{"id":38051,"date":"2023-06-02T11:18:59","date_gmt":"2023-06-02T11:18:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38051"},"modified":"2023-06-02T11:18:59","modified_gmt":"2023-06-02T11:18:59","slug":"alessandro-manzoni-la-tradizione-in-viaggio-contributo-esplicativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38051","title":{"rendered":"Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio, contributo esplicativo"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-38051 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=38052'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/manzoni-150-locandina-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=38053'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Alessandro-Manzoni-150-copertina-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio a 150 anni dalla scomparsa<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Il saggio che celebra Manzoni e il dialogo fra i suoi lettori<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"center\"><span style=\"font-size: small;\">di Rosaria Scialpi<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Trentatr\u00e9 i contributi \u2013 se si esclude il saggio introduttivo del coordinatore scientifico Pierfranco Bruni \u2013 che compongono questo saggio a pi\u00f9 mani. Trentatr\u00e9 come gli anni che Cristo passa sulla Terra prima di sacrificarsi per la salvezza degli uomini e compiere il disegno divino. Trentatr\u00e9 come i canti delle cantiche \u2013 escluso il proemio \u2013 della Commedia dantesca. Trentatr\u00e9 come il numero dei capitoli che occorrono a Renzo per compiere il suo intero percorso di crescita che lo porter\u00e0, dopo la contrazione della peste e la guarigione, a immettersi sulla strada che potr\u00e0 riavvicinarlo a Lucia, intesa come donna e luce divina. \u00c8 sempre il trentatr\u00e9 il numero che si inserisce nel solco della Provvidenza, forse la vera grande protagonista del romanzo che rende eterno Manzoni: <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>I promessi sposi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019intento del libro <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8, per\u00f2, quello di compiere un\u2019immersione a 360 gradi all\u2019interno <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>dell\u2019opera omnia<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> manzoniana, non solo dunque nel romanzo, di dare perci\u00f2 dell\u2019autore e dell\u2019uomo Manzoni un ritratto a tinte vivide, in cui ogni dettaglio possa trovare spazio di azione e di analisi, fra tradizione e innovazione, fra ci\u00f2 che \u00e8 stato detto e letto su Manzoni e ci\u00f2 che ancora merita di essere approfondito e studiato.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Quattro sono, invece, le macroaree in cui <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> viene suddiviso, assicurando cos\u00ec ai lettori la possibilit\u00e0 di articolare un viaggio che parte dalla matrice linguistica manzoniana e di conseguenza dall\u2019impronta che questo autore ha avuto sulla storia della lingua italiana, passa poi per l\u2019argomento religioso e la rilettura dei suoi scritti tra tradizione e cenni innovativi e che giunge, infine, alla dialettica dialogica degli autori che, interrogando gli scritti manzoniani, danno di essi una nuova solida interpretazione e consentono addirittura a Manzoni di \u201ctornare in vita\u201d e raccontare in prima persona la <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Storia della colonna infame<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">, come fa Giordano (docente, scrittore e autore di docufilm) nel saggio in chiusura del libro.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Un\u2019opera, questa, che si apre alla molteplicit\u00e0 di osservazioni che scaturiscono dalla lettura delle righe e fra le righe vergate da Manzoni, che unisce critica letteraria, filosofia, storia, didattica e ricerca e che accoglie studiosi e scrittori provenienti dal mondo della scuola e dell\u2019universit\u00e0 e non, pur mantenendo il fulcro centrale sulla specificit\u00e0 letteraria di un autore che \u00e8, a tutti gli effetti, un gigante della letteratura italiana. Il saggio permette al lettore di approfondire sfumature inedite di Manzoni e della ricezione che i suoi scritti hanno avuto nella societ\u00e0 ottocentesca come in quella contemporanea, non soltanto focalizzandosi sulla loro fortuna presso il pubblico di lettori, ma anche con quanto e quale efficacia abbiano avuto risonanza nel panorama culturale, risultando vincitori in quel tempo di attesa letterario di memoria gadameriana.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Il saggio introduttivo di Bruni si propone, tra gli altri, un obiettivo arduo, che ancora oggi genera non poche questioni: cercare di capire quanta vita privata pu\u00f2 permeare uno scritto.<br \/>\nDove rintracciare il confine fra vita \u2013 scrittore \u2013 opera, ammesso che ci sia? Come pu\u00f2 un autore che traccia cos\u00ec mirabilmente il personaggio di Gertrude o Monaca di Monza, mostrando di nutrire non poca compassione per lei, piegare la volont\u00e0 della figlia e costringerla a prendere i voti? Come possono coesistere le due cose? Sono dunque Manzoni\/autore e Manzoni\/uomo due facce della stessa medaglia? Invenzione ed esercizio l\u2019uno e realt\u00e0 e contraddizione l\u2019altra? Cosa segue, Manzoni, la Ragione illuminista nella difesa della quale \u00e8 cresciuto o la Fede che ha incontrato nel suo percorso di vita o, ancora, entrambe nella &lt;&lt;ragionevolezza che la vita si regge sul dubbio&gt;&gt;?<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Dopo una breve nota della curatrice Stefania Romito, il saggio si articola nella prima sezione, quella sul percorso linguistico manzoniano, che, partendo dai suoi primi dubbi e difficolt\u00e0, porter\u00e0 alla risciacquatura nell\u2019Arno e alla relazione <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Dell\u2019unit\u00e0 della lingua e dei mezzi di diffonderla<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Il contributo ad aprire il saggio \u00e8 quello di Miglietta (docente presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento) sul dialetto e Manzoni. Interessante risulta la scelta di inserire questo saggio in apertura, in una nazione che ancora oggi tende, in alcuni casi, a percepire i dialetti come forma di degradazione dell\u2019italiano, privandosi della loro conoscenza e della loro tutela come parte integrante della cultura e della storia del territorio.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Ad ogni modo, nel saggio di Miglietta, prendendo spunto dai versi in milanese che Manzoni dedica al poeta dialettale Porta, si esamina lo spazio che i dialetti riescono a trovare all\u2019interno della concezione linguistica manzoniana e quanto essi risultino necessari al fine della costruzione della sua lingua; un ampio quanto affascinante spaccato di storia della lingua, che trova in Manzoni il suo punto di riferimento. Aspetti contigui vengono inoltre trattati da Chiego (docente di Lettere) con un forte riferimento al <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Fermo e Lucia<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Il valore emotivo e la ricaduta sul sociale della lingua viene poi esaminato nel successivo contributo di Mazzoni (docente di Lettere), che con diversi esempi rende evidente la capacit\u00e0 di Manzoni di farsi strada ancora oggi fra gli studenti \u2013 e non solo \u2013, in una societ\u00e0 in cui gli Azzeccagarbugli e i Bravi hanno ancora i loro emuli. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">In tal senso va collocato anche il testo di Giordano (educatrice) che offre una disamina su come diverse espressioni usate dal nostro autore siano ancora vive e abbiano assunto importanza nel linguaggio quotidiano.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Ma, come si diceva sopra, grande importanza ha assunto in questo lavoro anche la ricezione, non solo linguistica, dell\u2019<\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>opera omnia <\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">manzoniana. Sempre riguardo alla ricezione di Manzoni, va sottolineato l\u2019apporto che le traduzioni hanno avuto nella diffusione delle sue opere all\u2019estero; in questo senso, si inserisce il contributo di Arjan Kall\u00e7o (docente di Italiano in Albania) sulla traduzione del romanzo <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>I promessi sposi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> realizzata da Leka.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Tuttavia, come fa notare Guerra (docente presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Perugia), quello de <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>I promessi sposi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 anche un romanzo di libri, in cui la lettura e la cultura hanno un ruolo fondamentale e in cui trova spazio perfino una rapida catalogazione della libreria di Don Ferrante, che dimostra, non solo l\u2019arguta sensibilit\u00e0 di Manzoni nei confronti di quei detentori dei circoli culturali che tanto ostentano e che per\u00f2 nulla sanno, ma anche l\u2019ampia conoscenza del campo delle lettere e della filosofia dall\u2019autore posseduta. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">A tal proposito, si inserisce, in un gioco di intarsi ben predisposto, il saggio della storica Micol Bruni, in cui l\u2019autrice scende nei meandri del tessuto compositivo degli <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Inni sacri<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">, <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>I promessi sposi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> e <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Storia della colonna infame<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">, individuandone le origini culturali, in modo particolare religiose, letterarie e filosofiche (soprattutto della fenomenologia dello spirito) e ponendosi e ponendo al lettore un interrogativo provocatorio: \u00e8 davvero Dante oppure \u00e8 Manzoni il padre della moderna lingua italiana? <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Ma come si muove Manzoni fra il concetto di bene e quello di male? A portare avanti questa analisi gi\u00e0 proposta da Micol Bruni \u00e8, nella sezione successiva del saggio, Pierfranco Bruni, che fa ricorso alla categoria dell\u2019ambiguo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Similmente, diverse sezioni dopo, Foschi (artista e fondatore di Nuovo Rinascimento) traccia un ritratto chiaroscurale dell\u2019autore, in un processo di ascesa dall\u2019oscurit\u00e0 alla luce.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Eppure, il bene \u00e8 anche amore, affetto e si traduce nelle azioni di vita di un uomo e nella sua scrittura; questo \u00e8 quanto, con perizia di dettagli, viene analizzato dalla storica Fiordalisi. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Tutte queste riflessioni, come anche le successive, portano alla visione di un Manzoni che, pur profondamente legato alla tradizione, \u00e8 ben lontano dall\u2019immagine impolverata e immobile che spesso di lui si traccia nelle antologie e permette di conoscere altri tratti di un autore che \u00e8 attento cantore della realt\u00e0 e che, grazie proprio a quella tradizione, sa perfino fare della satira corrosiva uno dei suoi punti di forza.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Manzoni, per\u00f2, \u00e8 un autore che, come si sottolineava precedentemente, si muove nel solco della tradizione, non solo letteraria, ma anche religiosa-filosofica del cristianesimo. Risulta dunque imprescindibile un approfondimento su questo tema. Preziosi, in tal senso, sono gli interventi di Marilena Cavallo (docente di Letteratura italiana e Latino), sulla Provvidenza, nel quale trova spazio \u2013 e non potrebbe essere altrimenti \u2013 un attento approfondimento sulla figura del Padre e della conversione, argomento dibattuto, attraverso diverse sfumature e lenti d\u2019ingrandimento, nelle pagine successive con dovizia di dettagli da D\u2019Aloja (docente di Discipline letterarie, Latino e Greco), da Chiaserotti (storiografo), Senesi (docente di Lettere), Alfonso (Dirigente scolastica) e Micali (Direttore Dipartimento Letteratura Accademia Tiberina). <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Pi\u00f9 in l\u00e0 nelle pagine, si incontra perfino l\u2019apparente dubbio di Mazza (giornalista e scrittore) sulla conversione di Manzoni, o meglio su quella che \u00e8 stata spesso fatta passare per una conversione totalizzante dell\u2019esistenza dell\u2019autore, e che si risolver\u00e0 poi in esiti differenti da quelli intuibili dalla premessa.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 quindi un saggio che permette al lettore di trovarsi dinanzi una pluralit\u00e0 di idee, anche quando fra loro in contraddizione, talvolta solo in apparenza. Non sorprende, pertanto, incontrare, durante la lettura, interventi che evidenziano la modernit\u00e0 di Manzoni, come quelli gi\u00e0 citati in precedenza o quello sull\u2019attualit\u00e0 del messaggio etico e morale dell\u2019autore, scritto da Angeli (docente di Lettere e Latino), o ancora frasi come &lt;&lt;I promessi sposi \u00e8 un romanzo profondamente inattuale&gt;&gt;, con cui Siniscalco (dottorando in Studi Umanistici Transculturali) d\u00e0 avvio alla sua indagine letteraria.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Un simposio, dunque, non semplicemente un saggio collettaneo, in cui trovano spazio analisi che traggono spunto da esperienze personali e familiari per andare poi in profondit\u00e0, come nel caso del testo di Foresta (scrittore) o sulle influenze letterario-filosofiche che si rivelano decisive nella formazione dello scrittore, come nel saggio della curatrice Stefania Romito (giornalista e scrittrice), incentrato sulle convinzioni rosminiane di Manzoni o quello della scrivente sull\u2019ispirazione che egli trae dal romanzo gotico per la stesura del suo <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>I promessi sposi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> e su quella che poi, a sua volta, esercita su Poe.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Ovviamente, non si pu\u00f2 parlare di Manzoni senza fare riferimento a dei capisaldi, quali il movimento romantico, come fatto da Terone (scrittore), la poetica del Vero, presente nel saggio di Filomena (storico), il suo Napoleone, ritratto negli ultimi istanti di vita come solo un poeta pu\u00f2 fare, come evidenzia Tocci (scrittrice e docente), la dinamica fra oppressi e oppressori, sia in chiave storico-patriottica che religiosa, cos\u00ec come emerge dal saggio di De Santis (Presidente Terra dei Padri), il Manzoni tragico del Conte di Carmagnola, esaminato alla luce di sollecitazioni interne ed esterne all\u2019opera da Vincentini (docente di Lettere), l\u2019ironia sottostante all\u2019<\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Adelchi<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">, messa in risalto con passione da Rineli (membro dell\u2019Accademia Tiberina) o della <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Colonna Infame<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">, riletta ponendo attenzione al tema del capro espiatorio e della suggestionabilit\u00e0 da Patera (docente di Lettere)<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Insomma, <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio <\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\">opera, in pi\u00f9 di trecento pagine, un cambio di registro all\u2019interno di quello che \u00e8 stato, finora, l\u2019approccio a Manzoni. Un libro, questo, che non solo permette la comunione fra le arti, come con il saggio di Mastrangelo (storica dell\u2019arte), ma che non legge Manzoni n\u00e9 sotto l\u2019ombra di un inscalfibile <\/span><span style=\"font-size: small;\"><i>ipse dixit<\/i><\/span><span style=\"font-size: small;\"> n\u00e9 tantomeno come autore impregnato nella naftalina e pertanto inviso agli studenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">Un viaggio lungo, che ha richiesto un lavoro arduo di coordinazione, ma soprattutto di dialogo, che \u00e8 in primo luogo accoglienza dell\u2019altro da s\u00e9, e che ha avuto esiti estremamente proficui, unendo, cos\u00ec come avrebbe voluto probabilmente lo stesso Manzoni, l\u2019intera Italia (e non solo).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: small;\">In conclusione, si ricorda che il volume \u00e8 patrocinato da:<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: small;\">Camera dei Deputati, Comune di Milano, Citt\u00e0 Metropolitana di Messina, Comune di San Lorenzo del Vallo (Cs), Comune di San Marzano di San Giuseppe (Ta), Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, Associazione culturale \u201cTerra dei Padri\u201d, Biblioteca Nazionale di Cosenza, Fondazione Thule Cultura, Premio Letterario Nazionale Troccoli Magna Graecia, Centro di Ricerche e Studi Economici Sociali per il Mezzogiorno Lauropoli Cs, Parco Letterario Salvatore Quasimodo Roccalumera (Me), Accademia D\u2019onore Centro Studi Delfico, Accademia Tiberina, Polo Tecnico Scientifico \u201cBrutium\u201d \u2013 Cosenza, Polo Liceale \u201cG. Mazzatinti\u201d \u2013 Gubbio (PG), Liceo De Sanctis Galilei \u2013 Manduria (TA), Istituto comprensivo \u201cCasalini\u201d \u2013 San Marzano di San Giuseppe (TA). <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"right\">\n<p class=\"western\" align=\"right\"><span style=\"font-size: small;\">Rosaria Scialpi<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Alessandro Manzoni \u2013 La tradizione in viaggio a 150 anni dalla scomparsa Il saggio che celebra Manzoni e il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-38051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38051\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}