{"id":4306,"date":"2018-07-14T09:58:47","date_gmt":"2018-07-14T09:58:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4306"},"modified":"2018-07-14T09:58:47","modified_gmt":"2018-07-14T09:58:47","slug":"dal-20-luglio-castellabate-si-veste-darte-per-la-lunga-estate-culturale-del-premio-pio-alferano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4306","title":{"rendered":"Dal 20 LUGLIO &#8211; Castellabate si veste d\u2019arte per la lunga estate culturale del Premio Pio Alferano"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/PREMIO-PIO-ALFERANO-2018.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4307\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/PREMIO-PIO-ALFERANO-2018.jpg\" alt=\"\" width=\"767\" height=\"1025\" \/><\/a><\/p>\n<table class=\"m_2217395213993697671m_-9015437931331696563wrap m_2217395213993697671m_-9015437931331696563body\" width=\"600\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"m_2217395213993697671m_-9015437931331696563padd\" width=\"24\"><\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" width=\"552\">\n<h1><strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0PREMIO PIO ALFERANO 2018<br \/>\n<\/strong>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 20\u00a0 e 21 Luglio<\/h1>\n<p><em><strong>Castellabate si veste d\u2019arte per la lunga estate culturale del Premio Pio Alferano<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Le mostre a cura di<strong>, Giuseppe Iannaccone<\/strong>,\u00a0<strong>Luigi Sansone<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Vittorio Sgarbi<\/strong>. L\u2019omaggio a\u00a0<strong>Gillo Dorfles<\/strong>, la presenza straordinaria di\u00a0<strong>Edi Rama<\/strong>, primo ministro dell\u2019Albania, con la sua retrospettiva che ne consolida l\u2019immagine di artista internazionale.<\/em><\/p>\n<p><em><br \/>\nCastellabate (SA), 12 luglio 2018. Comunicato Stampa<\/em><\/p>\n<p>Campania, regione storica, antica, decantata dai popoli di tutto il Mediterraneo. Una terra di miti e leggende, di arcana cultura e modernit\u00e0 folgorante da scoprire e valorizzare che quest\u2019anno, grazie al suo Presidente, Vincenzo De Luca,\u00a0 si \u00e8 unita alla Fondazione nella promozione del Premio Pio Alferano. Nelle vetuste citt\u00e0 e nelle campagne fertili del Cilento grandi aziende come San Salvatore, Santomiele e Vannullo esportano in Italia e nel mondo la generosit\u00e0 della nostra tradizione. Tra i borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, nonch\u00e9 Patrimonio mondiale dell\u2019umanit\u00e0 dall\u2019Unesco e set cinematografico, Castellabate domina placidamente il golfo cilentino, dall\u2019alto del suo aspro promontorio. Un luogo speciale, di storia antica e rara bellezza, la cui integrit\u00e0 favorisce da sempre un raffinato turismo internazionale, promosso dal laborioso staff di Enrico Nicoletta. Arroccato sulla sommit\u00e0 del borgo, il Castello dell\u2019Abate quest\u2019anno funge da nobile cornice al Premio Pio Alferano, presenziato da Santino Carta e con Vittorio Sgarbi in qualit\u00e0 di direttore artistico. Oltre alla kermesse del Premio, si presentano tre mostre d\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>L\u2019appuntamento al Castello \u00e8 fissato per il 20 luglio, alle 20:30, dove le tre rassegne d\u2019arte verranno inaugurate dal Presidente della Fondazione Santino Carta, da Vittorio Sgarbi e dagli artisti, dai curatori e da un ospite d\u2019eccezione, il Primo ministro albanese Edi Rama, in doppia veste di artista e rappresentante politico della repubblica d\u2019oltre Adriatico. Alle iniziative prenderanno parte numerosi ospiti del Premio, grandi personalit\u00e0 del mondo del cinema e dello spettacolo, del giornalismo, dell\u2019imprenditoria, della politica e delle istituzioni; i vicoli e le piazze di Castellabate si riempiranno di un pubblico di Vip.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Premio Pio Alferano 2018 \u00e8 realizzato con il sostegno della Regione Campania attraverso la SCABEC Societ\u00e0\u00a0campana beni culturali.<\/strong><\/p>\n<p>Nelle sale si apriranno:\u00a0<strong><em>Oltre lo sguardo. Gillo Dorfles 1910-2018<\/em><\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Luigi Sansone<\/strong>, con testi in catalogo, oltre che del curatore, anche di Vittorio Sgarbi e Giuseppe Pagano. Una selezione di opere in omaggio a Dorfles, recentemente scomparso alla veneranda et\u00e0 di 107 anni, personalit\u00e0 di eccezionale poliedricit\u00e0 nel panorama culturale italiano del Novecento e maestro assoluto di critica e pensiero estetico, nonch\u00e9 artista sperimentale tra i pi\u00f9 innovativi. Nell\u2019ultima fase della sua vita, Dorfles ha stabilito un rapporto speciale col Cilento e i cilentani, di carattere anche affettivo, apprezzando la natura, la storia e la cultura millenaria del luogo, ammirando le antiche reminiscenze della Magna Grecia in dialogo con la modernit\u00e0. La mostra \u00e8 accompagnata dalla proiezione di un cortometraggio del regista\u00a0<strong>Toni Trupia<\/strong>;<\/p>\n<p><strong><em>Un\u2019altra storia italiana, 1920-1945<\/em><\/strong>, a cura di\u00a0<strong>Giuseppe Iannaccone<\/strong>. Mostra collettiva di maestri del periodo quali\u00a0<strong>Arnaldo Badodi, Renato Birolli, Emanuele Cavalli, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Gianfilippo Usellini e Alberto Ziveri<\/strong>. Costituisce un tentativo di dar vita e risalto a un pezzo di storia dell\u2019arte in gran parte inedita, spesso associata ad un periodo di forti contraddizioni che molti reputano fortemente danneggiato, nella riflessione artistica, dall\u2019ingerenza del regime fascista. Questa esposizione vuole rivolgersi soprattutto alle nuove generazioni, nell\u2019intento di offrire una visione alternativa di tal periodo. Le opere testimoniano la scelta di molti artisti dell\u2019epoca di collocarsi al di fuori dei canoni estetici imposti dal regime, animando l\u2019arte italiana di correnti e sottocorrenti, ispirate alle avanguardie europee, che apriranno nel dopoguerra alla grande stagione artistica italiana di met\u00e0 secolo. Il curatore, Giuseppe Iannaccone, di professione avvocato e avellinese di nascita, contribuisce alla kermesse con un\u2019importante prestito che arricchisce ulteriormente il prestigio non solo del Premio, ma anche di Castellabate, del Cilento e della Campania;<\/p>\n<p><strong><em>Carattere fiero, anima gentile: Edi Rama,<\/em><\/strong>\u00a0una retrospettiva curata da\u00a0<strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, con un testo di\u00a0<strong>Philippe Daverio<\/strong>. Protagonista \u00e8\u00a0<strong>Edi Rama<\/strong>, attuale Primo Ministro dell\u2019Albania, artista di ampia preparazione culturale e dalla consolidata reputazione internazionale, nonch\u00e9 autore del padiglione nazionale albanese alla Biennale di Venezia 2017. Famoso in tutto il mondo per l\u2019esemplare programma di rigenerazione urbana che ha promosso a Tirana durante il suo mandato da Sindaco, Rama, quando \u00e8 libero dagli impegni istituzionali, si dedica all\u2019arte; la sua pratica \u00e8 affine all\u2019automatismo di derivazione surrealista, disegnando sulla carta di uso pi\u00f9 quotidiano \u2013 come i documenti ufficiali delle cancellerie \u2013 bozzetti di istintiva ideazione che colora e traspone in tappezzerie o sculture.<\/p>\n<p>Nella stessa serata saranno presentate le sculture in ceramica, smaltate e dorate, dal titolo\u00a0<em>I figli di Leucosia<\/em>, realizzate per il Premio Pio Alferano 2018 da\u00a0<strong>Livio Scarpella<\/strong>, abilissimo artista tra i pi\u00f9 promettenti della scena italiana. Scarpella, vicino alla figurazione italiana pi\u00f9 recente, ha pensato che il mito greco-romano di Leucosia, la sirena \u201cdalle membra bianche\u201d che s\u2019inabiss\u00f2 al largo di Punta Licosa generandone cos\u00ec il toponimo, fosse pi\u00f9 di altri in grado di fornire un\u2019idea caratterizzante dell\u2019immaginario storico cilentano.<\/p>\n<p>Il 21 di luglio, a seguito della premiazione presentata da Nicola Porro dal suggestivo palco del Castello, la mostra sar\u00e0 visitata dagli ospiti del Premio Pio Alferano\u00a0<strong>Lino Banfi<\/strong>,\u00a0<strong>Bianca Berlinguer<\/strong>,\u00a0<strong>Claudio Bisio<\/strong>,\u00a0<strong>Daniela Ferolla<\/strong>,\u00a0<strong>Franco Moscetti<\/strong>,\u00a0<strong>Vincenzo Napoli<\/strong>,<strong>\u00a0Camilla Nesbitt,<\/strong>\u00a0<strong>Fabrizio Parrulli<\/strong>,\u00a0<strong>Don Fabio Raimondi<\/strong>,\u00a0<strong>Francesco Scoppola<\/strong>, e\u00a0<strong>Pietro<\/strong>\u00a0<strong>Valsecchi<\/strong>.<\/p>\n<p>Arte, spettacolo, cinema, politica, attualit\u00e0 si riuniscono il 20 e il 21 di luglio a Castellabate sotto l\u2019unico denominatore del Premio Pio Alferano, punta di diamante delle attivit\u00e0 culturali della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito.<\/p>\n<p>Tutte le mostre saranno aperte al pubblico fino al 30 di settembre 2018. Per informazioni sulle mostre:\u00a0<a href=\"mailto:fondazionepioalferano@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fondazionepioalferano@gmail.co<wbr \/>m<\/a>.<\/p>\n<p><em><br \/>\n(in allegato comunicato stampa e immagini.<br \/>\nUlteriori immagini disponibili su richiesta)<\/p>\n<p><\/em><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa:<br \/>\n<\/strong><strong>Rosi Fontana, Press &amp; Public Relations\u00a0<\/strong><a href=\"mailto:info@rosifontana.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>info@rosifontana.it<\/strong><\/a><strong>\u00a0mob.\u00a0<\/strong><strong>+ 39 335 5623246<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0PREMIO PIO ALFERANO [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-4306","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4306\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}