{"id":47841,"date":"2023-12-12T16:59:46","date_gmt":"2023-12-12T16:59:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=47841"},"modified":"2023-12-12T16:59:46","modified_gmt":"2023-12-12T16:59:46","slug":"a-roma-la-presentazione-del-poemetto-di-eugenia-serafini-canto-delleffimero-giovedi-14-dicembre-ore-18-presso-lo-studiolo-in-via-dei-marsi-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=47841","title":{"rendered":"A Roma la presentazione del poemetto di Eugenia Serafini \u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d &#8211; Gioved\u00ec 14 dicembre, ore 18, presso lo Studiolo in Via dei Marsi 11"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"824\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini-824x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-47842\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini-824x1024.jpg 824w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini-241x300.jpg 241w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini-768x955.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini-121x150.jpg 121w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Eugenia-Serafini.jpg 1058w\" sizes=\"(max-width: 824px) 100vw, 824px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-47843\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/LOCANDINA-INVITO-14-DICEMBRE-2023.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>A Roma la presentazione del poemetto di Eugenia Serafini <\/strong><strong><em>\u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019evento gioved\u00ec 14 dicembre, ore 18, presso lo Studiolo in Via dei Marsi 11<\/p>\n\n\n\n<p>ROMA \u2013 Sar\u00e0 presentato <strong>Gioved\u00ec 14 dicembre, alle ore 18<\/strong>, presso <strong>lo Studiolo<\/strong> dell\u2019artista, in Via dei Marsi 11, il poemetto <strong><em>\u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d<\/em><\/strong> di <strong>Eugenia Serafini<\/strong>, Edizioni Artecom-onlus Roma 2022, in versione bilingue italiano\/rumeno con la preziosa traduzione del <strong>prof. George Popescu<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Craiova. L\u2019evento sar\u00e0 aperto dal prof. <strong>Nicol\u00f2 Giuseppe Brancato<\/strong>, Presidente dell\u2019Artecom-onlus, Accademia in Europa di Studi Superiori, in un ambiente d\u2019arte impreziosito dalla Mostra \u201cDivagazioni formali\u201d della poetessa e pittrice <strong>Eugenia Serafini<\/strong>. Per l\u2019occasione saranno disponibili 50 copie del poemetto acquarellate a mano, numerate e firmate dall\u2019Autrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Il poemetto <em>\u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d <\/em>della scrittrice e artista multimediale <strong>Eugenia Serafini<\/strong>, gi\u00e0 insignito nella prima edizione con Menzione speciale al PREMIO ANTEREM \u201cLorenzo Montano\u201d 2016, ha ottenuto con la seconda edizione 2022 il prestigioso riconoscimento al XXXV PREMIO LETTERARIO CAMAIORE \u201cFrancesco Belluomini\u201d 2023, con la Menzione speciale della Presidente Rosanna Lupi. <strong>Eugenia Serafini<\/strong>, nota a livello internazionale per la sua produzione artistica, letteraria&nbsp; e creativa, per le bellissime e coinvolgenti performance, abbraccia con la sua produzione, sia letteraria che visiva, tutti gli aspetti esistenziali: dal sociale all\u2019intimo scandaglio dei sentimenti, dalle sofferenze alle gioie, dalle criticit\u00e0 storiche alle utopie, coinvolgendo il fruitore a riflettersi in tutto ci\u00f2 che propone, spingendolo a porsi interrogativi e responsabilit\u00e0 alle quali non pu\u00f2 e non deve sottrarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche questo poemetto <em>\u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d<\/em>, dal titolo ingannevole, \u00e8 in realt\u00e0 un continuo richiamo al ricordo, al sentimento, alla natura, agli affetti familiari, all\u2019amore nei suoi risvolti anche drammatici. Con le seguenti annotazioni <strong>Elio Pecora <\/strong>si esprime<strong> <\/strong>nella prefazione al volume.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019effimero non \u00e8 il nulla e l\u2019annientamento che, nel Novecento della letteratura e delle arti, hanno occluso ogni attesa e illusione e speranza. L\u2019effimero ha una sua durata, quella di un solo giorno, ma il giorno \u2013 come per il <\/em>carpe diem<em> oraziano \u2013 pu\u00f2 equivalere all\u2019eterno se vissuto nella sua pienezza che \u00e8 insieme stupore e terrore, ebbrezza e disperazione. E la poesia, parola chiamata per durare, dell\u2019effimero fa pietra incisa, soffio mutato in accento. Eugenia Serafini non rifugge l\u2019effimero se lo accoglie nel canto e, dunque, lo elogia, lo ferma, lo scandaglia, lo intona. E dove lo smembra fino al bisillabo, dove lo allude nel segno veloce o in uno stormo irrequieto, che altro fa se non toccarne la brevit\u00e0 e l\u2019incompiutezza in questa fermandosi, e placa l\u2019ansia nemmeno nominandola?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In un tale effimero e nella sua attentata leggerezza si muovono e si pronunciano i momenti dell\u2019esistenza, lacerti di verit\u00e0 accostate. Cos\u00ec la pena e l\u2019allegria, il bisogno d\u2019amore e la sua perdita, il dubbio che consuma e il desiderio che non s\u2019arrende, il pensiero della morte e i meandri della memoria s\u2019intrecciano e si alternano nei versi brevi, nelle frasi in corsa per declivi di inchiostro sottile, dietro cancellature che lasciano trapelare il negato e l\u2019incauto. Se tutto di questo libro \u00e8 un viaggio, anche un trascorrere interiore di continuo segnato da una quotidianit\u00e0 cercata, in ogni frase e foglio la grazia e la tenerezza, la nostalgia e il rimpianto si elidono tutti in un vagheggiare di velata melanconia (\u00abLascia che torni \/ un effimero lieve \/ memoria di affetti \/ Infantili \/ lascia che mi abbracci \/ mi avvolga in \/ dolci carezze e \/ baci di madre \/ di padre \/ lascia che torni in \/ effimero gioco\u00bb). E tutto perviene a un segno corto e conciso che rappresenta uno stare. L\u2019epigrafe di Peter Handke, posta ad apertura del libro, dichiara: \u00abLa durata \u00e8 il mio riscatto, mi lascia andare ed essere\u00bb. Dunque, questo durare \u00e8 fuori delle misure conclamate, fuori delle pretese e delle paure; e l\u2019effimero, vacillante sul baratro, s\u2019apre sul vuoto e respira.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E ancora il prof. <strong>George Popescu<\/strong>, poeta e saggista, docente di Letteratura italiana dell\u2019Universit\u00e0 di Craiova e traduttore della preziosa versione in lingua rumena, cos\u00ec annota: <em>\u201cUn canto dell\u2019effimero non poteva rinunciare ad un tesoro di modalit\u00e0 (poetiche e insieme artistiche) atte a costituire nella filigrana un intimo rapporto SPAZIO\/ SEGNO. Cos\u00ec infatti, come afferma la poetessa, in queste pagine di densa e originale ars poetica, l\u2019importanza dell\u2019atto creativo consiste nella sua integralit\u00e0, dato che nella sua complessa forma grafica, esprime compiutamente questa ricerca legata al rapporto SPAZIO \u2013 SEGNO. In una simile proiezione visionario-scritturale, si reprime, al limite, l\u2019autonomia semnificante della parola, se ne denuncia l\u2019unicit\u00e0, lasciando aperte multiple aperture per una comprensione, a sua volta, particolare-individuale, da parte del lettore in un libero confronto, e non meno ingegnoso, con il proprio codice di decifrazione.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera sar\u00e0 presentata dal Presidente dell\u2019Accademia in Europa di Studi Superiori ARTECOM-onlus, prof. <strong>Nicol\u00f2 Giuseppe Brancato<\/strong>, insigne Archeologo e Storico dell\u2019Arte, con un\u2019intervista alla Serafini e con letture scelte dalla stessa autrice interpretate. Chiuder\u00e0 la serata il commento alla Mostra personale di Pastelli e Acquarelli della stessa scrittrice e artista, dal titolo \u201cDIVAG<em>AZIONI <\/em>FORMALI DI EUGENIA SERAFINI\u201d. L\u2019edizione di questo bellissimo poemetto sar\u00e0 messa in vendita in 50 copie acquarellate, numerate e firmate, a sottolineare la struttura verbo visuale dell\u2019opera stessa: dunque una vera singolarit\u00e0 per collezionisti ed amatori.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Canto dell\u2019Effimero<\/em> \u00e8 un poemetto \u2013 per dirla con le parole della stessa Autrice <em>\u201c\u2026nel quale il verso si configura come espressione grafica significante nella porzione d\u2019infinito che \u00e8 il foglio bianco\u2026 La parola come segno o meglio il segno puro entra ed esce da questo infinito, si raggruma, si slabbra, si frammenta, si ricompone sul foglio bianco come aere, atmosfera, universo.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Scrive in postfazione <strong>Nicol\u00f2 Giuseppe Brancato:<\/strong> <em>\u201cI viaggi tra Roma e Carrara, dove Eugenia Serafini si recava nel 1995 all\u2019Accademia di Belle Arti come docente di Storia dell\u2019arte, furono lo stimolo per questo che oserei chiamare diario poetico di sentimenti, sensazioni, emozioni, esperienze universali, ove la brevit\u00e0 \u00e8 suggerita anche dal succedersi di immagini durante il viaggio in treno.\u201d <\/em>Il volume si compone di 212 pagine, compresa la traduzione in Rumeno, prezzo di copertina \u20ac 18, ISBN: 978-88-96520-16-1. Un brindisi augurale chiuder\u00e0 la serata.<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p><strong>EUGENIA SERAFINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Artista di esperienza internazionale, poeta\/performer e giornalista, \u00e8 nata nel 1946 a Tolfa (Roma), ridente borgo etrusco. Vive ed opera tra Roma, Tolfa e la Toscana. E\u2019 stata docente di Disegno, per \u201cchiara fama\u201d, presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria fin dalla sua istituzione, docente di Storia dell\u2019Arte all\u2019Accademia di Belle Arti di Carrara e docente di Storia dell\u2019Arte e del Manifesto presso l\u2019Accademia dell\u2019Illustrazione e della Comunicazione Visiva di Roma. Ama viaggiare e portare la sua arte a contatto con i popoli, confidando nella creativit\u00e0 come mezzo di conoscenza, espressione e comunicazione pacifica. Le sue <em>sculture leggere, i bestiaire, le installazioni\/ambientazioni performative, i suoi VIDEO <\/em>portano una ventata di innovazione nell\u2019ambito dell\u2019espressione artistica a livello internazionale, aprendo la strada ad un nuovo modo di intendere l\u2019opera d\u2019arte e la poesia performativa. E\u2019 tra i Soci fondatori dell\u2019Accademia in Europa di Studi Superiori Artecom-onlus (1972) e tra i promotori del prestigioso \u201cPremio Artecom-onlus\u201d per la Cultura. Dirige la Collana di Libri d\u2019Artista e la Sezione per l\u2019Ex-libris dell\u2019Artecom-onlus ed \u00e8 direttore responsabile della rivista FOLIVM, organo dell\u2019Accademia In Europa di Studi Superiori Artecom-onlus. E\u2019 redattore associato della rivista romena \u201cNoul Literator\u201d. Ha ideato e curato eventi multimediali internazionali e mostre per lo Studio D\u2019ARS di Milano, diretto da Pierre Restany, per l\u2019Universit\u00e0 della Calabria e per l\u2019Artecom-onlus numerose Rassegne internazionali multimediali, con la partecipazione dei pi\u00f9 significativi nomi della letteratura e della Critica d\u2019arte italiana contemporanea: da Dacia Maraini a Mario Verdone, a Andrea Camilleri, Luigi Malerba, Valentino Zeichen, Duccio Trombadori, Carlo Franza, Giorgio Di Genova e numerosi altri. E\u2019 stata invitata a stage, simposi e Installazioni\/ambientazioni performative in Italia, Usa, Egitto, Francia, Germania, Lituania, Norvegia, Romania, Ucraina, Uruguay, Argentina e ha fondato nel 1998 il Museo di Arte Contemporanea \u201cMicu Klein\u201d di Blaj, in Romania, con il maestro Horea Cucerzan. Le sue opere si trovano in collezioni, musei e archivi di questi paesi e le sue poesie sono tradotte e pubblicate in arabo, inglese, francese, norvegese e romeno. Numerosi e prestigiosi i riconoscimenti in campo letterario ed artistico che le sono stati conferiti in Italia e all\u2019estero. E\u2019 recensita da firme prestigiose in numerosi libri d\u2019Arte e cataloghi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ufficio Stampa Silvana Lazzarino<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Roma la presentazione del poemetto di Eugenia Serafini \u201cCanto dell\u2019Effimero\u201d L\u2019evento gioved\u00ec 14 dicembre, ore 18, presso lo Studiolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-47841","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47841\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}