiche vitali e scattanti per poi siglare il finale della sinfonia\u00a0\u00a0&#8211; l\u2019Allegro con brio &#8211; con un vero e proprio vortice festoso di suoni danzanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>La locandina<\/u><\/strong>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LUDWIG VAN BEETHOVEN<\/strong><\/p>\n<p><em>Leonore<\/em>\u00a0n. 3<\/p>\n<p>Ouverture in do maggiore op. 72\u00b0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerto in do minore op. 37<\/p>\n<p>per pianoforte e orchestra<\/p>\n<p>Allegro con brio \/ Largo \/ Rond\u00f2: Allegro<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p>Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92<\/p>\n<p>Poco sostenuto. Vivace \/ Allegretto \/ Presto. Assai meno presto \/ Allegro con brio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Direttore<\/em>\u00a0<strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n<p><em>Pianoforte<\/em>\u00a0<strong>Andrea Lucchesini<\/strong><\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Prezzi<\/u>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Settore D: 20\u20ac<\/p>\n<p>Settore C: 35\u20ac<\/p>\n<p>Settore B: 50\u20ac<\/p>\n<p>Settore A: 70\u20ac<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LXXXV Festival del Maggio Musicale Fiorentino \u00a0 Gioved\u00ec 25 maggio alle ore 20, sul podio della sala a lui intitolata, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37644","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37644\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}