{"id":4392,"date":"2018-07-26T09:49:28","date_gmt":"2018-07-26T09:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4392"},"modified":"2018-07-26T09:49:28","modified_gmt":"2018-07-26T09:49:28","slug":"la-nuova-realta-unanalisi-della-societa-contemporanea-di-mario-setta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4392","title":{"rendered":"LA NUOVA REALT\u00c0. Un\u2019analisi della societ\u00e0 contemporanea &#8211; di Mario Setta"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Mario-Setta-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-4393\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Mario-Setta-1.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p lang=\"de-DE\" align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><b><span style=\"font-size: medium;\">Mario Setta<\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Saper vedere e interpretare correttamente i segni dei tempi non \u00e8 facile. \u00c8 anzi una dote rara. Ma si pu\u00f2 e si deve tentare di farlo perch\u00e9 la nostra esistenza si colloca nel tempo. Nella storia. Un cammino in cui siamo coinvolti come singoli e come collettivit\u00e0. Durante la seconda guerra mondiale, in pieno clima di Resistenza antifascista, un gruppo di donne sotto la guida di <b>Ada Gobetti<\/b>, vedova di Piero Gobetti, morto il 28 dicembre 1926 a causa delle percosse e violenze subite, decide la nascita di un giornale dal titolo \u201c<i><b>La nuova realt\u00e0<\/b><\/i>\u201d, \u201cquella che tutti uomini e donne vogliamo creare per il domani\u201d. La fine della guerra e la necessit\u00e0 di ripensare ad un nuovo modo di vivere nel mondo, senza pi\u00f9 guerre e senza confini territoriali, rappresentavano la base per un progetto di pace e di collaborazione tra nazioni. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">In seguito, il fallimento nella creazione dell\u2019Europa, come delineata nel <b>Manifesto di Ventotene<\/b>, \u201c<i>Per un\u2019Europa libera e unita<\/i>\u201d, scritto nel 1941 da <b>Altiero Spinelli<\/b> ed <b>Ernesto Rossi<\/b> e in particolare il rigetto della Carta Costituzionale al referendum, hanno favorito il ritorno a comunit\u00e0 chiuse e regressive, segnando la fine d\u2019un cammino pieno di speranze e dando luogo all\u2019individualismo, al nazionalismo pi\u00f9 antiquato e retrivo. Oggi, a livello internazionale, la battaglia, l\u2019acredine e l\u2019emarginazione nei confronti dei migranti, uomini e donne in cerca di sopravvivenza, hanno aperto il pi\u00f9 grande baratro disumano. Il razzismo \u00e8 tornato. La terra casa comune, pura utopia. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Se la storia \u00e8 sempre l\u2019oggi che guarda al passato, diventa essenziale ricordare e riprendere le teorie kantiane per tradurle in pratica. <b>Immanuel Kant<\/b>, il grande filosofo tedesco, nell\u2019opuscolo \u201c<i><b>Per la pace perpetua<\/b><\/i>\u201d espone il principio che i singoli Stati con i loro cittadini sono chiamati a \u201crinunciare alla loro libert\u00e0 sottomettendosi a pubbliche leggi costrittive e formando cos\u00ec uno Stato dei popoli (<i>civitas gentium<\/i>), che dovr\u00e0 sempre crescere, per arrivare a comprendere finalmente tutti i popoli della Terra\u201d. L\u2019obiettivo ultimo, per Kant, affinch\u00e9 la guerra scompaia dalla faccia della terra, non era l\u2019unit\u00e0 europea, ma la \u201cglobalizzazione\u201d politica, fondata sulla morale, la cosiddetta \u201crivoluzione copernicana\u201d, perch\u00e9 ne sono le fondamenta l\u2019uomo e la sua ragione. Il dovere come imperativo categorico, assoluto, universale e necessario: \u201cDevi perch\u00e9 devi\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"font-size: medium;\">La norma espressa da Kant resta una verit\u00e0 imprescindibile. Una linea di condotta. In uno scritto del 1784, dal titolo \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, prima ancora dell\u2019opuscolo \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Per la pace perpetua<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, pubblicato nel 1795, propone l\u2019obiettivo di una societ\u00e0 cosmopolitica, fondata sulla <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Costituzione universale. <\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Progetto indispensabile da realizzare che Kant prefigura come \u201cconsolante prospettiva per il futuro\u2026 in cui il genere umano si sollevi proprio a quello stato in cui tutti i germi che la natura ha posto in esso siano pienamente sviluppati e la sua destinazione qui sulla Terra possa essere soddisfatta\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Jacob Taubes<\/b>, ebreo, ex-docente a Gerusalemme, ad Harvard e a Berlino, ha sostenuto che la chiave d\u2019una corretta visione politica si trovi nelle <b>lettere di San Paolo<\/b>. \u201cNietzsche fu il mio migliore maestro per Paolo\u201d ha affermato Taubes (\u201c<i>La teologia politica di San Paolo<\/i>\u201d). Quello stesso Nietzsche che, in \u201c<i>Anticristo<\/i>\u201d, definisce Paolo \u201ctipo opposto alla buona novella, il genio in fatto di odio&#8230; un disangelista\u201d. Ma nella \u201c<i>Seconda Lettera ai Tessalonicesi<\/i>\u201d (2,6) Paolo lancia una parola, misteriosa e sconvolgente, dal punto di vista politico: \u201c<i><b>kat\u00e9kon<\/b><\/i>\u201d, la forza frenante. Un \u201cqualcuno\u201d o \u201cqualcosa\u201d che eviti all\u2019umanit\u00e0 di precipitare nel caos. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Per <b>Carl Schmitt<\/b>, che fu presidente dell\u2019associazione dei giuristi tedeschi durante il regime nazista, processato e assolto dopo la caduta di Hitler, il \u201c<i>kat\u00e9kon<\/i>\u201d \u00e8 la forza della Legge. Schmitt e Taubes vedono nella \u201c<i>Lettera ai Romani<\/i>\u201d di Paolo un attacco al Potere di Roma e ai suoi Cesari. Solo la Legge pu\u00f2 assumere un rilievo dominante, perch\u00e9 solo la Legge pu\u00f2 trattenere, frenare un Potere Assoluto. Sembra l\u2019anticipo millenario delle carte costituzionali: la \u201c<i>Magna Charta libertatum<\/i>\u201d (1215), la \u201c<i>Dichiarazione dei diritti dell\u2019uomo e del cittadino<\/i>\u201d (1789), l\u2019ONU (1945)&#8230; <b>Massimo Cacciari<\/b>, trattando di Schmitt, si sofferma sul tema del \u201c<i><b>kat\u00e9kon<\/b><\/i>\u201d, ritenendo che \u201cIl potere che frena\u201d (2013) pu\u00f2 sempre trovare un compromesso mentre, a suo parere, i due poteri politico e religioso sono sempre con-fliggenti anche se inseparabili, ricorrendo perfino alla frase \u201c<i>Il papa deve smetterla di fare il kat\u00e9kon<\/i>\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La legge, sostiene Paolo, \u00e8 come un pedagogo (Gal. 3,24), ma \u00e8 la fede che va oltre la legge. Oltre la \u201clettera\u201d, dal momento che l\u2019alternativa al Potere, il vero contro-potere, \u00e8 una Persona: Ges\u00f9 Cristo, il \u201ccrocifisso\u201d. Oltre la legge ci sono quei \u201cmartiri\u201d che, sulla scia del Crocifisso, rappresentano la forza frenante contro l\u2019Assolutismo. Un potere che suscita martiri \u00e8 destinato a soccombere. Ma i politici responsabili di tali massacri non nascono dal nulla. <b>Hitler<\/b> e <b>Mussolini <\/b>godevano di immensi consensi, anche se la loro tragica fine faceva parte del conto. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">La realt\u00e0 attuale, con i segni che evidenzia, sembra il revival del fascismo. Non solo in Italia. Alla luce del fatto che il fascismo \u00e8 soprattutto una concezione della vita e del mondo, come giustamente affermava <b>Wilhelm Reich<\/b> in \u201c<i>Psicologia di massa del fascismo<\/i>\u201d. Un\u2019analisi di carattere psicologico che lo stesso autore affermava aver superato la prova del tempo. E tale resta oggi. Un libro pubblicato nel 1933 e sempre di grande attualit\u00e0, perch\u00e9 non condanna aprioristicamente la realt\u00e0, ma cerca di interpretarla, di analizzarla, di spiegarne le motivazioni profonde. Un libro al quale si sono ispirati i maggiori sociologi e psicologi del \u2018900. Per Reich \u201cil fascismo, nella sua forma pi\u00f9 pura, \u00e8 la somma di tutte le reazioni irrazionali del carattere umano\u2026 una creazione dell\u2019odio razziale e la sua espressione politicamente organizzata. Di conseguenza esiste un fascismo tedesco, italiano spagnolo, anglosassone\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Hitler<\/b> e <b>Mussolini<\/b> fecero uso sistematico della retorica e della propaganda, con le tecniche pi\u00f9 avanzate della pubblicit\u00e0. E le folle applaudivano. Oggi, con internet, twitter e facebook, i mezzi di comunicazione diventano armi nelle mani dei pochi e delle masse. Un coinvolgimento globale. Un potere al popolo che diventa schiavismo e viene chiamato populismo. In passato erano i plebisciti che davano al popolo la possibilit\u00e0 di esprimersi, mentre i dittatori di turno ne uscivano trionfatori. Sembra cos\u00ec spiegabile la famosa affermazione di Mussolini, pronunciata il 12 maggio 1928 al Senato: \u201c<i>L\u2019unanimit\u00e0 pi\u00f9 uno<\/i>\u201d. Oggi \u00e8 il titolo di una ricerca storica, curata da <b>Enzo Fimiani<\/b>, che presenta un interessante e accurato <i>excursus<\/i> su plebisciti e potere. Una storia di vecchi e nuovi tempi. Una storia di ieri e di oggi. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; di Mario Setta Saper vedere e interpretare correttamente i segni dei tempi non \u00e8 facile. \u00c8 anzi una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-4392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}