{"id":43067,"date":"2023-09-13T14:53:18","date_gmt":"2023-09-13T14:53:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=43067"},"modified":"2023-09-13T14:53:18","modified_gmt":"2023-09-13T14:53:18","slug":"fotografias-de-como-camerlata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=43067","title":{"rendered":"Fotografias de Como Camerlata"},"content":{"rendered":"<p><em>Fue dirigido al Corriere di Como y tambi\u00e9n a nosotros.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-43067 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=43069'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/unnamed-2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=43070'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/unnamed-3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<div><span style=\"font-family: Arial;\">Deseaba hacer llegar unas Cartolinas obtenidas por Florencio Cerana en su viaje a Camerlata y Como en el a\u00f1o 1911, acompa\u00f1ado de su esposa Luisa Balzaretti Tagliabue con familiares en Camerlata.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;\">Una de las fotografias muestra la casa familiar Tagliabue y la otra una excursion a Coreta, que no conocemos si se refiere a una localidad o paseo vecino a Como, donde esta mi abuela Luisa con sombrilla acompa\u00f1ada de familiares de Camerlata.\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;\">Jorge Cerana<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;\">Parana Entre Rios<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;\">Argentina<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div><b><em>L\u2019album dei ricordi di una famiglia di Paran\u00e1, nell\u2019Entre Rios<\/em><\/b><br clear=\"none\" \/><br clear=\"none\" \/>Intenso \u201camarcord\u201d comasco con immagini inedite. Giungono da molto lontano, dalla terra di papa Francesco. Per la precisione giungono da Paran\u00e1, una citt\u00e0 dell\u2019Argentina capoluogo della provincia di Entre R\u00edos, situata sulla riva orientale del fiume Paran\u00e1, di fronte alla citt\u00e0 di Santa Fe, con quasi 238mila abitanti.<br clear=\"none\" \/>Qui vive con la famiglia Jorge Cerana, che ha inviato al \u201cCorriere di Como\u201d una email per ridare vita a un legame antico con Como, forte nel mondo della memoria e degli affetti e oggi rinsaldato grazie ai moderni mezzi di comunicazione. Ha infatti scannerizzato e spedito al nostro giornale alcune foto ingiallite dal tempo, che documentano un quartiere della citt\u00e0 lariana e la sua umanit\u00e0. Alcuni preziosi scatti d\u2019antan che risalgono all\u2019epoca del viaggio di suo nonno Florencio Cerana a Camerlata, nel lontano 1911. Un viaggio importante nella storia della famiglia.<br clear=\"none\" \/>\u00abEra accompagnato dalla sua sposa, Luisa Balzaretti Tagliabue, con alcuni familiari, a Camerlata\u00bb, ha scritto Jorge nella sua email.<br clear=\"none\" \/>\u00abUna delle foto mostra la casa della famiglia Tagliabue &#8211; ha aggiunto nel suo messaggio di posta elettronica &#8211; Un\u2019altra durante una passeggiata in una localit\u00e0 non meglio precisata nei pressi di Como, con mia nonna Luisa che tiene in mano un ombrellino ed \u00e8 in compagnia di alcune parenti di Camerlata\u00bb.<br clear=\"none\" \/>Fu un viaggio \u00abpiacevole\u00bb, come sottolinea Jorge, che ha altri documenti per testimoniare il legame tra la sua famiglia argentina e il Lario.<br clear=\"none\" \/>\u00abInvitiamo i vostri corrispondenti argentini ad unirsi alla nostra sezione \u201cComaschi nel mondo\u201d &#8211; ha commentato il presidente della \u201cFamiglia Comasca\u201d, Piercesare Bordoli &#8211; \u00c8 un gruppo gi\u00e0 da tempo molto attivo, ma che contiamo in futuro di potenziare, dato che \u00e8 forte la presenza di comaschi specie nei Paesi latinoamericani dove molti lariani hanno trovato fortuna in quella grande avventura che fu il movimento migratorio tra il 1850 e il 1915. Abbiamo una ormai storica frequentazione con i nostri \u201cparenti\u201d giapponesi grazie al gemellaggio che unisce Como a Tokamachi, che quest\u2019anno vivr\u00e0 numerosi appuntamenti di rilievo, ma il Sudamerica ci \u00e8 particolarmente caro\u00bb.<br clear=\"none\" \/>Il sito del sodalizio ospita infatti un\u2019apposita sezione dedicata ai comaschi all\u2019estero e ai discendenti di comaschi che vivono in Paesi stranieri, per creare e mantenere vivo un legame di conoscenza, di fraternit\u00e0 e, fin dove possibile, di servizio. \u00abIl rapporto con i nostri comaschi all\u2019estero \u00e8 fondamentale e ha un valore inestimabile\u00bb, dice Bordoli. Che di recente ha ospitato nella sede di via Bonanomi Enrique Bordoli, sovrintendente dei pompieri volontari della citt\u00e0 cilena di Copiap\u00f3, diventata famosa nell\u2019estate del 2010. Qui, in agosto, 33 minatori erano rimasti intrappolati a 800 metri di profondit\u00e0. L\u2019ansia dell\u2019intero pianeta si era protratta per ben sessanta giorni. A settembre, poi, tutti i lavoratori erano stati tratti in salvo. La nonna del cileno-comasco Bordoli era di Bene Lario, suo nonno di Mezzegra.<\/div>\n<blockquote>\n<h6>Nella foto:<br clear=\"none\" \/>Foto d\u2019epoca spedita dall\u2019argentino Jorge Cerana. La nonna Luisa Balzaretti Tagliabue (\u00e8 la donna con l\u2019ombrellino) con due parenti a Camerlata<\/h6>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fue dirigido al Corriere di Como y tambi\u00e9n a nosotros. &nbsp; Deseaba hacer llegar unas Cartolinas obtenidas por Florencio Cerana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,43,10],"tags":[],"class_list":["post-43067","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espanol-2","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43067\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}