{"id":40766,"date":"2023-07-20T14:00:41","date_gmt":"2023-07-20T14:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=40766"},"modified":"2023-07-20T14:00:41","modified_gmt":"2023-07-20T14:00:41","slug":"la-cultura-moderna-e-le-minoranze-storiche-in-italia-tra-dentita-e-tradizione-di-micol-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=40766","title":{"rendered":"La cultura moderna e le minoranze storiche in Italia  tra dentit\u00e0 e tradizione di  Micol Bruni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gE iv gt\">\n<table class=\"cf gJ\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr class=\"acZ\">\n<td class=\"gF gK\"><\/td>\n<td class=\"gH bAk\"><\/td>\n<td class=\"gH\"><\/td>\n<td class=\"gH acX bAm\" rowspan=\"2\">\n<div class=\"T-I J-J5-Ji T-I-Js-IF aaq T-I-ax7 L3\" tabindex=\"0\" role=\"button\" data-tooltip=\"Responder\" aria-label=\"Responder\"><img decoding=\"async\" class=\"hB T-I-J3 \" role=\"button\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/div>\n<div id=\":94\" class=\"T-I J-J5-Ji T-I-Js-Gs aap T-I-awG T-I-ax7 L3\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-expanded=\"false\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"M\u00e1s\" aria-label=\"M\u00e1s\"><img decoding=\"async\" class=\"hA T-I-J3\" role=\"menu\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"acZ xD\">\n<td colspan=\"3\">\n<table class=\"cf adz\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"ady\">\n<div class=\"iw ajw\"><span class=\"hb\" translate=\"no\">para\u00a0<span class=\"g2\" data-hovercard-id=\"ecoitaliano@gmail.com\">m\u00ed<\/span><\/span><\/div>\n<div id=\":dt\" class=\"ajy\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-haspopup=\"true\" data-tooltip=\"Mostrar detalles\" aria-label=\"Mostrar detalles\"><img decoding=\"async\" class=\"ajz\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/images\/cleardot.gif\" alt=\"\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div id=\":5l\">\n<div class=\"qQVYZb\"><\/div>\n<div class=\"utdU2e\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG-20230720-WA0001.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-40767\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG-20230720-WA0001.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG-20230720-WA0001.jpg 223w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG-20230720-WA0001-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/IMG-20230720-WA0001-98x150.jpg 98w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><\/div>\n<div class=\"lQs8Hd\"><\/div>\n<div class=\"btm\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":5j\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5k\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">La cultura moderna e le minoranze storiche in Italia\u00a0 tra dentit\u00e0 e tradizione<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Micol Bruni*<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>La cultura moderna deve costantemente, oggi pi\u00f9 che mai, confrontarsi con le presenze etniche che insistono sul territorio nazionale. Senza una profonda consapevolezza della cultura della tradizione le etnie storiche perdono la loro valenza sia etica che documentaria. Un dibattito tutto da riprendere e da sviluppare in una logica in cui il concetto di tradizione deve avere un suo senso.<br dir=\"auto\" \/>Il dibattito, comunque, \u00e8 aperto. Etnie storiche e modernit\u00e0. \u00c8 un confronto che muove da principi che sono di natura politica ed etica, oltre ad essere matrici di un conflitto tra ideologia della tradizione e interpretazioni progressiste. \u00c8 una questione non solo di principi ma, si tratta, soprattutto, di un percorso formativo e istituzionale. Le minoranze etno-linguistiche sono parte integrante di quei processi etnici, che rappresentano delle realt\u00e0 storico-culturali con una loro fisionomia e una loro funzione antropologica, che testimoniano istanze non innovative ma conservative. La storia delle minoranze etno-linguistiche \u00e8 una storia che ha vissuto stagioni di grandi conflittualit\u00e0 e di confronti sul piano storico, ma anche di importanti fasi, in cui il senso dellidentit\u00e0 viene ad essere assorbito come modello di ereditarismo nella consapevolezza anche di una nobilt\u00e0 e dignit\u00e0 culturale. La cultura popolare e i codici dellappartenenza sono elementi fondamentali perch\u00e9, grazie ad essi, la storia si intreccia con il mito, con fattori etnici, con elementi archeologici e artistici, con la ricerca sul campo mai completamente assente dallatto giuridico che, proprio attraverso la sua istituzionalizzazione, difende il ruolo della tutela e dellidentit\u00e0 di una minoranza.<br dir=\"auto\" \/>La cultura delle minoranze non risiede nei processi culturali della modernit\u00e0. \u00c8 una cultura che \u00e8 patrimonio di una tradizione. \u00c8 necessario, quindi, riconsiderare il rapporto tra storia, territorio, testimonianza e sentire etico-esistenziale sulla base di una precisa normativa. La modernit\u00e0 \u00e8 fuori da ogni contatto con quella tradizione che custodisce non solo un bene materiale (ben poco visibile ormai) ma soprattutto immateriale.<br dir=\"auto\" \/>Occorre un humus particolare. Bisogna avvertire e vivere lessere di una diversit\u00e0 (in positivo, naturalmente) rispetto alla realt\u00e0 della omologazione. La modernit\u00e0 omologa. Nellet\u00e0 dellutilitarismo tutto diventa mercato. Si \u00e8 minoranza in quanto, tra laltro, si \u00e8 anche depositari di pi\u00f9 culture e di pi\u00f9 storie, come daltronde, si pu\u00f2 verificare tra le etnie linguistiche storiche presenti in Italia e sancite dalla Legge n. 482\/99. Occorrerebbe andare anche oltre quelle presenze minoritarie sancite dalla normativa e penetrare il territorio dal punto di vista sia linguistico che storico-antropologico.<br dir=\"auto\" \/>Lappartenere ad una identit\u00e0 altra \u00e8 vivere il tempo della spiritualit\u00e0 di una cultura. Il sentimento delle radici non solo si tramanda attraverso modelli di tradizione ma si partecipa, non soltanto con episodi che possono isolare ma con manifestazioni di cultura e di umanit\u00e0 che costituiscono espressione, certamente, antropologica ma, soprattutto, etica, religiosa, ontologica e di storia del diritto.<br dir=\"auto\" \/>Le vere radici non sono nellesposizione folcloristica ma nella impresa religiosa (e non mi riferisco soltanto a forme rituali e liturgiche che hanno una loro ricchezza imponente). Lappartenenza di un popolo diventa orizzonte di senso e orizzonte culturale grazie a quei legami che sono profondamente metafisici. La Costituzione italiana \u00e8 molto precisa in merito a ci\u00f2.<br dir=\"auto\" \/>Il tema delle minoranze etno-linguistiche si presenta, soprattutto oggi, con delle chiavi di lettura che offrono la possibilit\u00e0 di spaziare in contesti e temperie abbastanza eterogenee. Ci sono aspetti storici, antropologici, letterari, musicali, artistici, esistenziali che si inquadrano in una visione in cui il rapporto tra tradizione, cultura e identit\u00e0 (come modello di appartenenza e come riferimento geografico) diventa fondamentale e anche questo tessuto trova una regolamentazione giuridica.<br dir=\"auto\" \/>Alcune minoranze (o meglio alcuni popoli che hanno trovato una loro sistemazione in Italia) si portano dietro dei codici sia linguistici che culturali (e quindi identitari) che risentono (e rimandano, quindi, ad una tradizione) di un legame (o di una matrice) con le civilt\u00e0 sommerse che hanno interessato il Mediterraneo.<br dir=\"auto\" \/>Ci sono minoranze che provengono dal mare e si sono stanziate (molte di queste) lontano dal mare. Ci sono minoranze che hanno una vocazione risalente ad una geografia interna ed hanno mantenuto questo contatto. Ma ci sono anche altre minoranze che si sono innestate su ceppi gi\u00e0 esistenti. Si pensi ai Grecanici o agli Italo-albanesi o ai Ladini ma si potrebbero menzionare tutte quelle realt\u00e0 di minoranza etno-linguistica (compresi quelli parlanti) sancite dalla normativa vigente. Una normativa aperta che sottolinea proprio come considerare le minoranze in Italia attraverso uno specchio giuridico senza il quale sarebbe stato difficile definire sia i processi storici che le impalcature che hanno portato alla tutela stessa.<br dir=\"auto\" \/>Resta fermo un concetto che \u00e8 quello del rapporto tra lidentit\u00e0 come difesa di un patrimonio e la tradizione che per\u00f2 non resta come rispetto del tempo vissuto ma si presenta sotto forma di una rivitalizzazione e di una affermazione giuridica vera e propria.<br dir=\"auto\" \/>Perch\u00e9 la vera risorsa delle minoranze non sta nel rinchiudersi o nellancorarsi ad una memoria che resta solo tale ma nel sapersi confrontare con civilt\u00e0 altre che si aprono a saperi diversificati. Questo non significa disperdere patrimoni di valori. Anzi ,vuol dire rafforzare una identit\u00e0 nelle identit\u00e0 sommerse che si confrontano.<br dir=\"auto\" \/>Tradizioni, usi, costumi, lingua, arte non sono soltanto dei processi da valutare in termini culturali ma da penetrare sul piano di una sensibilit\u00e0 umana attraverso un apparato socio-giuridico. Il Mediterraneo ha visto e vede passaggi di popoli che trasmettono modelli di appartenenza. Non una appartenenza. Ma modelli che interagiscono con i vari Paesi frontalieri ma anche con quei Paesi interni che al Mediterraneo devono molta della loro storia.<br dir=\"auto\" \/>Le etnie che sono presenti in Italia, anche quelle che hanno una radice nordica, non possono definirsi senza una valenza che ci spinge alla comprensione di snodi valoriali provenienti da realt\u00e0 mediterranee.<br dir=\"auto\" \/>LItalia \u00e8, nellambito di una visione geografica ampia, espressione di mediterraneit\u00e0 e si porta dietro una profonda esperienza che \u00e8 quella dellidentit\u00e0 di un incrocio, appunto, tra Occidente ed Oriente. Il senso dellantico e la profondit\u00e0 delle radici non possono recidersi. Ecco perch\u00e9 la multiculturalit\u00e0 e la realt\u00e0 multietnica hanno trovato in Italia sempre una sede di accoglienza articolata e straordinaria anche dal punto di vista emozionale. Se insistono presenze minoritarie che sono portatrici di etnie diversificate non \u00e8 solamente una questione relativa alle nuove migrazioni o alle nuove diaspore ma lItalia \u00e8 una terra che custodisce antiche etnie che si sono ben radicate sul territorio.<br dir=\"auto\" \/>Questo radicamento non \u00e8 una questione di ospitalit\u00e0 (come si potrebbe ospitare uno straniero) ma si tratta di un fenomeno che si \u00e8 ben spalmato sul territorio stesso attraverso lentrare dentro una comunit\u00e0. Pur mantenendo lappartenenza originaria hanno trovato nel Paese ospitante identit\u00e0 con le quali convivere e confrontarsi. E queste presenze minoritarie si sono integrate non abbandonando la cultura valoriale che rimanda costantemente a delle radici che pur essendo lontane nel tempo restano come riferimenti certi. Le culture di minoranza etno-linguistica hanno un patrimonio identitario non solo ricco di storia. Valori e simboli costituiscono un raccordo fondamentale che vive nellhumus di una appartenenza che richiama codici (e si richiama a) che sono la testimonianza di profondi radicamenti.<br dir=\"auto\" \/>Le civilt\u00e0 muoiono quando viene meno la relazione del linguaggio. Si autodistruggono. La perdita del linguaggio (che non \u00e8 solo la lingua in s\u00e9) \u00e8 la perdita, tra laltro, della manifestazione dei simboli. Le civilt\u00e0 e i popoli durano e resistono alla modernit\u00e0 se hanno simboli da esprimere.<br dir=\"auto\" \/>Esperienze a confronto, ovvero modelli che interagiscono anche su un piano formativo. Tutte le culture sono il prodotto di interazioni, di scambi, di influssi provenienti da altrove(1). Le etnie sono lesperienza di una memoria, che sottolinea identit\u00e0, appartenenza, radicamento. Sono pertanto difesa di un patrimonio, che non \u00e8, soltanto, culturale ma anche etico, religioso, esistenziale e giuridico.<br dir=\"auto\" \/>I popoli e le civilt\u00e0 che precipitano nelloblio sono quelli che non riescono pi\u00f9 a rappresentarsi e che hanno smarrito le voci e gli echi di un passato che si recita proprio grazie a manifestazioni e a segni ricavati da una narrazione della lontananza. Si \u00e8 consapevoli che il significato di un segno \u00e8 il segno in cui esso deve venir tradotto(2).<br dir=\"auto\" \/>Le etnie, riportando sulla scena una memoria che ricostruisce, non fanno altro che invitare il presente a non dimenticare, ovvero a non disperdere il ricordo. La comunanza di valori, di lingua, tradizione, profili culturali e territoriali determinano la valenza etnica. Ci\u00f2 che resta dentro caratterizza una appartenenza. Letnia, in fondo, \u00e8 lespressione di un appartenere. Una comunit\u00e0 alla cui base si focalizzano la lingua, la tradizione e quella memoria, che \u00e8 ricostruzione ma \u00e8, soprattutto, superamento delloblio. Il riferimento resta, comunque, nella stesura di quegli atti giuridici che hanno permesso anche il varo della Legge n. 482\/99, ovvero la norma sulla tutela della lingua.<br dir=\"auto\" \/>Il caso della storia e della cultura in senso complessivo, italo-albanese, facciamo un esempio, si presterebbe ad una valutazione che non \u00e8 da scandagliare solo in una dimensione antropologica o letteraria ma la verifica di un approfondimento sullidentit\u00e0 illirica creerebbe delle spinte intorno a processi che sono di natura etno-archeologica. Non bisognerebbe risalire alle prime presenze arbresh prendendo come testimonianze le storiche sette fasi migratorie ma indagare sul perch\u00e9 gli Albanesi trovano un riferimento identitario in quellarco geografico che \u00e8 lItalia meridionale. QuellItalia meridionale che \u00e8 stata anima e geografia della Magna Grecia. Il rapporto con il territorio \u00e8 un rapporto tra la storia e i beneficiari di una cultura che ha una sua derivazione da una storia orale. Dato sottolineato anche dal punto di vista del diritto.<br dir=\"auto\" \/>Le minoranze etno-linguistiche, in Italia, si testimoniano attraverso una variet\u00e0 di caratteristiche, che presentano aspetti di ordine rituale, antropologico, storico, linguistico, appunto, geografico che danno vita alla cultura di un popolo. Ma \u00e8 la lingua che permette di definire quei processi di civilt\u00e0 che sono, sostanzialmente, dei veri e propri processi di identit\u00e0.<br dir=\"auto\" \/>LItalia presenta, tuttora, una mappatura linguistica abbastanza variegata e si distingue per una concretezza dei linguaggi stessi usati o adottati nei diversi contesti territoriali. Nonostante tutto la difesa della lingua italiana ha una sua forza interiore che resiste agli urti delle esterne influenze. I dialetti non fanno altro che irrobustire la lingua nazionale nei confronti di linguaggi altri che provengono da realt\u00e0 culturali limitrofe.<br dir=\"auto\" \/>La cultura italiana, in fondo, \u00e8 una cultura antica che custodisce un bagaglio ampio di sostrati identitari il cui valore dellappartenenza nazionale \u00e8 abbastanza profondo.<br dir=\"auto\" \/>Lesempio delle comunit\u00e0 arbresh diffuse nelle sette Regioni dItalia \u00e8 un portato storico-culturale che passa inevitabilmente in un processo di difesa della cultura. Le minoranze storico, linguistiche e culturali (in senso pi\u00f9 generale) sono\u00a0 portatrici di istanze culturali, che arricchiscono lidentit\u00e0 unitaria in un processo storico di integrazioni multi-etniche ma che a loro volta si arricchiscono di valori consolidati sul territorio.<br dir=\"auto\" \/>La forza delle minoranze sta proprio nella tutela del loro valore etnico. Un valore che si media nel tempo perch\u00e9, come pi\u00f9 volte si \u00e8 detto, la storia delle minoranze non solo ha una sua diversificazione ma ha un suo radicamento con delle radici profonde attraverso la tutela.<br dir=\"auto\" \/>LItalia \u00e8 riuscita ad accogliere questa presenza grazie a dei processi che hanno una loro robustezza nella testimonianza e, soprattutto, in un percorso giuridico che parte proprio dalle capitolazioni le quali costituiscono uno dei primi strumenti che permettono di definire giuridicamente i rapporti tra le comunit\u00e0 albanesi e il territorio ospitante. Sono state proprio le capitolazioni ad enucleare il dato giuridico che poi ha permesso di stabilire un rapporto fondamentale tra gli Albanesi e il territorio italiano.<br dir=\"auto\" \/>Dalle regolamentazioni delle capitolazioni il dialogo tra comunit\u00e0 e territorio e popolo Albanese ha dato vita alla cultura arbresh ovvero alla cultura degli italo-albanesi.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>*Storica delle Minoranze<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>(1) Fabietti, U., Lidentit\u00e0 etnica. Storia e critica di un concetto equivoco, La Nuova Italia Scientifica, Roma, 1995.<br dir=\"auto\" \/>(2) Jakobson, R., Gli aspetti linguistici della traduzione in Saggi di linguistica generale, Feltrinelli, Milano, 1966.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; para\u00a0m\u00ed La cultura moderna e le minoranze storiche in Italia\u00a0 tra dentit\u00e0 e tradizione Micol Bruni* La cultura moderna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-40766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}