{"id":39021,"date":"2023-06-20T00:31:27","date_gmt":"2023-06-20T00:31:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39021"},"modified":"2023-06-20T00:31:27","modified_gmt":"2023-06-20T00:31:27","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2479","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39021","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/asdfghjkl-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-39022\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/asdfghjkl-2.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/asdfghjkl-2.jpg 283w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/asdfghjkl-2-150x111.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fondazione Piet\u00e0\u00a0de\u2019\u00a0Turchini<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giugno e\u00a0luglio 2023<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dalle chiese barocche di Napoli e Sorrento agli\u00a0storici palazzi partenopei, quali il celeberrimo\u00a0Donn\u2019 Anna\u00a0di Posillipo o\u00a0il seicentesco Palazzo Ricca sede dell\u2019Archivio Storico del Banco di Napoli; dalla straniante\u00a0e solitaria\u00a0bellezza del borgo lucano di Tolve all\u2019Abbazia di San Mercuriale a Forl\u00ec fino alla misteriosa Dimora Cagnazzi di Altamura, Patrimonio Fai, aperta straordinariamente per il festival\u00a0<em>Musica e Danza al Casale:\u00a0<\/em>l\u2019estate di Piet\u00e0 dei Turchini riconferma la sua natura itinerante alla scoperta del bello tra musica etnica, antica\u00a0e rara\u00a0in un continuo dialogo trasversale alle arti<\/strong><\/p>\n<p>Due mesi intensi attendono\u00a0la Fondazione\u00a0Piet\u00e0 dei Turchini,\u00a0che inaugurer\u00e0 il programma estivo gi\u00e0 il 1\u00b0 giugno con il concerto\u00a0d\u2019apertura del\u00a0<strong>progetto \u201cMusiche sulla via della seta\u201d,\u00a0concepito\u00a0in collaborazione con Universit\u00e0 Orientale di Napoli e\u00a0ISMEO<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0Associazione Internazionale di studi sul Mediterraneo e L\u2019Oriente:\u00a0<strong><em>Suoni dal Mediterraneo Arabo\u00a0<\/em>\u00a0esplora il repertorio vocale arabo dalla Tunisia al Libano,\u00a0con\u00a0musiche di origine arabo-andalusa<\/strong>\u00a0&#8211; cos\u00ec come sono state codificate e trascritte nel XX secolo &#8211; e presenta alcuni aspetti dell\u2019ensemble strumentale in auge in Egitto e in Siria dalla fine del XIX secolo, il\u00a0<em>takht<\/em>,\u00a0letteralmente\u00a0la\u00a0piattaforma rialzata su cui si siedono i musicisti durante un\u2019esibizione dal vivo, per un vero percorso\u00a0nella cultura musicale \u2018altra\u2019 del Mare Nostrum.<\/p>\n<p>Il giorno seguente nella\u00a0<strong>Chiesa dei Servi di Maria di Sorrento\u00a0<\/strong>\u00a0un altro dei sentieri da poco inaugurati dalla Fondazione, quel\u00a0<strong><em>Soave sia il vento\u00a0<\/em><\/strong>che si prefigge una continua attivit\u00e0 divulgativa ed\u00a0inclusiva nella penisola:\u00a0<strong><em>Paisiello e la Gran Duchessa<\/em><\/strong>,<strong><em>\u00a0<\/em>concerto per fortepiano e violino dei Manoscritti di Napoli Libro I<\/strong>, presenta\u00a0infatti\u00a0brani\u00a0che supponiamo siano stati\u00a0eseguiti da Mozart e Clementi\u00a0proprio\u00a0durante la\u00a0loro\u00a0celebre sfida avvenuta a Vienna alla corte dell\u2019imperatore Giuseppe\u00a0II\u00a0per iniziativa della\u00a0Granduchessa di tutte le Russie Maria\u00a0Fj\u00f2dorovna, allieva di Paisiello e dedicataria delle composizioni, come narrato dallo stesso\u00a0Mozart:\u00a0<em>\u201cLa Granduchessa ha presentato delle sonate di Paisiello, copiate di sua mano e pressoch\u00e9 illeggibili, delle quali io dovetti suonare gli Allegro e Clementi gli Andante e i Rond\u00f2. Abbiamo poi scelto un tema da quelli e lo abbiamo sviluppato su due pianoforti\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si prosegue l\u20198 giugno in una delle icone assolute del paesaggio\u00a0costiero\u00a0di Napoli, il\u00a0<strong>Palazzo\u00a0Donn\u2019 Anna sede della Fondazione De Felice<\/strong>,\u00a0con lo spettacolo\u00a0<strong><em>Il Palazzo di Atlante<\/em><\/strong>, dal testo della giovane violinista e scrittrice Margherita\u00a0Pupulin\u00a0in una reinterpretazione libera e contemporanea dell\u2019Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, eseguita dall\u2019eccellente\u00a0<strong>ensemble internazionale La Chimera, fondato e diretto da Edoardo Eguez, il noto attore televisivo, teatrale e cinematografico Giancarlo Judica\u00a0Cordiglia\u00a0e il ballerino francese Guillame\u00a0Jablonka.<\/strong>\u00a0\u00c8\u00a0indubbio che la dimensione a tratti onirica di Palazzo\u00a0Donn\u2019 Anna\u00a0fornir\u00e0 la cornice architettonica perfetta per questa digressione sulla pazzia poetica\u00a0in musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il 21 giugno invece in occasione della Festa della Musica<\/strong>, Piet\u00e0 dei Turchini si trasferir\u00e0 in un altro palazzo simbolo della cultura partenopea,\u00a0<strong>Palazzo Ricca sede dell\u2019Archivio Storico del Banco di Napoli <\/strong>dove con\u00a0<strong><em>Archi in festa\u00a0<\/em><\/strong>presenter\u00e0 musiche di Pergolesi, Boccherini e Mozart affidate all\u2019eccellente\u00a0<strong>Orchestra d\u2019Archi del Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli\u00a0con il violoncello solista di Luca Signorini, prima parte di orchestre quali Accademia Nazionale di\u00a0Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro di San Carlo, ma anche compositore, docente, divulgatore e storico collaboratore di Piet\u00e0 dei Turchini. Il concerto inaugura un progetto intitolato \u201cNote d\u2019Archivio\u201d che si svolger\u00e0 fino alla fine di settembre, con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli e la collaborazione della Soprintendenza Archivistica della Campania.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 29 e 30 giugno invece la stagione si sposta in provincia di Potenza, nell\u2019incantevole borgo di Tolve e nell\u2019antica cittadina di Avigliano,\u00a0per un rarissimo doppio concerto dedicato alle composizioni per mandolino provenienti dalla collezione di manoscritti del Settecento\u00a0napoletano\u00a0GIMO di Uppsala, affidati all\u2019ensemble\u00a0PizzicArco\u00a0con Mauro Squillante al mandolino e direzione.\u00a0<\/strong>Un\u2019occasione unica per ascoltare dal vivo un repertorio fondante la cultura musicale partenopea ma con straordinaria diffusione europea, recuperato solo grazie alla passione per lo strumento di un nobile svedese durante il suo Grand Tour con irrinunciabile tappa all\u2019ombra del Vesuvio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E sempre il 30 giugno partir\u00e0 anche\u00a0<strong>la trasferta pugliese con<\/strong>\u00a0<strong>il festival<\/strong>\u00a0<strong><em>Danza al\u00a0Casale<\/em><\/strong>, tre concerti nell\u2019inedita cornice di\u00a0<strong>Dimora Cagnazzi ad Altamura, solo da pochissimo ri<\/strong>aperto al pubblico e dal \u2018700 sempre di propriet\u00e0 della famiglia di Monsignor Luca De Samuele Cagnazzi, politico, scienziato e inventore di eclettico estro antico. Qui\u00a0si partir\u00e0 con\u00a0<strong>le Variazioni Goldberg di Bach nella rarissima trascrizione per trio d\u2019archi della giovane violinista svizzera Annette Bartholdy<\/strong>, assai lodata dal celebre direttore d\u2019orchestra, oggi scomparso,\u00a0Bernard\u00a0Haitink, affidate al milanese Furibondo\u00a0String\u00a0Quartet, per poi proseguire il 7 luglio con\u00a0<strong><em>Corpi (S)partiti<\/em><\/strong>,\u00a0<strong>performance in trio di percussioni e fiati con la performer e coreografa Martina Ricciardi.\u00a0Gran chiusa il 14 luglio con\u00a0<em>Entre\u00a0La Rosa<\/em><\/strong>,\u00a0<strong>concerto\u00a0che esplora\u00a0il vasto repertorio di canzoni in lingua ladina attribuibili alle comunit\u00e0 sefardite\u00a0dei grandi centri urbani del Mediterraneo Orientale e dei Balcani, in particolare Istanbul e Salonicco<\/strong>. Se i testi di questi canti rivelano immediatamente il riferimento a topoi letterari di alcuni repertori della Penisola Iberica, allo stesso tempo le melodie pervenuteci sono perfettamente inscrivibili negli stili musicali dei luoghi d\u2019arrivo della diaspora sefardita d\u2019Oriente,\u00a0presentando in particolare una stretta parentela melodica al\u00a0Makam,\u00a0sistema modale ottomano e il frequente utilizzo di cicli ritmici dispari tipici dell\u2019area d\u2019in\ufb02uenza\u00a0dell\u2019Impero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine il 28 luglio la riproposizione di\u00a0<strong><em>Partenope Eterna <\/em>nell\u2019Abazia di San Mercuriale di Forl\u00ec,\u00a0<\/strong><strong>originalissimo impaginato di cantate del Barocco napoletano che prende il titolo dalla nuova commissione di Piet\u00e0 dei Turchini al compositore italiano forse pi\u00f9 celebre a livello internazionale Fabio Vacchi<\/strong>, il quale, sul testo del pluripremiato romanziere Giuseppe Montesano, omaggia in chiave contemporanea la grande ed eterna stagione musicale partenopea. Sul palco\u00a0<strong>Talenti Vulcanici<\/strong>\u00a0e la voce eclettica del\u00a0<strong>soprano di fama pop Naomi Rivieccio<\/strong>. \u00a0<em>Partenope Eterna\u00a0<\/em>inoltre sar\u00e0 presto disponibile in uscita discografica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 1\u00b0 giugno | ore 20.30<\/strong><br \/>\nChiesa di Santa Caterina da Siena, Napoli<br \/>\n<strong>Suoni dal Mediterraneo Arabo<\/strong><\/p>\n<p>Lamia Yared\u00a0<em>voce<\/em><br \/>\nPeppe Frana\u00a0<em>robab afgano<\/em><br \/>\nSalvatore Morra\u00a0<em>oud<\/em><br \/>\nAntonino Anastasia\u00a0<em>tamburi a cornice<\/em><br \/>\nChristos Barbas\u00a0<em>ney<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerto di lancio del progetto \u201cMusiche sulla via della seta\u201d, a cura di ISMEO, Fondazione Piet\u00e0 dei Turchini e Universit\u00e0 l\u2019Orientale di Napoli<\/p>\n<p>Prevendite abituali<br \/>\nBiglietto intero 10 \u20ac | Biglietto ridotto 7 \u20ac<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 2 giugno | ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa dei Servi di Maria, Sorrento<\/p>\n<p><strong>Paisiello e la Gran Duchessa<\/strong><\/p>\n<p>Francesco Pareti <em>fortepiano<\/em><br \/>\nGiuseppe Guida <em>violino<\/em><\/p>\n<p>Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerto nell\u2019ambito del progetto<\/p>\n<p><strong>Soave sia il vento Cos\u00ec\u2026 se fan tutti<\/strong><\/p>\n<p><em>Concerti &#8211; formazione &#8211; rigenerazione cultural<\/em>e<\/p>\n<p>progetto a cura della Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini e della Venerabile Congregazione dei Servi di Maria<\/p>\n<p>con il patrocinio del Comune di Sorrento<\/p>\n<p>e del Rotary Sorrento<\/p>\n<p>in partenariato con il Museo Correale di Sorrento<\/p>\n<p>Associazione \u201cAmiche del Museo Correale\u201d Rotary Club Sorrento<\/p>\n<p>in collaborazione con Liceo artistico &#8211; Liceo musicale \u201cF. Grandi\u201d, Sorrento<\/p>\n<p>coordinamento organizzativo Associazione Talenti Vulcanici<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 8 giugno | ore 20.30<\/strong><br \/>\nPalazzo Donn\u2019Anna, Napoli<\/p>\n<p><em>in collaborazione con Fondazione Ezio De Felice<\/em><\/p>\n<p><strong>Il Palazzo di Atlante<\/strong><\/p>\n<p>Giancarlo Judica Cordiglia <em>attore<\/em><\/p>\n<p>Guillaume Jablonka <em>danzatore<\/em><\/p>\n<p>Ensemble La Chimera<\/p>\n<p>Barbara Kusa <em>soprano<\/em><\/p>\n<p>Maximiliano Ba\u00f1os <em>contralto<\/em><\/p>\n<p>Roberto Rilievi <em>tenore<\/em><\/p>\n<p>Piermarco Vi\u00f1as <em>basso<\/em><\/p>\n<p>Margherita Pupulin <em>violino<\/em><\/p>\n<p>Sabina Colonna Preti <em>viola da gamba<\/em><\/p>\n<p>Carolina Eg\u00fcez <em>viola da gamba<\/em><\/p>\n<p>Beatriz Lopez Paz <em>viola da gamba<\/em><\/p>\n<p>Eduardo Eg\u00fcez <em>liuto e direzione<\/em><\/p>\n<p>Prevendite abituali<br \/>\nBiglietto intero 10 \u20ac | Biglietto ridotto 7 \u20ac<\/p>\n<p><strong>mercoled\u00ec 21 giugno | ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione Banco di Napoli, Napoli<\/p>\n<p><strong>Archi in festa<\/strong><\/p>\n<p>Luca Signorini <em>violoncello<\/em><\/p>\n<p>Orchestra d&#8217;Archi del Conservatorio \u00abSan Pietro a Majella\u00bb di Napoli<\/p>\n<p>Antonio Maione <em>direzione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concerto nell\u2019ambito del progetto <strong>Note d\u2019Archivio<\/strong><\/p>\n<p>con il sostegno della <em>Fondazione Banco di Napoli<\/em><\/p>\n<p>in collaborazione con la <em>Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ingresso libero su prenotazione<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 29 giugno<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa di Sant\u2019Antonio da Padova, Tolve (PZ)<\/p>\n<p>e<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 30 giugno<\/strong><\/p>\n<p>Chiesa dell\u2019Annunziata, Avigliano (PZ)<\/p>\n<p><strong>Concerti per mandolino GIMO<\/strong><\/p>\n<p>Ensemble PizzicArco<\/p>\n<p>Mauro Squillante <em>mandolino e direzione<\/em><\/p>\n<p>Monika Toth <em>violino<\/em><\/p>\n<p>Csenge Orgovan <em>violino<\/em><\/p>\n<p>Raffaele Vrenna <em>clavicembalo<\/em><\/p>\n<p>Luca Tarantino <em>colascione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FESTIVAL \u201cMUSICA E DANZA AL CASALE\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Dimora Cagnazzi, Altamura<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 30 giugno | ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Variazioni Goldberg<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Furibondo String Trio<\/p>\n<p>Liana Mosca <em>violino<\/em><\/p>\n<p>Gianni de Rosa <em>viola<\/em><\/p>\n<p>Marcello Scandelli <em>violoncello<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 7 luglio| ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Corpi (S)partiti<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Michele Ciccimarra <em>Percussioni e Cupaphon<\/em><\/p>\n<p>Martina Ricciardi <em>Corpo e <\/em>voce<\/p>\n<p>Nanni Theot <em>Tromba e flicorno<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 14 luglio | ore 21.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Entre La Rosa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fran\u00e7oise Atlan <em>voce e percussioni<\/em><\/p>\n<p>Peppe Frana <em>oud, lavta, percussioni<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Biglietto unico \u20ac 20 | Abbonamento \u20ac 50<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 28 luglio | ore 21.30<\/strong><\/p>\n<p>Abbazia di San Mercuriale, Forl\u00ec<\/p>\n<p><em>in coproduzione con Fondazione Entroterre<\/em><\/p>\n<p><strong>Partenope Eterna<\/strong><\/p>\n<p>Naomi Rivieccio <em>soprano<\/em><\/p>\n<p>Ensemble Talenti Vulcanici<br \/>\nMarcello Scandelli <em>violoncello<\/em><br \/>\nRafael Arjona <em>liuto e chitarra<br \/>\n<\/em>Federico Bagnasco <em>contrabbasso<\/em><\/p>\n<p>Stefano Demicheli <em>clavicembalo e direzione<\/em><\/p>\n<p>Consulenza musicologica Paologiovanni Maione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ingresso libero<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Soave sia il vento Cos\u00ec\u2026 se fan tutti<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Concerti &#8211; formazione &#8211; rigenerazione cultural<\/em><\/strong><strong>e<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto <strong>Soave sia il vento<\/strong> &#8211; dal benaugurante titolo ispirato dall\u2019opera Cos\u00ec fan tutte di W. A. Mozart ambientata nella Posillipo del Settecento \u2013 nasce dalla volont\u00e0 della <strong>Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/strong>, della <strong>Venerabile Congregazione dei Servi di Maria<\/strong>, del <strong>Comune di Sorrento<\/strong> di mettere in rete le rispettive <em>mission<\/em> statutarie, competenze e risorse, per arricchire l\u2019offerta culturale, musicale e formativa della citt\u00e0 di Sorrento, partendo dal coinvolgimento attivo di istituzioni ed operatori radicati nel territorio al fine di creare opportunit\u00e0 occupazionali e partecipazione consapevole del pubblico residente e non.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attenzione primaria sar\u00e0 rivolta alle nuove generazioni e alla possibilit\u00e0 di offrire loro sbocchi occupazionali, attraverso l\u2019avvio di un vero e proprio \u201ccantiere formativo\u00bb permanente dal quale possano germogliare formazioni vocali e strumentali che uniscano professionisti gi\u00e0 affermati con artisti ancora in erba. L\u2019idea \u00e8 quella di mettere a sistema buone pratiche del territorio e valorizzare quelle eccellenze che lo abitano e che sono motivate a fecondare la propria terra con le rispettive competenze ed esperienze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scrigni di rara bellezza come la <strong>Chiesa dei Servi di Maria<\/strong>, il <strong>Museo Correale<\/strong> ed altri luoghi anche <em>open air<\/em>, faranno da scenario a momenti musicali di diversa vocazione, dalla musica sacra a quella strumentale, dal repertorio barocco alla grande tradizione musicale di scuola napoletana ed europea, fino alla musica contemporanea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto ambisce a dare alla Citt\u00e0 di Sorrento, la possibilit\u00e0 di assistere a performance musicali dal vivo di qualit\u00e0 durante tutto l\u2019anno, affiancando i concerti con azioni divulgative e di alfabetizzazione musicale, necessarie per riaffezionare o avvicinare per la prima volta, un pubblico disabituato a considerare Sorrento come centro culturale permanente e non solo turistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La presenza di istituti scolastici ad indirizzo musicale e artistico sar\u00e0 una risorsa importante da cui attingere un prezioso capitale umano da coltivare sia come potenziali talenti futuri sia come cittadini culturalmente pi\u00f9 consapevoli e sensibili alla valorizzazione della bellezza e dell\u2019arte. In questa prospettiva sono state intraprese azioni collaborative con l\u2019<strong>IS &#8211; Liceo artistico &#8211; Liceo musicale \u201cFrancesco Grandi\u201d<\/strong> di Sorrento favorendo da un lato l\u2019avvicinamento all\u2019ascolto e alla pratica musicale di giovani e ragazzi, ma anche il loro coinvolgimento in quelle attivit\u00e0 ancillari alla vera e propria esecuzione dal vivo come l\u2019organizzazione, la comunicazione, la creazione di materiali multimediali, l\u2019accoglienza. Agli studenti del Liceo musicale verr\u00e0 offerta la possibilit\u00e0 di prendere parte ad una serie di attivit\u00e0 ritagliate su misura con focus sullo studio e la pratica musicale: guide all&#8217;ascolto, incontri con musicisti di rilievo nazionale e internazionale, partecipazione a spettacoli e concerti, visite al Conservatorio di Musica di Napoli e prove aperte in occasione dei diversi concerti in preparazione. Sar\u00e0 inoltre data la possibilit\u00e0 alle eccellenze musicali dell&#8217;istituto di esibirsi in occasioni ad hoc in qualit\u00e0 di solisti o in piccole formazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per Info e prenotazioni<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.turchini.it\/\">www.turchini.it<\/a> | <a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONDAZIONE\u00a0 DI DIRITTO PRIVATO<\/p>\n<p>Ente Riconosciuto ai sensi del DPR 261\/00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiesa di Santa Caterina da Siena\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tel. e fax: +39 081 402395 | 409628<\/p>\n<p>Partita IVA 06831270639 REA n\u00b0 719618\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 via Santa Caterina da Siena, 38\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.turchini.it\">www.turchini.it<\/a><\/p>\n<p>Registro Persone Giuridiche n\u00b0 1421\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 80132 Napoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 e.mail: <a href=\"mailto:info@turchini.it\">info@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il 21 giugno e poi a settembre con tre appuntamenti, prende il via \u201cNote d\u2019archivio\u201d un progetto nato dalla collaborazione tra Piet\u00e0 de\u2019 Turchini, Fondazione Banco di Napoli e Sovrintendenza archivistica e bibliografica della Campania nel cuore del centro storico di Napoli. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Si inizia con l\u2019ensemble Gli archi del Real Collegio per la festa della musica; quindi, da settembre l\u2019evento dedicato al madrigalismo di Gesualdo con Sandro Cappelletto e Rosso Porpora e infine la rassegna \u201cA corde spiegate\u201d per una rilettura in chiave colta e contemporanea dell\u2019iconico mandolino. Il tutto nella bellezza elegante di Palazzo Ricca e Palazzo Diomede Carafa.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, Piet\u00e0 de\u2019 Turchini insieme a Fondazione Banco di Napoli e con la collaborazione de la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania, presenter\u00e0 il concerto \u201cArchi in Festa\u201d, primo appuntamento della rassegna Note d\u2019Archivio con l\u2019ensemble Gli archi del Real Collegio diretto da Antonio Maione, decano del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, pianista e direttore di solidissima carriera internazionale, affiancato dai solisti Luca Signorini, compositore, scrittore e violoncellista, e il virtuoso della viola Pietro Massa. Per \u201cArchi in Festa\u201d si \u00e8 dunque scelto un repertorio di grande efficacia che tra Pergolesi, Boccherini e Mozart, potr\u00e0 dare la giusta luce ai solisti e ai giovani talenti del Conservatorio storico pi\u00f9 famoso del mondo e al contempo raccontare in musica il divenire dell\u2019orchestra d\u2019archi nel secolo pi\u00f9 luminoso della storia musicale.<\/p>\n<p>La rassegna riprender\u00e0 poi l\u20198 settembre a Palazzo Diomede Carafa, sede della Sovrintendenza archivistica e bibliografica della Campania, che si apre per la prima volta alla musica con un impaginato rarissimo che, nella ricerca minuziosa del suono ideale per Don Carlo Gesualdo, Principe di Venosa, imprescindibile compositore napoletano alla Corte degli Este, combina i suoi celeberrimi madrigali con Luzzasco Luzzaschi del cenacolo ferrarese e Fabritio Filomarino, appartenente alla sua cerchia di compositori partenopei \u201cnati di nobilissimo sangue\u201d. Un vero percorso di scoperta e riscoperta nel madrigale, antenato nobile della forma canzone, affidato all\u2019eccellente Ensemble Rosso Porpora, sei solisti per la parte vocale, Walter Testolin alla direzione e la voce narrante dello scrittore e divulgatore Sandro Cappelletto autore della drammaturgia: dunque un grande organico per una resa eccellente della sonorit\u00e0 unica di Gesualdo ed un intenso viaggio psicologico nell\u2019anima di questo misterioso intellettuale napoletano che ha davvero fatto la storia della musica della civilt\u00e0 occidentale.<\/p>\n<p>Il 15 e il 22 settembre si avr\u00e0 invece una vera capsule musicale dedicata al mandolino, strumento fin troppo legato al mondo folklorico ed ai clich\u00e9 iconografici all\u2019ombra del Vesuvio, mentre la rassegna \u201cA Corde Spiegate\u201d, tutta nel cinquecentesco Palazzo Ricca, ne evidenzier\u00e0 l\u2019anima nobile e le infinite potenzialit\u00e0 espressive in due appuntamenti: \u201cNuances\u201d con il duo di virtuosi dello strumento Michele De Martino e Salvatore Della Vecchia, far\u00e0 rinascere la consuetudine di intrattenimento salottiero della Napoli di fine \u2018800 con il repertorio per mandolino tipico di quelle serate di familiare eleganza in cui esso era protagonista, con trascrizioni da Chopin, Bach, Rossini, Beethoven, ma anche capisaldi partenopei quali Viviani e Calace. \u201cOltremare: dalla scuola napoletana all\u2019Europa\u201d, in duo mandolino e chitarra con i virtuosi Raffaele Della Ragione ed Andrea De Vitis, indagher\u00e0 invece i percorsi musicali dello strumento da Napoli capitale europea ad Albeniz, De Falla, Soler per tornare infine a casa con il compositore contemporaneo napoletano Antonello Paliotti.<\/p>\n<p>Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito su prenotazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Note d\u2019Archivio<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>progetto a cura della<\/em> Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini<\/p>\n<p><em>con il sostegno della<\/em> Fondazione Banco di Napoli<\/p>\n<p><em>in collaborazione con la<\/em> Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>21 giugno 2023 | ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione Banco di Napoli<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Archi in Festa<\/strong><\/p>\n<p>Luca Signorini <em>violoncello<\/em><\/p>\n<p>Piero Massa <em>viola<\/em><\/p>\n<p>Gli Archi del Real Collegio<\/p>\n<p>Antonio Maione <em>direzione<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso libero su prenotazione<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giovan Battista Pergolesi<br \/>\n<\/strong>Sinfonia da &#8216;O frate &#8216;nnamorato<\/p>\n<p><strong>Luigi Boccherini<\/strong><\/p>\n<p>Concerto per violoncello e orchestra in Si bemolle maggiore<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><\/p>\n<p>Divertimento in Fa maggiore KV 138<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la giornata in cui si celebra la Festa della Musica, l\u2019ensemble Gli archi del Real Collegio \u00a0\u00e8 protagonista di un programma che da Pergolesi passando per Boccherini approda a Mozart, restituendo un affresco sonoro della scrittura per archi e il divenire dell\u2019orchestra nell\u2019arco del secolo pi\u00f9 luminoso della storia musicale europea.<\/p>\n<p>Autori che incrociano la scrittura strumentale in tempi diversi, testando le potenzialit\u00e0 espressive degli archi, di cui Luca Signorini ci dar\u00e0 prova nel concerto per violoncello di Boccherini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>8 settembre 2023 | ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Palazzo Diomede Carafa<\/p>\n<p><strong>D\u00e0 la voce al silenzio<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>I<\/em><\/strong><strong><em>l suono del pensiero musicale di Carlo Gesualdo da Venosa in un<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>racconto di Sandro Cappelletto<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ensemble RossoPorpora<\/p>\n<p>Cristina Fanelli <em>canto<\/em><\/p>\n<p>Lucia Napoli<em> quinto<\/em><\/p>\n<p>Elisabetta Vuocolo<em> alto<\/em><\/p>\n<p>Massimo Altieri, Giacomo Schiavo<em> tenori<\/em><\/p>\n<p>Guglielmo Buonsanti <em>basso<\/em><\/p>\n<p>Dario Carpanese<em> clavicembalo<\/em><\/p>\n<p>Andr\u00e9s Montilla-Acurero<em> liuto<\/em><\/p>\n<p>Sandro Cappelletto<em> voce narrante<\/em><\/p>\n<p>Walter Testolin<em> direzione<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso libero su prenotazione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p>Canzon francese del principe<\/p>\n<p>Baci soavi e cari<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Merc\u00e8, grido piangendo<\/p>\n<p>Deh, come invan sospiro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occhi del mio cor vita<\/p>\n<p>Asciugate i begli occhi<\/p>\n<p><em>Luzzasco Luzzaschi<\/em>: Lungi da te cor mio<\/p>\n<p><em>Luzzasco Luzzaschi<\/em>: Aura soave<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi leggiadri odorosetti fiori<\/p>\n<p><em>Fabritio Filomarino<\/em>: Canzon cromatica<\/p>\n<p>Moro, lasso al mio duolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se la mia morte brami<\/p>\n<p>Io tacer\u00f2<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dolce spirto d\u2019amore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Poi che mia cruda sorte<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>D\u00e0 la voce al silenzio ed alla morte.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Voce al silenzio<\/strong> prende spunto dall\u2019ultimo verso del madrigale <em>Io tacer\u00f2, ma nel silenzio mio<\/em>, contenuto nel Quarto libro dei madrigali di Carlo Gesualdo, composto e pubblicato a Ferrara nel 1594 e vero e proprio vertice del comporre del principe di Venosa. Mai come in questo madrigale il controverso musicista era riuscito a rappresentare la sintesi tra l\u2019equilibrio formale del madrigale aulico e l\u2019esigenza espressiva che in modo sempre pi\u00f9 evidente si stava manifestando nell\u2019Italia dell\u2019epoca. La musica di <em>Io tacer\u00f2<\/em>, con il suo continuo alternare misura e dissonanza, un concentrato di tensione trattenuta e di un disorientamento ancora velato da un pudore che verr\u00e0 assai spesso ignorato nella produzione successiva, descrive forse meglio di ogni biografia la complessit\u00e0 della figura di Don Carlo Gesualdo, principe di Venosa, personaggio fondamentale del potere politico e della cultura del Vicereame napoletano tra Cinque e Seicento, e figura emblematica della storia della musica italiana. Il suo vivere perennemente avvolto nella musica, fosse essa cantata, suonata o incessante e maniacale argomento di conversazione, sembra quasi celare un prepotente silenzio interiore, un mistico desiderio del nulla che paradossalmente si manifestava in una esplosione di suoni e di pensieri rivestiti in forma musicale. Furono paradigmatiche realizzazioni urbanistiche di tale complessit\u00e0 i luoghi in cui Don Carlo visse: il clamore della capitale partenopea, il silenzio delle terre che circondano il borgo di Gesualdo in Irpinia, la metafisica essenza di Ferrara, sua citt\u00e0 d\u2019elezione. <strong>Voce al silenzio<\/strong> si propone dunque di percorrere queste stesse strade e di vivere quegli stessi luoghi oggi, attraverso un\u2019immersione totale nell\u2019essere musicale di Carlo Gesualdo, per restituire un suono, una voce, a quel silenzio interiore. Proprio per questo motivo, particolare oggetto di studio sar\u00e0 la dimensione sonora dell\u2019opera gesualdiana. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di dare alla sua musica una sostanza sonora originale e forse nuova, un risultato che in qualche modo provi a restituire acusticamente quei conflitti tra espressivit\u00e0 e forma che costantemente permeavano l\u2019agire creativo del Maestro. La realizzazione musicale \u00e8 affidata all\u2019ensemble <strong>RossoPorpora<\/strong>, gruppo vocale e strumentale specializzato nell\u2019esecuzione del repertorio del tardo rinascimento, tra i pi\u00f9 importanti interpreti in assoluto del madrigale italiano. Con esso si svolger\u00e0 uno studio particolare per identificare la dimensione sonora dell\u2019opera gesualdiana, investigandone tanto la potenzialit\u00e0 espressiva in termini assoluti quanto il suo necessario adeguarsi ai canoni estetici dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>___<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rassegna \u201cA corde spiegate\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>15 settembre 2023 | ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione Banco di Napoli<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nuances<\/strong><\/p>\n<p>Michele Di Martino e Salvatore Della Vecchia <em>mandolini<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso libero su prenotazione<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sacco \u2013 Anonimo<\/strong><\/p>\n<p>Te voglio bene assai<\/p>\n<p>(<em>arrang. per mandolino solo di M. Pica<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>J.S. Bach<\/strong><\/p>\n<p>Sonata in Mi minore per flauto e basso continuo<\/p>\n<p><em>Adagio ma non tanto, Allegro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L.v. Beethoven<\/strong><\/p>\n<p>Adagio in Mib Wo0 43b<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Rossini<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La Danza &#8211; tarantella napoletana<\/p>\n<p>(<em>arrang. di S. Della Vecchia<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Chopin<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Notturno No. 20 in Do# mi<em>nore, Op. postuma<\/em><\/p>\n<p><em>(<\/em>arrang. di S. Della Vecchia)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Barbella<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Duo V per due mandolini:<\/p>\n<p><em>Comodo &#8211; Alla maniera Siciliana &#8211; Alla Venezia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Napoli<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Frammento per mandolino e pianoforte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Chopin<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>\u201cValse Brillante\u201d in La minore, Op. 34 No.2<\/p>\n<p>(<em>arrang. di C. Munier<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Viviani<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Tarantella segreta<\/p>\n<p>(<em>arrang. di S. Della Vecchia<\/em>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Calace<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Polonese op.36 per mandolino e pianoforte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <em>nuances<\/em> sono il manifesto di intenti del programma. Il concerto \u00e8 infatti un disordinato susseguirsi di composizioni originali e non che hanno la finalit\u00e0 di mettere in evidenza le potenzialit\u00e0 espressive del mandolino, troppo spesso collocato in maniera frettolosa a mero strumento folkloristico. Sulla scia di un repertorio domestico molto in voga a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, il duo propone un\u2019attenta rilettura di capolavori come la sonata di Bach, i valzer di Chopin che risultano essere molto congeniali alla natura timbrica degli strumenti a plettro. Ampio risalto anche alla scuola compositiva napoletana con ad esempio Barbella, Napoli, Calace, che tanto lustro musicale ha donato alla nostra citt\u00e0, ma troppo spesso relegata in un cono d\u2019ombra.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>22 settembre 2023 | ore 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione Banco di Napoli<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oltremare<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Dalla Scuola napoletana all\u2019Europa<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Raffaele Della Ragione <em>mandolino<\/em><\/p>\n<p>Andrea De Vitis <em>chitarra<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ingresso libero su prenotazione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Domenico Scarlatti<\/strong><\/p>\n<p>Sonata K91<br \/>\n<em>Grave, Allegro, Grave, Allegro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonio Soler<\/strong><\/p>\n<p>Sonata op. 7 in A Major &#8211; <em>Allegretto<\/em><\/p>\n<p>Sonata op. 18 in A Minor &#8211; <em>Allegro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenico Scarlatti<\/strong><\/p>\n<p>Sonata K81<\/p>\n<p><em>Grave, Allegro, Grave, Allegro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Isaac Albeniz<\/strong><\/p>\n<p>Suite Ancienne n. 3<\/p>\n<p><em>Minuetto, Gavotta<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Domenico Scarlatti<\/strong><\/p>\n<p>Sonata K89<\/p>\n<p><em>Allegro, Grave, Allegro<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Manuel De Falla<\/strong><\/p>\n<p>7 canciones populares espa\u00f1olas<\/p>\n<ol>\n<li>El Pa\u00f1o Moruno<\/li>\n<li>Seguidilla Murciana<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Asturiana<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>Jota<\/li>\n<li>Nana<\/li>\n<li>Canci\u00f3n<\/li>\n<\/ol>\n<ul>\n<li>Polo<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonello Paliotti<\/strong><\/p>\n<p>Variazioni sul basso di tarantella<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per Info e prenotazioni<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><a href=\"http:\/\/www.turchini.it\/\">www.turchini.it<\/a> | <a href=\"mailto:segreteria@turchini.it\">segreteria@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONDAZIONE\u00a0 DI DIRITTO PRIVATO<\/p>\n<p>Ente Riconosciuto ai sensi del DPR 261\/00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Chiesa di Santa Caterina da Siena\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tel. e fax: +39 081 402395 | 409628<\/p>\n<p>Partita IVA 06831270639 REA n\u00b0 719618\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 via Santa Caterina da Siena, 38\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.turchini.it\">www.turchini.it<\/a><\/p>\n<p>Registro Persone Giuridiche n\u00b0 1421\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 80132 Napoli\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 e.mail: <a href=\"mailto:info@turchini.it\">info@turchini.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Piet\u00e0\u00a0de\u2019\u00a0Turchini Giugno e\u00a0luglio 2023 Dalle chiese barocche di Napoli e Sorrento agli\u00a0storici palazzi partenopei, quali il celeberrimo\u00a0Donn\u2019 Anna\u00a0di Posillipo 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