{"id":41897,"date":"2023-08-14T12:22:17","date_gmt":"2023-08-14T12:22:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41897"},"modified":"2023-08-14T12:22:17","modified_gmt":"2023-08-14T12:22:17","slug":"i-linguaggi-antropologici-tra-le-minoranze-e-le-etnie-storiche-in-italia-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41897","title":{"rendered":"I LINGUAGGI ANTROPOLOGICI TRA LE MINORANZE E LE ETNIE STORICHE IN ITALIA    Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/download.jpeg-9.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-41898\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/download.jpeg-9.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/download.jpeg-9.jpg 202w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/download.jpeg-9-122x150.jpg 122w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\":5i\">\n<div class=\"lQs8Hd\"><\/div>\n<div class=\"btm\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"\">\n<div class=\"aHl\"><\/div>\n<div id=\":5x\" tabindex=\"-1\"><\/div>\n<div id=\":5k\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":5j\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">I LINGUAGGI ANTROPOLOGICI TRA LE MINORANZE E LE ETNIE STORICHE IN ITALIA\u00a0<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Pierfranco Bruni<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Etnie e\u00a0 letteratura. Si incontrano, si intrecciano e non vivono nelle contraddizioni. La letteratura \u00e8 sempre un incontro. Un incontro nel quale le metafore sono elementi centrali pur in una cultura che pu\u00f2 definirsi popolare. Il discorso, comunque, spinge ad una meditazione sulla quale bisogna soffermarsi.\u00a0 Sulle sponde dei Grecanici, Catalani e Arbereshe vivono intrecci di tempo. Comunit\u00e0 di mare, le cui eredit\u00e0 e il senso di appartenenza costituiscono non solo modelli storici ben determinati e definiti sia all\u2019interno dei vari contesti geografici sia all\u2019interno di intrecci identitari che si mostrano con dei processi che sono antropologici, artistici e storici. Un dato dominante \u00e8 rappresentato dal rapporto tra Rito e Tradizione. A queste comunit\u00e0 va necessariamente aggiunta quella Armena.\u00a0<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 D\u2019altronde \u00e8, tale rapporto, una componente fondamentale per tutte quelle etnie storiche, il cui valore emblematico \u00e8 dato dai codici culturali. Ancora una volta si ribadisce l\u2019importanza della lingua ma la sua funzione ha bisogno di ulteriori ancoraggi certi che sono, appunto, il rito e la tradizione. O meglio la difesa delle identit\u00e0 espresse dal rito e la tutela e valorizzazione di quelle tradizioni che garantiscono una continuit\u00e0 tra un processo storico vero e proprio e una affermazione di tali identit\u00e0 nella contemporaneit\u00e0 una etnia (o una comunit\u00e0 di minoranza etnico . linguistica) \u00e8 viva se oltre alla lingua si tiene fede e si continua a trasmettere dimensioni di tradizioni.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da questo punto di vista credo che ogni occasione laica o religiosa sia un riferimento importante e centrale per la salvaguardia di una continuit\u00e0 di valori contenuti nelle tradizioni. Con i Grecanici, i Catalani e gli Arbereshe (ma aggiungerei anche i Sardi e gran parte della cultura Occitana, nonostante il suo costante rapporto con altre aree geografiche e con altri riferimenti territoriali: qui pi\u00f9 che il mare c\u2019\u00e8 un insistere in una \u201cisola\u201d piuttosto ben racchiusa in realt\u00e0 montuose) e gli Armeni siamo in un campo in cui i parametri della cultura mediterranea sono ben definiti e trovano una loro maggiore completezza se si analizzano proprio la letteratura e l\u2019arte.<br dir=\"auto\" \/>Un capitolo, dunque, da aprire e da contestualizzare riguarda la questione della etnia e della cultura del popolo Armeno. Bisogna necessariamente, nel primo Centenario del Genocidio, ridiscutere la storia del popolo e della civilt\u00e0 degli Armeni. La prima Nazione che ha \u201cistituzionalizzato\u201d il Cristianesimo.<br dir=\"auto\" \/>L\u2019Armenia \u00e8 un bacino tra il mondo asiatico e Mediterraneo. Una lettura che presenta la sua visione non interpretativa ma storica nella verit\u00e0 della realt\u00e0 culturale e antropologica.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019influenza delle tradizioni mediterranee trova una chiave di lettura significativa nel rispetto delle cesellature rituali e nelle funzioni delle festivit\u00e0 (ripeto: laiche o religiose). Il Mediterraneo\u00a0 trasmette una cultura che \u00e8 quella del mare inteso in senso geografico e reale ma anche considerato come proposta metaforica nel senso che traccia itinerari di viaggio. Soprattutto queste etnie sono etnie che provengono dall\u2019attraversamento del mare al di l\u00e0 di una definizione prettamente cronologica.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La Grecia e i Balcani da un certo punto di vista creano un legame consistente tra l\u2019Adriatico e, appunto, le acque mediterraneo e chiamano in causa le coste italiane. I Catalani e i Sardi (i Catalani sono una etnia dentro una etnia: ed \u00e8 un dato che non assolutamente dimenticato) sono la sponda opposta pur sempre in una processo culturalmente considerato dentro la storia del Mediterraneo attraverso anche i rapporti con la Liguria e la Spagna. E qui la lingua \u00e8 un altro di quei tasselli abbastanza forti che permette di consolidare un incontro tra tradizione \u2013 arte e letteratura. Un incontro che stabilire un dialogo.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La letteratura catalana \u00e8 un patrimonio non solo di codici semantici ma anche di \u201creperti\u201d simbolici e interpretativi di una cultura tout \u2013 court. Cos\u00ec come l\u2019opera del poeta Italo \u2013 Albanese Girolamo De Rada. La lingua catalana e sarda per Grazia Deledda (faccio un esempio) \u00e8 una straordinaria \u201cofficina\u201d nella quale lavorare non solo sul piano semantico e strutturale ma anche in termini di costruzioni di immagini narranti. E le eredit\u00e0 Mediterraneo restano punti nevralgici come restano nodi robusti l\u2019oralit\u00e0 popolare Albanese \u2013 Alberese in De Rada. L\u2019unione di queste due letterature \u00e8 data dalla metafora del mare e delle coste.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo spazio e il tempo sono dentro la metafora \u2013 realt\u00e0 del viaggio \u2013 viaggiare. E il viaggio insiste sul concetto di metafora. Il viaggio in Albania per De Rada \u00e8 profondamente legato alla metafora della distanza \u2013 distacco. In Deledda \u00e8 metafora \u2013 realt\u00e0 ma l\u2019isola \u00e8 un crogiuolo di assiomi linguistici e\u00a0 di contenuti ereditari. Non \u00e8 la stessa cosa con l\u2019Occitano Fr\u00e9d\u00e9ric Mistral nel quale \u00e8 ben robusto l\u2019immaginario di una Provenza fatta di terra e di ironia ma ci sono segni che ci possono permettere un raccordo proprio con il testamento letterario di una Deledda che scava nell\u2019anima di un\u2019isola fatta di oralit\u00e0 e arcaismo. Come nei segni emblematici di un De Rada che grazie all\u2019eroe nazionale Scanderbeg sottolinea la biografia di una diaspora che diventa la biografia di un popolo.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 E\u2019 il Mediterraneo che non si concede ad una chiusura ma sottolinea esperienze di contatti con civilt\u00e0 oltre frontiera. La ritualit\u00e0 e la tradizione sono delle costanti. Il ballo tondo nella cultura Albanese e Arbereshe \u00e8 il ballo tondo raccontato dalla Deledda. La danza e la musica ora con connotati orientali e bizantini ora con incisi catalani sono nella tradizione di un intreccio la cui metafora del trasportare immagini e movimenti costituisce un essere della cultura. Ma \u00e8 la religiosit\u00e0, in questo caso, che richiama forme di liturgia a manifestarsi come espressione di un recupero di arcaico nel moderno.\u00a0 Il ballo albanese \u00e8 gi\u00e0 nel ballo armeno.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I racconti e le leggende del Provenzale Mistral hanno un profondo radicamento popolare. Ed \u00e8 proprio il popolare che lega le culture delle etnie in una dimensione non pi\u00f9 o non solo folcloristica ma dichiaratamente antropologia. Ed \u00e8 qui che l\u2019etno \u2013 storia costituisce una premessa chiarificatrice sia per una tensione letteraria sia per una interpretazione rivolta all\u2019arte di queste comunit\u00e0. Il Mediterraneo con i suoi approcci e la sua memoria resta la centralit\u00e0 di queste etnie. Gli Armeni hanno la favola che raccoglie il fascino della leggenda nel mistero.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I Grecanici sia nella visione Bizantina sia in quella Magno Greca passano dentro la storia, nell\u2019umanit\u00e0 e nella conflittualit\u00e0, di un Mediterraneo che ancora una volta si rivela come destino in una civilt\u00e0 che \u00e8 passato ma \u00e8 soprattutto contemporaneit\u00e0. Nella contemporaneit\u00e0 sono assorbite le desinenze del tempo.<br dir=\"auto\" \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Queste etnie sono memoria e presente che insistono, con la loro straordinaria cultura, nella contemporaneit\u00e0. Proprio per questo la memoria o il tempo sono un senso e un sentimento che tracciano orizzonti. Le etnie sono i portati di una memoria dentro l\u2019orizzonte di una contemporaneit\u00e0 che raccoglie i segni di quel viaggio che \u00e8 tradizione, identit\u00e0 e metafora.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; I LINGUAGGI ANTROPOLOGICI TRA LE MINORANZE E LE ETNIE STORICHE IN ITALIA\u00a0Pierfranco BruniEtnie e\u00a0 letteratura. Si incontrano, si intrecciano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-41897","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41897\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}