{"id":44369,"date":"2023-09-29T18:25:44","date_gmt":"2023-09-29T18:25:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=44369"},"modified":"2023-09-29T18:25:44","modified_gmt":"2023-09-29T18:25:44","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-2776","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=44369","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019arte entra nel caff\u00e8 Sacher di Trieste<br \/>\nInaugurata una rassegna nel primo e unico caff\u00e8 Sacher fuori dall\u2019Austria<\/p>\n<p>L\u2019arte entra nel Caff\u00e8 Sacher di Trieste, con una prima rassegna di mostre, tutte al femminile, che vedranno protagoniste artiste internazionali con un legame speciale con Trieste. L\u2019idea nasce dal titolare, Dizzi Alfons, e si concretizzer\u00e0 con una serie di sei esposizioni, inaugurate ogni due mesi.<\/p>\n<p>Le prime tre mostre saranno curate direttamente da Alfons, dal quarto appuntamento ci sar\u00e0 la collaborazione con la curatrice dell\u2019annuale Sommer Frische Kunst a Bad Gastein, Andrea von G\u00f6tz, mentre con l\u2019interior designer viennese Peter Weisz \u00e8 stata realizzata la scelta delle artiste internazionali.<\/p>\n<p>Le singole iniziative verranno presentate di volta in volta. Un viaggio lungo un anno, attraverso diverse discipline artistiche, stili e ispirazioni. Un modo per aprire il caff\u00e8 a nuove proposte, per vivere il locale in modo diverso e originale.<\/p>\n<p>La scelta di esaltare l\u2019arte al femminile \u00e8 stata fortemente voluta da Alfons, per esaltare il valore di donne contraddistinte da passione, entusiasmo e grande talento.<\/p>\n<p>La prima a esporre sar\u00e0 Giulia Crimaldi, con un\u2019opera di Pop Art che successivamente sar\u00e0 anche inserita in una mostra allestita a Vienna, presentata dal critico d\u2019arte internazionale Marta Lock.<br \/>\nLa mostra si compone di un unico grande quadro.<\/p>\n<p>Giulia Crimaldi \u00e8 pittrice figurativa colorista a olio e acrilico su tela. Nata a Cormons, in provincia di Gorizia, \u00e8 cresciuta fra il Friuli Venezia Giulia e la Sicilia. Attualmente vive fra Trieste e Lugano.<br \/>\nGiulia ha approfondito le tecniche pittoriche frequentando la bottega dei maestri Ivano e Gabriele Bonato a Trieste, e successivi corsi di specializzazione. L\u2019artista ha una predisposizione per la pittura figurativa, attraverso la quale racconta storie di antiche botteghe, di librerie, di frutta, di pesci e altro ancora. Ma \u00e8 anche una donna contemporanea, affascinata dai colori e dalla capacit\u00e0 dell\u2019arte di dare un senso diverso a tutto ci\u00f2 che viene osservato nella realt\u00e0, mostrando un approccio ironico, irriverente e divertito sulle diverse essenze delle persone che scelgono di farsi raccontare da lei e che, proprio in virt\u00f9 del suo talento naturale verso la figurazione riesce a tirare fuori. Ed \u00e8 questo il motivo per il quale decide di creare una serie pittorica dedicata alla Pop Art, laddove per\u00f2 a essere protagonisti non sono pi\u00f9 i grandi divi del cinema, della musica, dei fumetti e della politica, come da linee guida del movimento artistico alla sua nascita intorno alla met\u00e0 degli anni Cinquanta del Novecento, bens\u00ec persone comuni che possono cos\u00ec divenire assolute \u2018star\u2019 di un dipinto e del proprio personale mondo.<br \/>\nQualche anno fa, grazie all\u2019interesse dell\u2019eclettico architetto svizzero Carlo Rampazzi, suo mecenate in questa particolare espressivit\u00e0\u0300, ha esposto a Parigi i suoi ritratti pop dedicati alle donne nella mostra intitolata: \u201cWomen\u2019s Pop Heart\u201d, in una galleria nei pressi di Saint Germain de Pr\u00eas. Le opere Pop sono un dialogo tra la persona ritratta e l\u2019artista la quale interpreta il carattere e il modo di essere di ciascuno dei suoi personaggi immortalandone un gesto spontaneo, o una posa particolare, o introducendo nell\u2019opera qualcosa che appartiene alla quotidianit\u00e0\u0300 e che diverr\u00e0\u0300 pertanto tratto distintivo; tinte forti, uniformi, proprio per mettere in risalto le immagini che devono uscire in modo impattante, vivace e quasi prorompente dalla tela. L\u2019opera scelta per il Caf\u00e8 Sacher rappresenta tutto questo.<\/p>\n<p>Il Caff\u00e8 Sacher \u00e8 stato inaugurato a Trieste nel giugno del 2023, diventando fin da subito un luogo molto apprezzato dai triestini e da tanti turisti. Per la famosa torta Sacher naturalmente, ma anche per un\u2019ampia offerta che riguarda la caffetteria e gli aperitivi, in un ambiente elegante e raffinato, che si apre d\u2019ora in poi anche a iniziative artistiche e culturali.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-44370\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1.jpg\" alt=\"\" width=\"1080\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1.jpg 1080w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/giuliano-koren-photographer1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1080px) 100vw, 1080px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella foto da sinistra Sabrina Neri, protagonista del quadro della mostra, l\u2019artista Giulia Crimaldi e il titolare del caff\u00e8 Dizzi Alfons. Ph Giuliano Koren Photographer<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arte entra nel caff\u00e8 Sacher di Trieste Inaugurata una rassegna nel primo e unico caff\u00e8 Sacher fuori dall\u2019Austria L\u2019arte entra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-44369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}