{"id":42082,"date":"2023-08-21T19:55:54","date_gmt":"2023-08-21T19:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=42082"},"modified":"2023-08-21T19:55:54","modified_gmt":"2023-08-21T19:55:54","slug":"il-cinema-nei-primi-anni-del-novecento-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=42082","title":{"rendered":"Il cinema nei primi anni del Novecento di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-42083\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741.jpg\" alt=\"\" width=\"2896\" height=\"2896\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741.jpg 2896w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/20211112_200741-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2896px) 100vw, 2896px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\":57\" class=\"ii gt\">\n<div id=\":56\" class=\"a3s aiL \">\n<div dir=\"auto\">Il cinema nei primi anni del Novecento\u00a0<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Pierfranco Bruni<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il cinema nasce dentro la letteratura. Un legame stretto che consolider\u00e0 un rapporto armonico e dinamico tra paola e immagine in un linguaggio il cui centro sar\u00e0 rappresentato dai personaggi. Proprio il \u00abSi gira\u2026\u00bb di Pirandello traccer\u00e0 un singolare percorso attraverso il quale il rappresentante incontra appunto il personaggio. Saranno gli anni tra il 1930 e 1945 che daranno una dimensione appropriata al recitativo narrante attraverso la messa in scena di una letteratura che narra. Attori come Osvaldo Valenti e Luisa Ferida saranno al centro di una trasformazione in cui l\u2019immaginario si impossessa delle immagine\u00a0 e la parola so imposta nei dialoghi. Si arriva cos\u00ec al linguaggio filmico, ovvero cinematografico.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Si parte dal narrato. Il romanzo si porta dentro la fisionomia di un raccontare per meditazioni, dialoghi e immagini. Appunto per questo si potrebbe anche dire che un romanzo \u00e8 un soggetto che prosegue per impianti scenografici. Mentre un film, che si rispetti chiaramente, \u00e8 sempre un raccordare la parola dei personaggi con le immagini che si vedono. Il regista diventa cos\u00ec il raccoglitore, insieme allo scenografo e al soggettista, dell\u2019avventura narrante.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Nel romanzo le immagini si ascoltano, si sentono, si avvertono. Nel film si vedono e prendono corpo grazie all\u2019immagine. Nel romanzo prendono corpo attraverso la fantasia. Quindi il gioco fondamentale \u00e8 tra la fantasia che proietta sensazioni che si trasformano in immagini e le immagini che producono, a loro volta, sensazioni. Un interscambio utile e necessario in termini letterati e cinematografici. La fase dei \u00abtelefoni bianchi\u00bb resta un filo importante che consegna la commedia alla teatralit\u00e0 che vive dentro il film. I film di Luisa Ferida sono dentro questa dimensione.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Alla base il narrato. Cosa succede, in realt\u00e0, quando si porta un romanzo sullo schermo? Il romanzo resta un romanzo con una sua struttura non solo da valutarsi sul piano linguistico ma soprattutto sul piano della collocazione e del vissuto dei personaggi. Le immagini che nel romanzo ci sono vengono catturate dal lettore. Non vengono offerte come immagini tout court. Mentre nella trasposizione cinematografica il gioco \u00e8 tutto un attraversamento di immagini e di scenari al di l\u00e0 dei dialoghi. Ma un film \u00e8 sempre un ulteriore romanzo.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il Novecento letterario \u00e8 stato attraversato dalla caratterizzazione della dialettica tra scrittore \u2013 regista e scenografia. Gli esempi non mancano. Ci\u00f2 che, comunque, contrassegna limpidamente la questione, in realt\u00e0, ha una sua versione chiarificatrice nell\u2019affrontare il \u201cnodo\u201d del personaggio. Oltre ai personaggi ci sono i luoghi, i rimandi, la lettura storica. Attraversamenti dentro il processo creativo della macchina da presa.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Il cinema \u00e8 movimento reale. Si pensi al cinema realizzato da Tot\u00f2. Nel romanzo \u00e8 l\u2019immaginazione che prende il sopravvento attraverso le metafore. Ma il personaggio resta un disegno fondamentale. Gi\u00e0 Giacomo Debenedetti, in alcuni suoi studi, aveva posto tale riflessione. Il personaggio compie un\u2019avventura. La compie sia nel romanzo che nel film. Il discorso consiste nel come questa avventura si possa poi realizzare.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>Da qui bisognerebbe partire per non dimenticare lo spirito che a un tale rapporto Pirandello e D\u2019Annunzio avevano dato. Perch\u00e9 nonostante tutto, nonostante la trasformazione della \u201cmacchina\u201d da presa, nonostante gli strumenti applicati nel cinema il problema che si pone, ancora oggi, \u00e8 sempre lo stesso. Un dialogo che \u00e8 fatto di linguaggi che si esprimono attraverso una griglia di simboli. Un rapporto che non ha mai smesso di creare istanze estetiche. Elementi che ho cercato di individuare anche nel mio romanzo \u00abLuisa portava in una mano una scarpetta di lana\u00bb\u00a0 Tabula Fati, dedicato a Luisa Ferida. Anche con Luisa il cinema fa letteratura.<br dir=\"auto\" \/><br dir=\"auto\" \/>\u00abLa bella addormentata\u00bb che vede protagonista proprio Luisa Ferida \u00e8 una testimonianza importante come resta significativo il \u00abLuciano Serra\u00bb o \u00abSalvator Rosa\u00bb\u00a0 con il quale avviene l\u2019incontro tra la Ferida e Osvaldo Valenti. Il cinema degli anni Trenta o anche di qualche anno prima, penso a \u00abCenere\u00bb, \u00e8 un appuntamento saliente. In \u00abCenere\u00bb su un romanzo di Grazia Deledda entra nel cinema Eleonora Duse. Gli attori sono s\u00ec gli interpreti, ma diventano anche un passaggio singolare in una temperie in cui la letteratura si trasforma e il cinema vive la scena oltre il teatro pur restando una teatralit\u00e0 di base. Questione che verr\u00e0 riproposta sempre con il bianco e nero degli anni Cinquanta. Ma con questi anni si entra gi\u00e0 in un\u2019altra epoca. Il cinema \u00e8 anima della letteratura e la letteratura \u00e8 dentro il cinema.<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<div class=\"yj6qo\"><\/div>\n<\/div>\n<div id=\":6u\" class=\"hq gt\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Il cinema nei primi anni del Novecento\u00a0Pierfranco BruniIl cinema nasce dentro la letteratura. Un legame stretto che consolider\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-42082","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42082\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}