{"id":41913,"date":"2023-08-15T15:27:22","date_gmt":"2023-08-15T15:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41913"},"modified":"2023-08-15T15:27:22","modified_gmt":"2023-08-15T15:27:22","slug":"al-rof-di-pesaro-va-in-scena-eduardo-e-cristina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41913","title":{"rendered":"Al ROF di Pesaro va in scena &#8216;EDUARDO E CRISTINA&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-41913 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=41914'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ED-CR3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=41915'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/eduardo-e-cristina-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>ROF 2023: va in scena EDUARDO E CRISTINA<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A seguito di un periodo molto impegnativo, Gioachino Rossini dovette onorare un contratto con l\u2019impresario del Teatro \u2018San Benedetto\u2019 di Venezia che intendeva far debuttare la figlia in grande stile, con un nuovo titolo rossiniano.<br \/>\nCon poco tempo a disposizione e volendo \u2018andare sul sicuro\u2019, Il compositore si accord\u00f2 affinch\u00e9 la nuova opera fosse composta attingendo brani di musica gi\u00e0 rappresentati.<br \/>\nLeone Andrea Tottola e il marchese Gherardo Bevilacqua Aldobrandini (suoi fidi collaboratori) riadattarono il libretto \u2018Odoardo e Cristina\u2019 di Giovanni Schmidt musicato da Stefano Pavesi nel 1810 (il libretto rossiniano porter\u00e0 la sigla dei tre poeti, Dramma per musica di T.S.B.)<br \/>\nSi trattava di un testo \u2018vecchio stile\u2019 concentrato su tre personaggi: la primadonna (l\u2019eroina perseguitata), il \u2018primo uomo\u2019 (contralto en travesti nel ruolo dell\u2019eroe) e un \u2018primo tenore\u2019 (il tiranno).<\/div>\n<div>\nSu questa struttura, Rossini inser\u00ec brani che figuravano in \u2018Adelaide di Borgogna\u2019 (1817), \u2018Ricciardo e Zoraide\u2019 (1818) e \u2018Ermione\u2019 (1819) rappresentate al Teatro \u2018San Carlo\u2019 di Napoli e pertanto sconosciute (o quasi) al pubblico veneziano.<br \/>\nPoche scene di collegamento e alcuni brevi brani furono composti per l\u2019occasione. La prima rappresentazione di \u2018Eduardo e Cristina\u2019 avvenne al \u2018San Benedetto\u2019 di Venezia il 24 aprile 1819 (Rossini guadagn\u00f2 1600 lire).<\/div>\n<div>L\u2019opera venne replicata numerose volte negli anni seguenti (anche al Teatro Nacional de S\u00e3o Carlos di Lisbona nel 1824) fino al 1840, poi scomparve dalle scene.<br \/>\nE\u2019 stata ripresa due sole volte in tempi moderni, al festival \u2018Rossini\u2019 in Wildbad (Germania) nel 1997 e nel 2017.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Si parla di \u2018Eduardo e Cristina\u2019 come di un \u2018centone\u2019 (allorch\u00e9 si fa ampio ricorso alla tecnica dell&#8217;autoimprestito, attingendo ad opere precedenti) dimenticando che quella pratica era una costante nella storia dell\u2019opera e Rossini non era certamente l\u2019unico ad attingervi (Donizetti, ad esempio non era da meno). Dimentichiamo che il melodramma &#8211; anche ad Ottocento inoltrato, periodo di cui parliamo- continuava ad essere qualcosa \u2018da costruire su commissione, da smontare e rimontare a seconda delle esigenze\u2019, come \u00e8 stato scritto pi\u00f9 volte.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Occorre per\u00f2 sapere che Gioachino non si limit\u00f2 a \u2018spostare\u2019 la sua musica da altri lavori: la sottopose, piuttosto, a una revisione consona e aderente alla nuova destinazione: \u00e9 quanto hanno scritto con gran perizia Andrea Malnati e Alice Tavilla, gli studiosi che hanno curato la prima edizione critica dell\u2019opera che ha inaugurato l\u201911 agosto scorso la 44esima edizione del Rossini Opera Festival.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019aspetto stupefacente \u00e8 che quest\u2019opera (ed anche altre realizzate con lo stesso metodo) funzionava al tempo e funziona ancor oggi. Eccome se funziona! Tanti gli applausi e addirittura le ovazioni durante la prima!<br \/>\nSi tratta del 39esimo e ultimo titolo del catalogo operistico rossiniano ufficiale, che vede (con il rigore e l\u2019attenzione che gli sono propri) il M\u00b0Jader Bignamini sul podio dell&#8217;Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e del Coro del Teatro \u2018Ventidio Basso\u2019 (M\u00b0 Giovanni Farina) in una nuova produzione con regia, scene e costumi del trentino Stefano Poda.<br \/>\nLa compagnia di canto (piaciuta a tutti) \u00e8 formata da Daniela Barcellona (Eduardo, nel ruolo en travesti), Anastasia Bartoli (Cristina), Enea Scala (re Carlo), Grigory Shkarupa (Giacomo, promesso sposo) e Matteo Roma (il capitano Atlei).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019apertura del sipario mi ha fatto trasalire, poi restare a bocca aperta. Non me lo aspettavo di certo. La scena (l\u2019unica), decisamente di grande impatto (perch\u00e9 non si \u00e8 mai visto qualcosa di simile) racchiude numerosissime sculture di corpi e forme umane archiviate, una specie di deposito museale che diventa quinta teatrale. I colori sono neutri. Io e gli spettatori vicino a me abbiamo pensato (anche se solo per un momento) alla \u2018Guernica\u2019 di Picasso.<br \/>\nIl corpo di ballo e del coro (tutti all\u2019altezza della situazione) hanno mostrato grande sintonia con le frasi musicali ma talvolta hanno decontestualizzato la vicenda e distratto il pubblico a scapito della valorizzazione dei cantanti.<br \/>\nE\u2019 una regia lontana mille miglia dal mio modo di sentire ma decisamente originale: sono sicura che ne sentiremo parlare e molto!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per concludere\u2026 qualcosa sulla trama per chi pensa di assistere all\u2019opera (le repliche successive si terranno il 17 e 20 agosto).<br \/>\nCristina (figlia del re Carlo di Svezia) e Eduardo (condottiero dell&#8217;esercito svedese) sono segretamente sposati e hanno un figlio, Gustavo.<br \/>\nLa relazione e l&#8217;esistenza del bambino vengono scoperti dopo che il re, ignaro, ha promesso Cristina in sposa al principe Giacomo.<br \/>\nCristina rifiuta il matrimonio \u2018riparatore\u2019 con lui (che avrebbe assunto la paternit\u00e0 del bambino) e viene imprigionata con Eduardo nelle patrie galere.<br \/>\nQuest\u2019ultimo ha la possibilit\u00e0 di riabilitarsi quando l&#8217;amico Atlei lo libera a seguito di un improvviso attacco dei russi.<br \/>\nSconfitto il nemico, Eduardo rimette al re la propria vita, chiedendo la libert\u00e0 per Cristina e Gustavo.<br \/>\nCarlo lo perdona e acconsente all&#8217;unione con la figlia.<br \/>\nPaola Cecchini<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; ROF 2023: va in scena EDUARDO E CRISTINA A seguito di un periodo molto impegnativo, Gioachino Rossini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-41913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41913\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}