{"id":41035,"date":"2023-07-24T15:38:14","date_gmt":"2023-07-24T15:38:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41035"},"modified":"2023-07-24T15:38:14","modified_gmt":"2023-07-24T15:38:14","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2599","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41035","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ghjk-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-41036\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ghjk-1.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ghjk-1.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ghjk-1-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Balanchine \/ Petipa<\/strong><\/p>\n<p><strong>La grande danza al Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 26 al 30 luglio<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> presenta una serata dedicata all&#8217;eccellenza della danza classica con un dittico che racchiude due capolavori coreografici: <strong><em>Serenade<\/em> <\/strong>di <strong>George Balanchine <\/strong>su musica di <strong>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/strong> e il terzo atto di <strong><em>Raymonda<\/em><\/strong> di <strong>Marius Petipa<\/strong> su musica di <strong>Alexander Glazunov<\/strong>, in scena da <strong>mercoled\u00ec 26 luglio<\/strong> fino a domenica 30 luglio.<\/p>\n<p>Protagonista il Balletto del Massimo napoletano diretto da <strong>Clotilde Vayer<\/strong> con la musica eseguita dal vivo dall\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo <\/strong>diretta da <strong>Jonathan Darlington.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Serenade <\/em><\/strong>\u00e8 una pietra miliare nella storia della danza. \u00c8 il primo balletto originale creato dal danzatore e coreografo George Balanchine a New York nel 1934 sulla <em>Serenata per archi op. 48<\/em>\u00a0di \u010cajkovskij.<\/p>\n<p>\u00c8 una coreografia poetica e romantica che incanta lo spettatore con la sua grazia e la sua bellezza senza tempo e che ha continuato ad affascinare il pubblico di tutto il mondo sino ad oggi.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La seconda parte della serata vedr\u00e0 l\u2019esecuzione del terzo atto di <strong><em>Raymonda<\/em><\/strong>, uno dei capolavori di <strong>Marius Petipa<\/strong>, tra i pi\u00f9 celebri coreografi della storia del balletto. Ambientato nell&#8217;atmosfera sontuosa della corte medievale francese, <em>Raymonda <\/em>presenta una trama avvincente. Il balletto \u00e8 famoso soprattutto per il\u00a0<em>Grand Pas Classique<\/em>\u00a0noto con il titolo di\u00a0<em>Grand Pas Classique Hongrois<\/em>\u00a0del terzo atto, spesso rappresentato da solo, indipendentemente dal balletto intero. In questa occasione il terzo atto verr\u00e0 eseguito integralmente compreso il Divertissement.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In occasione del balletto \u201cBalanchine\/Petipa\u201d, la Fondazione Teatro di San Carlo ha promosso una speciale iniziativa dedicata alla raccolta fondi per la realizzazione di una nuova installazione della \u00abVenere degli stracci\u00bb, l\u2019opera d\u2019arte di Michelangelo Pistoletto situata in piazza Municipio, distrutta il 12 luglio scorso da un incendio. La \u00abVenere degli stracci\u00bb \u00e8 stata a lungo una delle opere d&#8217;arte pi\u00f9 amate e iconiche, \u00e8 un simbolo di umanit\u00e0, vulnerabilit\u00e0 e resilienza. L\u2019incasso della recita di sabato 29 luglio del Balletto al San Carlo contribuir\u00e0 alla campagna per finanziare la realizzazione della nuova opera di Pistoletto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Da <em>Raymonda<\/em> a <em>Serenade<\/em>: la nascita del balletto concertante <\/strong><\/p>\n<p><strong>di Roberta Albano <\/strong><\/p>\n<p><em>Raymonda<\/em> di Marius Petipa, del 1898, e <em>Serenade<\/em> di George Balanchine, del 1934, vanno in scena in luoghi ed epoche diverse eppure sono due creazioni incredibilmente legate fra loro. Bench\u00e9 la prima appartenga al genere del balletto narrativo, contiene momenti di pura danza come il <em>Gran Pas Classique Hongroise<\/em> che semina le premesse per la successiva opera di Balanchine, <em>Serenade<\/em>, considerata tra i primi esempi di balletto astratto dell\u2019autore russo trapiantato negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Il <em>ballet \u00e0 grand spectacle <\/em>di Marius Petipa, sulla partitura composta da Alexander Glazunov con il libretto scritto da Lidia Pashkova \u2013 ma revisionato dallo stesso coreografo \u2013 debutt\u00f2 a San Pietroburgo il 19 gennaio del 1898. <em>Raymonda<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo grande successo di Petipa: il balletto seguente, <em>Lo specchio magico<\/em>, non riscuoter\u00e0 consenso n\u00e9 di critica n\u00e9 di pubblico, delineando l\u2019inizio di un\u2019inevitabile trasformazione estetica, che segner\u00e0 gli ultimi anni di carriera del coreografo marsigliese che per oltre cinquanta anni aveva dominato la scena del balletto dei teatri imperiali in Russia. La storia di Raymonda, che attende di convolare a nozze con Jean De Bryenne, impegnato nella guerra di crociata, fin dal primo momento fu apprezzata per la meravigliosa e ricca partitura musicale che sostiene le bellissime coreografie di Petipa, mentre una certa debolezza fu riscontrata proprio nella drammaturgia. Il principe Alexander Karl Nikolai von Lieven, celebre ballettomane russo, disse che il balletto aveva tutto, tranne un senso. Nel 1900 a Mosca <em>Raymonda<\/em> fu presentata al Bolshoi con le coreografie di Alexander Gorskij. Nella prima epoca sovietica il balletto fu coreografato nel 1922 da Fjodor Lopuchov per il \u201cGATOB\u201d (abbreviazione per \u201cGosudarstvenny Akademichesky Teatre Opery i Baleta\u201d), come allora era stato ribattezzato il teatro Mariinskij.\u00a0 Venne poi riprodotto in Occidente, a Londra nel 1935 da Nicolas Zverev per il Balletto Lituano, e dai Ballet Russes de Montecarlo nel 1946 negli Stati Uniti. A pi\u00f9 riprese \u00e8 <em>Raymonda <\/em>stata presentata da Rudolph Nureev che, dalla sua prima versione del 1964 per il Royal Ballet al Festival di Spoleto a quella creata per l\u2019Op\u00e9ra di Parigi del 1983 come neodirettore della compagnia, ebbe modo di approfondire la psicologia della protagonista evidenziando il suo disagio emotivo tra l\u2019amore per il fidanzato Jean de Brienne e l\u2019attrazione per il cavaliere saraceno Abderachman. Nel 1976 <em>Raymonda<\/em> \u00e8 stata allestita al Teatro di San Carlo di Napoli nella versione di Loris Gai con la regia di Beppe Menegatti. Gli interpreti principali furono Carla Fracci, Burton Taylor e un seducente Bruce Marks nella parte di Abderachman.<\/p>\n<p>Il Mariinskij negli ultimi anni ripropone <em>Raymonda<\/em> nella revisione di Konstantin Sergejev e con alcuni frammenti coreografici di Fyodor Lopukhov, artista e teorico che \u00e8 stato anche un importante modello per George Balanchine nei primi anni della sua formazione in Russia fino al 1924. Il balletto in tre atti contiene, in realt\u00e0, magnifiche danze in stile ungherese, danze orientali e arabe, saracene e spagnole e molti altri brani in cui Glazunov si ispir\u00f2 alla musicalit\u00e0 dei balletti di \u010caikovskij per i divertissements di pura danza accademica al fine di valorizzare gli straordinari solisti della compagnia di San Pietroburgo. Il <em>Grand Pas Classique Hongroise<\/em>, che costituisce il III atto presentato dal Balletto del Teatro di San Carlo nella presente suite, \u00e8 il momento conclusivo del balletto che celebra l\u2019unione di Raymonda e Jean de Brienne in un trionfo di virtuosistica danza accademica, con <em>port de bras <\/em>e pose in stile ungherese, che incanta per l\u2019armonia della sintesi fra musica e danza.\u00a0 <em>Raymonda<\/em>, infatti, rappresenta un anello di congiunzione tra la dissoluzione del balletto romantico, incentrato sulla centralit\u00e0 del libretto e su una costruzione solida dei personaggi, e l\u2019avvento del balletto concertante o sinfonico che dalle prime esperienze di Gorskij e Fokin, avr\u00e0 in Fyodor Lopukhov un importante esponente e teorico. Nei suoi scritti pubblicati in inglese nel 1925, <em>The ballet master and His Art<\/em> (Puti baletmeistera),\u00a0 Lopukhov espone una serie di analisi in cui i balletti di Petipa sulle musiche di \u010caikovskij (ma anche <em>La figlia del faraone<\/em> e <em>La Bayad\u00e8re<\/em>) vengono analizzati come esempi di coreografia modellata sulla forma sonata in musica, per quanto concerne i momenti non pantomimici, cio\u00e8 i cosiddetti divertissements. Non si tratta solo di un\u2019alternanza tra tempi lenti e veloci, cos\u00ec come avveniva nelle suites di danze barocche alla base della nascita della forma sonata, n\u00e9 come avviene nella costruzione dei <em>Grand Pas<\/em> che prevedono un\u2019entrata, un adagio, un certo numero di variazioni e la coda con l\u2019apoteosi finale, struttura a forme chiuse riscontrabili in tutti i principali balletti di Petipa quali <em>Don Chisciotte, Paquita, Bella Addormentata, Lago dei Cigni, Le Corsaire, La Bayad\u00e8re<\/em> e <em>Raymonda<\/em>, appunto. Si tratta di un\u2019analisi specifica e approfondita in cui Lopukhov dimostra che, similmente a quanto avviene nella forma sonata, in cui\u00a0 c\u2019\u00e8 un\u2019esposizione del tema, che viene poi sviluppato e modulato nelle variazioni in senso armonico, tematico, di tessuto, per poi tornare alla ripresa del tema principale, anche nella costruzione coreografica di Petipa si possono riconoscere elementi coreici attraverso l\u2019utilizzo di movimenti, passi e posizioni che si modulano e variano nell\u2019esecuzione ritmica, nello sviluppo spaziale, nella ripetizione e nell\u2019ampliamento del numero degli esecutori. Lopukhov espone teoricamente i principi della composizione coreografica classica, su cui c\u2019\u00e8 in genere una scarsa riflessione teorica, che \u00e8, invece, alla base degli sviluppi della creazione neoclassica nel corso del Novecento e del balletto sinfonico o concertante, di cui George Balanchine sar\u00e0 il pi\u00f9 prolifico esponente in occidente.<\/p>\n<p><em>Serenade<\/em> \u00e8 un balletto creato da George Balanchine nel suo primo approccio col mondo americano, nel 1934, per gli studenti della School of American Ballet, appena fondata con Lincoln Kirstein e Edward M. M. Warburg a New York.\u00a0 La coreografia \u00e8 creata sulla <em>Serenata per archi in Do maggiore, <\/em>op.48 di P\u00ebtr Il\u2019ic \u010caikovskij, composta dal musicista russo senza alcuna progettualit\u00e0 coreica nel 1880. Dalla sua prima proposizione il balletto ha ricevuto diverse revisioni ed \u00e8 oggi diventato un punto cardine del repertorio del New York City Ballet. Nella struttura originaria del musicista russo \u00e8 composto da quattro movimenti: Sonatina, Valzer, Elegia e Danza Russa.\u00a0 \u00c8 considerato il primo balletto \u2018americano\u2019 di Balanchine, senza trama, quindi astratto, ma alcune scelte del coreografo, come quella di invertire il terzo movimento, l\u2019Elegia, ponendolo alla fine, rivelano l\u2019intenzione di mettere in primo piano un fine evocativo e malinconico. I variegati passaggi richiamano tematiche coreografiche del balletto romantico ma inserite in un contesto a-narrativo in cui Balanchine inizia ad applicare i principi del balletto sinfonico secondo le direttive del suo maestro Lopukhov. Le diciassette ballerine, poste nel quadro iniziale in una originale figura di doppio rombo, sono al chiaro di luna e sono in VI posizione, poi gradualmente, come all\u2019inizio di una lezione, ruotano le gambe in I posizione ed eseguono un <em>port de bras<\/em> elementare. Da quel momento iniziano ad attraversare il palcoscenico con movimenti sempre pi\u00f9 dinamici e veloci disegnando figure e gruppi che richiamano il modernismo dei Ballets Russes \u2013 \u00a0i \u2018fiori\u2019 con le ballerine inclinate con le braccia in III posizione come in <em>Les Noces<\/em> di Bronislava Nijinska o in <em>Apollon Musagete<\/em> dello stesso Balanchine \u2013 con linee coreografiche che rievocano diagonali e passaggi di <em>Giselle, <\/em>ed ancora con posizioni inginocchiate e accovacciate con le braccia incrociate come nel <em>Lago dei Cigni<\/em>. Una ballerina entra in ritardo e raggiunge di corsa la sua posizione, un\u2019altra cade e si rialza, tutti avvenimenti episodici accaduti durante le prove che Balanchine dichiar\u00f2 di aver voluto mantenere nella coreografia definitiva. Una irruzione della casualit\u00e0 in quella che \u00e8 una forma d\u2019arte, il balletto, fino ad allora contraddistinta dalla maniacale attenzione per i dettagli. Compare l\u2019evento imprevisto, il caso che per Merce Cunningham, coreografo contemporaneo e amico di Balanchine, diventer\u00e0 la base del processo creativo aleatorio rimodellato sulle teorie di John Cage. La studiosa americana Elizabeth Kendall nel suo libro <em>Balanchine &amp; the lost muse<\/em> (Oxford University Press, 2013) ipotizza che la coreografia sia dedicata alla morte improvvisa, a seguito di un incidente su un battello sulla Neva, di una sua amica e collega (compagna di corso fin dagli studi nella Scuola dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo conclusi nel 1921), Lidia Ivanova, chiamata Lidochka. Molto cara a Balanchine, la sua morte imprevista sconvolse il giovane coreografo e tutti i membri del gruppo da lui guidato, lo Young Ballet (Molodoi Balet), proprio pochi giorni prima della loro definitiva partenza dalla Russia nel 1924, a seguito degli ulteriori sconvolgimenti politici seguiti alla scomparsa di Lenin.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Serenade<\/em> \u00e8 un capolavoro assoluto in cui la danza prende forma in svariate forme visive e in cui, nel finale, si pu\u00f2 ritrovare l\u2019allusione ad un sogno di Balanchine che vide l\u2019amica morta chiedere aiuto ad Alexandra Danilova, altra collega e a lungo compagna nell\u2019attivit\u00e0 professionale del coreografo negli Stati Uniti. La ballerina con i capelli sciolti, elemento di sovversione rispetto ai canoni del balletto classico che li vuole legati e stretti alla nuca, rappresenta l\u2019illusoria aspirazione alla libert\u00e0 artistica ed esistenziale di cui Lidochka era una genuina e spontanea rappresentante. Nel suo rigoroso atteggiamento riservato e autorevole George Balanchine non ha mai rivelato la genesi delle sue creazioni. Non si pu\u00f2 negare che sia accaduto quanto era gi\u00e0 avvenuto al suo amico e compatriota Igor Stravinsky che dichiar\u00f2 che l\u2019idea per <em>Le Sacre du printemp<\/em>s fosse derivata da un sogno fatto durante la stesura della partitura dell\u2019<em>Oiseau de feu. <\/em>Si tratta di supposizioni, ben documentate da Kendall, che comunque non modificano la magia e la suggestione di <em>Serenade<\/em> che avvia quella linea stilistica del balletto concertante per cui Balanchine rivendica la possibilit\u00e0 di visualizzare la musica attraverso le sue coreografie. Balanchine rifiut\u00f2 sempre la definizione di balletto astratto, in quanto i corpi dei danzatori astratti non sono affatto ma contengono l\u2019incorporazione del loro personale vissuto, della loro emotivit\u00e0 e della loro formazione artistica. Vale la sua affermazione che sostanzia il grande amore per la musica e per il suo compositore preferito: \u201cIn tutto ci\u00f2 che ho fatto con la musica di \u010caikovskij, ho percepito il suo aiuto. Non era una vera e propria conversazione. Ma quando lavoravo e vedevo che ne usciva qualcosa, sentivo che era stato \u010caikovskij ad aiutarmi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Teatro di San Carlo <\/strong><\/p>\n<p>mercoled\u00ec 26 luglio 2023, ore 20:00<\/p>\n<p>gioved\u00ec 27 luglio 2023, ore 19:00<\/p>\n<p>venerd\u00ec 28 luglio 2023, ore 20:00 &#8211;<\/p>\n<p>sabato 29 luglio 2023, ore 20:00 Serata a sostegno del Progetto \u201cLa Venere degli Stracci\u201d<\/p>\n<p>domenica 30 luglio 2023, ore 19:00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>BALANCHINE \/ PETIPA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Programma<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/p>\n<p><strong>SERENADE<\/strong><\/p>\n<p>Balletto in un atto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Coreografia <strong>George Balanchine <\/strong>ripresa da <strong>Sandra Jennings<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Jonathan Darlington<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> Karinska<\/strong><\/p>\n<p>Luci <strong>Jean Rosenthal<\/strong><\/p>\n<p>Maitre De Ballet<strong> Soimita Lupu<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Donna <strong>ANNA CHIARA AMIRANTE [26, 28, 29, 30] \/ CHIARA AMAZIO [27]<\/strong><\/p>\n<p>Uomo<strong> ALESSANDRO STAIANO [26, 29] \/ DANIELE DI DONATO [27] \/ DANILO NOTARO [28, 30]<\/strong><\/p>\n<p>Angelo Oscuro<strong> MARTINA AFFATICATO [26, 28, 30] \/ ANNALINA NUZZO [27, 29]<\/strong><\/p>\n<p>Uomo Elegia<strong> STANISLAO CAPISSI [26, 28, 30] \/ GIUSEPPE CICCARELLI [27, 29]<\/strong><\/p>\n<p>Donna Russa<strong> CLAUDIA D\u2019ANTONIO [26, 28, 30] \/ MARTINA AFFATICATO [27, 29]<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alexander Glazunov<\/p>\n<p><strong>RAYMONDA<\/strong> &#8211; III atto<\/p>\n<p>Direttore <strong>Jonathan Darlington<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Coreografia <strong>Marius Petipa <\/strong>ripresa da <strong>Clotilde Vayer<\/strong><\/p>\n<p>Direttore <strong>Jonathan Darlington<\/strong><\/p>\n<p>Costumi <strong>Giusi Giustino<\/strong><\/p>\n<p>Luci <strong>Nunzio Perrella<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maitre De Ballet <strong>Frederic Jahn, Francesco Ventriglia<\/strong><\/p>\n<p>Costumi<strong> Giusi Giustino<\/strong><\/p>\n<p>Luci <strong>Nunzio Perrella<\/strong><\/p>\n<p>Maitre De Ballet<strong> Frederic Jahn<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Raymonda <strong>ANNA CHIARA AMIRANTE [26, 28, 30] \/ CLAUDIA D\u2019ANTONIO [27, 29]<\/strong><\/p>\n<p>Jean de Brienne <strong>DANILO NOTARO [26, 29] \/ SALVATORE MANZO [27] \/<\/strong> <strong>ALESSANDRO STAIANO [28, 30]<\/strong><\/p>\n<p>Henriette <strong>CANDIDA SORRENTINO [26, 27, 29] \/ IRENE DE ROSA [28, 30]<\/strong><\/p>\n<p>Cl\u00e9mance <strong>GIORGIA PASINI [26, 28, 30] \/ ANNALINA NUZZO [27, 29]<\/strong><\/p>\n<p>Bernard <strong>SALVATORE MANZO [26, 29, 30] \/ FRANCESCO LORUSSO [27, 28]<\/strong><\/p>\n<p>B\u00e9ranger <strong>CARLO DE MARTINO [26, 29, 30] \/ FERDINANDO DE RISO [27, 28]<\/strong><\/p>\n<p>Czardas<\/p>\n<p>Donna <strong>FRANCESCA RICCARDI [26, 28, 30] \/ IRENE DE ROSA [27] \/ GIOVANNA SORRENTINO [29]<\/strong><\/p>\n<p>Uomo <strong>ERTUGREL GJONI [26, 28, 30] \/ RAFFAELE VASTO [27] \/ EMANUELE TORRE [29]<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA, \u00c9TOILES, SOLISTI E CORPO DI BALLO DEL TEATRO DI SAN CARLO<\/strong><\/p>\n<p>Direttore del Balletto<strong> CLOTILDE VAYER<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rossana Russo<\/strong>,<\/p>\n<p>Responsabile della Comunicazione creativa e strategica e Relazioni con la stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:r.russo@teatrosancarlo.it\">r.russo@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n<p>cell 3357431980<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giulia Romito<\/strong>,<\/p>\n<p>Comunicazione e Stampa<\/p>\n<p><a href=\"mailto:g.romito@teatrosancarlo.it\">g.romito@teatrosancarlo.it<\/a> 0817972301<\/p>\n<figure id=\"attachment_41037\" aria-describedby=\"caption-attachment-41037\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-41037\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-4366-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-41037\" class=\"wp-caption-text\">RAYMONDA E I GIOVANI COREOGRAFI<br \/>Raymonda &#8211; III atto<br \/>Coreografia | Marius Petipa<br \/>Musica | Alexander Glazunov<br \/>***<br \/>Appointed Rounds<br \/>Coreografia | Simone Valastro \u266d<br \/>Musica | Laurie Anderson &#8211; O Superman<br \/>Costumi | Simone Valastro in collaborazione con Giusi Giustino<br \/>Delibes Suites<br \/>Coreografia | Jos\u00e9 Carlos Martinez \u266d<br \/>Musica | L\u00e9o Delibes<br \/>Costumi | Agn\u00e8s Letestu<br \/>Aria suspended<br \/>Coreografia | | Mauro de Candia \u266d<br \/>Musica | Johann Sebastian Bach \u2013 Aria sulla quarta corda (Suite n.3, BWV 1068)<br \/>Costumi e luci | Mauro de Candia<br \/>Aunis<br \/>Coreografia | Jacques Garnier<br \/>Musica | Maurice Pacher<br \/>\u266d debutto al Teatro di San Carlo<br \/>Balletto del Teatro di San Carlo<br \/>Direttore del Balletto | Clotilde Vayer<br \/>Esecuzione su musica registrata<br \/>Teatro Politeama | BIANCO<br \/>sabato 28 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 A \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 29 gennaio 2023, ore 17:00 \u2013 F \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>marted\u00ec 31 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 1 febbraio 2023, ore 17:00 \u2013 B \/ ore 21:00 &#8211; C\/D (doppio spettacolo) \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>gioved\u00ec 23 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>sabato 25 marzo 2023, ore 19:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 26 marzo 2023, ore 17:00 \u2013 F.A. \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 29 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_41038\" aria-describedby=\"caption-attachment-41038\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-41038\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-6752-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-41038\" class=\"wp-caption-text\">RAYMONDA E I GIOVANI COREOGRAFI<br \/>Raymonda &#8211; III atto<br \/>Coreografia | Marius Petipa<br \/>Musica | Alexander Glazunov<br \/>***<br \/>Appointed Rounds<br \/>Coreografia | Simone Valastro \u266d<br \/>Musica | Laurie Anderson &#8211; O Superman<br \/>Costumi | Simone Valastro in collaborazione con Giusi Giustino<br \/>Delibes Suites<br \/>Coreografia | Jos\u00e9 Carlos Martinez \u266d<br \/>Musica | L\u00e9o Delibes<br \/>Costumi | Agn\u00e8s Letestu<br \/>Aria suspended<br \/>Coreografia | | Mauro de Candia \u266d<br \/>Musica | Johann Sebastian Bach \u2013 Aria sulla quarta corda (Suite n.3, BWV 1068)<br \/>Costumi e luci | Mauro de Candia<br \/>Aunis<br \/>Coreografia | Jacques Garnier<br \/>Musica | Maurice Pacher<br \/>\u266d debutto al Teatro di San Carlo<br \/>Balletto del Teatro di San Carlo<br \/>Direttore del Balletto | Clotilde Vayer<br \/>Esecuzione su musica registrata<br \/>Teatro Politeama | BIANCO<br \/>sabato 28 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 A \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 29 gennaio 2023, ore 17:00 \u2013 F \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>marted\u00ec 31 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 1 febbraio 2023, ore 17:00 \u2013 B \/ ore 21:00 &#8211; C\/D (doppio spettacolo) \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>gioved\u00ec 23 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>sabato 25 marzo 2023, ore 19:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 26 marzo 2023, ore 17:00 \u2013 F.A. \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 29 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_41039\" aria-describedby=\"caption-attachment-41039\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-41039\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861-768x1151.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Raymonda-e-i-giovani-coreografi_ph.L.Romano-9861-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-41039\" class=\"wp-caption-text\">RAYMONDA E I GIOVANI COREOGRAFI<br \/>Raymonda &#8211; III atto<br \/>Coreografia | Marius Petipa<br \/>Musica | Alexander Glazunov<br \/>***<br \/>Appointed Rounds<br \/>Coreografia | Simone Valastro \u266d<br \/>Musica | Laurie Anderson &#8211; O Superman<br \/>Costumi | Simone Valastro in collaborazione con Giusi Giustino<br \/>Delibes Suites<br \/>Coreografia | Jos\u00e9 Carlos Martinez \u266d<br \/>Musica | L\u00e9o Delibes<br \/>Costumi | Agn\u00e8s Letestu<br \/>Aria suspended<br \/>Coreografia | | Mauro de Candia \u266d<br \/>Musica | Johann Sebastian Bach \u2013 Aria sulla quarta corda (Suite n.3, BWV 1068)<br \/>Costumi e luci | Mauro de Candia<br \/>Aunis<br \/>Coreografia | Jacques Garnier<br \/>Musica | Maurice Pacher<br \/>\u266d debutto al Teatro di San Carlo<br \/>Balletto del Teatro di San Carlo<br \/>Direttore del Balletto | Clotilde Vayer<br \/>Esecuzione su musica registrata<br \/>Teatro Politeama | BIANCO<br \/>sabato 28 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 A \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 29 gennaio 2023, ore 17:00 \u2013 F \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>marted\u00ec 31 gennaio 2023, ore 20:00 \u2013 F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 1 febbraio 2023, ore 17:00 \u2013 B \/ ore 21:00 &#8211; C\/D (doppio spettacolo) \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>gioved\u00ec 23 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>sabato 25 marzo 2023, ore 19:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<br \/>domenica 26 marzo 2023, ore 17:00 \u2013 F.A. \u2013 BIANCO &#8211; XIII<br \/>mercoled\u00ec 29 marzo 2023, ore 18:00 &#8211; F.A. &#8211; BIANCO &#8211; XIII<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa \u00a0 Balanchine \/ Petipa La grande danza al Teatro di San Carlo Dal 26 al 30 luglio \u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-41035","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41035"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41035\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}