{"id":4736,"date":"2018-09-13T09:40:49","date_gmt":"2018-09-13T09:40:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4736"},"modified":"2018-09-13T09:40:49","modified_gmt":"2018-09-13T09:40:49","slug":"re-use-scarti-oggetti-ecologia-nellarte-contemporanea-a-cura-di-valerio-deho-dal-27-ottobre-2018-al-10-febbraio-2019-treviso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=4736","title":{"rendered":"\u00abRE.USE &#8211; Scarti, oggetti, ecologia nell&#8217;arte contemporanea\u00bb, a cura di Valerio Deh\u00f2, dal 27 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019, Treviso"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470block-grid\">\n<div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470col m_8336057321857789569m_3076175712278470470num12\">\n<div>\n<div>\n<table class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider_inner\">\n<table class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider_content\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>RE.USE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scarti, oggetti, ecologia nell\u2019arte contemporanea<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A cura di Valerio Deh\u00f2<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>dal 27 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470img-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/Q6PRvleSXko_1cDmV0J_GveKKBKP4-5hvPmH2HVlU-OOeUDcbVVuM0PE9rlzfH6mpNRg5w06ZQ6yic90gzxh6pxdvwKW9U-89HodZ2Ri57MMnfIgjFL51aFcakK9pq4RY3FxV9_e0Dl7RNgjfxV-hUg38lZANq5raKcj=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/Schermata%202018-09-12%20alle%2010.02.02.png\" alt=\"Image\" width=\"600\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>TREVISO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Museo Santa Caterina<\/strong>\u00a0&#8211; Sala Ipogea e Ala Foffano<\/p>\n<p><strong>Museo Casa Robegan<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ca\u2019 dei Ricchi<\/strong>\u00a0&#8211; Piano Nobile<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>Dal\u00a0<strong>27 ottobre 2018<\/strong>\u00a0al\u00a0<strong>10 febbraio 2019<\/strong>\u00a0<strong>Treviso<\/strong>\u00a0ospiter\u00e0 la mostra \u201c<em><strong>RE.USE. Scarti, oggetti, ecologia nell\u2019arte contemporanea<\/strong><\/em>\u201d a cura di\u00a0<strong>Valerio Deh\u00f2<\/strong>. L\u2019esposizione, composta da 87 opere di 58 artisti internazionali, sar\u00e0 dislocata in t<strong>re diversi spazi espositivi<\/strong>\u00a0della citt\u00e0, di cui due sedi museali, quali il\u00a0<strong>Museo di Santa Caterina<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Museo Casa Robegan<\/strong>, ed uno privato, il piano Nobile di\u00a0<strong>Ca\u2019 dei Ricchi<\/strong>. RE.USE \u00e8 un\u00a0<strong>progetto ideato dall\u2019Associazione TRA Treviso Ricerca Arte<\/strong>, r<strong>ealizzato in coorganizzazione<\/strong>\u00a0con il\u00a0<strong>Comune di Treviso<\/strong>\u00a0e con la\u00a0<strong>collaborazione dei Musei Civici di Treviso<\/strong>. Numerosi anche i\u00a0<strong>Partner Istituzionali<\/strong>\u00a0del progetto, quali\u00a0<strong>Camera di Commercio, Confcommercio, Confartigianato, Coldiretti, Consorzio di Promozione turistica Marca Treviso, Assindustria Venetocentro e Contarina spa<\/strong>. La mostra ha inoltre il\u00a0<strong>Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali<\/strong>\u00a0e della\u00a0<strong>Regione Veneto<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra \u201c<em><strong>RE.USE<\/strong><\/em>\u201d traccia un\u00a0<strong>viaggio<\/strong>\u00a0nella storia dell\u2019arte e nella cultura artistica, dal Novecento fino ai nostri giorni, per guardare in dettaglio come il tema del\u00a0<em><strong>Riuso\/RE.USE<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 stato affrontato nelle varie decadi e dai vari artisti e come questo grande tema continua a produrre opere e a\u00a0<strong>stimolare la creativit\u00e0<\/strong>\u00a0delle attuali generazioni, ricoprendo un\u00a0<strong>ruolo attivo e propositivo<\/strong>\u00a0per comunicare al pubblico valori condivisi socialmente rilevanti.<\/p>\n<p>Non a caso, questa mostra vedr\u00e0 la luce nella\u00a0<strong>citt\u00e0 di Treviso<\/strong>, storicamente definita green friendly e attenta alle tematiche ambientali; infatti, \u201c<em><strong>RE.USE<\/strong><\/em>\u201d sar\u00e0 accolta nelle sedi pi\u00f9 prestigiose della citt\u00e0, tra cui la Sala Ipogea e l&#8217;Ala Foffano del\u00a0<strong>Museo Santa Caterina<\/strong>, recentemente restaurate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attraverso le opere di\u00a0<strong>grandi artisti<\/strong>\u00a0come\u00a0<strong>Marcel Duchamp<\/strong>,\u00a0<strong>Piero Manzoni<\/strong>,\u00a0<strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong>,\u00a0<strong>Alberto Burri<\/strong>,\u00a0<strong>Mimmo Rotella<\/strong>,\u00a0<strong>Tony Cragg<\/strong>,\u00a0<strong>Christo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Damien Hirst<\/strong>\u00a0solo per citarne alcuni, l\u2019esposizione si propone di documentare in un arco cronologico che va dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri, il\u00a0<strong>rapporto continuo<\/strong>\u00a0che l\u2019arte ha avuto con gli\u00a0<strong>oggetti d\u2019uso comune<\/strong>\u00a0e con gli\u00a0<strong>scarti<\/strong>. La mostra sar\u00e0, quindi, un vero e proprio viaggio per ammirare la nascita, l\u2019evoluzione e lo stato attuale del\u00a0<strong>concetto di riutilizzo<\/strong>\u00a0con finalit\u00e0\u00a0<strong>etica<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>estetica<\/strong>\u00a0nel mondo dell\u2019arte moderna e contemporanea.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I PRIMI DEL \u2018900: DUCHAMP, MAN RAY, ALBERTO BURRI, PIERO MANZONI E ALTRI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mostra non pu\u00f2 non iniziare che dalle idee e dalle opere di artisti come\u00a0<strong>Marcel Duchamp<\/strong>\u00a0(1887-1968),\u00a0<strong>Man Ray<\/strong>\u00a0(1980 \u2013 1976),\u00a0<strong>Alberto Burri<\/strong>\u00a0(1915-1995) e\u00a0<strong>Piero Manzoni<\/strong>\u00a0(1933-1963), senza le quali la distanza tra il museo e il mondo degli oggetti industriali e comuni, sarebbe rimasta inalterata.<\/p>\n<p>Grazie alla loro nuova visione dell\u2019arte provocatoria e alcune volte \u201cscandalosa\u201d, che andava contro l\u2019estetica e la cultura dell\u2019epoca, la concezione dell\u2019arte si \u00e8 spostata da una dimensione fisica a una\u00a0<strong>dimensione intellettuale<\/strong>, dove ci\u00f2 che rende un artista tale non \u00e8 l\u2019abilit\u00e0 di manipolare la materia ma la sua capacit\u00e0 di\u00a0<strong>creare nuovi significati<\/strong>. Nel fare questo, gli artisti dei primi del Novecento hanno utilizzato, al posto della pittura, i materiali e gli oggetti comuni: si pensi ad esempio al noto\u00a0<strong>orinatoio<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Duchamp<\/strong>, ai\u00a0<strong>sacchi<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Burri<\/strong>\u00a0o ai famosi barattoli di \u201c<em><strong>Merda d\u2019Artista\u201d<\/strong><\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Piero Manzoni<\/strong>. Si tratta di un vero e proprio\u00a0<em><strong>Ri.uso<\/strong><\/em>\u00a0in quanto la funzione degli stessi oggetti viene modificata e destinata a tutt\u2019altro utilizzo e altro valore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GLI ANNI SESSANTA: IL NUOVO REALISMO FRANCESCE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema dei rifiuti, negli\u00a0<strong>anni Sessanta<\/strong>, diventa una\u00a0<strong>critica alla societ\u00e0 consumistica<\/strong>; si comincia a intravedere la responsabilit\u00e0 sociale da parte degli artisti, che assumono un atteggiamento di opposizione a un sistema di spreco. Il gruppo dei\u00a0<strong>Nuovi Realisti francesi<\/strong>\u00a0di cui facevano parte\u00a0<strong>Mimmo Rotella<\/strong>\u00a0(1918-2006) e i celebri\u00a0<strong>Spoerri<\/strong>\u00a0(1930),\u00a0<strong>Arman<\/strong>\u00a0(1928-2005),\u00a0<strong>C\u00e9sar<\/strong>\u00a0(1921-1998),\u00a0<strong>Jean Tinguely<\/strong>\u00a0(1925-1991) ha creato un movimento attorno a questa concezione. Per questi artisti il riuso divenne una sorta di programma ideologico: etica ed estetica si sono fuse insieme, proponendo un\u2019arte che non fosse solo decorazione e abbellimento, ma che veicolasse anche dei\u00a0<strong>forti messaggi alla societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Le opere di questi artisti hanno per oggetto materiali di uso comune:\u00a0<strong>Spoerri<\/strong>\u00a0assembla oggetti recuperati in mercatini e discariche;\u00a0<strong>Mimmo Rotella<\/strong>\u00a0incolla sulla tela pezzi di manifesti strappati per strada ed esegue anche assemblages e ready-made con oggetti di scarto come tappi di bottiglia, corde, ceste di vimini e pezzi di stoffa;\u00a0<strong>Arman<\/strong>\u00a0nelle sue opere accumula oggetti come scarpe, monete, orologi, pennelli, tubetti di colore ed altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>DAGLI ANNI \u201980 FINO AD OGGI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>consapevolezza ambientale<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>coscienza ecologica<\/strong>\u00a0degli\u00a0<strong>anni Ottanta<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Novanta<\/strong>\u00a0\u00e8 ormai diventata un leitmotiv dell\u2019arte contemporanea. Artisti come\u00a0<strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong>\u00a0(1933),\u00a0<strong>Damien Hirst<\/strong>\u00a0(1965) hanno dato un contributo quasi iconico in questo contesto, aggiornando a oggi la lezione delle avanguardie storiche del Futurismo e del Dadaismo.<\/p>\n<p>Si arriva, infatti, a una vera e propria rappresentazione della\u00a0<strong>moderna coscienza ecologica<\/strong>\u00a0nel 1999, con l\u2019opera \u201c<em><strong>Regina<\/strong><\/em>\u201d realizzata da\u00a0<strong>Enrica Borgh<\/strong>i: una grande figura femminile, nobile, interamente realizzata con bottiglie di plastica da riciclare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gli artisti contemporanei<\/strong>\u00a0anticipano lo spirito dei tempi, sintetizzandone le dinamiche sociali e dando forma alle nuove tendenze\u00a0che da queste scaturiscono.\u00a0In questo contesto, l\u2019arte contemporanea ha portato l\u2019attenzione del pubblico sui temi della\u00a0coscienza ecologica\u00a0e della\u00a0consapevolezza ambientale,\u00a0ancor prima che venissero discusse dalla societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<p>La nuova generazione di artisti nasce\u00a0<em>consapevole<\/em>\u00a0e capace di stimolare nuovi spazi di riflessione, in cui i temi dell\u2019energia rinnovabile, dell\u2019inquinamento, della\u00a0gestione dei rifiuti\u00a0e della\u00a0sostenibilit\u00e0 ambientale\u00a0vengono affrontati con approcci molto diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto non si esaurisce nella realizzazione di una mostra. RE.USE mira ad un\u00a0<strong>coinvolgimento diffuso della citt\u00e0<\/strong>, attraverso la collaborazione con realt\u00e0 culturali, Istituzioni, esercizi commerciali e professionisti del territorio.<\/p>\n<p>A questo proposito numerose sono le collaborazioni con le realt\u00e0 culturali del territorio che nel periodo di durata della mostra, arricchiranno il programma di attivit\u00e0 ad essa connesso con\u00a0<strong>un calendario di eventi collaterali multidisciplinari sul tema<\/strong>\u00a0del riciclo, riutilizzo, sostenibilit\u00e0 ed ecologia, che spazieranno dalla proiezioni di documentari, talk ed incontri, esposizioni, laboratori per adulti e bambini e molto altro. Citiamo tra le realt\u00e0 coinvolte:\u00a0<strong>Galleria l&#8217;Elefante, Spazio Solido, Carta Carbone Festival, Sole Luna Film Festival,\u00a0 Tema Cultura, La Chiave di Sophia, Fondazione Francesco Fabbri, Treviso Comic Book Festival, CultAround<\/strong>\u00a0ed altri ancora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Condividono il progetto anche i\u00a0<strong>Partner operativi: Generali Italia, Consiglio Notarile di Treviso, Consulta Ordini e Collegi Professioni Tecniche del Territorio della Provincia di Treviso, Ordine degli avvocati di Treviso e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ELENCO ARTISTI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MUSEO DI SANTA CATERINA<\/strong>: Arman, Lewis Baltz, Hans Bellmer, Remo Bianco, Christian Boltanski, Enrica Borghi, Alberto Burri, Cesar, Henri Chopin, Christo, Claudio Costa, Cracking Art, Tony Cragg, Marcel Duchamp, Raymond Hains, Thomas Hirschhorn, Damien Hirst, Edward Kienholz, Jannis Kounellis, Armando Lulaj, Urs Luthi, Man Ray, Piero Manzoni, Fabio Mauri, Paul McCarthy, Vik Muniz, Gina Pane, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mimmo Rotella, Arcangelo Sassolino, Salvatore Scarpitta, Kurt Schwitters, Daniel Spoerri, Jean Tinguely, Ben Vautier.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MUSEO CASA ROBEGAN<\/strong>: Giovanni Albanese, Alek O, Stuart Arends, Matteo Attruia, Francesco Bocchini, Enrica Borghi, Cracking Art, Peter Fischli &amp; David Weiss, Flavio Favelli, Giuseppe La Spada, Margaret Majo, Antonio Riello, Silvano Tessarollo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CA\u2019 DEI RICCHI<\/strong>: Marco Andrighetto, Michele Bazzana, Marco Bolognesi, Jiri Kovanda, Jonathan Monk, Giovanni Morbin, Pratchaya Phitong, The Cool Couple, Luca Vitone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IN SINTESI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RE.USE\u2028SCARTI, OGGETTI ED ECOLOGIA NELL&#8217;ARTE CONTEMPORANEA<\/strong><\/p>\n<p><strong>a cura di\u2028VALERIO DEH\u00d2<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PERIODO<\/strong>:\u2028 27\/10\/2018 \u2013 10\/02\/2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>SEDI ESPOSITIVE<\/strong>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MUSEO S. CATERINA<\/strong>\u00a0&#8211; ALA FOFFANO E SALA IPOGEA<\/p>\n<p>PIAZZETTA M. BOTTER 1, TREVISO<\/p>\n<p><strong>MUSEO CASA ROBEGAN<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maps.google.com\/?q=VIA+A.+CANOVA+38,+TREVISO&amp;entry=gmail&amp;source=g\">VIA A. CANOVA 38, TREVISO<\/a><\/p>\n<p><strong>CA\u2019 DEI RICCHI<\/strong>\u00a0&#8211; PIANO NOBILE<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maps.google.com\/?q=VIA+BARBERIA+25,+TREVISO&amp;entry=gmail&amp;source=g\">VIA BARBERIA 25, TREVISO<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INGRESSO \u2028MUSEO SANTA CATERINA<\/strong>\u00a0\u20286,00 \u20ac; RIDOTTO 4,00\u20ac\u2028\u2028 ORARI DI APERTURA\u2028MARTED\u00cc \u2013 DOMENICA\u202810:00-12:30\/ 14:30-18:00<\/p>\n<p>(Ca&#8217; dei Ricchi 10:00-13:00 \/ 15:00-19:00)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CONTATTI<\/strong><\/p>\n<p>TRA TREVISO RICERCA ARTE<\/p>\n<p>Ca&#8217; dei ricchi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/maps.google.com\/?q=Via+Barberia+n.25,+31100+Treviso&amp;entry=gmail&amp;source=g\">Via Barberia n.25, 31100 Treviso<\/a><\/p>\n<p><a href=\"mailto:re.use@trevisoricercaarte.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">re.use@trevisoricercaarte.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trevisoricercaarte.org\/re-use\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/www.trevisoricercaarte.org\/re-use&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNFAgf_RKHXEYil8lXjYcTKTw5ylJg\">www.trevisoricercaarte.org\/re-<wbr \/>use<\/a><\/p>\n<p>+39(0)422 419990 | +39 339 6443542<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470img-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth CToWUd\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/iKSsLvPW8jBT3kbRQ_AcXBFEwiKFkW7AXOqQbBa8xkswNRoU0lqEbiFsscME0m6I7wt8TjpXwJmoEhKC3sMU1-WlfbuqeZqcJefGy_9i2vO3r7bhzFm5BRho3x95Ahe9IA=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/loghi%20parte1.png\" alt=\"Image\" width=\"600\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470img-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth m_8336057321857789569m_3076175712278470470fullwidth CToWUd\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/R3RoBESWdLwfXlnxtllo9Br_PV5vH4tbGEfgg5bAj0rG1ysZPNMQT5j1LdvCCmqq-vqkE-aI8wFbLBBbVYI72ts4fojnpGqK2-KCK658ZNl8GG8-e1w5iSLrzfWSQmW87Q=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/loghi%20parte2.png\" alt=\"Image\" width=\"600\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470button-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q=6%3dWXFWP%26I%3dD%26G%3dPeF%26H%3dSYEV%26I%3dE74y8nMD_Odvn_Zn_Kozc_U4_Odvn_YsPKT.7K3SvLCOv63Op4yO78.COt_Kozc_U4%26A%3dzNGSpT.BB7%26BG%3ddHUX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q%3D6%253dWXFWP%2526I%253dD%2526G%253dPeF%2526H%253dSYEV%2526I%253dE74y8nMD_Odvn_Zn_Kozc_U4_Odvn_YsPKT.7K3SvLCOv63Op4yO78.COt_Kozc_U4%2526A%253dzNGSpT.BB7%2526BG%253ddHUX&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNHAnvpOKRJggaHUNPUoeOFVn8jH9Q\">TRA &#8211; Treviso Ricerca Arte<\/a><\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470button-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q=6%3dWYFWP%26J%3dD%26G%3dPfF%26H%3dSZEV%26I%3dF74y9nMD_Pdvn_an_Ko1c_U4_Pdvn_ZsPKU.zNGCv67Tv67R58JG6H.7R_5tqx_E9%262%3dK8LJAD.G3R%26vL%3dUcEc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q%3D6%253dWYFWP%2526J%253dD%2526G%253dPfF%2526H%253dSZEV%2526I%253dF74y9nMD_Pdvn_an_Ko1c_U4_Pdvn_ZsPKU.zNGCv67Tv67R58JG6H.7R_5tqx_E9%25262%253dK8LJAD.G3R%2526vL%253dUcEc&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNGsvEAczGy_XJ-jnqXIWPq7x5o4kA\">Musei Civici Treviso<\/a><\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470button-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q=7%3dAXGX4%26I%3dE%26H%3d4eG%26I%3d7YFW%26w%3dE85c8oNr_OewR_Zo_LSzd_Vh_OewR_YtQyT.qOnQ9LcIw5tQ.qIo_OewR_Yt%268%3doR7PeX.29v%26F7%3da7YN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q%3D7%253dAXGX4%2526I%253dE%2526H%253d4eG%2526I%253d7YFW%2526w%253dE85c8oNr_OewR_Zo_LSzd_Vh_OewR_YtQyT.qOnQ9LcIw5tQ.qIo_OewR_Yt%25268%253doR7PeX.29v%2526F7%253da7YN&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNHP-GUoU5R1fAOBssuR7IQnB8tBGw\">Culturalia<\/a><\/div>\n<table class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider_inner\">\n<table class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470divider_content\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470block-grid m_8336057321857789569m_3076175712278470470mixed-two-up\">\n<div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470col m_8336057321857789569m_3076175712278470470num4\">\n<div>\n<div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470img-container m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q=5%3dTQ0VM%26B%3d8%26F%3dMX0%26G%3dPR9U%26F%3d813v1hLA_HXuk_Sh_JlsW_T1_HXuk_RmOHM.jM7J2JvBp3CJ.jG8%264%3dtMDLjS.951%26AD%3dWBTU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/culturaliart.musvc1.net\/e\/t?q%3D5%253dTQ0VM%2526B%253d8%2526F%253dMX0%2526G%253dPR9U%2526F%253d813v1hLA_HXuk_Sh_JlsW_T1_HXuk_RmOHM.jM7J2JvBp3CJ.jG8%25264%253dtMDLjS.951%2526AD%253dWBTU&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNEpGEFRPJmIflwACHwTUyNCtXD7Rw\"><img decoding=\"async\" class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470center m_8336057321857789569m_3076175712278470470autowidth CToWUd\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/a2iMfMxUcmCZy8svyQ3eNVaXY2qniB2bz1zEF-Ijf1csqCaTdA5DCh5btoDolSu_SN68t4yysuwbDWS43N_sDSyouz0mwrmQwfNJGGpxpu08qUsZ7_IBbn-rsvaMU3p9=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/Culturalia(3).jpg\" alt=\"Image\" width=\"142\" align=\"center\" border=\"0\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"m_8336057321857789569m_3076175712278470470col m_8336057321857789569m_3076175712278470470num8\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>CULTURALIA DI NORMA WALTMANN<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Agenzia di comunicazione e ufficio stampa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>email:\u00a0<a href=\"mailto:info@culturaliart.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@culturaliart.com<\/a>\u00a0web:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.culturaliart.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=es&amp;q=http:\/\/www.culturaliart.com&amp;source=gmail&amp;ust=1536917946702000&amp;usg=AFQjCNEjLMwUflLVeFEWBXRARXVG8LhtuA\">www.culturaliart.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RE.USE Scarti, oggetti, ecologia nell\u2019arte contemporanea &nbsp; A cura di Valerio Deh\u00f2 \u00a0 dal 27 ottobre 2018 al 10 febbraio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-4736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}