{"id":37986,"date":"2023-06-01T00:43:11","date_gmt":"2023-06-01T00:43:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37986"},"modified":"2023-06-01T00:43:11","modified_gmt":"2023-06-01T00:43:11","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2435","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=37986","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-37987\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f-300x48.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"70\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f-300x48.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f-768x124.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f-1024x166.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f-150x24.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/51d68bd3-4534-463d-b99e-77594db7488f.jpg 1058w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>LuganoMusica stagione 2023-2024: la straordinaria avventura della musica con Bach e Beethoven. Arrivano Rattle, Christie e Frank Peter Zimmermann<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Nona stagione. Bach e Beethoven al centro del cartellone per un grande viaggio nella storia della musica dal \u2018600 ai giorni nostri.<\/em><\/li>\n<li><em>Grande attenzione alla musica barocca con Les Arts Florissants e William Christie, Ton Koopman e Diego Fasolis.<\/em><\/li>\n<li><em>Daniele Gatti guida la Mozart, Charles Dutoit la European Philharmonic of Switzerland, Riccardo Chailly la Filarmonica della Scala, <\/em><em>Michael Sanderling la<\/em><em> Luzerner, Vladimir Jurovskij la Bayerisches, Simon Rattle la Chamber Orchestra of Europe. Debutta la svizzera Kammerorchester Basel con Jonathan Cohen.<\/em><\/li>\n<li><em>Grandi pianisti: Martha Argerich, Sir Andra\u0301s Schiff, Rudolf Buchbinder, Grigorij Sokolov, Emanuel Ax, Leif Ove Andsnes, Antonio Ballista, Martin Helmchen, Yoav Levanon, Alexandra Dovgan e il Gershwin Piano Quartet. <\/em><\/li>\n<li><em>Omaggio a <\/em><em>Gyo\u0308rgy Ligeti nel centenario della nascita.<\/em><\/li>\n<li><em>Torna l\u2019Opera al LAC con <\/em>Anna Bolena. <em>Lo straordinario Mourad Merzouki mette in scena <\/em>The Fairy Queen <em>di Purcell. Arriva a Lugano lo storico West Side Story con l\u2019ideazione e la coreografia di Jerome Robbins e la regia di Lonny Price.<\/em><\/li>\n<li><em>LuganoMusica Ensemble, Weekend di Quartetti, Nuova Generazione, EAR (Electro Acoustic Room), Earl Night Modern: tutte le rassegne.<\/em><\/li>\n<li><em>Al via la campagna abbonamenti.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Lugano, 31 maggio 2023<\/em> \u2013 La nona stagione di LuganoMusica s\u2019inaugura <strong>gioved\u00ec 21 settembre 2023<\/strong> e fino al <strong>24 giugno 2024<\/strong> ospita al LAC i migliori interpreti in un calendario di oltre cinquanta appuntamenti tra concerti sinfonici, da camera, r\u00e9cital, rassegne dedicate, incontri di approfondimento e musica contemporanea.<\/p>\n<p>Il prestigioso cartellone musicale in abbonamento rinnova un dialettico e trasversale rapporto con la storia della musica, in un abbraccio di quasi quattro secoli che dal 1692, ideale punto di inizio anno in cui Henry Purcell scrisse <em>The Fairy Queen<\/em>, arriva fino ai giorni nostri. \u00abCome ogni vicenda umana \u2013 dice il direttore artistico Etienne Reymond \u2013 anche quella della cultura musicale non e\u0300 una linea retta, ma piuttosto un reticolo di percorsi che si incrociano e si allontanano. Cosi\u0300 il nostro nuovo cartellone offre alcune linee tematiche e di contenuto che coabitano \u2013 a volte in parallelo, a volte sovrapponendosi \u2013 creando relazioni fertili e virtuose\u00bb.<\/p>\n<p>Durante il viaggio due figure accompagnano gli ascoltatori: Bach e Beethoven, le cui presenze ritroviamo in diciassette concerti e otto conferenze. La bellezza del Barocco trova spazio in tanti appuntamenti con un vertice assoluto proprio in <em>The Fairy Queen<\/em> con il debutto al LAC di uno dei piu\u0300 apprezzati gruppi europei di prassi storicamente informata, Les Arts Florissants diretti da William Christie, in uno spettacolo ideato dal coreografo Mourad Merzouki con gli straordinari ballerini.<\/p>\n<p>Il cartellone sinfonico unisce graditissimi ritorni (l\u2019Orchestra Mozart con Daniele Gatti, la European Philharmonic of Switzerland con Charles Dutoit, la Filarmonica della Scala con Riccardo Chailly, la Luzerner Sinfonieorchester con Michael Sanderling, la Bayerisches Staatsorchester con Vladimir Jurovskij) a importanti debutti: quello della Kammerorchester Basel con Jonathan Cohen e quello di uno dei massimi direttori del nostro presente, Sir Simon Rattle assieme alla Chamber Orchestra of Europe (presente nel cartellone della stagione inaugurale sotto la guida del compianto Bernard Haitink).<\/p>\n<p>I nomi dei pianisti ospiti costituiscono una sorta di <em>gotha<\/em> dell\u2019interpretazione contemporanea: Martha Argerich, Sir Andra\u0301s Schiff, Rudolf Buchbinder, Grigorij Sokolov, Emanuel Ax, Leif Ove Andsnes, Antonio Ballista e Martin Helmchen. Accanto a loro, due giovani dal talento prodigioso (Yoav Levanon e Alexandra Dovgan) ma anche il multiforme estro di una delle formazioni cameristiche piu\u0300 insolite: il Gershwin Piano Quartet.<\/p>\n<p>Sul fronte delle musiche nuove, sono due le significative ricorrenze: il centenario della nascita di Gyo\u0308rgy Ligeti (in un ciclo che vedra\u0300 di nuovo in primo piano il LuganoMusica Ensemble, ma anche la partecipazione dell\u2019Ensemble 900 presente del Conservatorio della Svizzera italiana) e gli 80 anni del compositore luganese Francesco Hoch, dedicatario di un concerto monografico.<\/p>\n<p>La contemporaneit\u00e0 musicale \u00e8 ancora una volta affidata alle rassegne EAR (Electro Acoustic Room) ed Early Night Modern (in collaborazione con Oggimusica), cos\u00ec come sono unici nel programma i weekend con i quartetti d\u2019archi e l\u2019incontro con giovani e talentuosi interpreti della rassegna Nuova Generazione.<\/p>\n<p>Incontri con gli artisti, conversazioni pre-concerto, proiezioni cinematografiche, letture con partitura fanno da corollario a una straordinaria offerta culturale per la citt\u00e0 di Lugano e per tutti gli appassionati.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Grandi orchestre e grandi direttori<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La stagione si apre <strong>gioved\u00ec 21 settembre<\/strong> con <strong>Daniele Gatti<\/strong> alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Mozart<\/strong>. Il direttore d\u2019orchestra milanese che con l\u2019Orchestra Mozart ha intrapreso l\u2019esecuzione dell\u2019integrale delle sinfonie<\/p>\n<p>Beethoveniane, apre il percorso dedicato al maestro di Bonn con due sfavillanti sinfonie: la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 e la n. 5 in do minore, op. 67.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 11 ottobre<\/strong> la Sala Teatro ospita lo spettacolo <em>The Fairy Queen <\/em>(<em>la regina delle fate<\/em>), un brillante intermezzo teatrale ispirato al <em>Sogno di una notte di mezza estate<\/em>, messo in scena da uno dei coreografi piu\u0300 dirompenti del momento, <strong>Mourad Merzouki<\/strong>, con la direzione musicale di <strong>William Christie<\/strong> alla testa di <strong>Les Arts Florissants<\/strong> e <strong>Le Jardin des Voix<\/strong>, tra i migliori gruppi nell\u2019esecuzione di musica barocca.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 17 ottobre<\/strong> torna a Lugano <strong>Ton Koopman<\/strong>, alla testa dell\u2019<strong>Amsterdam Baroque Orchestra <\/strong>con un programma tutto bachiano che include l\u2019<em>Offerta musicale<\/em>, la Sinfonia dalla Cantata in si minore, BWV 209 \u201c<em>Non sa che sia dolore\u201d<\/em> e il Concerto in do minore per 2 clavicembali e orchestra, BWV 1062<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 23 ottobre<\/strong> Lugano Musica rende omaggio al compositore svizzero ticinese Francesco Hoch con l\u2019<strong>OSI<\/strong> diretta da <strong>Andrea Molino<\/strong>, le voci di <strong>Massimiliano<\/strong> <strong>Pascucci<\/strong> e <strong>Barbara<\/strong> <strong>Zanichelli<\/strong> e con<\/p>\n<p><strong>Andrej<\/strong> <strong>Baranov<\/strong> al violino, <strong>Sebastian<\/strong> <strong>Braun<\/strong> al violoncello, <strong>Igor\u2019<\/strong> <strong>Andreev<\/strong> al pianoforte e <strong>Luciano<\/strong> <strong>Zampar<\/strong> alle percussioni per l\u2019esecuzione di prime assolute e prime in Svizzera con video e azioni sceniche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un appuntamento da non perdere \u00e8 quello di <strong>venerd\u00ec 17 novembre<\/strong>: <strong>Charles Dutoit<\/strong> e <strong>Martha Argerich <\/strong>tornano insieme con la <strong>European Philharmonic of Switzerland<\/strong> per un programma che include <em>Le tombeau de Couperin <\/em>di Ravel, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54 di Schumann e la Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Beethoven.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 24 novembre <\/strong>la Sala Teatro ospita l\u2019omaggio a Ligeti con l\u2019<strong>Ensemble900 del Conservatorio <\/strong><\/p>\n<p><strong>della Svizzera italiana <\/strong>diretto da <strong>Francesco Angelico<\/strong>, <strong>Liga Liedskalnina<\/strong> soprano, <strong>Elisa Prosperi<\/strong> soprano, <strong>Richard Rittelmann<\/strong> baritono per l\u2019esecuzione di <em>A bo\u0308lcso\u030bto\u030b l a si\u0301rig <\/em>(<em>Dalla culla alla tomba) e Aventures et Nouvelles aventures.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><br \/>\nMarted\u00ec 16 gennaio 2024<\/strong>, <strong>Riccardo Chailly <\/strong>alla guida <strong>Filarmonica della Scala <\/strong>affronta un programma dal gusto francese che accosta <em>Une barque sur l\u2019oce\u0301an <\/em>di Maurice Ravel, <em>Et exspecto resurrectionem <\/em><\/p>\n<p>Di Olivier Messiaen e le suite n. 1 e n. 2 da <em>Daphnis et Chloe\u0301<\/em> di Maurice Ravel.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 6 febbraio 2024<\/strong> \u00e8 la volta di <strong>Michael Sandering<\/strong> con la <strong>Luzerner Sinfonieorchester<\/strong>. Li accompagna <strong>Yoav Levanon<\/strong>, solista al pianoforte per il concerto n. 2 in la maggiore di Franz Liszt, seguito da estratti da <em>Il crepuscolo degli dei<\/em> di Richard Wagner.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 1\u00b0 marzo<\/strong> il direttore <strong>Jonathan Cohen<\/strong> dirige la <strong>Kammerorchester Basel<\/strong> con la giovane pianista <strong>Alexandra Dovgan<\/strong> che il pubblico di LuganoMusica ha conosciuto dodicenne al suo primo debutto. Sui leggii alcuni dei brani pi\u00f9 amati del repertorio mozartiano inclusi i concerti per pianoforte e orchestra n. 5 e n. 9 <em>Jeunehomme, <\/em>l\u2019Ouverture da <em>Lucio Silla<\/em>, la Suite da <em>Thamos, re d\u2019Egitto<\/em>, K 345 e il Concertino n. 1 in mi bemolle maggiore di Josef Myslivec\u030cek.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 10 marzo<\/strong> <strong>I<\/strong> <strong>Barocchisti<\/strong> con <strong>Diego Fasolis<\/strong> e il <strong>Coro della Radiotelevisione svizzera<\/strong> eseguono la <em>Passione secondo Giovanni<\/em> di Bach. Solisti: <strong>Moritz Kallenberg<\/strong>, Evangelista, <strong>Dorothee Mields<\/strong> soprano, <strong>Margot Oitzinger<\/strong> alto, <strong>Charles Sy<\/strong> tenore, <strong>Shigeo Ishino<\/strong> e <strong>Andreas Wolf<\/strong> bassi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica 17 marzo<\/strong> torna il concerto dell\u2019orchestra e dei cori di <strong>Superar Suisse<\/strong>, il sistema europeo che incentiva nei bambini e negli adolescenti la pratica musicale come strumento formativo e di crescita, e che in Svizzera coinvolge oltre 500 ragazzi in pi\u00f9 sedi. Le orchestre di Lugano, Zurigo e Basilea sono dirette da <strong>Pino Raduazzo<\/strong> e <strong>Carlo Taffuri<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 maggio <\/strong>sbarca a Lugano la<strong> Bayerisches Staatsorchester <\/strong>con<strong> Vladimir Jurovskij, <\/strong>direttore che torna dopo il suo concerto con la London Symphony del 2017, ed <strong>Emanuel Ax<\/strong> al pianoforte. Il programma presenta l\u2019Ouverture da <em>Oberon <\/em>di Weber e la Sinfonia <em>Renana <\/em>di Schumann.<\/p>\n<p>Al centro il Concerto n. 5 <em>Imperatore <\/em>di Beethoven.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Gran finale di stagione <strong>luned\u00ec 24 giugno<\/strong> con la <strong>Chamber<\/strong> <strong>Orchestra<\/strong> <strong>of<\/strong> <strong>Europe<\/strong> diretta da <strong>Simon<\/strong> <strong>Rattle<\/strong> con <strong>Magdalena Koz\u030cena\u0301<\/strong> mezzo-soprano. In programma i <em>Ru\u0308ckert-Lieder <\/em>di Mahler e le cinque canzoni popolari ungheresi di Be\u0301la Barto\u0301k. Agli estremi del programma lo scherzo capriccioso di Dvor\u030ca\u0301k e il capolavoro sinfonico Schubertiano: la Sinfonia n. 9 in do maggiore <em>La grande<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>R\u00e9cital e musica da camera<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 20 ottobre<\/strong> <strong>Antonio Ballista<\/strong> inaugura la rassegna dei r\u00e9cital. \u00a0Pianista, clavicembalista e direttore d\u2019orchestra, Antonio Ballista domina un repertorio vastissimo, dalla classica al ragtime, della canzone italiana e americana al rock e alla musica da film. A Lugano presenta un programma da <em>Bach to Beatles<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 22 ottobre<\/strong> l\u2019organista, clavicembalista, direttore e musicologo cremonese <strong>Stefano Molardi<\/strong> dedica un intero programma a Bach in un percorso che mette in luce l\u2019origine e l\u2019evoluzione del suo linguaggio in riferimento alla prassi esecutiva dell\u2019epoca, eseguendo al cembalo capricci, toccate, partite in un programma affascinante e straordinario che include l\u2019<em>Ouverture francese<\/em>, il <em>Concerto italiano<\/em> e la <em>Fantasia cromatica e fuga<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 26 ottobre Thibaut Garcia <\/strong>e<strong> Antoine Morinie\u0300re<\/strong>, tra i pi\u00f9 interessanti giovani chitarristi del momento eseguono le Variazioni Goldberg di Bach trascritte per due chitarre.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica 12 novembre<\/strong> la sala Teatro ospita <strong>Frank Peter Zimmermann <\/strong>e <strong>Martin Helmchen<\/strong>, affiatato duo violino-pianoforte. In programma due degli autori pi\u00f9 amati, Brahms, di cui eseguono la Sonata per clarinetto e pianoforte n. 1 in fa minore, op. 120 nella trascrizione per violino e pianoforte e la n. 1 per violino e pianoforte oltre allo scherzo dalla Sonata F.A.E, e Bart\u00f3k, di cui eseguono la Sonata per violino e pianoforte n. 1.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenica 3 dicembre<\/strong> \u00e8 in programma il concerto del <strong>Gershwin Piano Quartet<\/strong>: nato a Zurigo nel 1996 ha creato la propria versione di capolavori del repertorio classico e del Novecento per eseguirli su quattro pianoforti a coda con un approccio che unisce il virtuosismo della classica con l\u2019improvvisazione jazz.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 6 dicembre<\/strong> torna lo straordinario pianismo di <strong>Sir Andr\u00e1s Schiff<\/strong>, che riserva al pubblico un programma a sorpresa annunciato dall\u2019artista durante il concerto con brani di Bach, Haydn e Mozart.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro atteso appuntamento del ciclo di concerti da camera \u00e8 quello con <strong>Rudolf Buchbinder<\/strong>, icona indiscussa del pianismo internazionale, <strong>marted\u00ec 30 gennaio 2024<\/strong>. Il programma tutto dedicato alle Sonate di Beethoven include la n. 3 op. 2, la n. 8 op 13 <em>Patetica<\/em>, la n. 10 op. 14 e la n. 21 op. 14 <em>Waldstein<\/em>.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 13 marzo<\/strong> il pianista norvegese <strong>Leif Ove Andsnes<\/strong>. In programma un percorso tra Schubert, Sonata n. 14 in la minore e Improvviso n. 1 in fa minore, Tveitt, Sonata n. 29, e Brahms, Sette fantasie per pianoforte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 10 aprile<\/strong> LuganoMusica ospita <strong>Les Vents Franc\u0327ais,<\/strong> ensemble di fiati formato da solisti straordinari, che suonano o hanno suonato nelle migliori orchestre del mondo. Tra questi <strong>Emmanuel Pahud<\/strong>, gi\u00e0 artista in residenza che il pubblico ha imparato a conoscere da vicino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una leggenda del pianoforte \u00e8 <strong>Grigorij Sokolov,<\/strong> atteso <strong>mercoled\u00ec 12 giugno<\/strong>. Il programma del concerto sar\u00e0 comunicato sul sito www.luganomusica.ch<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Weekend di Quartetti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Torna con tre nuovi ensemble ospiti il weekend che ogni anno LuganoMusica dedica al Quartetto d\u2019archi, formazione musicale che dal Settecento in poi ha ispirato le sperimentazioni di molti compositori, da Haydn a Bart\u00f3k.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 12 gennaio <\/strong>il <strong>Quartetto Casals<\/strong> inaugura la rassegna, con un programma che accosta L\u2019arte della fuga, BWV 1080 (estratti) di Johann Sebastian Bach <em>Reflections on the Theme B-A-C-H<\/em> di Sofija Gubajdulina e il Quartetto per archi n. 9 in do maggiore, op. 59 n. 3 <em>Razumowsky <\/em>di Ludwig van Beethoven<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 13 gennaio<\/strong> \u00e8 protagonista il <strong>Quartetto Szymanowksi<\/strong>, formazione ugualmente appassionata al repertorio romantico e a quello contemporaneo, come il nome lascia intendere. Il programma si immerge nella musica tedesca e slava, con i quartetti di Penderecki e Szymanowski accanto a quella di Webern e Mendelssohn.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenica 14 febbraio<\/strong> il ciclo si chiude con il <strong>Quartetto Eb\u00e8ne<\/strong>, impegnato nel Quartetto per archi in sol minore di Haydn, nel Quartetto d\u2019archi n. 3 di Bart\u00f3k e nel Quartetto d\u2019archi n. 15 in sol maggiore di Schubert.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LuganoMusica Ensemble<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 2<\/strong> e <strong>venerd\u00ec 3 novembre<\/strong> tornano gli appuntamenti con il <strong>LuganoMusica Ensemble<\/strong>, straordinario laboratorio musicale che riunisce i migliori musicisti della regione. La prima serata presenta pagine di Ligeti, nel centesimo anniversario dalla nascita e il quintetto per archi e pianoforte di Schubert. La seconda serata accosta al quintetto per pianoforte e fiati di Beethoven<em> Notte trasfigurata<\/em> di Scho\u0308nberg, nella sua composizione originaria per sestetto di archi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nuova Generazione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LuganoMusica dedica quattro appuntamenti ai migliori musicisti della nuova generazione: marted\u00ec 7 maggio il violoncellista svizzero <strong>Milo Ferrazzini<\/strong>, in duo con il pianista <strong>Riccardo Gagliardi<\/strong>; mercoled\u00ec 15 maggio la pianista <strong>Martina Consonni<\/strong>; mercoled\u00ec 22 maggio la violoncellista <strong>Julia Hagen<\/strong>; marted\u00ec 28 maggio la pianista <strong>Gile Bae<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Musica contemporanea<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornano anche le rassegne di LuganoMusica che aprono nuovi orizzonti nella contaminazione tra generi e arti. La serie <strong>EAR, Electro Acoustic Room<\/strong> presenta cinque concerti dedicati alla musica elettronica, elettroacustica e all\u2019esperienza dell\u2019ascolto, un progetto di Spazio21 del Conservatorio della Svizzera italiana in coproduzione con LuganoMusica. Gli appuntamenti: Ela Justel (10 novembre); Okeanos (19 gennaio); <em>Carte Blanche \u00e0 Gary Berger<\/em> (02 febbraio); <em>Old School \/ New School<\/em> (12 aprile); Live electronic (26 aprile).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sperimentazione tra linguaggi artistici e generi, dal jazz alla contemporanea, \u00e8 il <em>fil rouge<\/em> che lega anche la programmazione di <strong>Early Night Modern<\/strong>, realizzato in coproduzione con Oggimusica, il Conservatorio della Svizzera Italiana e con il sostegno di Fondo Swisslos, Citta\u0300 di Lugano e Pro Helvetia. Il programma spazia dalla musica del duo Laura Faoro e Silvia Cignoli (17 ottobre) all\u2019esibizione dell\u2019Ensemble Mondrian (17 novembre); dal trio Niton (16 gennaio) al duo di chitarre di Giovanni Albini (ukulele) e Lorenzo Reggiani (30 gennaio) alla performance con schermo al fosforo di Feldermelder + Wncore Studio (1\u00b0 marzo) e ancora l\u2019istallazione scenica dal titolo m.o.z.a.r.t di Fabrizio Rosso, Nadir Vassena e Gilles Grima\u00eetre (12 giugno). Il programma completo \u00e8 disponibile su luganomusica.ch.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>West Side Story<\/strong><\/p>\n<p>Fuori abbonamento, frutto della collaborazione tra il LAC e LuganoMusica, <strong>dal 23 al 28 gennaio 2024<\/strong> approda a Lugano <strong><em>West Side Story<\/em><\/strong>, lo storico musical su libretto di Arthur Laurents, con i testi di Stephen Sondheim, le musiche di Leonard Bernstein e le coreografie originali di Jerome Robbins. Una produzione straordinaria che in oltre venti anni di tourne\u0301e e tre milioni di spettatori ha deliziato tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anna Bolena<\/strong><\/p>\n<p>Nuova produzione operistica firmata LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con I Barocchisti, RSI, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri di Piacenza e Fondazione Teatro Comunale di Modena, in collaborazione con LuganoMusica. In scena <strong>dal 4 al 10 settembre 2023<\/strong> <em>Anna Bolena<\/em> di Gaetano Donizetti in un nuovo allestimento del regista <strong>Carmelo Rifici<\/strong>, che vede coinvolti I Barocchisti e il Coro della Radiotelevisione svizzera diretti dal Maestro Diego Fasolis.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La campagna abbonamenti \u00e8 aperta, i biglietti singoli sono invece in vendita a partire da mercoled\u00ec 16 agosto.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Orari biglietteria LAC:<br \/>\nmarted\u00ec-domenica: 10.00\u201318.00<br \/>\nVendita telefonica marted\u00ec-domenica 12.00-18.00. Tel. +41 58 866 42 22<\/p>\n<p>Informazioni generali: +41 58 866 42 85, <a href=\"mailto:info@luganomusica.ch\">info@luganomusica.ch<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni:<\/p>\n<p>Diana Ivanisevic<\/p>\n<p><em>Comunicazione e stampa<\/em><\/p>\n<p>+41 58 866 42 89<\/p>\n<p>Diana.ivanisevic@luganomusica.ch<\/p>\n<h5>LuganoMusica &#8211; La Classica nei quarteri.<\/h5>\n<p><strong>Dalla musica nei quartieri alla divulgazione: con LuganoMusica la classica a portata di mano<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Ero quel pap\u00e0 seduto per terra davanti con due figlie.\u00a0\u00c8 stato stupendo poter far ascoltare alle bambine una musica solitamente \u00abd&#8217;\u00e9lite\u00bb seduti in modo \u00abinformale\u00bb, semplice e accessibile\u00a0.\u00a0Hanno (e ho) apprezzato questa stretta vicinanza con gli strumenti e i musicisti\u00a0e, non da ultimo, i brani moderni rivisitati con degli strumenti classici.\u00a0\u00c8 stata proprio musica tra la gente, un avvicinamento moderno e dinamico. Bravi! Avete guadagnato due giovanissime appassionate in pi\u00f9 del violoncello. Grazie.\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 solo uno dei tanti messaggi arrivati dagli spettatori del nuovo ciclo di appuntamenti di LuganoMusica intitolato <em>La Classica nei quartieri. <\/em>Grande successo hanno infatti avuto i sette concerti che LuganoMusica ha portato in tanti luoghi e quartieri della citt\u00e0 di Lugano e con la partecipazione di artisti ticinesi con una ampia partecipazione di pubblico, soprattutto giovanile e di famiglie con bambini. Due appuntamenti ancora in programma: il <strong>6 giugno<\/strong> alle 19 alla sala \u00abLe 3 Vele\u00bb con il concerto del giovane pianista e compositore svizzero <strong>Jean-S\u00e9lim Abdelmoula<\/strong> e il gran finale l\u201911 giugno alle 19 al Capannone di Pregassona con il concerto di <strong>Superar Suisse<\/strong>.<\/p>\n<p>Vivere e scoprire la musica classica in un nuovo contesto, questa l\u2019obiettivo di <em>La Classica nei quartieri<\/em> che sar\u00e0 riproposta anche nella stagione 2023-2024 grazie alla collaborazione della citt\u00e0 di Lugano, per avvicinare il pubblico alla musica in un contesto informale, sotto casa, con concerti in orario preserale e prezzi accessibili a tutti (10 franchi e gratuiti per i minori di 20 anni). Un incentivo alla partecipazione di famiglie e ragazzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>La Classica nei quartieri <\/em>\u00e8 un ulteriore iniziativa di LuganoMusica per promuovere e diffondere la cultura musicale tra le giovani generazioni, coinvolgere chi non vi si \u00e8 mai avvicinato o che non lo farebbe in un contesto formale, e infine per scoprire luoghi poco noti o nuovi della citt\u00e0 dove poter fare musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Prossimi appuntamenti<\/strong><\/p>\n<p>06.06.2023, ore 19.00<br \/>\n<strong>Jean-S\u00e9lim Abdelmoula<\/strong>\u00a0pianoforte<br \/>\nSala \u201cLe 3 Vele\u201d OTAF Sorengo<\/p>\n<p>11.06.2023, ore 17.00<br \/>\n<strong>Superar Suisse<\/strong><br \/>\nCapannone di Pregassona<\/p>\n<p>Biglietti Fr. 10.00<br \/>\n<em>Ingresso gratuito fino a 20 anni<\/em><\/p>\n<p><em>Il programma \u00e8 disponibile online sul sito di luganomusica.ch e sul portale di luganoeventi.ch.<\/em><\/p>\n<p>Per informazioni:<\/p>\n<p>Diana Ivanisevic<\/p>\n<p><em>Comunicazione e stampa<\/em><\/p>\n<p>+41 58 866 42 89<\/p>\n<p>Diana.ivanisevic@luganomusica.ch<\/p>\n<h5>LuganoMusica &#8211; Bach e Beethoven Stagione 2023-2024.<\/h5>\n<p><strong>Bach e Beethoven &#8211; spiriti sommi, vite diverse <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ai due sommi musicisti di tutti i tempi LuganoMusica dedica \u00a0nella stagione 2023-2024 un ampio approfondimento con <strong>otto conferenze<\/strong> e pi\u00f9 di <strong>trenta opere<\/strong> in programma in <strong>diciassette concerti<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno straordinario viaggio nella bellezza della loro musica accompagnati dagli incontri e lezioni concerto con storici, studiosi e musicisti \u2013 da Giuseppe Clericetti a Stefano Molardi, da Franco Ambrosetti con Dado Moroni a Enrico Parola e ancora Fabio Sartorelli e Roberto Corrent \u2013 che faranno da contrappunto all\u2019ascolto del programma. Si parler\u00e0 del corpus delle loro opere e si andr\u00e0 alla scoperta di storie personali e di come le loro carriere creative abbiano mostrato caratteri molto affini e grandi differenze. Ci\u00f2 che li accomuna \u00e8 l\u2019influenza che hanno avuto sulla musica occidentale e mondiale, partendo dal contesto socioculturale germanico. \u00a0Bach nacque quasi un secolo prima di Beethoven, nel 1685, mentre Beethoven sarebbe nato nel 1770. Il Barocco da una parte, Classicismo e Romanticismo dall\u2019altra. E poi il rapporto con la tastiera, quella dell\u2019organo e del clavicembalo per Bach, fortepiano e pianoforte per Beethoven, la musica sacra per Bach, forma sonata, sinfonica e cameristica per Beethoven.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 che il pubblico di LuganoMusica pu\u00f2 ritrovare nel ricco calendario di appuntamenti in programma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli appuntamenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lunedi\u0300 18 settembre 2023 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Enrico Parola<\/strong>: <em>Beethoven, un ritratto del compositore<\/em><\/p>\n<p><strong>Mercoledi\u0300 04 ottobre 2023 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Giuseppe Clericetti<\/strong>: <em>Bach, un ritratto del compositore<\/em><\/p>\n<p><strong>Domenica 22 ottobre 2023 ore 17.00<\/strong>, Teatrostudio, Concerto-conferenza: <strong>Stefano Molardi<\/strong> clavicembalo <em>J. S. Bach: l\u2019origine ed evoluzione del suo linguaggio, in riferimento alla prassi esecutiva dell\u2019epoca<\/em><\/p>\n<p><strong>Mercoledi\u0300 15 novembre 2023 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Fabio Sartorelli<\/strong>: <em>Le Sinfonie di Beethoven<\/em><\/p>\n<p><strong>Martedi\u0300 28 novembre 2023 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Franco Ambrosetti e Dado Moroni<\/strong>: <em>Bach e il Jazz<\/em><\/p>\n<p><strong>Mercoledi\u0300 17 gennaio 2024 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Roberto Corrent<\/strong>: <em>Il pianoforte di Beethoven<\/em><\/p>\n<p><strong>Mercoledi\u0300 06 marzo 2024 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Giuseppe Clericetti<\/strong>: <em>La Passione secondo Giovanni<\/em><\/p>\n<p><strong>Mercoledi\u0300 17 aprile 2024 ore 18.30<\/strong>, Sala 4, <strong>Fabio Sartorelli<\/strong>: <em>Beethoven e lo stile classico<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LuganoMusica stagione 2023-2024: la straordinaria avventura della musica con Bach e Beethoven. 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