{"id":40280,"date":"2023-07-12T19:39:18","date_gmt":"2023-07-12T19:39:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=40280"},"modified":"2023-07-12T19:39:18","modified_gmt":"2023-07-12T19:39:18","slug":"comunicato-stampa-bari-2023-palazzo-della-provincia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=40280","title":{"rendered":"Comunicato stampa &#8211; Bari 2023 Palazzo della Provincia"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-40280 gallery-columns-4 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=40281'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/artinmusic-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=40282'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/BARI-2023-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/BARI-2023-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/BARI-2023-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/BARI-2023-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/BARI-2023-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=40283'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pasquale_colucci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=40284'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/colucci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/colucci-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/colucci-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/colucci-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/colucci-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Palazzo della Provincia, sala del Colonnato, negli orari di apertura della Pinacoteca, mostra personale \u201cArt in Music\u201d dipinti e colonne sonore di Pasquale Colucci a cura di Patrick Djivas e Shou Kobayashi, dal 7 luglio al 5 agosto 2023<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forme e colori con suoni che richiamano le atmosfere sonore orientali grazie a melodie esotiche, suoni accattivanti, forti, dirompenti, rilassanti e dolci allo stesso tempo. I quadri sono un\u2019esplosione di gioia con richiami all\u2019arte giapponese.<\/p>\n<p>Shou Kobayashi (critico d\u2019arte)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I quadri di Pasquale Colucci sono un&#8217;organizzazione di colori, di forme e di tutta una serie di elementi paragonabili alla musica. Infatti come possiamo definire la musica? Proprio come un&#8217;organizzazione di forme, colori ed elementi, solo che al posto del colore c&#8217;\u00e8 il suono, al posto degli elementi ci sono le note, e cos\u00ec via. E&#8217; un discorso che scorre su binari paralleli. Raramente un pittore riesce ad esprimersi in musica. Ci sono musicisti che si interessano alla pittura, per\u00f2 Pasquale lo fa in un modo particolare, perch\u00e9 la pittura per lui non \u00e8 solo una piccola parte della sua vita, non \u00e8 paragonabile ad un hobby, ma \u00e8 diventata una vera professione, un qualcosa che riempie la sua vita e quella di tante persone, perch\u00e9 guardando le sue opere riesce sempre a toccare le corde giuste. Io non sono un grande intenditore di arte per\u00f2 quando guardo un quadro di Pasquale ho sempre sensazioni positive, riesce a smuovere l\u2019organizzazione del mio cervello, questa cosa mi sembra molto bella.\u00a0 Un giorno abbiamo avuto un&#8217;idea insieme, anche perch\u00e9 ci conosciamo da tantissimi anni. Allora mi \u00e8 venuto in mente di chiedergli: \u00bbLa musica che componi da tanti anni perch\u00e9 non l&#8217;applichiamo assieme a questi quadri che tu stai facendo? Adesso che \u00e8 diventato il tuo mestiere primario, la cosa pu\u00f2 rendere ancora meglio\u00bb. E fu cos\u00ec che Pasquale ha cominciato a scrivere musica ispirandosi ai suoi quadri, magari ad uno in particolare. Allora abbiamo anche avuto modo di dare una forma e soprattutto un titolo a questa situazione che \u00e8 \u201cArt in Music\u201d. E&#8217; molto chiaro ed evidente come significato, e dipinge molto bene la figura di Pasquale Colucci oggi. Il suo essere musicista pittore oppure pittore musicista: non si capisce bene quale dei due prenda il sopravvento sull&#8217;altro. Personalmente amo moltissimo la sua pittura e mi fa piacere ascoltare la sua musica che a volte \u00e8 rilassante, a volte \u00e8 pi\u00f9 dura, ma anche intrigante. Ed \u00e8 la colonna sonora perfetta dei suoi quadri che sono proprio rilassanti, intriganti e duri allo stesso tempo. Non so come faccia, ma \u00e8 bello cos\u00ec.<\/p>\n<p>Patrick Djivas (compositore e musicista della Premiata Forneria Marconi PFM)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato nel 1975 a Cosenza e cresciuto nella provincia ad Oriolo, Pasquale Colucci gi\u00e0 in tenera et\u00e0 spazia tra diverse forme creative: disegno, pittura e musica. Incoraggiato dalla madre, che in passato si era occupata a lungo di tessitura e ricamo, \u00abgioca\u00bb e disegna su carta sin da prima dell&#8217;asilo, sviluppando poi l&#8217;arte del dipingere mentre per la terza segue le orme del padre che suonava il corno francese. Inizia sin da piccolo anche con le percussioni (rullante e timpani) facendo parte della banda Citt\u00e0 di Oriolo dove resta per sei anni fino al diploma di maturit\u00e0, facendo oltre 40 date in ogni periodo estivo, per lo pi\u00f9 tra Basilicata e Calabria, mentre l&#8217;incontro con la chitarra avviene durante l&#8217;adolescenza. Successivamente al diploma di maturit\u00e0 come analista contabile, si trasferisce a Milano dove completa a pieni voti nel &#8217;98 il percorso formativo in chitarra jazz nella scuola di musica moderna CPM Music Institute, frequentando diverse materie tra cui Armonia avanzata. Ha studiato con molti professionisti tra cui Bebo Ferra, Danilo Minotti, Roberto Cipelli, Donato Begotti, Pete La Pietra, Nicoletta Caselli, Demo Morselli, Diego Michelon, Dino D\u2019Autorio, Thierry Zins, Gabriele Fersini, Gigi Cifarelli e altri, facendo contemporaneamente diverse esperienze lavorative, tra cui percorsi di computer grafica ed uno stage in Mediaset a Cologno Monzese sul finire degli anni novanta. Ha inoltre studiato home recording con l&#8217;amico Patrick Djivas, produttore e bassista della Premiata Forneria Marconi (P.F.M.), tuttora mentore e supervisore delle musiche di Art in Music. All&#8217;aprile 1994 risale il suo primo testo, iniziando cos\u00ec la produzione di poesie e canzoni, quest&#8217;ultime interpretate dalle prime band di cui fece parte, mentre nel &#8217;99 inizi\u00f2 ad utilizzare la tecnica di registrazione come opera d&#8217;arte. Dopo i sette anni a Milano, torna al sud vivendo tra Oriolo e Bari ed inizia un&#8217;intensa produzione che comprende opere pittoriche, musicali, fotografiche e di web design, frequentando maestri e botteghe d&#8217;arte soprattutto in Puglia e sviluppando, in anni di ricerca, il suo personale stile pittorico corroborato dal coevo periodo di viaggi all&#8217;estero, durante i quali visita i principali musei d&#8217;arte e scopre altre diverse culture. Dopo intensi anni di collettive, il 2010 vede l\u2019esordio delle mostre personali: in pochi anni arriva ad esporre le sue opere in molte altre citt\u00e0 anche estere, sia in personali che collettive. Con le esposizioni all\u2019estero troviamo un Colucci che ha gi\u00e0 sviluppato un suo stile, un suo marchio di fabbrica, ottenendo diversi riconoscimenti nel mondo dell\u2019arte. Alcune sue opere oggi sono presenti in archivi di musei, collezioni private italiane e straniere, \u201cstoricizzato\u201d in vari cataloghi d\u2019arte associati ad eventi in cui ha partecipato: New York, Miami e Londra, curate da Vittorio Sgarbi, Edimburgo, Montecarlo, Parigi e non solo. Il successo espositivo comprova la peculiarit\u00e0 del suo stile pittorico che unisce musica e natura, i due grandi amori di Colucci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo della Provincia, sala del Colonnato, negli orari di apertura della Pinacoteca, mostra personale \u201cArt in Music\u201d dipinti e colonne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-40280","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40280","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40280"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40280\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40280"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40280"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40280"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}