{"id":38619,"date":"2023-06-11T09:39:31","date_gmt":"2023-06-11T09:39:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38619"},"modified":"2023-06-11T09:39:31","modified_gmt":"2023-06-11T09:39:31","slug":"nuccio-ordine-il-letterato-nella-filosofia-lo-studioso-di-giordano-bruno-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=38619","title":{"rendered":"Nuccio Ordine il letterato nella filosofia. Lo studioso di Giordano Bruno di  Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-38620\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"1440\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000.jpg 1080w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/IMG-20230611-WA0000-113x150.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div id=\":e7\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><img decoding=\"async\" class=\"ajz\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div class=\"aHl\"><\/div>\n<div id=\":e6\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":69\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":6a\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Nuccio Ordine il letterato nella filosofia. Lo studioso di Giordano Bruno<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Filosofia, teologia e discussioni teoretiche. Modelli letterari che hanno occupato lo spazio umano e culturale di\u00a0 Nuccio Ordine. Un letterato dentro la filosofia.<\/div>\n<p>Ci ha lasciato a 65 anni non compiuti,\u00a0 il filosofo e il letterato Nuccio Ordine. Era nato a Diamante, in Calabria il <a dir=\"auto\">18 luglio del 1958, ed \u00e8 morto a Cosenza il 10<\/a> giugno 2023. Era ordinario di letteratura italiana all&#8217;universit\u00e0 della Calabria. Filosofia e letteratura in un intreccio di \u00abfavolose\u00bb scoperte di senso attraverso la necessit\u00e0 di porre al centro l&#8217;utile per mezzo dell&#8217;initule in un dialogante confronto con gli \u00abstrumenti\u00bb dell&#8217;intelletto. <br dir=\"auto\" \/>Intelletto come pensare e il pensare come pensiero da riabilitare dopo l&#8217;esercizio di una solitudine cavernosa in cui il tempo come misura viene ad essere superato dal tempo come durata tra l&#8217;istante e l&#8217;attimo. Il filosofo che ha ricreato l&#8217;esperienza come concetto fondante grazie al quale la fenonelogia umana e il \u00abdiritto alla parola\u00bb potevano assorbire il sacrificio della parola come essenza eroica dell&#8217;esistenza. \u00c8 chiaro che dentro questa manifestazione ci\u00f2 che abbiamo considerato superfluo pu\u00f2 diventare il necessario di una esistenza.<br dir=\"auto\" \/>Tra alcuni suoi libri voglio ricordare: \u00abLa cabala dell\u2019asino\u00bb (1996), \u00abLa soglia dell\u2019ombra\u00bb (2009)\u00a0 \u00abContro il Vangelo armato\u00bb (2009). \u00abTeoria della novella e teoria del riso nel Cinquecento\u00bb (2009), \u00abLe rendez-vous des savoirs\u00bb (2009), \u00abLes portraits de Gabriel Garci\u0301a Ma\u0301rquez\u00bb (2012), \u00abTre corone per un re\u00bb (2014), \u00abGli uomini non sono isole. I classici ci aiutano a vivere\u201d (2018), \u00abL\u2019utilit\u00e0 dell\u2019inutile. Manifesto\u201d (2020), George Steiner. L\u2019ospite scomodo\u201d (2022).<br dir=\"auto\" \/>Proprio Steiner \u00e8 stato un catturatore di idee in Nuccio. Infatti nella percezione delle emozioni, ma anche degli errori, la presenza di Goordano Bruno, al quale ha dedicato un capolavoro di studi con libri imponenti e innovativi, tra i quali anche un testo scritto con Gerardo Picardo, non pu\u00f2 classsificarsi soltanto una sfera epistemologica bens\u00ec di eresia metafisica al cui interno la pagina consistente tra Ragione e Fede ha trovato la sua chiave di lettura nella \u00abdottrina\u00bb della Utopia. <br dir=\"auto\" \/>Non si tratta di una estremizzazione ma di una composizione comparativa tra Verit\u00e0 e Realt\u00e0. Quando leggo osservazioni come: \u00ab\u00c8 nelle pieghe di quelle attivit\u00e0 considerate superflue, infatti, che possiamo percepire lo stimolo a pensare un mondo migliore, a coltivare l\u2019utopia di poter attenuare, se non cancellare, le diffuse ingiustizie e le penose disuguaglianze che pesano (o dovrebbero pesare) come un macigno sulle nostre coscienze\u00bb, tutto il dire umano deve trovare in un orizzonte di senso la spiritualit\u00e0 pi\u00f9 pregnate di ogni significante che non ha bisogno della logica ma della consapevolezza della ferita che la materialit\u00e0 pu\u00f2 infliggere. Quindi \u00e8 proprio Giordano Bruno che chiama il dettato di un amore per la conoscenza. <br dir=\"auto\" \/>Nel suo testo \u00abSu Giordano Bruno\u00bb egli ebbe a scrivere: \u00abL&#8217;esperienza umana e intellettuale del filosofo, infatti, testimonia che la conquista del sapere e il diritto alla parola \u00e8 frutto di una battaglia quotidiana, di un rigoroso impegno, di un forte sacrificio. E proprio per difendere la sua filosofia dell&#8217;infinito e il suo amore disinteressato per la conoscenza, il Nolano non ha mai esitato a scontrarsi con potenti avversari nelle corti e nelle aule universitarie di molte citt\u00e0 europee, rinunciando, volta per volta, a privilegi e a onori. Fino a concludere la sua esistenza, come la farfalla degli Eroici furori, nella luce di un rogo. Ma tra quelle fiamme, alimentate da una feroce intolleranza, Bruno, da uomo libero, ha scritto una delle pagine pi\u00f9 eloquenti della sua filosofia\u00bb.\u00a0 <br dir=\"auto\" \/>La conoscenza non \u00e8 mai ci\u00f2 che molti usano chiamare la \u00abcosa\u00bb. \u00c8 andare oltre l&#8217;intolleranza, che l&#8217;uomo manifesta, per comprendere quella dimensione immateriale che a volte si nasconde nel principio di una ricerca che giunge alla metafisica. Bruno fu un filosofo della merafisica? O fu l&#8217;anticipazione di un mondo del non valore ma di una Idea che tocca i limite del confine che lega kierkegaard con Nietzsche, o Leopardi con Haidigger per mezzo di Anna Aredt? Ma cosa ci starebbe a fare Schopenhauer con la sua rappresentazione? <br dir=\"auto\" \/>Nuccio Ordine legge in Giordano Bruno l&#8217;anticipazione del tutto. Quando Bruno scrive \u00abla visione della religione\u00bb Nuccio, il caro amico mio corregionale e coraggiosissimo filosofo, mutuando il nolano nel suo \u00abSu spaccio de la bestia trionfante\u00bb sottolinea questa singolarit\u00e0: \u00abIn queste splendide pagine, Bruno esprime una visione della religione diametralmente opposta a quella sostenuta dalla teologia protestante. Per Lutero e Calvino il rapporto tra uomo e Dio si materializza in un legame individuale fondato solo ed esclusivamente sulla fede. E finanche le Leggi, che nella visione veterotestamentaria sanzionavano il contratto tra humanitas e divinitas, non garantiscono pi\u00f9 la salvezza. Tutto ci\u00f2 che riguarda l&#8217;orizzonte mondano viene escluso, espunto, neuralizzato. [\u2026] Bruno capisce con chiarezza le conseguenza funeste che la dottrina della sola fide pu\u00f2 avere sulla societ\u00e0: svalorizzare le opere e l&#8217;etica, ma anche la ragione e le scienze speculative, non incoraggia certamente gli uomini ad intraprendere la durissima strada del riscatto dalla feritas\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Il riscatto della ferita infatti \u00e8 possibile se si supera l&#8217;etica e si entra nel cosmo dell Umanit\u00e0 che crea una comparazione ontologica con la Divinit\u00e0. Ogni reale \u00e8 spiazzato, cos\u00ec viene spiazzata altres\u00ec ogni speculazione \u00abscietista\u00bb, e l&#8217;uomo per essere considerato Uomo non pu\u00f2 scardinare la Fede perch\u00e9 la Fede non si serve della Ragione, e non vale ol confronto tra Fede e Ragione, ma di quell&#8217;uomo antropologico che viaggia in un Umanesimo ricco di paolino radicamento in Ficino pre Rinascimento. Ma \u00e8 proprio il Rinascimento che occupa la scena di una vichiana memoria che ha la sua voce in Bruno. <br dir=\"auto\" \/>La letteratura \u00e8 il principio dell&#8217;uno che rivive nella filosofia e quindi \u00e8 la filosofia che affacciandosi all&#8217;uno si specifica: \u00abLa filosofia, nella sua massima espressione, si concretizza proprio in questa ricerca dell&#8217;Uno, in questa contemplazione della natura, in questo sforzo di cogliere l&#8217;invisibile nel visibile, l&#8217;unit\u00e0 nella molteplicit\u00e0\u00bb. <br dir=\"auto\" \/>Invisibile e visibile sono lo spazio appunto della contemplazione. In un tempo materiale reale si pu\u00f2 fare a meno della letteratura che contemplando chiede alla filosofia di proporre un immaginario senza il pensiero? Direi proprio di no. Si ritorna dunque al fatto &#8211; atto della conoscenza. Ma la conoscenza non si abita senza la penetrazione scavante della coscienza. A questa \u00abutopia\u00bb Nuccio Ordine ha dato gli occhi dell&#8217;anima. Mai dimenticando le visioni teologiche nella eredit\u00e0 meta-ontologica. Nel suo monito finale non si pu\u00f2 non tener conto di una tale affermazione: \u00ab<span dir=\"auto\">Se non si comprende l&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;inutile, l&#8217;inutilit\u00e0 dell&#8217;utile, non si comprende l&#8217;arte; e un paese dove non si comprende l&#8217;arte \u00e8 un paese di schiavi o di robots, un paese di persone infelici, di persone che non ridono n\u00e9 sorridono, un paese senza spirito; dove non c&#8217;\u00e8 umorismo, non c&#8217;\u00e8 il riso, c&#8217;\u00e8 la collera e l&#8217;odio\u00bb.<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Nuccio Ordine il letterato nella filosofia. Lo studioso di Giordano Bruno Pierfranco Bruni Filosofia, teologia e discussioni teoretiche. Modelli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-38619","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38619\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}