{"id":46807,"date":"2023-11-27T13:46:56","date_gmt":"2023-11-27T13:46:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=46807"},"modified":"2023-11-27T13:46:56","modified_gmt":"2023-11-27T13:46:56","slug":"io-sono-vulnerabile-dunque-vivo-arte-e-amare-la-realta-lex-carcere-pontificio-di-velletri-un-progetto-che-indaga-e-esplora-la-vulnerabilita-umana-fino-al-30-gennaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=46807","title":{"rendered":"IO SONO VULNERABILE, dunque vivo. Arte \u00e8 amare la realt\u00e0! | L&#8217;ex Carcere Pontificio di Velletri | Un progetto che indaga e esplora la vulnerabilit\u00e0 umana. Fino al 30 gennaio"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/HIJbS5L_vyo2QXwJwDiHQOgDOW2D4AuNt8P4VyHxJYlkmF7NScy89DgKcs1JBRBBy32mQa1FSH8R6E85PdL-c9EaEPicc1vCHs5FAEZGbON01oBP9VU8aWTi1_A-6cRcHXXxM_Kc0VUQIoEJGnDoegUisbGbnCvpci4AjQ=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Schermata%202023-11-27%20alle%2012.42.10(0).png\" width=\"420\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/zSOUrBzq-g_gO6kPng-O7Q6SNQPecgmT-bk6P5yi_p657f7dX9uGqLigYDUgzMYf2RkS1q_gEtC0K25Y6U1P80J5uvy0AR5HzrJw9aCLqQNPD0hfUdN0uw=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/logo(7).png\" width=\"240\">\u200aIO SONO VULNERABILE, dunque vivo.<br>Arte \u00e8 amare la realt\u00e0!&nbsp;<strong>Una pratica performativa transdisciplinare<\/strong><strong>all\u2019exCarcere Pontificio di Velletri per esplorare la realt\u00e0 e la vulnerabilit\u00e0 umana<\/strong><strong>A cura di Sergio Mario Illuminato<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/krpA4cnWtYMj0ac63KU0BVw5Np3l3tafAkc6EtDh-GrhCzkRU7W1gm0W0FAW2yVJMmTGKV8BRWABsb4wcWVN5DIPNN7odVEdxIrqNUJfHR2tuozf8G0DGkCjTg-suDN76KocQLJhCTpWVuFGMJRsgJ3rfjMLQGDhjw=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Credits%20foto%20Rosa%20Maria%20Zito%205.JPG\" width=\"510\"><em>Credits foto: Rosa Maria Zito<\/em><strong>Fino al 30 gennaio 2024<\/strong><strong>ExCarcere Pontificio di Velletri<\/strong><strong>I giornalisti e gli addetti ai lavori interessati a visitare l\u2019exCarcere Pontificio di Velletri accompagnati dai curatori del progetto sono invitati a mandare una mail a&nbsp;<a href=\"mailto:info@culturaliart.com\" rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\">info@culturaliart.com&nbsp;<\/a><br><\/strong>Nel suggestivo contesto dell&#8217;<strong>ex Carcere Pontificio di Velletri<\/strong>, un gruppo di artisti e professionisti delle arti visive, del cinema, della fotografia, della danza e della musica, insieme a insegnanti, tecnici e studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti e dei licei romani si \u00e8 unito per creare \u201c<strong><em>IO SONO VULNERABILE, dunque vivo. Arte \u00e8 amare la realt\u00e0!<\/em><\/strong>\u201d, un progetto transdisciplinare,&nbsp;<strong>a cura di Sergio Mario Illuminato<\/strong>, che abbraccia&nbsp;<strong>diversi linguaggi artistici&nbsp;<\/strong>approfondendo il tema della&nbsp;<strong>vulnerabilit\u00e0 umana.&nbsp;<\/strong>&nbsp;Il progetto<strong>&nbsp;<\/strong>\u00e8 realizzato nell\u2019ambito dell\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Roma<\/strong>, con il patrocinio di<strong>&nbsp;Regione Lazio<\/strong>, di&nbsp;<strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Roma Capitale&nbsp;<\/strong>e del<strong>&nbsp;Comune di Velletri<\/strong>, produzione esecutiva di&nbsp;<strong>Movimento Vulnerarte APS,&nbsp;<\/strong>con la collaborazione di&nbsp;<strong>Compagnia Atacama&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Festival Internazionale Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo.<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/NtQmN6nIWRtKbzDvzgWpqCImSqR1yJGfCcSPm3ExdE92tNEWY7lQMhABkDT6A0flt2TrPAsMbcqlq3gYAafd9Qg7PRcx63GBUItvR02QoDFmuVzKm_d1LQr8uua94WTykAUMIocE2FunW4kU3MAxtob_-y2L9lGaFg=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Credits%20foto%20Rosa%20Maria%20Zito%204.jpg\" width=\"600\"><em>Credits foto: Rosa Maria Zito<\/em><strong>\u201c<em>IO SONO VULNERABILE<\/em>\u201d&nbsp;<\/strong>ha trasformato&nbsp;<strong>un luogo dimenticato da oltre trent&#8217;anni<\/strong>&nbsp;in un&nbsp;<strong>vibrante spazio dedicato all&#8217;arte e al dialogo<\/strong>, aprendo nuove possibilit\u00e0 di riflessione per le generazioni future. Al centro del progetto c\u2019\u00e8 la&nbsp;<strong>vulnerabilit\u00e0 umana<\/strong>, un&nbsp;<strong>tema sempre pi\u00f9 attuale<\/strong>&nbsp;in un mondo che spesso sembra muoversi a una velocit\u00e0 frenetica. In un&#8217;epoca in cui l&#8217;individualismo e la competizione dominano, spesso dimentichiamo che, al di l\u00e0 delle facciate che mostriamo al mondo,&nbsp;<strong>siamo tutti vulnerabili in modi unici e profondi<\/strong>. Esplorare questa vulnerabilit\u00e0 pu\u00f2 essere un viaggio difficile ma profondamente illuminante. Ed \u00e8 cos\u00ec che nasce \u201c<strong><em>IO SONO VULNERABILE<\/em><\/strong>\u201d,&nbsp;<strong>un\u2019azione artistica che sfida la corrente dominante<\/strong>, esaltando le proprie risorse estetiche ed etiche e mettendo in evidenza un sistema sociale che banalizza il corpo e la sua fragilit\u00e0, relegandoli a una mera finzione consumistica, nostalgica e funzionale a una cultura di mercato. Il progetto di ricerca si concentra sul corpo e sulla vulnerabilit\u00e0 ricollocandoli attivamente nella&nbsp;<strong>dinamica \u201c<em>rovinante\u201d<\/em><\/strong><em>&nbsp;<\/em>per ampliare l\u2019orizzonte di attenzione dello spettatore.&nbsp;Ci\u00f2 che rende questo progetto unico nel suo genere \u00e8 la scelta di&nbsp;<strong>decontestualizzare l&#8217;arte dai luoghi consueti e \u00abanonimi\u00bb<\/strong>, come le classiche sale bianche di una galleria. L\u2019ex Carcere Pontificio di Velletri \u00e8 stato appositamente selezionato per adottare una&nbsp;<strong>prospettiva diversa sull\u2019arte<\/strong>, in cui l\u2019attenzione \u00e8 posta non solo sull\u2019estetica, ma anche&nbsp;<strong>sull\u2019etica e sulle implicazioni politiche<\/strong>. Questo spazio mette in discussione il fruitore, suscitando un impatto emotivo.L&#8217;allestimento della mostra, infatti, non \u00e8 concepito come protagonista separato, ma come parte integrante di tutta l\u2019operazione.&nbsp;<strong>Le pareti di pietra logorate e le sbarre che testimoniano il passato carcerario diventano una parte essenziale della narrazione artistica<\/strong>, evidenziando un&nbsp;<strong>confronto tra il presente e il passato<\/strong>, tra il tempo e la trasformazione dei materiali. Gli spazi dell\u2019ex carcere testimoniano&nbsp;<strong>un passato di confinamento e isolamento<\/strong>. Oggi questi stessi luoghi servono come tela per&nbsp;<strong>esplorare il tema universale e intimo della vulnerabilit\u00e0 umana<\/strong>. Ogni angolo di questo spazio crudo e suggestivo \u00e8 permeato di una tensione palpabile in cui la fragilit\u00e0 \u00e8 riconosciuta come parte integrante dell&#8217;esperienza umana. \u201c<em>Questo spazio rappresenta un potenziale campo esperienziale, un luogo meditativo nella sua essenziale nudit\u00e0, in cui il fruitore \u00e8 invitato a riflettere partendo dalle vibrazioni degli elementi preesistenti, dall\u2019essenza stessa di questo spazio unico e irripetibile, creando cos\u00ec un nuovo e profondo legame empatico con il mondo<\/em>\u201d cos\u00ec afferma Sergio Mario Illuminato.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/S-9FjC0nrQlq8kCW_MK-m4X3UE7_2j-RLAclBYoej6l2J1SORkBIbSllvWKlYMBfWLIedBHvXsIPQPgawrn_wr0iDI3rhwsVQHayqBqGXbO368FZjQnxmQ6WfgD8z6LmlYYpVbTEXSAEKbbPHz3yS4SnGZB9xZPsjQ=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Credits%20foto%20Rosa%20Maria%20Zito%206.jpg\" width=\"600\"><em>Credits foto: Rosa Maria Zito<\/em>L\u2019allestimento diventa quindi parte attiva della narrazione, evidenziando la&nbsp;<strong>connessione tra la vulnerabilit\u00e0 umana e la fragilit\u00e0 dei materiali esposti<\/strong>. In questo contesto tra le opere presenti, gli \u00ab<strong><em>Organismi Artistici Comunicanti (OAC)\u201d<\/em><\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato&nbsp;<\/strong>assumono un ruolo significativo. Queste opere installative sono rimaste esposte per mesi nell&#8217;ex Carcere, subendo gli&nbsp;<strong>effetti del tempo, dell&#8217;umidit\u00e0 e del degrado ambientale<\/strong>. Composte da pigmenti organici, le opere si consumano nel tempo fino a scomparire definitivamente,&nbsp;<strong>trasmettendo l&#8217;effimerit\u00e0 della materia e della vita stessa.<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><em>\u00abiosonovulnerabile \u00e8 la giusta occasione per riflettere, al di fuori degli spazi convenzionali e delle consuetudini, sull\u2019essenza della natura umana, la sua vulnerabilit\u00e0, il valore della condivisione e il ruolo delle comunit\u00e0. L\u2019originale narrazione visiva e l&#8217;espressione artistica curata da Sergio Mario Illuminato offre uno sguardo speciale ed emozionante sul potere trasformativo dell&#8217;arte in contesti storici, culturali e sociali unici. La Citt\u00e0 Metropolitana di Roma Capitale ha riconosciuto il valore di questo progetto e gli ha concesso il proprio patrocinio\u201d&nbsp;<\/em>cos\u00ec afferma&nbsp;<strong>Pierluigi Sanna&nbsp;<\/strong>Vicesindaco&nbsp;<strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Roma Capitale.<\/strong>&nbsp;<strong>\u201c<\/strong><em>Assistiamo a questa rinascita dell&#8217;exCarcere Pontificio di Velletri grazie all\u2019arte. Sono la cultura e l\u2019arte stessa che ci fanno comprendere, che ci aprono gli occhi su quello che \u00e8 stato e su ci\u00f2 che pu\u00f2 diventare. Grazie a Sergio Mario Illuminato, la storia di questo edificio prende vita<\/em>\u201d, queste le parole di&nbsp;<strong>Chiara Ercoli<\/strong>, Vicesindaco e Assessora alla Cultura del&nbsp;<strong>Comune di Velletri.<\/strong>&nbsp;Il progetto trae ispirazione dal libro di&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato<\/strong>, \u00ab<em>Corpus et Vulnus: omaggio ai maestri T\u00e0pies, Kiefer, Parmiggiani<\/em>\u201d (Edizione IP, 2023), che ha fornito la base concettuale per la residenza artistica di sei mesi all&#8217;interno dell&#8217;ex Carcere Pontificio di Velletri. Gli artisti coinvolti hanno lavorato intensamente per trasformare il luogo in uno \u00ab<strong>spazio intellettuale<\/strong>\u00ab, esplorando la fragilit\u00e0 attraverso numerose opere espressive come il&nbsp;<strong>cortometraggio \u00ab<em>Vulnerare<\/em>\u00ab<\/strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>pratica performativa \u00abiosonovulnerabile\u00bb. \u201c<em>IO SONO VULNERABILE<\/em>\u201d&nbsp;<\/strong>proseguir\u00e0&nbsp;<strong>fino al 30 gennaio 2024,&nbsp;<\/strong>rappresentando l&#8217;ultima documentazione utile prima della ristrutturazione architettonica e del cambiamento di destinazione della struttura, prevista nei mesi successivi.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/a3rnKXFLwf2UOEVJUgPeWNi8wdPHN2ZZ6sXo0ltBVNucbdobGwsp_frj4vZIF_pS_e5EjjGEOZ2zD_0VyjBVvBV9sVWWNotHngPmr37NqHVU3cA8KY-PuK5FManclmlYt9FRhx1KagdUPtpvQQxJpK8qwJOIR8pKIQ=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Credits%20foto%20Rosa%20Maria%20Zito%207.JPG\" width=\"480\"><em>Credits foto: Rosa Maria Zito<\/em><strong>Illuminato&nbsp;<\/strong>spiega che la sua ricerca mira a creare&nbsp;<strong>un ambiente esperienziale potenziale<\/strong>, un luogo meditativo caratterizzato da una nudit\u00e0 cristallina. Questo ambiente permette di recuperare una&nbsp;<strong>dimensione rituale aperta all&#8217;altro<\/strong>, in cui artisti e partecipanti possono immergersi per ascoltare le vibrazioni degli elementi preesistenti, che dialogano con le opere circostanti. \u201c<em>Gli spazi espositivi diventano cos\u00ec luoghi in cui si sviluppa un processo di relazioni senza uguali che pu\u00f2 rivelare un lessico condiviso<\/em>\u201d cos\u00ec racconta&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato<\/strong>. \u201c<em>L\u2019exCarcere, dunque, assume il&nbsp;<strong>significato di libert\u00e0<\/strong>, di opposizione alle convenzioni, alla superficialit\u00e0 e all\u2019intrattenimento che degradano e sottomettono l\u2019arte<\/em>&nbsp;\u2013 prosegue&nbsp;<strong>Illuminato<\/strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>Questi luoghi sono capaci di ospitare \u2018organismi artistici comunicanti\u2019 che si collocano al confine tra l\u2019estetico e il vissuto, avvolti nel silenzio e nella patina del degrado, diventando custodi del valore astratto del vuoto tra le cose. In tale silenzio e vuoto, \u00e8 possibile ascoltare il rumore di fondo, scoprire, vedere e sentire lo spazio che si apre tra i nodi e le connessioni della nostra rete mentale abituale<\/em>\u201d.&nbsp;Ad animare con le loro opere e la loro personale visione di arte l\u2019exCarcere Pontificio di Velletri sono gli artisti:&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato<\/strong>&nbsp;(pittura-scultura),&nbsp;<strong>Rosa Maria Zito<\/strong>&nbsp;(fotografia, scenografia),&nbsp;<strong>Federico Marchi con Roberto Biagiotti e Alessandro Pagoni<\/strong>&nbsp;(cinema),&nbsp;<strong>Patrizia Cavola e Ivan Truol con Camilla Perugini e Nicholas Baffoni<\/strong>&nbsp;(danza),&nbsp;<strong>Andrea Moscianese<\/strong>&nbsp;(musica),&nbsp;<strong>Davide Palmiotto<\/strong>&nbsp;(arte dei suoni). Gli artisti, ricostruendo una tensione narrativa in un contesto come l&#8217;exCarcere Pontificio di Velletri, hanno dato vita ad&nbsp;<strong>un percorso tra ambienti intimi e conturbanti<\/strong>: celle, scritte dei detenuti, faldoni del tribunale penale e installazioni originali di dispositivi di pittura-scultura, musica e cinema, creando un originale e&nbsp;<strong>coinvolgente dialogo tra la storia e l\u2019arte, tra l\u2019architettura e il pubblico<\/strong>. \u201c<strong><em>IO SONO VULNERABILE<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 un invito a guardare&nbsp;<strong>oltre le mura e le barriere<\/strong>, a esplorare la bellezza e la complessit\u00e0 della vulnerabilit\u00e0 umana. Attraverso l&#8217;arte, siamo chiamati a riconoscere la nostra connessione con gli altri e a celebrare la forza che pu\u00f2 scaturire dalla nostra fragilit\u00e0 condivisa.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/1toC8f6m-jNUxxSEPMCXN0txzCOw5D5oNGCYJW0pTVa9kZ90YfoYPECu8tZVpBLnzWUhSgFNrywYA1cfNWXXxLnYet5Z9LcS5nckw7sLMxY292t0-o1vq3mu8oHGDdKI3M9JneVBlVcWnq8dE8_fYqfZ9wTuFa1wow=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Credits%20foto%20Rosa%20Maria%20Zito%202.jpg\" width=\"540\"><em>Credits foto: Rosa Maria Zito<\/em>\u201c<em>Invece di passare frettolosamente da un frammento all\u2019altro, da un quadro all\u2019altro nelle gallerie e nei musei in cui l\u2019arte contemporanea \u00e8 stata confinata, qui e ora il visitatore munito all\u2019ingresso di torce elettriche e circondato dalla musica e dal suono originali creati per la pratica performativa, decide in quale elemento immergersi nello spazio interstiziale che si apre tra cultura e natura, tra storia e il quotidiano. \u00c8 la relazione che si instaura, pi\u00f9 che la forma in s\u00e9, a definire l\u2019estetica e l\u2019etica che sperimentiamo a Velletri, trasformandosi in un luogo portatore di senso, in cui l\u2019arte ha sempre risieduto<\/em>\u201d cos\u00ec racconta&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato<\/strong>.&nbsp;\u201c<em>IO SONO VULNERABILE, dunque vivo. Arte \u00e8 amare la realt\u00e0!<\/em>\u201d diventa cos\u00ec&nbsp;<strong>un&#8217;opportunit\u00e0 di trasformazione e rinascita<\/strong>, utilizzando&nbsp;<strong>l&#8217;arte come catalizzatore<\/strong>&nbsp;nel riportare alla vita luoghi che sono stati sepolti nell&#8217;oblio per decenni. Un&#8217;esperienza che&nbsp;<strong>va oltre il tradizionale concetto di mostra d&#8217;arte<\/strong>, offrendo una riflessione profonda vulnerabilit\u00e0, tutto incastonato nelle mura storiche di questo luogo straordinario.<strong>INFORMAZIONI UTILI<\/strong>&nbsp;TITOLO:&nbsp;<strong><em>IO SONO VULNERABILE<\/em><\/strong><strong><em>, dunque vivo. Arte \u00e8 amare la realt\u00e0!<\/em><\/strong>DOVE:&nbsp;<strong>ExCarcere Pontificio di Velletri, Piazza Cesare Ottaviano Augusto \u2013 Velletri<\/strong>QUANDO:&nbsp;<strong>Fino al 30 gennaio 2024<\/strong>A CURA DI:&nbsp;<strong>Sergio Mario Illuminato<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong>Il progetto<strong>&nbsp;<\/strong>\u00e8 realizzato nell\u2019ambito dell\u2019<strong>Accademia di Belle Arti di Roma<\/strong>, con il patrocinio di<strong>&nbsp;Regione Lazio,&nbsp;<\/strong>di<strong>&nbsp;Citt\u00e0 Metropolitana di Roma Capitale&nbsp;<\/strong>e del<strong>&nbsp;Comune di Velletri<\/strong>, produzione esecutiva di&nbsp;<strong>Movimento Vulnerarte APS,&nbsp;<\/strong>con la collaborazione di&nbsp;<strong>Compagnia Atacama&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Festival Internazionale Danza Contemporanea Paesaggi del Corpo.<\/strong>&nbsp;<strong>Il sistema di visite per il pubblico \u00e8 sperimentale e contingentato per ragioni di tutela, scrivere per maggiori informazioni a:&nbsp;<\/strong><a href=\"mailto:iosonovulnerabile@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>iosonovulnerabile@gmail.com<\/strong><\/a>&nbsp;<strong>CONTATTI<\/strong>MAIL:&nbsp;<a href=\"mailto:iosonovulnerabile@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">iosonovulnerabile@gmail.com<\/a>SITO:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=3%3dATFT4%26E%3dD%26D%3d3TDU%26q%3dUMWBb%268%3d8vM3I_ttfp_5d_5qUs_Ef_ttfp_4i0My.B2IqG2LwE15t4o9n8.vJ_ttfp_4i_5qUs_FfwMz_IqN53g_KdsR_VQDgP6BgM75t_KdsR_UIKvF_z5fB8C_ttfp_5grCcBy_HSvc_R8N7C_e4zFcBtD_ttfp_5gz1kE8F%26f%3dF8Ix6E.DgM%26vI%3d3UHU3%26M6%3dRB1c4nUFQ3UJQ5TFQB%26A%3dMRh6DTfcqX7UqR4TI20TDR75EV78nWA5KZAZKYhcKZecrZc8rZf9sX67sW6XD1Bb&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.iosonovulnerabile.<wbr>it\/<\/a>INSTAGRAM:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=8%3dWRIYP%26C%3dG%26I%3dORGZ%26C%3dSPbXZ%26A%3dCHK6N_Friu_Qb_8vqq_Hk_Friu_PgCRK.04NH2wMyD.sJA_Igxn_SVDCJ5ICMAGB686z020_Friu_Pg_8vqq_IkIK3_NCL883_Igxn_TTI3N9G3K00F_Igxn_SLPHD_3020AH_Friu_QeuHy02_Motf_WTL0H_123Ky0wI_Friu_Qe367CAK%262%3dDANJ4H.I3K%26yN%3dOSKZO%26K9%3dWXSIVOSMVQRIVX%269%3dvWWZJYOXJWV4sW46LXT5qcO6Nb2ascW4r7XYteW6ua4RKeP7qaQaKc3Svc26y2qXqAU6&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/<wbr>iosonovulnerabile\/<\/a>FACEBOOK:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=3%3d0VAT3%26G%3d9%26D%3d2V9U%26p%3dWHWAd%263%3d8uOxI_svap_4f_zqTu_0f_svap_3k5Mx.Ai3f7wEl.8wC_svap_3kqEtJvEwPtDfMi2jGm_HRxX_RG_MYsQ_XNKuH_1EvMk5_svap_4iv5xNt5uOmH_svap_3a3Jn_Hm4jPu_HRxX_SE0u1jG_zqTu_0VvOu_3bHx1jBv_HRxX_SEHi9mPx%264%3dnP1LdW.v5u%26D1%3dQ3ZCQ%26uN%3d0Z3X9Q3b9S2X9Z%26i%3d891cbmS8VAVfbA3bdkRgenUfb9Q6Ak23elW57jT00iW0b0Z3XnU08lX4cA401b6i6l47&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/<wbr>iosonovulnerabile\/<\/a>YOUTUBE:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=0%3dCRQa6%26C%3dO%26K%3d5ROb%26s%3dSXdDZ%26I%3dExKDP_vrqw_7b_FxWq_Pm_vrqw_6gKT1.PCRxLzB.gFA_OUtn_YJ_IozT_UXFsJCKsMIIr6F8f00B_vrqw_7gIQq_JCRv43_OUtn_ZHE3TwC3Qx6F_OUtn_Y0LHJ_q62FyD_FxWq_QkiDyFp_IozT_STRxD_18qGyFkE_FxWq_Qkq27IyG%262%3dJyJJ06.E3Q%26mJ%3dOY9VO%26Qw%3dSXY7ROYARQX7RX%26E%3d7S39ia2Z83OCeZ3gfV3Ch4ygeYSb8a48h4Vc844aAYUC022ZfVQ8eUU8eY4878e2yVUf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/@<wbr>iosonovulnerabile<\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=7%3dCT8X6%26E%3d6%26H%3d5T6Y%26s%3dUEaDb%26z%3dBxMuM_vtXt_7d_wuWs_7j_vtXt_6i2Q1.6zFxNw5pBfLx.6tG_vtXt_6ijPiGyC_vtXt_6inIwHsIzNqHiKf6mEj-FiQh5v6jLi-ItHxBkCgBt-8m-OjFp8yLm-8-q5-w8i9-hBs8e0nHi-7n-Or-IwIk8yNs-7fLx8-hIrMjGtHw5r8f-Nv4sMhBx7mIqCr4w9_vtXt_6i_wuWs_8jyMr_MsNw7i_KVwT_VIHiPxFiMy9v_KVwT_UAOxF_r9hBzG_vtXt_7gjGeBq_LUvU_V0NyG_5e4fg4rJeBlH_vtXt_7gr5mEzJ%26h%3dFzMz67.HiM%26nM%3d5U0Y5%26Mx%3dVDU8U5UBU7T8UD%26A%3diV6Yha9XE5BYh595AZC8hUBahUAT8UB5kZC4k9ja8aj6AW76g9e89Y07h896h0AY&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CARTELLA&nbsp; STAMPA E IMMAGINI<\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3dTV7WM%26G%3d5%26G%3dLV5X%260%3dWDZUd%26y%3dAEOtL_CvWs_Nf_vtnu_6i_CvWs_Mk1PH.DsL0IsOFGr8C6fB70.mM_CvWs_Mk_vtnu_7iFOq_L0Pv6z_MUvk_XHGzRwEzOx8C_MUvk_W0NEH_q8yDyF_CvWs_NiiFvDp_KlxT_UQPxF_x6qIvDkG_CvWs_Niq44GyI%26y%3dHyLG86.GzO%26mL%3dLW9XL%26Ow%3dUU4v6eW7TLWATNV7TU%26C%3dDU185WyehaPWhUMV05SV5UP76YP0eZT7BcTbBb1eBcxeicv0icyAjaO9jZOZ54Ud&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SITO IOSONOVULNERABILE<\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3dRUNWK%26F%3dL%26G%3dJULX%268%3dVUZSc%26F%3dACNAL_Auns_Le_Ctlt_Mi_Auns_KjHPF.0v6x60H4.70F_Auns_Kj4HBI9HEO7GxLv52Fz_Kjwk_UY_Llvi_WaNCG_DHDLx8_Auns_Lh98FM78CNzK_Auns_KZFM6_Gz72O8_Kjwk_VW9842F_Ctlt_MYDN8_6tGA42A9_Kjwk_VWGvB5OA%267%3d6ODOvV.98C%26CD%3dTKYPT%26CM%3dMcKWLTKaLVJWLc%261%3d7L4uazVPUNYxaN6tcxUyd1XxaLTN0x5KdyZM6wWR9vZRaMcKW1XR7yaLbN7R4t5v5y7O&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=9%3dUQ8ZN%26B%3d6%26J%3dMQ6a%26A%3dREcVY%26z%3dDFJuO_DqXv_Oa_wwop_7l_DqXv_Nf2SI.9sOF1lNwC.hK9_HVyl_RKEAItJALzH05w7x9qA_DqXv_Nf_wwop_8lGJr_OAKw91_HVyl_SIJ1MxH1JyAD_HVyl_RAQFC_rAz9zI_DqXv_OdjIw9q_NmsU_XRKyI_y1rLw9lJ_DqXv_Odr75BzL%26z%3dCzOH37.J1J%26nO%3dMR0aM%26Jx%3dXVR8WMRBWOQ8WV%268%3dkXUY9ZMW9XT3hX25AYR4fdM5CczZhdU3g8VXifU5jb2Q0fN6fbOZ0d1Rkdz7w1fWfBS5&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=8%3dPS7YI%26D%3d5%26I%3dHS5Z%266%3dTDbQa%26y%3dCALtN_9sWu_Jc_vvjr_6k_9sWu_Ih1RD.QsPAMf0.tGq_MhuT_WW_JUxg_VDD6KsI6NyG57v6sAp0_9sWu_JhyO4_KsP95i_MhuT_XUFiR0DiOA7v_MhuT_WMMxH_47hDBE_vvjr_7ivEeD3_JUxg_T0PAE_g64HeDxF_vvjr_7i43mGBH%26h%3dHBKz8I.FiO%26zK%3d5WLW5%26O0%3dTDWJS5WNS7VJSD%26C%3dJTi7vbhXK45AraiesWiAu5eerZ9ZKbj6u5BaK5jYNZAAM3hXsW76rVA6rZj6J6r3eWAd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u200aIO SONO VULNERABILE, dunque vivo.Arte \u00e8 amare la realt\u00e0!&nbsp;Una pratica performativa transdisciplinareall\u2019exCarcere Pontificio di Velletri per esplorare la realt\u00e0 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-46807","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46807","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46807"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46807\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46807"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46807"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46807"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}