{"id":39403,"date":"2023-06-23T09:53:00","date_gmt":"2023-06-23T09:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39403"},"modified":"2023-06-23T09:53:00","modified_gmt":"2023-06-23T09:53:00","slug":"dio-e-morto-disse-zarathustra-ma-e-veramente-cosi-di-stefania-romito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39403","title":{"rendered":"\u201cDio \u00e8 morto\u201d disse Zarathustra \u2013 Ma \u00e8 veramente cos\u00ec? di Stefania Romito"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-39403 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=39404'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Niet-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=39405'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/7b60620e3b73d34866e9f9d0224b5739_XL-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cDio \u00e8 morto\u201d disse Zarathustra \u2013 Ma \u00e8 veramente cos\u00ec?<\/strong><\/p>\n<p>di <strong>Stefania Romito*<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Zarathustra disse: \u201cDio \u00e8 morto\u201d. Ma \u00e8 veramente cos\u00ec? Sarebbe auspicabile che fosse cos\u00ec? Di certo per l\u2019uomo cammello nicciano la risposta \u00e8 \u201cS\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 Nietzsche fa questo annuncio? O meglio, perch\u00e9 Nietzsche fa fare a Zarathustra questo annuncio? E perch\u00e9 proprio a lui?<\/p>\n<p>Innanzitutto bisogna capire chi \u00e8 il Dio del quale si annuncia la morte. Un Dio che sarebbe da scrivere con la \u201cd\u201d minuscola poich\u00e9 nulla ha a che fare con il Dio cristiano, il Dio teologico. Il dio nicciano va oltre la religione, oltre ogni credo cristiano, ma soprattutto va oltre ogni dogma.<\/p>\n<p>Il dio nicciano \u00e8 il dio della paura. Distruggere dio per Nietzsche significa eliminare il mondo favolistico, il mondo degli antivalori che la cultura occidentale ha costruito attraverso le epoche passando per Socrate, Platone, Cartesio, Hegel\u2026 i positivisti. Una decostruzione che si \u00e8 attuata rovesciando i valori vitali e innalzando quelli antivitali.<\/p>\n<p>L\u2019Occidente, ci dice Nietzsche, ha edificato se stesso negando il dionisiaco (l\u2019aspetto immanente dell\u2019esistenza) raccontandosi la \u201cfavola\u201d della razionalit\u00e0, della virt\u00f9, dell\u2019apollineo, delle religioni di Dio come guida rispetto al dionisiaco, rispetto alla lacerazione del mondo e della vita. L\u2019Occidente si \u00e8 raccontato una favola in cui le civilt\u00e0 si sono evolute, ma questa evoluzione \u00e8 stata castrante poich\u00e9 \u00e8 avvenuta sacrificando la libert\u00e0 pi\u00f9 profonda. Quella abissale. Il mondo \u201cvero\u201d \u00e8 stato distrutto e al suo posto \u00e8 stato edificato un mondo apparente che serve per reggere la durezza del vivere. Dio \u00e8 una produzione della paura.<\/p>\n<p>L\u2019uomo ha paura e crea dio.<\/p>\n<p>La paura rende gli uomini facilmente governabili. E quando si ha paura si cerca protezione. L\u2019Occidente ha creato una narrazione del mondo favolistica all\u2019interno della quale gli uomini devono essere protetti. Questo mondo apparente, per\u00f2, ha finito per sostituire il mondo vero. L\u2019uomo mediocre, l\u2019uomo intimorito vive il mondo apparente. Questo per Nietzsche \u00e8 l\u2019uomo cammello che porta sulle spalle il peso del fardello. Per questo procede lento e con la testa china. Lui vive subendo la vita. L\u2019apollineo lo porta a razionalizzare la vita in maniera artificiale ponendolo all\u2019interno di un reticolo di schemi di obbedienza. Il cammello \u00e8 la condizione dell\u2019uomo che vive con uno spirito di abnegazione ma anche di rinuncia, perch\u00e9 di fronte al mondo, al dionisiaco lui ha avuto paura.<\/p>\n<p>Ha accettato il mondo, negando il mondo.<\/p>\n<p>Ma Zarathustra non solo annuncia che dio \u00e8 morto. Annunciando la morte di dio, annuncia l\u2019avvento dell\u2019oltreuomo. Come passa, il \u201ctrasformato\u201d, dalla condizione di cammello a quella del superuomo? Bisogna passare da un processo che permetta di superare il nichilismo passivo, vissuto dall\u2019uomo cammello, approdando al nichilismo attivo mediante la trasformazione in leone. Il cammello pu\u00f2 diventare leone aggredendo la vita, ossia affrontando il drago, il dionisiaco, l\u2019abisso\u2026 il destino. La vita, con il suo carico di dolore &#8211; gioia &#8211; dispiaceri &#8211; sublimit\u00e0, va accettata. Ma serve la forza e il coraggio del leone. La vita \u00e8 nulla e tocca a noi interpretarla. Il cammello rinuncia a interpretarla e accetta l\u2019interpretazione di chi d\u00e0 un\u2019interpretazione del nulla. Ma se non si vuole accettare l\u2019interpretazione del nulla, bisogna farsi leoni e uccidere il falso dio.<\/p>\n<p>Il leone, per\u00f2, non \u00e8 l\u2019ultimo stadio della metamorfosi, perch\u00e9 il leone deve trasformarsi in colui che accetta l\u2019uccisione di dio e che si fa dio creando se stesso e il mondo intorno a lui, elevandosi al di sopra dell\u2019abisso.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio qui che si ravvisa la genialit\u00e0 di Nietzsche &#8211; Zarathustra nell\u2019affidare al bambino il terzo stadio della metamorfosi che consente di accedere alla condizione del superuomo. Il bambino \u00e8 un flusso biologico e dionisiaco. Il bambino si fa dominatore del caos. In questa libert\u00e0 c\u2019\u00e8 creazione, c\u2019\u00e8 il divino. Il bambino contrappone una visione del mondo che \u00e8 sua e che gli adulti tendono a distruggere. Il bambino ha plasmato il mondo in base al suo desiderio, in base alla sua volont\u00e0 di potenza creatrice. Un Dio creatore che si contrappone alla condizione cammello dell\u2019adulto che accetta le convenzioni normalizzanti della realt\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019oltreuomo sar\u00e0 tale se recupera la trasformazione cammello-leone-bambino.<\/p>\n<p>Il superuomo nicciano ha lo spirito creatore del bambino. Plasma i mondi poich\u00e9 \u00e8 volont\u00e0 di potenza creatrice. Una volont\u00e0 di potenza creatrice che crescendo si perde poich\u00e9 si diventa sempre pi\u00f9 razionali. Assorbiti da una razionalit\u00e0 utilitaristica. \u201cFaccio quello che mi \u00e8 utile\u201d. Ma quello che \u00e8 utile, \u00e8 una visione molto \u201ccammello\u201d della vita. Perch\u00e9 quello che \u00e8 utile, potrebbe non corrispondere allo spirito di creativit\u00e0, di libert\u00e0, di plasmazione del mondo.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 ancora una questione da chiarire. Perch\u00e9 Nietzsche affida proprio a Zarathustra il compito di annunciare la morte di dio (ossia la morte dei valori antivitali) e l\u2019avvento del superuomo (ovvero dell\u2019uomo nuovo)?<\/p>\n<p>Zarathustra era stato il primo profeta ad aver parlato di morale, quella stessa morale che secondo Nietzsche aveva causato la distruzione dei valori vitali. E visto che fu proprio Zarathustra ad aver \u201cinventato\u201d la morale, \u00e8 ragionevole supporre che fosse anche il primo ad essersi accorto dell\u2019errore. Nietzsche, quindi, affida proprio a Zaratustra, l\u2019inventore della morale, il compito di tornare al mondo per dire che quella morale fu una favola, un errore vitale &#8211; antivitale (vitale per una vita da cammello, ma antivitale perch\u00e9 ha ucciso il dionisiaco). Che quella favola, quel dio (falso) \u00e8 morto e sta per giungere l\u2019uomo nuovo.<\/p>\n<p>L\u2019uomo nicciano si trova sotto un arco che \u00e8 l\u2019attimo che noi viviamo. Da questo arco partono due strade: una che va avanti (il futuro) e una che va all\u2019indietro (il passato). Queste due strade non si incontrano mai, ma sono strade eterne che, pur non incontrandosi mai, si influenzano reciprocamente. Nessun uomo le ha mai percorse eternamente tutte.<\/p>\n<p>Noi uomini siamo in questa visione di mondo circolare costretti a camminare in una vita della quale non vedremo mai la fine e nessun fine.<\/p>\n<p>Il nano di Zarathustra ci ricorda che \u00e8 nella circolarit\u00e0 che c\u2019\u00e8 la verit\u00e0. Che nella linearit\u00e0 c\u2019\u00e8 l\u2019illusione, la menzogna, l\u2019inganno. Questa visione di tempo circolare \u00e8 l\u2019eterno ritorno, il pi\u00f9 abissale dei pensieri di Nietzsche. L\u2019eterno ritorno, insieme alla morte di dio e alla volont\u00e0 di potenza, \u00e8 la prospettiva in cui deve vivere il superuomo.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Questa vita, come tu ora la vivi e l&#8217;hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sar\u00e0 in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovr\u00e0 fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione &#8211; e cos\u00ec pure questo ragno e questo lume di luna tra i rami e cos\u00ec pure questo attimo e io stesso. L&#8217;eterna clessidra dell&#8217;esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il superuomo \u00e8 felice perch\u00e9 ha capito che la sua patria \u00e8 la terra, che il suo mondo \u00e8 il sangue, il corpo, la mente, il dolore. Il superuomo \u00e8 colui che non fugge, che si far\u00e0 fanciullo, che si far\u00e0 Dio, che si far\u00e0 volont\u00e0 di potenza creatrice.<\/p>\n<p>Che sar\u00e0 talmente forte da accettare l\u2019eterno ritorno del sempre uguale. Un ritorno del sempre uguale che gli consente di essere autenticamente libero. Padrone della propria vita e creatore della propria immanente felicit\u00e0.<\/p>\n<p><em>*giornalista e scrittrice <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; \u00a0\u201cDio \u00e8 morto\u201d disse Zarathustra \u2013 Ma \u00e8 veramente cos\u00ec? di Stefania Romito* &nbsp; Zarathustra disse: \u201cDio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-39403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39403\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}