{"id":39634,"date":"2023-06-27T09:30:18","date_gmt":"2023-06-27T09:30:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39634"},"modified":"2023-06-27T09:31:11","modified_gmt":"2023-06-27T09:31:11","slug":"csrbruni-adjuntos610-hace-18-minutos-para-mi-biblioteche-musei-ed-archivi-per-salvare-le-minoranze-storiche-in-italia-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=39634","title":{"rendered":"Biblioteche, musei ed archivi per salvare le minoranze storiche in Italia di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-39635\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20230625_072302-1-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\":8v\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div class=\"adM\" dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Biblioteche, musei ed archivi per salvare le minoranze storiche in Italia<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>La lingua \u00e8 l&#8217;espressione non solo comunicativa di una eredit\u00e0 di una etnia all&#8217;interno di in territorio. \u00c8 da considerare come un modello identitario nel quale convivono, in modo comparativi ed empatico, storia, tradizione, arte, letteratura, musica. Ognuno di questi elementi sono una corrispondenza di linguaggi che si manifestano proprio attraverso la lingua. Anche le icone e le immagini tout court di una rappresentazione si definiscono sia attraverso lo sguardi sia per mezzo della parola. Attenzione per\u00f2.\u00a0 Quando si discute sulla lingua non bisogna pensare che la lingua stessa sia una decodificazione di una parlata.<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La parlata non ha codici sistematici. La lingua invece ha sempre una concordanza con riferimenti simbolici e oggettuali che costruiscono (o costituisce) una fenomelogia antropologica. A favorire il linguaggio e la struttura linguistica in una precisa koin\u00e8 \u00e8 la letteratura. Dall&#8217;oralit\u00e0 al vocabolario linguistico scritto \u00e8 sempre la letteratura che di da testimonianza ma anche documento. La lingua italo-albanese moderna ha sempre bisogno del vocabolo che comunque trova la sua radice appunto nella oralit\u00e0. Neppure questa pu\u00f2 definirsi parlata.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Credo che non si dovrebbe affatto insistere sul concetto di parlata. Bisognerebbe trovare una unicit\u00e0 della lingua pur non disperdendo il patrimonio storico e le diversit\u00e0 dei vari linguaggi usati da una comunit\u00e0 ad un&#8217;altra. Una lingua unica arbereshe resta fondamentale per contestualizzare il legame tra parola e cultura, ovvero tra lingua e antropologia. Due aspetti di una antropologia identitaria dentro quella tradizione che va tramandata pur nelle fasi innovative che si intrecciano in societ\u00e0 sfuggente e in transizione. A dare un contributo a tutto ci\u00f2 sono le biblioteche,\u00a0 gli archivi e i musei oltre ad una realt\u00e0 immateriale vissuta negli spazi della comunicazione che diventa informazione e viceversa.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><br dir=\"auto\" \/>C&#8217;\u00e8 da da sottolineare che il dibattito sulla ricerca etno-linguistica italo-albanese \u00e8 stato nel corso degli anni abbastanza variegato ma anche compresso da fenomeni gestionali che hanno radici proprio nella legge del 1999. Comunque su due aspetti si potrebbe soffermare l&#8217;attenzione. Il primo riguarda la necessit\u00e0 di creare uno strumento organico che possa riguardare la costituzione-istituzione di un archivio realmente storico, non tanto e non solo accademico, inerente i risultati ai quali sono approdati anni di ricerca e di lavoro sia sulla lingua, necessariamente da unificate tra le sette Regioni interessati, sia sui fattori antropologici.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">La cultura arbereshe \u00e8 una interazione tra lingua e aspetti antropologici che nascono da una sintesi tra tradizione propriamente arbereshe e albanese, soprattutto dell&#8217;aria scutarina. Creare un Archivio legato alle diverse biblioteche private presenti in tutto il territorio. La questione delle piccole e biblioteche dovrebbe approdare alla reale istituzione di una Biblioteca Arbereshe da far riconoscere dal Mic e dalla Pubblica istruzione. Si giungerebbe ad un Servizio sistematico, ovvero a una Rete bibliotecaria sul territorio nazionale con la centralit\u00e0 materiale di una biblioteca unica con una sua struttura e un piano professionale anche occupazionale. Questo \u00e8 il primo punto.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il secondo riguarderebbe i modelli antropologici. Ed \u00e8 qui che si giocherebbe l&#8217;idea di un Museo antropologico comparato sui riti, costumi e tradizioni delle storie e della storia arbereshe, tutto da formare in termini, anche qui di unificazione. \u00c8 chiaro che in antrambe le proposte la lingua e I linguaggi giocano un ruolo predominante sia negli allestimenti sia nella valorizzazione, promozione e tutela.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dobbiamo uscire dalle imprese \u00abpersonalistiche\u00bb di gestione dei materiali e sviluppare\u00a0 una \u00abidea\u00bb, appunto comparativa, della fruizione. Tenere insieme ricerca valorizzazione-fruizione \u00e8 oggi un compito fondamentale. Ma il tutto rientra in un processo di valorizzazione che arriva chiaramente alla fruizione: a quella fruibilit\u00e0 in cui la conoscenza crea percorsi reali. Dunque. Biblioteche, musei ed archivi per salvare la storia dei popoli e delle civilt\u00e0 tra tutela e valorizzazione, tra conoscenza e fruizione.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Biblioteche, musei ed archivi per salvare le minoranze storiche in Italia Pierfranco Bruni La lingua \u00e8 l&#8217;espressione non solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-39634","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39634\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}