{"id":37718,"date":"2023-05-26T10:07:09","date_gmt":"2023-05-26T10:07:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37718"},"modified":"2023-05-26T10:07:49","modified_gmt":"2023-05-26T10:07:49","slug":"carmine-la-fratta-per-i-suoi-scatti-dautore-va-dove-lo-porta-il-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37718","title":{"rendered":"CARMINE LA FRATTA, PER I SUOI SCATTI D\u2019AUTORE VA DOVE LO PORTA IL CUORE"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-37718 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=37719'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/I-presepi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=37720'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Benvenuti-a-Napoli-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-size: large;\"><b>CARMINE LA FRATTA, PER I SUOI SCATTI D\u2019AUTORE VA DOVE LO PORTA IL CUORE<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: large;\">di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Franco Presicci<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Va dove lo porta il cuore (parafrasando il titolo di un libro di successo di Susanna Tamaro). E il cuore questa volta lo ha portato a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Napoli<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Era da tempo che <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine La Fratta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, tarantino delle cozze, fotografo errante e virtuoso, ci voleva andare; poi per una catena di appuntamenti aveva dovuto rimandare. Adesso no, ha chiuso il libretto degli impegni e si \u00e8 deciso. Lui corre sempre sul teatro di un evento importante, in un luogo che ha una storia, un paesaggio da offrire, da personaggi che hanno qualcosa di interessante da raccontare. Ha lo spirito del cronista.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-size: large;\"><i>Vado sotto il Vesuvio<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, mi ha detto per telefono. \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Sulle tracce di Maradona<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">?\u201d. \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Non solo: da quelle parti ogni scatto \u00e8 prezioso<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d. Come dargli torto? L\u2019incanto di questa citt\u00e0 variopinta rapisce residenti e turisti, da qualunque parte arrivino. Immaginavo che lui non si sarebbe limitato a puntare l\u2019obiettivo sulle facciate con il volto e le espressioni del calciatore che in campo disegnava geometrie esaltanti, compiva acrobazie ardite, dava pedate cos\u00ec forti da sfondare la rete, scatenando i tifosi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Giunto a Napoli, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine La Fratta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> si \u00e8 infilato nel reticolo di vicoli, dove ancora palpita il ricordo dei grandi della scena: <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Tot\u00f2, Eduardo De Filippo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Al ritorno mi ha chiamato nuovamente, entusiasta: \u201cHo cliccato, estasiato, sulle case del principe <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Antonio De Curtis<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Eduardo De Filippo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, una a due passi dall\u2019altra. Ho avuto la sensazione che non siano scomparsi del tutto, questi miti. Ma che siano ancora l\u00ec, tra mattoni rosicchiati e bandiere, bancarelle e negozi, tra la gente, dentro la gente. Respirano, in quei budelli, sono immortali nella memoria degli abitanti. Se tu qui fai domande su uno o su l\u2019altro, cominciano a parlare e non riesci pi\u00f9 a fermarli. Chi li ha visti da vicino snocciola chicche, battute, episodi particolari, comportamenti. Come quella riferita da <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Edmondo Capecelatro<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, scrittore partenopeo affermato, oltre che attore: una signora incontr\u00f2 Tot\u00f2 in un salotto, e vedendolo molto serio, inappuntabile, gli disse. \u201cL\u2019ho applaudita a teatro, dove provocava risate a crepapelle; qui \u00e8 quasi schivo\u201d. Risposta: \u201cLei a teatro ha visto Tot\u00f2, adesso \u00e8 di fronte al principe De Curtis\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u00e8 stato al rione Sanit\u00e0, il vicolo nativo del grande attore comico, che proprio qui fece le sue prime esibizioni da ragazzino, avendo come spettatori i parenti, la gente dei bassi, gli scugnizzi, qualche estraneo. Poi affront\u00f2 la prima volta la ribalta, al teatro \u201cQuattro Fontane\u201d di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Roma<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. All\u2019Hotel Plaza incontr\u00f2 l\u2019autorevole giornalista <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Gaetano Afeltra<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> e gli chiese: \u201cZavattini verr\u00e0 una sera a teatro? Mi piacerebbe conoscerlo\u201d. Non sapeva che <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Zavattini<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> ci andava tutte le sere, e batteva le mani freneticamente. In seguito pass\u00f2 di palcoscenico in palcoscenico, sempre pi\u00f9 in alto, sempre pi\u00f9 applaudito, celebrato. Un\u2019icona.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Carmine \u00e8 entrato nei vicoli come in una chiesa: tale \u00e8 considerato anche quello, a due passi, in cui visse <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Eduardo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Li imbocchi, questi contenitori di umanit\u00e0, e non puoi non pensare a \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Natale in casa Cupiello<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Filumena Marturano<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Il sindaco del Rione Sanit\u00e0<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Non ti pago<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, divertentissima commedia che ha come tema il lotto, evocato dal vico Bonafficiata Vecchia, antico nome del gioco, creato non a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Napoli<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, come si pensa, ma a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Genova<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, da un barbiere, pare. Figura onnipresente del botteghino, l\u2019assistito, personaggio ricercato e odiato quando non azzecca i numeri, inconveniente che gli capita spesso, come nel libro di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Luciano De Crescenzo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Cos\u00ec parl\u00f2 Bellavista\u201d<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">. Sicuramente tutto questo scenario di commedie, di storie, di vita vissuta, di monelli di strada, di riffe, di voci \u00e8 riemerso anche dai ricordi di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine La Fratta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, tra uno scatto e l\u2019altro, una conversazione e l\u2019altra, camminando per ore intere tra vicoli, strettoie, balconi con i bucati appesi alle ringhiere, budelli descritti in tante pagine letterarie. Il pensiero di Carmine \u00e8 andato sicuramente a quella splendida poesia, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>\u2019A livella<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, e alla canzone \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Malafemmena<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, entrambe di Tot\u00f2, e ai versi di Eduardo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> non ha visitato soltanto i vicoli, dove emerge anche il nome di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Matilde Serao<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, la giornalista scrittrice che con il marito <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Edoardo Scarfoglio<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> nel 1892 fond\u00f2 \u201cIl Mattino\u201d, dove la signora arrivava tutte i giorni in carrozza. Carmine non poteva per esempio non andare nei vicoli di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>San Gregorio Armeno<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, dove si fabbricano i presepi pi\u00f9 belli al mondo (alcuni esemplari si trovano anche nel Museo di Dalmine e in tantissime collezioni private). Questi presepisti hanno larghissima fama per la finezza, la bellezza, la cura delle facce, del vestiario delle loro statuine e per le loro architetture sacre, stupende: paesaggi dotati di magia, di profondit\u00e0 suggestive. Carmine ha fatto capolino nelle botteghe, ha ammirato i lavori, ha fatto commenti con gli artisti, ha fotografato tutto ci\u00f2 che lo colpiva. Ho visto quelle foto, me ne ha mandate una settantina: foto magistrali, fanno vivere l\u2019atmosfera dei luoghi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Dopo qualche giorno l\u2019ho richiamato per chiedere altri particolari. Era gi\u00e0 ripartito. Non si ferma mai, Carmine. Ama scoprire aspetti nuovi, perle, collettivit\u00e0 in festa. Un giorno \u00e8 impegnato a fotografare i fal\u00f2 e i fuochi d\u2019artificio alla festa patronale di San Marzano di San Giuseppe, un altro nella sua <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Taranto <\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">davanti alle barche che dondolano con la ninna-nanna del Mar Piccolo, magnificato da poeti mai dimenticati. Lo pensi alla festa di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>San Cataldo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, protettore della citt\u00e0 dei due mari, o in corso Umberto, nel Museo archeologico nazionale, a riprendere gli ori di Taranto, e invece \u00e8 a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Crispiano <\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">a cogliere luci e colori, la folla, la cassarmonica delle celebrazioni della Madonna della Neve o a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Milano<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> a sorprendere i colombi in piazza del Duomo e a riprendere i merletti delle guglie della Cattedrale. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u00e8 abituato a macinare chilometri anche nella Bimare: lasciato il ponte girevole, va a destra, smaltisce la discesa del Vasto e costeggia \u201c\u2019u m\u00e0re peccer\u00ecdde\u201d, dove dalle paranze sbarca il pesce destinato ai mercati. Vedo e rivedo le sue foto anche per sentirmi vicino alla mia \u201cculla\u201d. Foto di natanti, scafi, lamp\u00e0re, che catturano il pesce di notte, la porta ormai chiusa di \u201cCicce \u2018u gn\u00f9re\u201d, noto venditore di mitili, la dogana, le facciate delle case, screpolate come le labbra dei vecchi pescatori, la chiesa di San Domenico, la via Di Mezzo, i Misteri, la processione dell\u2019Addolorata, la ringhiera con affaccio su <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Mar Grande<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, il <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Castello Aragonese<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, il canale navigabile che sposa le due distese d\u2019acqua. Tutte immagini raccolte nei suoi libri senza didascalie, perch\u00e9, dice, questi \u201critratti\u201d non hanno bisogno di essere spiegati. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Mi piace seguire idealmente questo cacciatore di immagini, capace di attendere ore e ore per poter cogliere tutto lo splendore di un panorama. Non gli ho chiesto dove sia andato a cacciare questa volta. Aveva fretta di mettersi al voltante. Ma vedr\u00f2 i risultati. Intanto osservo i \u201cquadretti\u201d dei vicoli napoletani, dove restano anche le tracce di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Giuseppe Marotta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, giornalista, scrittore, critico cinematografico severo, sceneggiatore, paroliere, autore di \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Mal di Galleria<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Pietre e nuvole<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>L\u2019oro di Napoli<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>San Gennaro non dice mai di no<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d\u2026 Si trasfer\u00ec giovanissimo nel capoluogo lombardo, dove scrisse per il settimanale della Rizzoli \u201cL\u2019Europeo\u201d e nel \u201954 ricevette il <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Premio Bagutta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> per il romanzo \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Coraggio, guardiamo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d. Non trascur\u00f2 mai la sua Napoli, non dimentic\u00f2 le sue radici, forti, bene aggrappate alla terra. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Carmine La Fratta<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> \u00e8 tornato, appagato, arricchito dal suo pellegrinaggio napoletano tra vicoli, murales di <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Maradona<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\"> dappertutto (anche sulle carrozzine dei bambini) e luoghi storici come il San Ferdinando, il teatro che, eretto alla fine del Settecento, fu tanto caro a <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Eduardo De Filippo<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">; e vico dei Carbonari, in cui emise il suo primo vagito, a Forcella, <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Nino Taranto<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, eccellente in \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Pensaci Giacomino<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, fiammante in \u201c<\/span><span style=\"font-size: large;\"><i>Ciccio Formaggio<\/i><\/span><span style=\"font-size: large;\">\u201d, con la paglietta a tre punte. So che ci torner\u00e0. I vicoli di Napoli, attraversati anche da <\/span><span style=\"font-size: large;\"><b>Curzio Malaparte<\/b><\/span><span style=\"font-size: large;\">, se li \u00e8 portati nel cuore.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CARMINE LA FRATTA, PER I SUOI SCATTI D\u2019AUTORE VA DOVE LO PORTA IL CUORE di Franco Presicci &nbsp; Va [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-37718","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37718\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}