{"id":41975,"date":"2023-08-17T09:40:53","date_gmt":"2023-08-17T09:40:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41975"},"modified":"2023-08-17T09:40:53","modified_gmt":"2023-08-17T09:40:53","slug":"san-lorenzo-del-vallo-centro-di-cultura-e-riscoperta-degli-uomini-illustri-del-primo-novecento-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=41975","title":{"rendered":"San Lorenzo del Vallo centro di cultura e riscoperta degli uomini illustri del primo Novecento di  Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-41976\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20230817_112830-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"gE iv gt\"><\/div>\n<div class=\"\">\n<div id=\":57\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":56\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">San Lorenzo del Vallo centro di cultura e riscoperta degli uomini illustri del primo Novecento<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Pierfranco Bruni<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<p>La cultura di un popolo non \u00e8 soltanto fisionomia materiale di un territorio. \u00c8 eredit\u00e0 antropologica basata sulla storia, sui fenomeni, sui riti e costumi, sulle tradizioni e sulle visioni parcellizzate di appartenenze che hanno contaminato il processo di un territorio. In un tale contesto si inquadra anche lo studio di quei personaggi e di quelle personalit\u00e0 che hanno abitato un luogo, sono nati in un luogo, e hanno poi espresso le loro attivit\u00e0 lontani dalle loro \u00abcapanne\u00bb.<\/p>\n<div dir=\"auto\">Una metafora labirintica alla elidiana visione e alla zambriana rappresentazione.\u00a0 Abitare un luogo che non si vive pi\u00f9! Mi trovo spesso a fare i conti con questi aspetti. Si tratta di una antropologia del nostos che deriva da una lettura ulissica del tempo. Mi sono trovato spesso a dialogare con elementi umani nella memoria universale dei paesi che dimenticano il loro essere che guarda alla materialit\u00e0 e alle prospettive ma deve saper guardare necessariamente non al passato ma ad una memoria inclusiva nella micro storia di una comunit\u00e0.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Credo proprio a questo. Ricordare gli uomini \u00e8 ricordarsi. Sempre pi\u00f9 ci\u00f2 \u00e8 caratterizzante per non perdere identit\u00e0 e per non cedere agli sradicamenti. Proprio per questo \u00e8 un bene che un paese possa ricordare quelle personalit\u00e0 alle quali ha dato i natali e le cui famiglie hanno fatto anche la storia creando un passaggio significativo della micro nella macro.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Forse anche per questo abbiamo scritto e pubblicato, alcuni anni fa, \u00abI cinque fratelli\u00bb, che non \u00e8 soltanto il cammino di una famiglia, ma \u00e8 il cammino di una famiglia in una societ\u00e0 in transizione che si respira anche nelle piccole comunit\u00e0 come San Lorenzo del Vallo, ovvero il mio paese delle radici profonde.<br dir=\"auto\" \/>Cercare o ricercare quegli uomini che consideriamo \u00abillustri\u00bb, personalit\u00e0 che hanno lasciato delle testimonianze sulla filigrana della cultura, significa porre sulla scena della storia delle testimonianze e forse anche degli esempi da indicare alle nuove generazioni come riferimenti di uomini nati a San Lorenzo e che hanno lasciato il paese per lavoro e si sono distanti per la loro professionalit\u00e0 \u00abfuori dal paese\u00bb, come avrebbe detto Cesare Pavese, ma hanno sempre vissuto in quell&#8217;abitato di paese dell&#8217;anima che nessuna distanza pu\u00f2 cancellare.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Mi riferisco alla poetessa Beatrice Capizzano Verri, che ha pubblicato diversi libri, oltre ad essere stata foce te, al matematico Mariano Bruni, che ha dedicato alle scienze diversi studi applicati al calcolo matematico diventato chiave di lettura di nuovi logaritmi ed ha insegnato, con diverse funzioni al mitico Liceo classico Telesio di Cosenza, a Fergus Marchian\u00f2, uno studioso di ingegneria e scienze e militare che ha partecipato alla Guerra di Russia lasciando un testo, \u00abMani in alto\u00bb, edito soltanto nel 1988, che \u00e8 diventato un caposaldo della storiografia sulla seconda guerra mondiale ed ha svolto la funzione di preside nel Licei nel corso della sua vita.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Nati a San Lorenzo del Vallo e morti in altre citt\u00e0. Non voglio in questo momento, e per ora,\u00a0 dilungarmi su queste personalit\u00e0 che hanno caratterizzato il primo novecento non solo meridionale. Un video (\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA&amp;source=gmail&amp;ust=1692351498949000&amp;usg=AOvVaw10QEFvwBz18mrn8idr8vdw\">https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA<\/a>) da Stefania Romito ha sintetizzato il tutto.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma il discorso resta completamente aperto e credo che vada dato merito alla Amministrazione comunale per questo tipologia di progetto che ha nel suo interno un itinerario volto alle conoscenze della comunit\u00e0 su un piano didattico e culturale e della valorizzazione delle risorse identitarie.La cultura di un popolo non \u00e8 soltanto fisionomia materiale di un territorio. \u00c8 eredit\u00e0 antropologica basata sulla storia, sui fenomeni, sui riti e costumi, sulle tradizioni e sulle visioni parcellizzate di appartenenze che hanno contaminato il processo di un territorio. In un tale contesto si inquadra anche lo studio di quei personaggi e di quelle personalit\u00e0 che hanno abitato un luogo, sono nati in un luogo, e hanno poi espresso le loro attivit\u00e0 lontani dalle loro \u00abcapanne\u00bb. Una metafora labirintica alla elidiana visione e alla zambriana rappresentazione.\u00a0 Abitare un luogo che non si vive pi\u00f9! Mi trovo spesso a fare i conti con questi aspetti. Si tratta di una antropologia del nostos che deriva da una lettura ulissica del tempo. Mi sono trovato spesso a dialogare con elementi umani nella memoria universale dei paesi che dimenticano il loro essere che guarda alla materialit\u00e0 e alle prospettive ma deve saper guardare necessariamente non al passato ma ad una memoria inclusiva nella micro storia di una comunit\u00e0. Credo proprio a questo. Ricordare gli uomini \u00e8 ricordarsi. Sempre pi\u00f9 ci\u00f2 \u00e8 caratterizzante per non perdere identit\u00e0 e per non cedere agli sradicamenti. Proprio per questo \u00e8 un bene che un paese possa ricordare quelle personalit\u00e0 alle quali ha dato i natali e le cui famiglie hanno fatto anche la storia creando un passaggio significativo della micro nella macro. Forse anche per questo abbiamo scritto e pubblicato, alcuni anni fa, \u00abI cinque fratelli\u00bb, che non \u00e8 soltanto il cammino di una famiglia, ma \u00e8 il cammino di una famiglia in una societ\u00e0 in transizione che si respira anche nelle piccole comunit\u00e0 come San Lorenzo del Vallo, ovvero il mio paese delle radici profonde.<\/div>\n<p><br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Cercare o ricercare quegli uomini che consideriamo \u00abillustri\u00bb, personalit\u00e0 che hanno lasciato delle testimonianze sulla filigrana della cultura, significa porre sulla scena della storia delle testimonianze e forse anche degli esempi da indicare alle nuove generazioni come riferimenti di uomini nati a San Lorenzo e che hanno lasciato il paese per lavoro e si sono distanti per la loro professionalit\u00e0 \u00abfuori dal paese\u00bb, come avrebbe detto Cesare Pavese, ma hanno sempre vissuto in quell&#8217;abitato di paese dell&#8217;anima che nessuna distanza pu\u00f2 cancellare. Mi riferisco alla poetessa Beatrice Capizzano Verri, che ha pubblicato diversi libri, oltre ad essere stata foce te, al matematico Mariano Bruni, che ha dedicato alle scienze diversi studi applicati al calcolo matematico diventato chiave di lettura di nuovi logaritmi ed ha insegnato, con diverse funzioni al mitico Liceo classico Telesio di Cosenza, a Fergus Marchian\u00f2, uno studioso di ingegneria e scienze e militare che ha partecipato alla Guerra di Russia lasciando un testo, \u00abMani in alto\u00bb, edito soltanto nel 1988, che \u00e8 diventato un caposaldo della storiografia sulla seconda guerra mondiale ed ha svolto la funzione di preside nel Licei nel corso della sua vita. Nati a San Lorenzo del Vallo e morti in altre citt\u00e0. Non voglio in questo momento, e per ora,\u00a0 dilungarmi su queste personalit\u00e0 che hanno caratterizzato il primo novecento non solo meridionale. Un video (\u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA&amp;source=gmail&amp;ust=1692351498949000&amp;usg=AOvVaw10QEFvwBz18mrn8idr8vdw\">https:\/\/youtu.be\/-j2Sr2cblQA<\/a>) da Stefania Romito ha sintetizzato il tutto. Ma il discorso resta completamente aperto e credo che vada dato merito alla Amministrazione comunale per questo tipologia di progetto che ha nel suo interno un itinerario volto alle conoscenze della comunit\u00e0 su un piano didattico e culturale e della valorizzazione delle risorse identitarie.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; San Lorenzo del Vallo centro di cultura e riscoperta degli uomini illustri del primo Novecento Pierfranco Bruni La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-41975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}