{"id":38055,"date":"2023-06-02T11:21:53","date_gmt":"2023-06-02T11:21:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38055"},"modified":"2023-06-02T11:21:53","modified_gmt":"2023-06-02T11:21:53","slug":"ce-ancora-posto-per-la-cultura-in-rai-di-mira-carpineta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38055","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 ANCORA POSTO PER LA CULTURA IN RAI? di Mira Carpineta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sin-t\u00edtulo.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-38056\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sin-t\u00edtulo.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sin-t\u00edtulo.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Sin-t\u00edtulo-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">C\u2019\u00c8 ANCORA POSTO PER LA CULTURA IN RAI?<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">di Mira Carpineta<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Dal maestro Manzi a Fabio Fazio, come \u00e8 cambiata la qualit\u00e0 dei programmi RAI? Si pu\u00f2 ancora affermare che il <b>servizio pubblico sia qualitativamente e culturalmente il migliore?<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Il dibattito non \u00e8 recente, ma torna puntuale ad ogni appuntamento con i cambiamenti sociali, di costume, tecnologici. Soprattutto questi ultimi, con le nuove piattaforme digitali hanno dato un impulso notevole alla trasformazione della Rai, da \u201cservizio pubblico\u201d ad azienda di servizi.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Gi\u00e0 con l\u2019avvento delle tv commerciali, negli anni 80, quando nasce la competizione per guadagnare la fiducia degli inserzionisti pubblicitari e i loro lauti compensi, il palinsesto inizia a introdurre enormi cambiamenti.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Dalla missione formativa e informativa per il pubblico degli esordi, con programmi come le lezioni del maestro Manzi, che insegn\u00f2 a leggere e scrivere a milioni di italiani, alla produzione degli \u201csceneggiati\u201d (antesignani dei moderni serials) tratti dai grandi classici come <i>I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni<\/i> ed altri celebri romanzi, all\u2019intrattenimento leggero dei quiz di Mike Bongiorno o del Variet\u00e0 di tradizione teatrale, il livello qualitativo dell\u2019offerta televisiva ha visto un lento, ma costante, decadimento.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><b>La nascita dell\u2019Auditel<\/b>, il meccanismo che raccoglie i dati del gradimento dei programmi, necessari per la gestione delle inserzioni pubblicitarie, determina anche la scelta editoriale di quella che \u00e8 ormai a tutti gli effetti un\u2019azienda legata all\u2019economia del mercato.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Passando da un obiettivo culturale ad un obiettivo economico la televisione ha progressivamente adeguato l\u2019offerta ai costumi della societ\u00e0 in mutamento divenendone lo specchio. Con rare eccezioni, che riescono a sopravvivere alle effimere mode (ad esempio i programmi divulgativi di Piero Angela come Superquark) la RAI non solo rincorre, ma talvolta riesce ad anticipare i gusti del pubblico con programmi innovativi.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La tv degli anni 80 e 90 \u00e8 un caleidoscopio colorato e vivace, con programmi di intrattenimento come <i>Indietro tutta<\/i> o <i>Quelli della notte , <\/i>serie come <i>La piovra<\/i>, che racconta la mafia mentre giudici come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino la combattono a costo della vita. Il pomeriggio \u00e8 invece dedicato ai bambini e ai giovani, con programmi educativi e divertenti, cartoni, musica, sport, per una generazione ancora inconsapevole dei social e del digitale che era vicino, ma non ancora manifesto.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Tra le innovazioni di maggiore successo nasce l\u2019<i>infoteinement<\/i>, ovvero l\u2019informazione che fa anche intrattenimento, i primi talk show, il cui precursore \u00e8 Maurizio Costanzo. Con il suo <i>Bont\u00e0 Loro<\/i> nasce il luogo dove le notizie trovano spazio per essere discusse, commentate, con una pluralit\u00e0 di voci a confronto. La notizia non \u00e8 pi\u00f9 confinata al Telegiornale, ma diventa protagonista offrendo al pubblico l\u2019elaborazione a pi\u00f9 voci.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><span style=\"color: #202122;\">Nel 2000 con la liquidazione\u00a0della holding pubblica IRI, il 99,5% delle azioni passano a Rai Holding S.p.A., in mano al Ministero dell\u2019economia. Inizia la rivoluzione digitale, i programmi vengono settorializzati in specifiche divisioni. La fascia oraria di programmazione si espande sempre pi\u00f9 fino a coprire le 24 ore. Arrivano nuove piattaforme e la Rai si adegua creando i suoi canali digitali. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><b>E\u2019 sempre l\u2019Auditel<\/b> il giudice supremo che determina le scelte di programmazione e gli anni 2000 segnano un altro cambio di passo. I giovani e giovanissimi incominciano a disertare la tv di stato per favorire i nuovi attori digitali.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">La cultura trova casa in orari pi\u00f9 notturni e su canali dedicati. Le reti Rai offrono una quotidianit\u00e0 pi\u00f9 semplice al mattino con programmi di cucina e diversificata per rete nella fascia serale. E\u2019 il debutto dei Format, programmi caratterizzati da una uniformit\u00e0 strutturale adatta e adattabile a diverse tipologie di societ\u00e0. Lo stesso programma infatti pu\u00f2 essere prodotto in ogni Stato, in ogni lingua, cambiando solo gli attori.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Tuttavia il Format, con la sua struttura ben definita, sancisce, semmai non ce ne fossimo ancora accorti, la definitiva trasformazione del <b>programma in un prodotto<\/b>, che soddisfa principalmente il requisito di mercato con buona pace della qualit\u00e0 e della cultura.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">\u00c8 il mercato, con le sue regole economiche e commerciali a dettare oggi i palinsesti di tutte le tv, Rai compresa, ma la Rai, in quanto di propriet\u00e0 dello Stato, quindi destinatrice di denaro pubblico, oltre a quello derivante dalle inserzioni pubblicitarie, un compito da assolvere ce l\u2019ha ancora ed \u00e8 quello di <b>fornire un servizio pubblico, pluralista, culturalmente soddisfacente, non condizionato, n\u00e9 dai mercati n\u00e9 dalla politica<\/b>.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">Osservando l\u2019attuale offerta Rai, in cui prevale l\u2019amarcord per l\u2019intrattenimento, le eterne repliche di programmi gi\u00e0 visti, i talk show lottizzati, su questo punto, oggi, credo sarebbe d\u2019accordo anche l\u2019Auditel.<\/p>\n<p><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00c8 ANCORA POSTO PER LA CULTURA IN RAI? di Mira Carpineta Dal maestro Manzi a Fabio Fazio, come \u00e8 cambiata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-38055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38055\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}