{"id":39251,"date":"2023-06-20T23:00:58","date_gmt":"2023-06-20T23:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39251"},"modified":"2023-06-20T23:00:58","modified_gmt":"2023-06-20T23:00:58","slug":"il-mediterraneo-chiavistello-di-processi-politici-religiosi-ed-etnici-dalladriatico-al-nord-africa-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39251","title":{"rendered":"Il Mediterraneo: chiavistello di processi politici, religiosi ed etnici. Dall\u00bbAdriatico al nord Africa  di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/images.jpeg-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-39252\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/images.jpeg-4.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/images.jpeg-4.jpg 226w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/images.jpeg-4-150x148.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>In una geografia di civilt\u00e0 intrecciate i modelli culturali di appartenenza svolgono un ruolo necessario nella definizione di quelle eredit\u00e0 storiche che interpretano memoria e radici di un popolo. Lo snodo di una tale lettura non ha soltanto una rilevanza religiosa (basata sulle fedi e sui riti), ma \u00e8 espressione di una centralit\u00e0 etnica in uno sviluppo tra presenze minoritarie ed affermazioni politiche. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il quadro che \u00e8 andato profilandosi sia nei Balcani che nella fascia nord africana pone delle sottolineature. Ma\u00a0 cosa \u00e8 l\u2019etnicit\u00e0 per una comunit\u00e0 di minoranza linguistica? \u00c8 solo antropologia, \u00e8 solo storia, \u00e8 solo radicamento ad una eredit\u00e0 ad una tradizione, ad una identit\u00e0? \u00c8 lingua, linguaggio, vocabolario della parola? Certamente s\u00ec, e resta fondamentale questo elemento, perch\u00e9 senza un \u201cvocabolario\u201d la parola diventa sempre pi\u00f9 un taglio dentro l\u2019appartenenza. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>L\u2019appartenenza \u00e8 civilt\u00e0, \u00e8 popolo, \u00e8 attraversamento di frontiere. Gli Arberesh sono stati sempre una \u201cfrontiera\u201d nella dimensione geografica e nella certezza storica tra due mondi che si attraggono: quello dei Balcani e quello Mediterraneo. Soprattutto in un contesto di geo \u2013 politica le etnie costituiscono una chiave di lettura per \u201ccatturare\u201d l\u2019anima di una civilt\u00e0. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Gli Arberesh sono una civilt\u00e0 dentro il contesto balcanico \u2013 mediterraneo e si portano dentro non solo gli archetipi di una griglia simbolica illirica ma anche profondamente radicata in una visione che \u00e8 sostanzialmente antropologica ma che diventa (\u00e8 diventata nel corso delle epoche) metafisica. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Bisogna che la lingua penetri l\u2019antropologia e resti non metafora di una storia ma ontologia dell\u2019anima di un popolo. Il \u201cvocabolario\u201d \u00e8 chiaramente costituito da sillabe, vocali, ritmi, accenti, ovvero di parole, ma questo \u201cvocabolario\u201d del linguaggio parlato e ascoltato ha la sintesi di un ulteriore processo linguistico che \u00e8 quello di una semantica marcatamente spirituale. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>I Popoli cosiddetti \u201ctagliati\u201d (una volta si parlava di lingua tagliata, ma tanto tempo, ovvero quando c\u2019era una volto una diversa attrazione \u2026) sono quelli che rischiano di perdersi nella sconfitta di una lingua sia parlata che scritta. Si salvano se si affida alla lingua sia l\u2019importanza di una semantica del sentire il senso di appartenenza sia nell\u2019ascoltare il vocabolario che \u00e8 trasmissione, ovvero comunicazione di linguaggi, che offrono sia un immaginario sia un legame tra le \u201cscorie\u201d di una \u201cideologia\u201d dell\u2019identit\u00e0 sia di un sentire vero\u00a0 di appartenere alla tradizione. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Certo, questo nostro tempo vive la fragilit\u00e0 del tramandare la tradizione. Non si pu\u00f2 \u201cgiocare\u201d sulla antropologia di un rimando al folclore. O si \u00e8 dentro una eredit\u00e0 che riesce a trasformarsi in una appartenenza vera non solo in termini di capacit\u00e0 di recepire la memoria o le memorie grazie ad una intelaiatura tra lingua e letteratura, contesto territoriale e modelli artistici, tra riti religiosi e recupero di tradizioni pur nella laicit\u00e0 o si corre il rischio di perdersi. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00c8 chiaro, comunque, che la lingua deve assumere l\u2019importanza centrale accanto al rito che \u00e8 quello chiaramente bizantino. Gli Arberesh si smarriscono dentro la religione meramente cattolici \u2013 latina. Perdono le linee di una eredit\u00e0. Sono bizantini, sono ortodossi, sono orientali dentro l\u2019Occidente. Questo \u00e8 un punto focale di una discussione che possa abbracciare i due riferimenti: lingua e antropologia. Ma lingua \u00e8 quella Arbereshe e il rito non \u00e8 quello latino. Bisogna capirsi altrimenti si diventa \u201cmeticciati\u201d senza un riferimento identitario. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00c8 certo che dall\u2019essere soltanto balani e adriatici dal punto di vista sia geografico che culturale oggi si \u00e8 complessivamente mediterraneo. Perch\u00e9 il Mediterraneo non \u00e8 soltanto un arco o un semi-cerchio di mare che lambisce coste e Paesi. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il Mediterraneo \u00e8 un sentire ma \u00e8 anche un accogliere popoli e civilt\u00e0 tra mare e terra in una vasta realt\u00e0 storica che va dalla Macedonia all\u2019Albania, dalla Grecia alle sponde iberiche. Non \u00e8 un appunto sul cerchio del globo. Si tratta piuttosto di una misura di culture inclusive. Il mondo Arberesh \u00e8 un mondo inclusivo che tocca chiaramente la matrice ereditaria che \u00e8 l\u2019Albania (o i Balani in senso pi\u00f9 ampio) ma \u00e8 anche il Nord Africa, se si pensa alle comunit\u00e0 Arbershe della Sicilia. La Sicilia \u00e8 Mediterraneo africano. La Puglia, con le sue comunit\u00e0, \u00e8 incontro con l\u2019Albania e i Balani. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Insomma questo Mediterraneo diffuso non \u00e8 altro da s\u00e9 della storia e della cultura adriatica. Ecco perch\u00e9 nella modernit\u00e0 del quadro geo \u2013 politico ci\u00f2 che si difende \u00e8 la lingua. Le antropologie si intrecciano e le tradizioni misurano il senso della storia e la mitologia nella leggenda. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Solo la lingua porta dentro di s\u00e9 una vera capacit\u00e0 di radicamento alle radici di un popolo, nonostante l\u2019intreccio o la dilatazione \u201cdialettica\u201d con altre lingue. Occorre difende il principio di una koin\u00e8 originaria. La lingua \u00e8 quella del popolo \u2013 civilt\u00e0 degli Arbereshe. Non \u00e8 quella del popolo albanese. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00c8 chiaro che la partita della globalizzazione per gli arbereshe non si disputa intorno alle lingue moderne soltanto. Bisogna capire che ormai non si \u00e8 solo eredi di una civilt\u00e0 balzana. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Bisogna prendere atto che il Mediterraneo \u00e8 una civilt\u00e0 molto pi\u00f9 complessa dentro la quale il vocabolario e l\u2019identit\u00e0 Arbereshe possono avere un ruolo di straordinaria rilevanza. \u00c8 mondo\u00a0 lirico, albanese e arabo nell\u2019intreccio di radicamenti e di eredit\u00e0 che includono. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>In fondo, il Mediterraneo \u00e8 un crogiuolo di civilt\u00e0 includenti. Lo \u00e8 stato nella disputa tra Oriente ed Occidente nell\u2019Impero Romano. Lo \u00e8 stato dopo la caduta di Roma. Lo \u00e8 stato nel Medioevo. Lo \u00e8 stato nella temperie rinascimentale (in Italia si \u00e8 posta la questione anche con Machiavelli). Lo \u00e8 stato nelle fasi post illuministe e risorgimentali. Lo \u00e8 stato nel primo conflitto mondiale. Lo \u00e8 stato nel secondo conflitto mondiale con l\u2019impresa anglo americana in Africa contrapposta a quella fascista italiana. Lo \u00e8 stato nella guerra fredda. Lo \u00e8 stato nel contesto della crisi petrolifera degli anni Settanta. Lo \u00e8 tuttora, soprattutto dopo la caduta di Gheddafi. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il Mediterraneo resta il centro che \u201cspacca\u201d sempre pi\u00f9 le divisioni politiche ed etniche di civilt\u00e0 nate non solo sulle sue sponde ma anche nei rapporti tra nord Europa e gli Oceani. Il punto del discutere \u00e8 politico ed economico ma \u00e8 sostanzialmente etnico \u2013 religioso. <br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Dalla Libia all\u2019Egitto si sono aperte delle falde di notevole strazio socio \u2013 culturale \u2013 economico certamente, ma sono ben radicate in una contestualizzazione religiosa ed etnica. In una tale visione le contraddizioni economiche e religiose sono la chiave di lettura di una etnicit\u00e0 moderna che non dimentica i processi storici che hanno definito la fascia del Mediterraneo stesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In una geografia di civilt\u00e0 intrecciate i modelli culturali di appartenenza svolgono un ruolo necessario nella definizione di quelle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-39251","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39251\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}