{"id":4271,"date":"2018-07-05T08:57:17","date_gmt":"2018-07-05T08:57:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4271"},"modified":"2018-07-05T08:57:17","modified_gmt":"2018-07-05T08:57:17","slug":"interventi-del-portavoce-faim-rino-giuliani-allassemblea-plenaria-del-cgie-alla-farnesina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4271","title":{"rendered":"Interventi del Portavoce FAIM Rino Giuliani all&#8217;Assemblea plenaria del CGIE, alla Farnesina"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/faim.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4272\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/faim.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/1044327_609172092531173_2921253872024214547_n.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4273\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/1044327_609172092531173_2921253872024214547_n.png\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"377\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"western\">\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: large;\"><b>CGIE 3 luglio 2018 &#8211; Maeci-Sala Aldo Moro<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Intervento del Portavoce FAIM Rino Giuliani<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il tema delle migrazioni con i suoi cicli \u00e8 tornato all\u2019ordine del giorno e in un modo o nell\u2019altro \u00e8 parte costituente dell\u2019agenda sia delle forze politiche che di quelle sociali.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Lo \u00e8 in modo tutto peculiare per una organizzazione quale la nostra che esprime una rappresentanza del mondo associativo degli italiani nel mondo ambendo ad avere un ruolo pi\u00f9 incisivo nelle decisioni che investono la realt\u00e0 sociale che il FAIM rappresenta.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Il giudizio che noi diamo sulla situazione non pu\u00f2 non muovere dalle istanze che in modo autonomo portiamo avanti, senza aprioristici preconcetti verso le forze politiche ma anche senza alcun collateralismo, valutando rispetto agli obiettivi che ci siamo dati le azioni e i comportamenti .<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Ovviamente seguiamo con grande interesse l\u2019impegnativa azione del CGIE al quale attivamente partecipano numerosi dirigenti del FAIM.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019azione dei governi degli ultimi venti anni hanno messo in evidenza la sostanziale residualit\u00e0 del tema \u201citaliani nel mondo\u201d sia dai programmi di governo che dalla pratica in sede legislativa e nell\u2019azione degli esecutivi.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Della legislatura nazionale e dei risultati in sede parlamentare non si tratta di fare un bilancio quanto alla natura, qualit\u00e0 e quantit\u00e0 della normazione promossa e approvata grazie all\u2019azione dei 18 parlamentari della \u201ccircoscrizione estero\u201d e di esprimere giudizi sul rapporto fra aspettative e risultati raggiunti. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Bilancio e giudizi spettano soprattutto agli italiani nel mondo anche se come associazionismo non possiamo esprimere un giudizio di soddisfazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Oggi c\u2019\u00e8 un nuovo governo con impegni presi per gli italiani all\u2019estero, un sottosegretario espressione di un movimento politico che si \u00e8 sviluppato da radici associazionistiche. Confidiamo in confronti aperti , in azioni concrete, in attenzione e valorizzazione del mondo associativo che \u00e8 alla base di ogni possibile rilancio del protagonismo degli uomini e delle donne delle nostre comunit\u00e0 all\u2019estero<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tra le cose di possibile realizzazione ha ripreso vigore nei dibattiti quella della Conferenza mondiale degli italiani nel mondo.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Conferenza dell\u2019emigrazione italiana nel secondo millennio o Conferenza mondiale degli italodiscendenti si vedr\u00e0 sapendo che scegliendo un titolo si sceglie anche un punto di vista ed un punto di approdo . Vorremmo che presto si addivenisse ad una possibile calendarizzazione .<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come Faim siamo in grado di contribuire e contribuiremo in modo autonomo, originale con nostre proposte al pi\u00f9 generale dibattito sulla nuova conferenza mondiale deglj italiani nel mondo. <\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Anche il CGIE, si \u00e8 espresso favorevolmente per una nuova conferenza mondiale della quale si chiede che il governo si faccia promotore garantendo adeguato sostegno finanziario.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La precedente conferenza mondiale vide nella promozione e nello svolgimento della stessa un indiscusso protagonismo delle associazioni nazionali.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Perch\u00e9 la Conferenza non si trasformi in una palestra fra compagini partitiche, perch\u00e9 le diverse componenti compresenti nella realt\u00e0 degli italiani nel mondo abbia il suo spazio e svolga il suo ruolo in sussidiariet\u00e0 con le pubbliche istituzioni, la preparazione e lo svolgimento della stessa deve vedere sinergicamente operanti in un ruolo centrale l\u2019associazionismo e i soggetti collettivi che fondamentalmente promanano o largamente derivano dallo stesso: i comites e il CGIE.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Anche a tal fine come FAIM intendiamo chiedere ai comites di aprire in modo ordinato una interlocuzione . Anche i comites nelle recenti elezioni, pur misurandosi con la scarsa propensione al voto degli elettori, hanno saputo rinnovarsi in diverse realt\u00e0. <\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sul piano delle cose da fare, lo vediamo dalla discussione in corso oggi pomeriggio, c\u2019\u00e8 molto lavoro che si deve raccordare quanto a tempi di realizzazione e quindi a scadenze.<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come in ogni road map ci sono priorit\u00e0 che vanno collocate fra le prime cose da fare. Maggiormente quando in prima fila per attuarla ci sono realt\u00e0 istituzionali con i tempi delle pubbliche amministrazioni. Lo deciderete voi opportunamente: dalla conferenza stato regioni cgie alla conferenza dei giovani , alla conferenza delle donne, alla conferenza mondiale ecc,. Si tratta di attivit\u00e0 alle quali come FAIM siamo interessati e nelle qauli tutti nostri componenti presenti in cgie si sentono particolarmente impegnati<\/span><\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come FAIM, in specie abbiamo chiesto di contribuire alla preparazione e alla l\u2019organizzazione della Conferenza Stato Regioni Province autonome CGIE.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La L. 198\/98 le da il compito di \u201cindicare le linee programmatiche per la realizzazione delle politiche del governo, del parlamento e delle Regioni per le comunit\u00e0 italiane all\u2019estero\u201d. Lo scadenzario ministeriale colloca tale conferenza fra un anno circa, intorno alla fine del 2018.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Come FAIM siamo produttori di proposte che scaturiscono dalla discussione all\u2019interno delle associazioni aderenti e che abbiamo avviate su tematiche predisposte dal coordinamento e successivamente validate dal dibattito e dalla discussione nel consiglio direttivo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Quello che chiediamo e di essere partecipi dei processi che le istituzioni, Maeci e presidenza del consiglio intendono mettere in atto per la necessaria ripartenza del modo degli italiani all\u2019estero e in tal senso il ruolo basilare di sussidiariet\u00e0 qualificata che il Faim in quanto soggetto collettivo di rappresentanza sociale \u00e8 in grado di garantire chiediamo venga sostenuto in analogia a quanto avviene con gli enti di promozione sociale presenti sul territorio italiano. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\">Anche dal parlamento ci aspettiamo e solleciteremo attenzione e interventi legislativi per l<\/span><span style=\"font-size: large;\">\u2019associazionismo italiano all\u2019estero vecchio e nuovo in transizione verso il futuro. <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>CGIE 4 luglio assemblea plenaria<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Intervento di Rino Giuliani Portavoce FAIM<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #1d2129;\"><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il fenomeno della nuova emigrazione \u00e8, da molti punti di vista, una questione di rilievo nazionale.<br \/>\nSulla entit\u00e0, tipologie, dinamiche e trend di sviluppo della nuova emigrazione dall\u2019Italia i dati sono eloquenti; il fenomeno, in forte crescita dall\u2019inizio della crisi economica dell\u2019ultimo decennio, ha ormai raggiunto livelli analoghi a quelli riscontrati nella seconda met\u00e0 degli anni \u201960. Quelli di un\u2019emigrazione di massa. Il fatto che l\u2019entit\u00e0 complessiva della popolazione emigrata sia lievitata di circa il 60% in dieci anni, passando da 3.6 milioni ad oltre 5 milioni e che i nuovi flussi di emigrazione si situino ormai intorno alle 300mila partenze ogni anno a partire dal 2014-2015, cambia radicalmente il nostro approccio precedente molto mirato sulle comunit\u00e0 integrate della vecchia emigrazione.<br \/>\nSi \u00e8 aperta una stagione nuova che spinge a analisi e rivendicazioni, a nuova rappresentanza , nuove tutele e diritti da difendere.<br \/>\nCome FAIM (Forum delle Associazioni degli Italiani nel Mondo), abbiamo monitorato fin dalla sua nascita l\u2019evoluzione della nuova emigrazione italiana fornendo un quadro statistico comparato con le rilevazioni dei paesi di accoglienza (in particolare in Europa e Australia) che danno un risultato sensibilmente pi\u00f9 elevato degli espatrii dall\u2019Italia rispetto a quanto si desume dai dati dell\u2019Istat relativi alle cancellazioni di residenza.<br \/>\nIl rapporto tra i dati raccolti all\u2019estero e quelli dell\u2019Istat \u00e8 mediamente di 3 ad 1, con punte di 4 a 1 ed oltre. Tali dati presentati gi\u00e0 nell\u2019aprile 2016 in occasione dell\u2019assemblea di fondazione del FAIM, hanno costituito la base di riflessione e discussione per l\u2019azione del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all\u2019estero) nell\u2019interlocuzione avviata con il MAECI e il Ministero del Lavoro sulle misure di orientamento da approntare per i nuovi migranti e, in generale, sono stati riconosciuti da importanti istituti di ricerca e, pi\u00f9 recentemente, da ambienti del mondo sindacale e datoriale. Secondo queste stime, come sopra richiamato, la nuova emigrazione italiana viaggia al ritmo di quasi 300mila persone all\u2019anno negli ultimi due anni (2015 e 2016). Di questi nuovi migranti, circa il 30% possiede una laurea e circa il 35% un diploma di scuola superiore, mentre oltre il 15% della nuova migrazione \u00e8 composta da giovani al di sotto dei 15 anni, il che mostra che ad emigrare sono ormai non solo single, ma anche intere famiglie.<br \/>\nIl lavoro di approfondimento svolto nel 2017 e presentato nel convegno FAIM di Palazzo Giustiniani ha consentito di scendere ancora pi\u00f9 nel dettaglio rispetto alle modalit\u00e0 di insediamento dei nuovi migranti, in gran parte caratterizzate da precariato e nomadismo sia all\u2019interno dei singoli paesi, sia tra diversi paesi, nonch\u00e9 dalla presenza di una consistente componente che potremmo definire \u201cproletaria\u201d.<br \/>\nIn quel convegno abbiamo registrato con soddisfazione la condivisione con la direzione generale degli italiani nel mondo circa la necessit\u00e0 di pensare ex novo ad un sistema di orientamento alla partenza e all\u2019arrivo per questi nostri connazionali (in riferimento alla conoscenza del mondo del lavoro dei paesi di arrivo, dei locali sistemi di welfare, della tutela e dei diritti, sia in Europa che oltre Oceano), come impegno minimo che il nostro paese deve assumersi anche per mantenere con essi un legame positivo.<br \/>\nE\u2019 questo un punto importante della nostra agenda di lavoro sul quale siamo in grado di dire la nostra su come attivare una rete di sostegno che parta dall\u2019Italia e sostenga nei paesi di accoglienza i nostri emigrati e in molti casi anche le loro famiglie.<br \/>\nL\u2019approntamento di un tavolo di lavoro tra CGIE, MAECI e MIN.LAVORO sul tema dell\u2019orientamento e dell\u2019accompagnamento della nuova emigrazione ci interessa in modo peculiare anche come occasione di valorizzazione e di diversificazione nel ruolo delle nostre associazioni presenti all\u2019estero ma anche nelle regioni italiane.<br \/>\nAnche la possibile convenzione tra Patronati e Maeci di cui si \u00e8 discusso n CGIE e il pi\u00f9 ampio coinvolgimento dell\u2019associazionismo di emigrazione in ogni politica attiva, rientrano in tale nuovo scenario.<br \/>\nCome Faim eravamo e siamo disponibili a contribuire a tali obiettivi con l\u2019auspicio che le istituzioni vogliano avviarli con logica strutturale. Le nostre associazioni in ordine sparso dalla Germania al Belgio all\u2019Inghilterra hanno gi\u00e0 sperimentato, con proprie risorse, esperienze anticipatrici, buone pratiche degne di interesse. Come FAIM abbiamo inteso porre all\u2019attenzione del mondo istituzionale, sociale e politico, il fatto che questi consistenti flussi di nuova emigrazione comportano un impoverimento delle risorse umane del paese e delle sue competenze, alimentando spreads importanti tra Italia e paesi di accoglienza. Recentemente, Confindustria, sulla base dei dati Istat, ha stimato in un punto di Pil la perdita annuale di patrimonio umano qualificato che se ne va dal paese. Se prendiamo in considerazione la media di arrivi registrati nei principali paesi di arrivo, si tratterebbe invece di circa 3 punti di Pil all\u2019anno. Oltre 40 miliardi di Euro. Giovani italiani, un capitale sociale sul quale hanno investito famiglie e Stato che non accresce il nostro ma altri paesi e senza neanche i ritorni delle rimesse della vecchia emigrazione di un tempo.<br \/>\nAl di l\u00e0 della quantificazione monetaria del fenomeno \u00e8 indubbio che il nuovo esodo comporti un impoverimento importante delle opportunit\u00e0 di sviluppo e del futuro del paese. Comprenderne le cause, cercare di contenerlo e di orientarlo con adeguate politiche attive capaci di coniugare la libert\u00e0 di circolazione con gli obiettivi del sistema paese, costituisce quindi un compito istituzionale tra i principali. Se infatti consideriamo l\u2019impatto dei nuovi flussi emigratori in particolare nelle aree interne e del Mezzogiorno e le proiettiamo a 1 o 2 decenni, potremmo dedurne una grave accentuazione di squilibri gi\u00e0 esistenti e il rischio di un declino di intere zone del paese che non pu\u00f2 essere compensato (o compensato solo in parte sia sul piano demografico, che su quello del bilancio delle competenze disponibili) dai flussi di immigrazione terzomondiale o dall\u2019Est europeo.<br \/>\nLa specifica congiuntura economica e politica globale, caratterizzata da tendenze contraddittorie tra processi di globalizzazione e crescenti resistenze a tali processi con il ritorno ad approcci nazionali, comportano infine una nuova attenzione sui diritti e delle tutele dei cittadini migranti in generale e, tra essi, dei nuovi migranti italiani, coinvolti, anche in ambito europeo, negli effetti di queste politiche, come le espulsioni (da Belgio e Germania) o da ci\u00f2 che potrebbe comportare la Brexit per coloro che risiedono in Gran Bretagna, ma anche per coloro che vivono o decidono di trasferirsi in Australia o in nord America.<br \/>\nI nostri governi se ne devono occupare stabilmente.<br \/>\nCi aspettiamo scelte pubbliche all\u2019altezza dei cambiamenti che auspichiamo-<br \/>\nCome abbiamo avuto modo di dire anche nel passato, come FAIM, i governi si valutano sempre alla prova dei fatti .<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\">\n<p class=\"western\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; CGIE 3 luglio 2018 &#8211; Maeci-Sala Aldo Moro Intervento del Portavoce FAIM Rino Giuliani Il tema delle migrazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,15],"tags":[],"class_list":["post-4271","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-italiani-allestero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4271\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}