{"id":47101,"date":"2023-12-04T17:25:10","date_gmt":"2023-12-04T17:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=47101"},"modified":"2023-12-04T17:25:10","modified_gmt":"2023-12-04T17:25:10","slug":"quando-la-poesia-incontra-la-filosofia-con","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=47101","title":{"rendered":"Quando la poesia incontra la filosofia con"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cIn percezione di sorriso\u201d di Pierfranco Bruni tra un viaggio in prosimetro\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg-7.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"303\" height=\"166\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg-7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-47102\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg-7.jpg 303w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg-7-300x164.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/download.jpeg-7-150x82.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Quando la poesia incontra la filosofia con<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cIn percezione di sorriso\u201d di Pierfranco Bruni tra un viaggio in prosimetro\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Floriano Cartan\u00ec*Gi\u00e0 il titolo stesso dell&#8217;ultimo lavoro letterario di Pierfranco Bruni, com&#8217;\u00e8 suo solito fare d&#8217;altronde, pu\u00f2 rappresentare sin da subito l&#8217;alchimia e il&nbsp; mistero delle pagine che racchiude. Ma \u201cIn percezione di sorriso\u201d, per la Marco Solfanelli Tabula Fati edizioni, a ben vedere questa volta&nbsp; c&#8217;\u00e8 molto, ma molto di pi\u00f9. A cominciare proprio dalle stesse immagini sviluppate nelle liriche poetiche di Bruni, che trasudano e allargano concetti della intima intimit\u00e0 dell&#8217;autore medesimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 facile per qualsiasi scrittore&nbsp; sventrarsi culturalmente quando si scrive, cos\u00ec come \u00e8 possibile rilevare invece in quest&#8217;opera di Pierfranco Bruni: poche volte abbiamo avuto modo di leggerlo cos\u00ec. Grazie al suo poetare infatti,&nbsp; l\u2019autore riesce a&nbsp; trascinare il lettore nel solco di quel viandante-odisseo, attraversando il quale poetizza uno spazio di metafore degli accadimenti, nella contemporaneit\u00e0 della vita: un vissuto traslitterato, appunto, sempre attraverso le sue pi\u00f9 ricercate alchimie letterarie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La vena profondamente poetica di Bruni, pi\u00f9 che nelle liriche e\/o nei metodi usati, va allora ricercata nei pensieri stessi trasudati dalle essenze poetiche di questo autore. Un verseggiare misterioso, affascinante e profondamente alchemico, ci\u00f2 che allora possiamo riscontrare nel poeta Bruni? Pu\u00f2 darsi. Anche. Ma nel candidato Premio Nobel per la Letteratura, il suo \u201cIn percezione di sorriso\u201d pu\u00f2 descrivere sicuramente una sorta di \u201cponte\u201d, un collegamento cio\u00e8 tra le proprie diverse anime letterarie. Una vera e propria impalcatura culturale quindi che sorregge, congiunge e non discrimina&nbsp; ma&nbsp; costruisce, divenendo alla fine del tempo una sorta di continuit\u00e0 nella diversit\u00e0 della poesia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0, gli scritti poetici. Non sono poi tanti i lavori in prosa di questo autore, rispetto alla sua vastissima produzione libraria. Per Pierfranco Bruni non sempre il fine pu\u00f2 giustificare i mezzi, soprattutto quando parliamo di poesia. L&#8217;abbiamo detto pocanzi, la sua poetica \u00e8 originale, quindi non comparabile e pu\u00f2 rappresentare un essenziale collegamento culturale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In Bruni esiste infatti l\u2019istante che \u00e8 non catturabile nel momento stesso in cui avviene ma \u00e8 evanescente, prolungandosi tra un presente esistente e il passato vissuto: una dicotomia infinita tra due mondi se volete, in cui \u00e8 difficile separare veramente la propria diversit\u00e0, essa stessa non distinguibile. Siamo allora in presenza di un fattore letterario sui generis che, allo stesso tempo, \u00e8 possibile definire propriamente lirico-estetico ma anche storico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo respirando poi magistralmente Dante insieme a Pavese, senza tralasciare l&#8217;incipit di omeriana memoria. Quindi \u00e8 possibile dire che nel contesto letterario bruniano, ci troviamo in presenza di una vera e propria poetica capolavoro del labirinto metafisico. Una sorta di dedalo di cui \u201cIn percezione di sorriso\u201d potrebbe persino rappresentare, se volete,&nbsp;&nbsp; quel filo d&#8217;Arianna il quale, pur portando alla fine, solca nel frattempo il dolore vissuto dell\u2019io narrante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Vedi le poesie dedicate all\u2019amata sorella Giulia, scomparsa improvvisamente. In ogni verso ci accompagna infine lo scritto permeante di Pierfranco Bruni, quel godere cio\u00e8 del suo immutabile e caratteristico stile di scrittura, in questo caso di prosa. Potremmo definirlo uno stile \u201ccombinato\u201d nel senso che a volte non \u00e8 propriamente una storia n\u00e9 una poesia come le conosciamo noi ma, al contempo entrambe. La penna di Pierfranco Bruni \u00e8 allora semplicemente unica essendo sperimentazione letteraria pura, dovuta a uno stile&nbsp; molto personale che lo distingue e lo eleva tra gli altri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>*storico e giornalista&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIn percezione di sorriso\u201d di Pierfranco Bruni tra un viaggio in prosimetro\u00a0 Quando la poesia incontra la filosofia con \u201cIn [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-47101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47101\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}